domenica 27 dicembre 2015

Amazing Stories


Amazing Stories é Il Magazine di Fantascienza per definizione: fondato da H.Gernsback nel 1926, l'editore cadde in bancarotta nel 1929 ed il magazine fu acquisito dalla casa editrice Ziff Davis nel 1938. A curare la rivista furono chiamati vari direttori, ma nel 1965 a causa dell'inarrestabile calo di vendite, il magazine fu ceduto alla Universal Publishing Company di Sol Cohen. Questa implementò una politica di ristampe ma nel 1983 Amazing Stories fu venduta alla TSR-Tactical Studies Rules una società di giochi di ruolo che cercò di riposizionare la rivista sul mercato. Questa non riuscì nell'obiettivo, così Amazing Stories fu venduta nel 2004 alla Paizo Publishing, la quale nel 2006 non riuscendo ad avere mercato su carta oppure in digitale, chiuse il magazine.
http://onlinebooks.library.upenn.edu/webbin/serial?id=amazingstories
http://amazingstoriesmag.com/
https://it.wikipedia.org/wiki/Amazing_Stories


Un'altra rivista "sorella" é "IF worlds of science fiction" di cui si possono rintracciare via google qualche numero in PDF, liberamente scaricabile in rete. Il magazine nato nel marzo del 1952 era di proprietà dell'editore Quinn Publications che cercò di replicare la linea tracciata da Gernsback vari decenni prima, promuovendo concorsi letterari presso lo stesso pubblico target della rivista. Nel 1959 la rivista IF fu venduta alla Galaxy Publishing ma il crescente costo della carta nel 1974 comportò la chiusura del magazine.
https://it.wikipedia.org/wiki/If_(rivista)
IF worlds of science fiction FREE stuff
http://www.philsp.com/mags/if.html

sabato 26 dicembre 2015

fail safe (1964) VS by dawn's early light (1990)

Per le feste natalizie ho cercato di sviluppare POST linkando film via YouTube e DailyMotion in maggior misura (e non solo trailer) per aggradare le visite dei potenziali passanti del blog, con interessanti film da vedere in streaming.

Per l'ultima settimana di fine 2015, posto questo contributo, sul tema della parziale WWIII tra Patto di Varsavia & NATO. Riprenderò il tema della WWIII il prox anno, su come Hollywood e la letteratura hanno interpretato una Guerra Nucleare globale.

Il tema della WWIII parziale fu affrontato da Hollywood con bel film nel 1964


https://it.wikipedia.org/wiki/A_prova_di_errore_(film_1964)
https://it.wikipedia.org/wiki/Convair_B-58_Hustler
Fail Safe: In una esercitazione dell'AirForce la guerra elettronica russa fa scattare l'ordine di attacco per una squadriglia di bombardieri B58 hustler che non ricevendo messaggio di ripiegare prima di un dato punto limite, danno per scontato l'ordine di attacco e poi ignoreranno (per espressi ordini militari ricevuti in addestramento) ogni richiamo dell'USAF o del presidente USA. Sale la tensione tra il presidente americano e russo, i quali connessi telefonicamente, cercano di trovare un accordo per risolvere politicamente la crisi. Dopo vari tentativi di fermare i bombardieri americani, con crisi di nervi dell'apparato militare americano e russo, abituati a combattersi nella guerra fredda, accade che almeno un B58 malconcio raggiunge il suo obiettivo: distruggere Mosca. Per evitare una guerra nucleare globale, il presidente USA farà sganciare una bomba su NYC per soddisfare le pretese dell'URSS in termini di sofferenze subite.


Altro film sulla possibilità di guerre atomiche parziali, nonostante la caduta del muro di Berlino nel 1989 é:

https://en.wikipedia.org/wiki/By_Dawn%27s_Early_Light
By Dawn's Early Light (1990) Militari sovietici rivoltatisi al presidente russo, lanciano un SLBM russo dal mediterraneo attaccando la Russia, fingendo un attacco NATO dalla Turchia. Scatta il lancio automatico russo di alcune testate nucleari che colpiscono alcune basi americane tra cui il NORAD. L'USAF fa decollare i propri bombardieri ma non lancia i propri Minuteman, la Cina (alleata americana) lancia i propri missili contro la Russia e poi subisce un piccolo attacco nucleare. Il presidente USA rimane coinvolto in esplosioni atomiche ma si salva fortunosamente, fratturandosi le gambe e perdendo la vista a causa dell'esplosione. L'AirForce one viene occupato dal ministro degli interni (che pare l'unico politico sopravvissuto) il quale ordina il "21ZEBRA" la decapitazione nucleare di tutti i vertici russi. Fortunosamente tramite ponti radio, il presidente USA riesce a riprendere il controllo del proprio arsenale nucleare, accettando la negoziazione russa e fa rientrare i bombardieri USA e blocca il lancio automatico dei SLBM americani. Il posto di comando aereo NORAD contatta via radio il pilota dell'AirForce One il quale sapendo che il presidente USA ha negoziato un accordo, accetta di creare un incidente aereo ad hoc, per bloccare le decisioni errate del segretario degli interni. Contemporaneamente al dramma umano e politico e militare che si dipana in USA e nella sua catena di comando, il B52 "Polar Bear 1" procede nella sua corsa di attacco. Questi riesce ad avere la meglio contro 3 Mig29, sganciando un'atomica tattica e dopo varie lotte nell'equipaggio del B52 che impazzisce, il comandante mantiene il comando. Poi il comandante del B52 decide di tornare indietro, nonostante i doppi ordini di "21ZEBRA" ricevuti dall'AirForce One. Sarà intercettato da due F18 che violeranno anch'essi l'ordine di abbatterlo, perché la loro portaerei Midway era stata colpita da un missile o siluro atomico. Gli F18 non potranno più atterrare da nessuna parte, i tre velivoli voleranno affiancati verso l'alba sopra l'oceano pacifico, ma s'intuisce che poi F18 e B52 dovranno ammarare, perché senza carburante.

Nel 1995 lo stessa tema della possibilità di una WWIII parziale, viene affrontato da Hollywood romanzando un evento davvero accaduto, a bordo di SLBM americani: 
https://it.wikipedia.org/wiki/Allarme_rosso_(film_1995)

Nel 2000 Hollywood produrrà sul tema della WWIII sfiorata oppure parziale,  un remake per la TV ed un film sulla crisi di Cuba.

https://it.wikipedia.org/wiki/A_prova_di_errore_(film_2000)

lunedì 21 dicembre 2015

Wonder Stories


Wonder Stories fu una delle riviste cloni di "Amazing Stories" fondata da Hugo Gernsback nel 1929 dopo che questi ebbe a perdere il controllo di "Amazing Stories" a causa di una bancarotta, esplosa perché Gernsback non ebbe a pagare vari diritti d'autore. Nel giro di pochi mesi dopo la cessione di Amazing Stories, l'editore Gernsback lanciò tre nuove riviste: Air Wonder Stories, Science Wonder Stories, Science Wonder Quarterly, cercando di promuove una SciFi tecnologica, focalizzata su tecnologia + plot SciFi in contesti aereonautici.

https://it.wikipedia.org/wiki/Wonder_Stories

Alcuni numeri di Wonders Stories quaterly, sono reperibili FREE presso: 

http://comicbookplus.com/?cid=2607
FREE thilling Wonders Stories Science Wonder Stories (free download) E' IMHO ancora moderna, ed utile la linea editoriale di Gernsback, che già all'epoca riteneva che la fantascienza dovesse illuminare i lettori: mescolando educazione scientifica, extrapolando ipotesi su dispositivi tecnologici e/o dare spunti di riflessione su eventi futuri, offrendo intrattenimento e coniugando così l'utile al dilettevole. 

Wonder Stories Free - Download / PDF
Thrilling Wonder Stories - Free Download / PDF

giovedì 17 dicembre 2015

ucronia: twilight's last gleaming (1977)

Ultimi bagliori di un crepuscolo: il generale Dell dell'USAF con un colpo di mano, s'impossesserà del controllo della base missilistica n°3 con 9 ICBM Titan II, minacciandone il lancio, se il presidente americano non pubblicherà un documento segreto del Consiglio di Sicurezza USA. La guerra in Vietnam, sarebbe servita solo a dimostrare ai russi la volontà americana di contrastarli ad ogni costo; i vertici militari avrebbero sempre saputo che la guerra del Vietnam, non sarebbe mai stata vinta, nonostante questo la presenza militare americana crebbe nel tempo. La teoria della CIA per la guerra fredda, era quella di combattere guerre limitate e convenzionali, per evitare lo scoppio di una guerra nucleare!. Il generale Mckinsey, uno dei consiglieri militari, suggerisce al presidente USA, l'operazione GOLD: far detonare un piccolo ordigno nucleare dentro al silos dei missili Titan II per uccidere gli ostili, trincerati nella sala controllo missili. L'operazione verrà scoperta dal generale Dell, che darà il via alla procedura di lancio dei 9 ICBM Titan II; l'attacco di forze speciali però sarà sospeso all'ultimo momento e così pure il lancio dei missili!. Dopo qualche contatto telefonico tra il presidente USA ed il generale Dell, si aprirà un furioso dibattito nella sala ovale. Il presidente americano sarà infuriato e schifato, dal documento segreto che giaceva a sua insaputa, nell'archivio di stato e che fu prodotto dai governi precendenti. Al termine della discussione politica, il presidente USA acconsentirà a recarsi alla base missilistica n°3 nel Montana, per offrirsi come scudo umano, promettendo la diffusione al popolo americano, dell'esplosivo documento politico. Cecchini militari uccideranno tutti, incluso il presidente USA, il quale morente, chiederà al segretario di stato, se l'orrendo testo politico sarà diffuso all'opinione pubblica americana. Il segretario di stato, non risponderà al quesito del presidente morente!. 



https://en.wikipedia.org/wiki/Twilight%27s_Last_Gleaming
https://en.wikipedia.org/wiki/LGM-25C_Titan_II

Ucronia fantapolitica del 1977, dove la base militare dei missili Titan II é solo il pretesto, per discutere sull'impegno militare statunitense nella guerra del vietnam. Film dove il presidente americano ucciso dai cecchini, a causa di un complotto, potrebbe essere la metafora dell'assassinio del presidente Kennedy.

martedì 15 dicembre 2015

prima di A-Andromeda (1972) era -Station X- (1926)

Un racconto radiofonico di SciFi, pubblicato da Amazing Stories nel n°4 di Luglio 1926, dove si verifica un contatto con alieni (venusiani) tramite un protocollo wireless telepatico. C'é poi un'invasione ostile di alieni marziani, che però sarà sventata grazie all'aiuto dei venusiani, alleati dei terrestri.


A parte l'infelice scelta dell'autore d'aver selezionato Venere, come pianeta nativo di una razza aliena, per il resto il racconto di SciFi é ancora gradevole, sia come fantascienza Vintage, sia come approfondimento sulle radici della SciFi.

https://archive.org/details/AmazingStoriesVolume01Number04

Nella prima parte, il racconto é particolarmente entusiasmante anche per un lettore moderno. Si nota subito che l'autore prende spunto dalle presunte comunicazioni dei "medium fantasmatici" (molto in voga negli anni venti) cambiando gli interlocutori, da Spiriti in Alieni, tramite un protocollo "wireless telepatico". 

Station X é un racconto (solo nella sua prima parte) che può essere  anche ritenuto come spunto SciFi romanzato, della fondazione dell'istituto SETI, nonché progenitore dei movie: Contact, A-Andromeda.

domenica 13 dicembre 2015

il mostro BLOB nasce nel giugno 1939 su Amazing Stories!


https://archive.org/details/Amazing_Stories_V13n06_1939-06_Ziff-DavisCape1736Fixed

Il primigenio racconto "the deadly slime" Amazing Stories n°6 volume 13 del 1939/giugno introduce a questo strano mostro gelatinoso, che poi s'espanderà cinematograficamente nel 1958 in BLOB. 



Quindi nel film d'animazione "Alieni vs mostri" blob diventerà buono ed un po' bischero.

https://www.youtube.com/watch?v=q__wHh1--CA

Vedi anche:
IF worlds of science fiction anno 1958

venerdì 11 dicembre 2015

un meta racconto fuffico

Mi ha detto Ticky poco tempo fa, che i miei scritti sulla WWIII erano consistenti e ben sviluppati, però erano carenti nella parte in cui avrei dovuto discutere dello spazio dimensionale, della mia teoria!.

Gli ho chiesto -Cosa é lo spazio dimensionale di una teoria, dato che il contesto di Best Blast Scenario é unico e generato da dinamiche convergenti?!-

Ticky mi ha risposto che lo spazio dimensionale per una teoria, era come un campo di esistenza, che però andava calcolato sul codominio degli eventi, evidenziandone variabili e/o mutabili; non andava calcolato sul dominio di una teoria.

Abbiamo quindi discusso brevemente dei miei 3 scenari, poi ho constatato che in effetti, mi mancava lo scenario della surroga, nello spazio dimensionale della teoria, quindi ho provveduto prontamente a razionalizzarlo!.

Anche questa volta mi sono scordato di chiedere a Ticky delle altre cose, perché poi sono andato a visitare un cantiere alieno, dove 20 alieni simili a ticky, stavano costruendo un nuovo incrociatore classe theosalis o cose così. 

L'ossatura della nuova astronave era un gigante a 5 ponti, composti ciascuno da un telaio a forma di dodecagono che in 3D nel progetto, apparivano come 5 dodecagoni inscritti in 5 cerchi, uno sotto l'altro (con un apotema sempre più piccola), poi i cerchi erano cinturati nel perimetro di ogni ponte (che avrebbe definito in 3d la superficie esterna del disco), tramite un'ellisse in rotazione a 360 gradi, che disegnava il profilo dell'astronave.

Il cantiere ha attorno al disco (che é ancora in costruzione e grande quanto uno stadio di forma circolare), una sorta di lampioni che riducono la gravità. Permettono alle squadre di lavoro di poter maneggiare meglio del materiale pesante, se fosse necessario. Inoltre proteggono la struttura dalle intemperie, infatti il cantiere é fuori all'aperto, in un grandissimo prato verde!.

Il nuovo incrociatore lo stanno assemblando con appena 20 alieni come ticky, disposti in 10 squadre da 2, lavorano tutti con il metodo delle isole e non usano attrezzi, ma nanobot.

In ogni squadra composta da due alieni, uno tiene in mano una sorta di cono che spruzza della poltiglia simile al cemento. Questo strano miscuglio cambia istantaneamente colore, diventa come uno strano liquido color metallico, si solidifica in pochi attimi, costruendo paratie, cavi, piccole strutture. Il secondo alieno accompagna sempre il primo operatore, ha in mano una specie d'antenna della televisione, a cui é attaccato al manico, un visore simile ad un navigatore GPS, oltre ad un dispositivo a tastiera simile ad un pagobancomat, da cui l'operatore alieno pilota e controlla, l'assemblaggio nanobotico.

C'ho dato uno sguardo attento a questo strano artefatto alieno. Nel visore simile ad un navigatore GPS, il 50% del video mostrava le catene dei nanobot. Erano simili a delle blatte che si disponevano come delle catene, disposte per linee parallele oppure tali blatte costruivano forme geometriche in 3D se il l'output da produrre era una paratia. Nell'altro 50% del visore, il dispositivo mostrava grafici, aereogrammi, parametri numerici colorati e taluni anche lampeggianti, a quanto ho capito a dire dell'operatore alieno, testavano il risultato qualitativo dell'output generato dai nanobot.


Bisognava che 'sta robba la scrivevo da qualche parte, avendo avuto un'irresistibile pulsione nel dipingere questo mini racconto metafuffico.


Ma non pensate che io vi stia raccontando la verità, perché non la so nemmeno io, la verità!.


mercoledì 9 dicembre 2015

distopia: Metropolis (1927)



Metropolis, distopia del 1927 scritta da F. Lang, il film muto discute circa un futuro distopico del 2026 in cui le divisioni in classi sociali si sono ampliate. I sistemi democratici si sono evoluti in un modello anarco-capitalista, in cui i grandi capitani d'industria governano le loro aziende da attici superlussuosi, i ricchi e potenti non si curano della vita e necessità delle classi più umili. Robot costruiti sulle forme di bellissime donne, svolgono il mestiere più vecchio del mondo. Esplode la rivolta delle classi operaie più deboli e numerose, contro l'oligarchia ricca e potente.

https://it.wikipedia.org/wiki/Metropolis_(film_1927)

Film muto, decisamente un mattone in stile corazzata Potionkin di Fantozzi
L'opera é ricca di simboli evocativi, la trama sembra essere più un monito per la società tedesca della repubblica di Weimar, rispetto alla rivoluzione russa scoppiata nel 1918, piuttosto che una vera extrapolazione futura. Nonostante il fallimento del film in termini d'incassi, il messaggio dell'opera probabilmente all'epoca non cadde nel vuoto, é proprio in quel periodo che in Germania salì al potere il partito nazista.

L'aspetto tecnologico del film ambientato al 2026 é veramente puerile: macchine dal design identico 192x senza alcun tentativo di cambiarne forma e funzioni. Biplani che volano, fumi e ciminiere con vapore e carbone, lo scenario dipinto é più da primi anni della rivoluzione industriale, piuttosto che di un possibile futuro!. 

L'unico elemento tecnologico nel film degno di menzione, é la presenza di un robot. Completamente mancata dagli autori la percezione che l'automazione e le scoperte scientifiche, avrebbero ridotto il fabbisogno di manodopera diretta nei posti di lavoro. Non c'é traccia di calcolatrici con funzioni immaginifiche (computer), tanto meno d'armi tecnologiche (pistole protoniche), sistemi di condizionamento delle masse (propaganda). Non c'é traccia di colonizzazioni spaziali su Marte, Venere o sulla Luna. 

L'aspetto della dinamica socioeconomica del motore distopico what/if suppone che il sistema economico da Capitalista si sarebbe involuto in un modello anarco-capitalista, senza possibilità di riformarsi, passando ad un'economia di mercato ed una Democrazia Economica. Analisi degli autori di Metropolis evidentemente errata!. Il film é ripiegato nella visione marxista sul mondo capitalista del 193x. L'ambientazione cupa, fu però parziale ispirazione per gli autori di Blade Runner e Star Wars, con la correzione di un pingue numero di sostanziali gadget tecnologici. 

Anche se formalmente la distopia datata al 2026 non é ancora verificabile, le previsioni di "Metropolis" appaiono poco plausibili e incoerenti. Anche se é vero (ieri, come oggi) che i ricchi capitani d'industria hanno attici mega-galattici ed atterrano con elicotteri sui palazzi. Tuttavia a livello planetario, la globalizzazione (cioé l'applicazione dell'economia di mercato, rispetto all'insuccesso dell'economia collettivista implosa nel 1989) ha estratto dalla povertà milioni di poveri, che altrimenti sarebbero rimasti poveri e morti di fame. 

Le questioni dell'umanità del XXI secolo sono il climate change (indotto dalla produzione di energia con risorse non rinnovabili di natura fossile) e la sovra-popolazione: non c'é traccia in Metropolis di queste tematiche!.

martedì 8 dicembre 2015

ucronie: the things from another world (1951) VS the thing (1982)

https://it.wikipedia.org/wiki/La_cosa_da_un_altro_mondo
La cosa da un altro mondo. In una base in alaska viene ritrovato interrato nel ghiaccio un UFO, viene fatto saltare la gelida copertura, per esplorare l'astronave ma questa finisce per essere distrutta dall'esplosione. Viene scoperto un blocco di ghiaccio con dentro un alieno surgelato, forse proiettato fuori dall'astronave, quando pochi giorni prima il radar della base aveva visto rallentare l'UFO mentre precipitava nel manto bianco perenne. La misteriosa creatura si rianima con il calore delle stufe della base americana: poi si dimostra affamata di sangue, oltre ad avere caratteristiche di rigenerazione biologiche simili ad una pianta. Dopo varie vicissitudini e scontri con l'alieno ostile, viene annientato con della corrente elettrica.


The Thing. Antartide 1982, la quiete della base scientifica statunitense viene interrotta dall'arrivo di un elicottero norvegese, che esplode mentre sta inseguendo un cane husky. Gli americani recatisi alla vicina base norvegese, scoprono che la struttura é distrutta ed in macerie. I norvegesi erano entrati fortuitamente in contatto con un UFO incastrato nel ghiaccio da milioni di anni. La creatura aliena nascosta sotto le mentite sembianze del cane Husky, inizia a rivelarsi, replicando animali od esseri umani, inglobandoli geneticamente!. Dilaga il panico nella base americana, i membri della base non sanno quanti sono gli alieni mutanti. Dopo vari scontri a fuoco, i pochi sopravvissuti danno alla fiamme la loro base per bruciare le creature aliene. Sperano d'evitare il contagio agli ignari soccorritori che sarebbero giunti in primavera. L'ultimo americano morirà assiderato, non sapendo se tutte le creature aliene sono state bruciate, oppure se almeno una si é ibernata nel ghiaccio.

Il film di Carpenter del 1982 ricalca il plot del 1951, cambiando solo piccoli particolari: la base é in Antartide piuttosto che in Alaska. Il film ha più un taglio horror-ansiogeno, la raffigurazione dell'alieno é più mostruosa ed orrida, il plot del 1982 non ha un esito positivo.

lunedì 7 dicembre 2015

distopia: 1997 fuga da New York

1997 fuga da Ney York, film di J. Carpenter del 1981 ambientato in una New York in cui l'isola di Manhattan é stata trasformata in un carcere di massima sicurezza a causa dell'enorme tasso di criminalita' urbana. Una presunta corrente di brigatisti rossi in azione negli USA, dirotta l'airforce one e lo fa schiantare sull'isola di Manhattan. Il presidente si salva, espulso da una capsula speciale. Sullo sfondo della storia, pende una guerra tra USA vs URSS+Cina, mentre a Norfolk si starebbe svolgendo un incontro al vertice, per raggiungere un accordo di pace. Un reduce di guerra che ha combattuto a Leningrado, stanco della guerra, tornato in patria come decorato, compie una rapina e viene spedito nel penitenziario di NYC. Il direttore del carcere di NYC stringerà un accordo con il tenente "snake Pliskin" per spedirlo a salvare il presidente americano, che é prigioniero dei carcerati. https://it.wikipedia.org/wiki/1997:_Fuga_da_New_York
Nel 1981 la criminalità urbana a NYC era molto ampia e diffusa, bande di teppisti e spacciatori ecc...  Il motore what/if della distopia suppone che il trend degli anni ottanta, si sarebbe espanso in modo esponenziale, costringendo le autorità a trasformare l'isola di Manhattan in un carcere di massima sicurezza!. C'era la guerra fredda nel 1981, il motore what/if suppone che la guerra fredda sarebbe esplosa in una guerra reale. Particolare di scenario veramente incoerente della distopia di Carpenter, é l'assenza degli effetti dell'uso di armi atomiche esplose tra USA vs URSS+Cina, dato che in una guerra mondiale di tal genere, le armi nucleari sarebbero piovute come grandine!


https://it.wikipedia.org/wiki/1997
https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_New_York#Gli_ultimi_anni
Nel 1997 il presidente degli USA era Bill Clinton, fu clonata la prima pecora Dolly, nel primo di Luglio la Gran Bretagna restituì la sovranità di Honk Kong alla Cina. La principessa Diana morì in un brutto incidente, il piccolo robot Pathfinder della NASA atterrò su Marte e diventò un cult. Nacque in settembre Google, mentre in Dicembre venne sottoscritto solo da alcuni paesi il protocollo di Kyoto. Nello stesso periodo entrarono in vigore in europa gli accordi dell'area Schengen. Nella metropoli di NYC si era abbassato il livello di micro-criminalità (per un forte sviluppo economico e politiche di risanamento urbano, effettuate dal sindaco Giuliani).

domenica 6 dicembre 2015

E' ancora utile "la carta dei diritti del giocatore" delle Interactive Fiction (2005)

Terra d'Interactive Fiction n°7 del 2005 -la carta dei diritti del giocatore- quanto ancora, questo interessante Vademecum, può tornare utile, ad autori di multitrama?!

Escludendo i "diritti" attinenti ai fruitori di librigame/IF, dove la cosa più importante di tali intrattenimenti, era giocare e non narrare, a mio avviso i principali "diritti di un lettore" per un libro in multitrama sono:

[x] non annoiarsi, essere coinvolto nella trama, avere narrazioni che intrighino con continui cambi di tecniche letterarie, incuriosire o interessare oppure emozionare il lettore

In un sequel letterario penso sia utile fare sempre riferimento esplicito agli esiti che il lettore ha avuto nell'opera precedente, in modo da calare subito l'utente in full action, dando l'impressione che il sequel, sia una naturale continuazione della lettura del testo precedente.

Nei preamboli é indispensabile dare informazioni che tornino utili in futuro, in modo che ad ogni riga letta, la trama proceda sempre in avanti (multitrama a flusso). 

Narrare é il perno principale del multitrama: quindi anche se lo scopo fosse l'esplorazione geografica di uno spazio, questa non deve essere lasciata come un'esperienza di lettura in tempo reale al lettore, ma deve essere incastonata dentro al flusso della storia, in modo da legare l'esplorazione geografica ad eventuali storie secondarie. Storie secondarie che si dipaneranno spingendo il lettore in avanti nell'albero della trama, senza creare fastidiosi loopback.

A parte questi ovvi spunti, direi che dal mondo dell'Interactive Fiction é ancora utile tenere a mente, altri preziosi suggerimenti:


citazione: carta dei diritti del giocatore IF/librigame : Terra IF Ott/2008
1-non veder troncata la narrazione, senza prima essere stato avvertito!.
In ebook in cui si é chiamati ad esplorare, occorrono vari briefing di preambolo che diano preziosi indizi sul contesto. Poi se il lettore decide d'ignorare le informazioni dategli, IMHO non ci si può lamentare se la jeep salta per aria letterariamente, per un colpo diretto di RPG in un ambush, oppure se sprezzanti della propria palese inferiorità numerica, si é deciso stoicamente d'affrontare moltitudini di aggressors.

2-non dover leggere suggerimenti oscuri e per niente chiari!
Narrare non é giocare, quindi é opportuno avere sempre una buona narrazione della trama. Mai prendere come esempio, un incasinato e generico manuale delle istruzioni.


5-non avere la trama bloccata in un loopback cortissimo alias essere sempre in grado di capire un problema / enigma, dopo un certo numero di pagine!.
I loopback sono sempre negativi specie se riportano a pagine molto vicine, costringendo il lettore a dover rileggere del testo che ha appena fruito. E' IMHO un'ottima tecnica per demotivare il lettore, distruggendo la sospensione d'incredibilità del racconto, annoiando il lettore, invogliandolo a cestinare il nostro ebook.

Ovviamente i loopback non vanno confusi con le trame ad anello.
Queste rinviano a pagine molto lontane, dispiegano una trama ad anello, spaziando in un albero della trama che dovrebbe essere molto articolato e complesso. Testo ricco di cospicui nodi di struttura, permetteranno riletture del libro garantendo al lettore diverse esplorazioni, accedendo alle altre storie!.


6-non dover fare cose improbabili ossia 12-non dover far troppo affidamento sulla fortuna
Questo é particolarmente importante per un lettore, che puo' essere chiamato dall'autore a:
-pensare un numero,
-guardare l'ora di un orologio,
-od il giorno della settimana oppure il mese in cui il lettore sta leggendo il libro,

in alternativa

-prendere decisioni tattiche in un determinato contesto (avendo avuto in qualche misura nelle pagine precedenti, un'infarinatura dell'ambiente)

oppure

-prendere decisioni  in asimmetria informativa (come potrebbe essere, nella realtà di un agguato)

permettere anche

-libere scelte contestuali, che lo potranno condurre ad espandere o arricchire la trama, senza pregiudicare la fabula principale.

In ogni caso, le decisioni da prendere, é importante che siano sempre semplici: saranno le curve di probabilità nei nodi di struttura, che tramite un attento calcolo della probabilità fatto dall'autore, dirotteranno tendenzialmente il lettore nella direzione di default, durante il transito da ogni nodo di struttura.


11-avere un'adeguata libertà d'azione ossia 15-avere una buona ragione per la quale qualcosa é impossibile
Garantire un'adeguata libertà d'azione é particolarmente complicato in un libro in multitrama, dato che si scrive per pagine o capitoli. Quindi occorre saper contestualizzare, occorre saper motivare il lettore, canalizzandolo verso delle scelte plausibili. Scelte che ancorché chiuse e limitate, saranno sempre contenute in un range definito d'opzioni, non dovrebbero mai dare l'impressione di limitare la libertà di scelta del lettore!. Anzi sarebbe bello che tali opzioni dessero l'illusione al lettore d'avere, un alto grado di libertà, all'interno del testo di multitrama a flusso.

Vedi anche:
ePub vs PDF
Narrativa Lineare VS Narrativa NON_Lineare
Format Multitrama, IperRomanzo, Polistorie
Multitrama e Narrativa Classica



venerdì 4 dicembre 2015

prima degli zombie di Romero (1968) c'era E.A. Poe con la storia di Mr. Valdemar (1845)



The facts in the case of Mr Valdemar

Amazing Stories n°1 di Aprile 1926

Un racconto di Poe del 1845, inspirato agli Zomby del Voodoo, dal macabro gusto dell'orrido, il testo é il progenitore del film in bianco e nero -la notte dei morti viventi- e vari sequel. Poe riprende la leggenda degli Zomby nel Voodoo mantenendone la loro docilità. Romero, rimaneggerà nel 1968 il racconto di Poe, mutando l'indole degli Zomby da docili e sottomessi, a belve ostili, affamate di carne umana!.


Argomento degli Zomby é assai sfruttato negli arcade sparatutto sanguinogeni, molto nota la variante post-apocalittica "resident evil" con i suoi sequel cinematografici. 


Resident Evil -Videogame-
Resident Evil, after live -Movie trailer-
DayZ trailer -Videogame-
la Horde -Movie trailer-
S.T.A.L.K.E.R.-Videogame- ecc...

giovedì 3 dicembre 2015

prima di Meteor (1979) era -the Star- di H.G. Wells (1926)

E'  proprio un bel racconto di SciFi catastrofica -the Star- di H.G. Wells, in Amazing Stories n°3 del Giugno 1926.

https://archive.org/details/AmazingStoriesVolume01Number03

Il racconto é il progenitore del film Meteor (1979) e dei suoi remake catastrofici hollywoodiani, dai mega effetti speciali di: Armageddon, Deep Impact (1998)

C'é pure un bel finale in stile "Twilight Zone" nel racconto!

lunedì 30 novembre 2015

ebook trailer: saga Guerre Puniche II & WWIII alias Climate Change Wars!


8 ebook in multitrama (7 disponibili sugli 8 previsti)
2 instant ebook lineari (2 disponibili sui 2 previsti)


la saga sta per volgere, epicamente all'epilogo!

12 testimoni morti o dispersi nel 2050, raccontano le loro storie, per come le hanno vissute, nei loro mondi d'appartenenza.


Miliardi di voci disperate, 
gridano unite, 
nella notte dell'umanità!.

E' il lungo processo della fine dei tempi?! 

Una disperata domanda si leva nell'aere,
che infiamma i cuori, come fuoco che arde!,
che fa lacrimare gli occhi, come vento di tempesta!,
che sguarcia l'udito, come rombo di tuono!.



Ma se tutto era noto,
ma se tutto era scritto,
perché non fu scongiurata?!
perché non fu evitata?!

i 12 testimoni t'implorano,
sii come luce, prima del buio,
sii come alba, prima del tramonto,
sii come lampo, prima del tuono,



che la loro voce s'oda!, 
prima del loro suono!
prima della loro nascita!,
come un eco del futuro!.

Oltre le distanze dello spazio,
oltre il muro del tempo,
oltre l'impossibile,
oltre il paradosso,
oltre l'imponderabile,
oltre l'irrazionale,
oltre la follia dell'uomo.

Vedi anche:
www.climatefiction.gq
la Narrativa degli Effetti del Climate Change

giovedì 26 novembre 2015

prima dei "meganoidi" (1978) c'era "the man from the atom" (1926)

prendete un soggetto antropomorfo dotato di propria intelligenza ed espandetelo nelle dimensioni di un mega-robottone gigante! 



No!, non é un robottone giapponese, non é nemmeno un meganoide (1978) il gigante é made in USA, lo trovate dentro la rivista di Amazing Stories di Aprile 1926 (il numero 1) nel racconto -the man from the atom-

Meganoidi (1978)

lunedì 23 novembre 2015

Narrativa LINEARE vs Narrativa NON_LINEARE

La narrativa per come é stata classificata ha sempre avuto una tassonomia errata, ha ignorato un'enorme produzione di storie, che per la miope visione classica, non sarebbero state degne d'essere chiamate letteratura!. Questo perché i racconti non rientravano nello schema classico lineare "mangia la minestra o salta dalla finestra!".

Narrativa: il cui oggetto é raccontare storie (vere, false, verosimili) in forma scritta. Per cui la tassonomia letteraria, necessita d'essere aggiornata!

1-Narrativa Classica o LINEARE

Riconducibile alla tripletta (1 inizio, 1 trama, 1 finale)
All'interno di questo enorme coacervo di LETTERATURA LINEARE si evidenziano molti sottogeneri, classificati con etichette, utili strumenti per orientare i gusti e le scelte dei lettori: gialli, thriller, fantascienza, ucronie, love story, fantasy ecc... e loro ibridazioni.

Ovviamente un libro cartaceo (oppure digitale) può fare molto di più che imporre al lettore il dictat -mangiare la minestra o saltare dalla finestra!- esiste infatti anche la



2-Narrativa NON LINEARE
Riconducibile (almeno 1 inizio, molte trame, molti finali) oppure nel caso particolare (almeno 1 inizio, molte trame, nessun finale).
All'interno di questa variegato e complesso insieme di narrazioni interattive, il lettore é chiamato sempre a fare almeno più di una scelta, interagendo nella storia e concorrendo ad autoprofilarsi la propria fabula. 

Per cui la narrativa non lineare, può essere suddivisa in

2.A-narrativa non lineare che si legge (scritti che sono più libri, che giochi) e quì dipende dal tipo di format che l'autore ha implementato: IperRomanzi, Multitrama, Polistorie
Anche in questo caso, la narrativa non lineare puo' avvalersi delle etichette catalogatrici per orientare al meglio il lettore: gialli, thriller, fantascienza, ucronie, love story, fantasy ecc... tenendo presente che il lettore essendo chiamato a fare scelte, potrà autoprofilarsi la trama e quindi potenzialmente tale concept puo' gestire molte ibridazioni in trame diverse.


oppure

2.B-narrativa non lineare che si gioca (scritti che sono più giochi, che libri) e quindi in questa classe rientrano i format: librigame, Interactive Fiction, giochi di ruolo, videogame...


Vedi anche:
ePub vs PDF
Format Multitrama, IperRomanzo, Polistorie
la narrativa Interattiva prima del Multitrama
il format e le tematiche allargano il bacino dei lettori!
Multitrama e narrativa Classica

sabato 21 novembre 2015

Cosa mi hanno raccontato di fantascienza, i miei personaggi?!

I miei personaggi, mi hanno raccontatoun sacco di storie: non tutte, sono di SciFi!.


Il capitano ed il brigadier generale, non hanno parlato di fantascienza ma di omaha beach.



Claire mi ha detto che -non é il 3D la prossima rivoluzione multimediale, ma il multitramaPoi mi ha detto di -traslare la curva delle isoterme minime di -15°C, di -6°C quella massime- perché a quanto pare la rotazione della terra non permetteva d'usare un vettore unico di traslazione termica. Inoltre mi fa fatto leggere le previsioni meteo di lungo periodo, per l'Europa.


black jack gira a cavallo con tre muli, tutti colmi di armi della WWII. Ha con se viveri, acqua e casse di munizioni; é stato lui che mi ha presentato al tenente Armstrong. Senza la sua presentazione, il tenente Armstrong non mi avrebbe mai detto niente della WWIII.


Black Jack volava su F104 poi è passato su rF4 Phantom II. Era un pilota italiano, con tanto di scudo tricolore al braccio sinistro. E' stato lui che mi ha dato la dritta del paleocontatto. Mi ha fatto vedere vari files, erano top segret: io li ho sbirciati rapidamente. Obiettivamente era una mole di documenti enorme, che non avrei mai potuto leggere e ricordare!. Saranno state almeno svariati centinaia di milioni di pagine!, una vera montagna di carta che era abbandonata in una base aerea di mattoni rossi, vicino ad un albero di limoni!. Ho focalizzato la sintesi solo su alcuni punti: ma questa indagine razionale, la trovate altrove, perché non é fantascienza!.


Lt Armstrong lo trovate dentro Operation Flashpoint della Bohemia Interactive, entrato come fante si é poi ritrovato tenente dell'USE Army. Se avrete conosciuto black jack, allora Armstrong vi racconterà tutto quello che sa, della WWIII a prima restrizione. 


il capitano Gastovsky é polacco, parla come un americano del midwest, é un enigma assai incasinato da sbrogliare. Sul fronte della WWIII a prima restrizione, compare come elemento del 11st USE Air Cavalry. Lo stesso soggetto, si trova dentro al nuovo medioevo come elemento della 7th cavalleria dell'aria statunitense. Ha raccontato parecchie cose: sanguinogene missioni contro IRBM sumerici, caos nella penisola italiana, potere dei duchi nel nuovo medioevo.

Si é qualificato come "Nathan Never" e mi disse "non non siamo amici". Nonostante io non sia mai stato un lettore di fumetti, ho dovuto andare a goglare per acculturarmi su chi fosse nathan never. Poi gli chiesi come avrei potuto dimostrare che i protoegizi, non avrebbero potuto costruire le piramidi di Gizah?! Nathan mi  rispose -contali!-. Ma questa indagine razionale, la trovate altrove, perché non é fantascienza!.

Ticky, l'ho battezzato io così, in verità non mi ha mai detto il suo nome!. Tuttavia parlando con Nathan, Ticky ebbe a dire -se gli umani proprio devono scoprirci, é meglio che ci scopra lui che é nostro amico!- e così mi suggerì -Kapyten b-. Poi mi ha spiegato perché esisterebbe una divergenza dopo la WWIII a prima restrizione senza la WWIV. Mentre sul sentiero degli eventi della WWIII a seconda o terza restrizione, esisterebbe la possibilità di una WWIV.

il grande vecchio, non ha un nome, l'ho chiamato io così, mi ha detto -anche noi siamo interessati alla resurrezione, che é la ricostruzione di un segnale energetico, sotto il rumore di fondo-


il sergente Cooper lo trovate dentro Arma II, se avrete parlato con il tenente Armstrong, allora Cooper vi rivelerà che il campo di gioco é l'Italia, ci sono molte correzioni da tenere conto nella narrazione della BI, per capire le sue memorie!.

sergente Graves sta attualmente narrando la campagna per il golfo di Aden, nell'universo ottimista. Lo trovate dentro Operation Arrowhead, che poi sarebbe l'espansione per Arma II. Anche lui, come gli altri personaggi, non vi dirà mai niente, se prima non avete parlato con Cooper, con cpt. Gastovsky, con lt. Armstrong, ossia se in origine black jack non vi avrà presentato.


Il capitano Miller del 5th Ranger é incastrato in Arma III (il gioco non l'ho nemmeno comprato, perché in outlet costa ancora uno stonfo di $oldi). Miller c'ha un fucile d'assalto SCAR, veste di mimetica marrone-verde vegetata, ha preso la parola facendo valere i suoi gradi nei confronti del sergente Graves. Talché il capitano Miller mi ha anticipato qualcosa delle sue memorie, nei mattatoi delle Jellow Buffers Zones. Il capitano Miller, lo trovate come protagonista romanzato e cambiato di nome, di grado, d'unità e persino d'isola, dentro "Rim of Hell".


E questo é in estrema sintesi, quanto per adesso, mi hanno raccontato di SciFi o meno, i miei personaggi


Se volete sapere in dettaglio, su chi ha detto cosa, dovete sorbirvi un po' di balle dentro "la septima alucinacion
http://mia-fantascienza.blogspot.it/2015/08/la-septima-alucinacion.html

oltre alla saga di SciFi composta di 4 ebook :-)


venerdì 20 novembre 2015

Costruire libri gioco - A. Angiolino, editore Sonda, ISBN-10: 8871063813

In questo blog non mi occupo di recensire libri di altre persone, mi limito a ragionare a livello generale di format e concept e SciFi, esprimendo la mia modesta opinione e gusto personale. 

Tuttava in questo caso, il libro che segnalo ai passanti del blog, é da ritenersi una RISORSA INDISPENSABILE da leggere, per tutti quelli che decidessero di scrivere in multitrama.

Costruire libri gioco 
A. Angiolino - Editore: Sonda (1 febbraio 2004)
ISBN-10: 8871063813

http://www.amazon.it/Costruire-libri-gioco-utilizzarli-collettiva-interattivo/dp/8871063813

Il libro descrive le tecniche di costruzione dei libri-game. Tuttavia molto di quanto esposto, vale anche per il multitrama, tenendo a mente che l'obiettivo di un autore di libri in Multitrama non é far giocare l'utente, ma narrare una storia con cui il lettore interargirà.

Imparare a simulare il caso, imparare a motivare il lettore, imparare a costruire alberi in un plot, scegliere l'io narrante, scegliere le tecniche letterarie che possono essere più utili, é un "know how" importante. 

"Costruire libri gioco" é un manuale che non può mancare nella libreria di un autore di narrativa in Multitrama.

giovedì 12 novembre 2015

prima di battleship yamato (1974) era "the fate of Poseidonia" (1927)

Prendiamo il soggetto di una nave (progettata per navigare nel mare) che all'improvviso si trovi, letteralmente, a viaggiare nello spazio!

(1927) the fate of the Poseideonia
http://amazingstoriesmag.com/2014/06/49812/

(1974) Battleship Yamato



(2010) https://www.youtube.com/watch?v=qg4iZejd_1A

Giapponesi copioni!, nemmeno una citazione da dove hanno clonato l'idea!

lunedì 9 novembre 2015

prima di V-Visitors (1983) era (1962) Twilight Zone -to serve the man-

prima del serial tv V-Visitors (1983) che atterrano sulla terra, rubano l'acqua e rapiscono centinaia di migliaia di persone, messe in frigoriferi per essere mangiati


era il 1962 Twilight Zone -to serve the man-

Ennesima riprova, che dalla saga twilight zone, sono usciti moltissimi spin-off, idee per altri progetti!

Ma la fantascienza prodotta dai terrestri :-) ha mai concepito alieni buoni, oppure gli alieni devono essere solo cattivi?! :-)

Qualche alieno buono nella SciFi si trova; ma nei film o telefilm ci sarebbe poca azione e poco divertimento per un telespettatore se gli alieni non fossero ostili, il cliché della guerra dei mondi diverte lo spettatore con effetti speciali. Ecco perché gli alieni nella Fantascienza, sono per lo più stati rappresentati come guerraffondai ammazzasette!.

venerdì 6 novembre 2015

differenze tra il format multitrama, iperromanzi, polistorie.


http://www.parolata.it/Letterarie/Iperromanzo.htm
IperRomanzo
E' un libro impaginato in HTML (ma potrebbe essere ePub oppure PDF) é fruibile su pc, tablet, reader. Il format ha pochissimi nodi di struttura, che sono attivabili dal lettore cliccando con dei link in ipertesto. Questi sono più che altro dei rinvii che spostano il punto di vista o raccontano un'altra fabula oppure propongono un intreccio diverso. L'autore scrive per capitoli, non ci sono immagini, non ci sono link a file multimediali / audio embedded. La trama del libro potrebbe essere anche stampata su carta, in tal caso il format iperomanzo perderebbe i link degli ipertesti, trasformandosi in un tradizionale libro lineare, a racconti.

http://www.quintadicopertina.com/index.php?option=com_content&view=article&id=48:polistorie&catid=44:polistorie&Itemid=27
Polistorie 
E' un formato nativo digitale: ossia é fruibile solo disponendo un pc/tablet/reader. Il format di polistorie ha un numero di pagine stratosferico, questi ebook non potrebbero mai essere stampati su carta! anche a causa dell'altissimo numero di nodi di struttura!. I font nelle pagine sono grandi e le narrazioni non sono molto superiori ad un paio di paragrafi. Le tecniche letterarie sono meno rilevanti, rispetto al format iper-romanzo. Le polistorie possono creare fastidiosi loopback cortissimi, specie nell'esplorazione geografica di luoghi, dato che tale tipo di narrazione (per adesso) é sempre stata proposta al lettore come un'esperienza in real time (come nei librigame/IF). Ci sono poche immagini, link esterni, essendo ePub ossia HTML4 con javascript /flash, il format può contenere oggetti in filmati e suoni. 


http://mia-fantascienza.blogspot.it/2015/08/fantascienza-in-multitrama.html
Multitrama
Poggia sul PDF, il format cela al lettore il futuro letterario con pagine vuote, le narrazioni e le tecniche letterarie hanno una grande importanza!. L'intreccio si dipana per pagine o capitoli, i nodi di struttura sono abbastanza densi, ma comunque le opere possono essere stampate su carta perché il numero totale di pagine é comunque relativamente basso (talvolta persino cortissimo quanto un racconto). Ci sono immagini, link esterni (non attivi a causa della mia printer PDF che non mantiene i links) e link interni (non attivi, a causa della mia printer PDF che non mantiene i links), é fruibile su tablet, pc oppure anche su carta (stampabile sulla printer di casa oppure in copisteria) perché le pagine sono numerate (e salvo hacking di PDF, online dal 2008) tutti i PDF sono predisposti per la stampa cartacea. La forma dell'albero varia: multitrama semplice a flusso, multitrama complessa a flusso, oppure multitrama complessa ad anello!.


Tutti i format, iper-romanzi, polistorie, multitrama, sviluppano a loro modo la narrativa non lineare. Tutti e tre i format sono concepiti per potenziali lettori, che hanno sempre pensato che un libro abbia sempre potuto offrire molto di piu' del classico: mangiare la minestra oppure saltare dalla finestra!

Vedi anche:
ePub vs PDF
narrativa Classica VS narrativa NON_Lineare
il format e le tematiche, allargano il bacino dei lettori!
la narrativa Interattiva prima del Multitrama
Multitrama e Narrativa classica

giovedì 5 novembre 2015

SciFi Movies made in italy: Nirvana (1997) precursore di Matrix (1999)

https://it.wikipedia.org/wiki/Nirvana_(film)

Ottimo film di fantascienza! precursore di Matrix, dalla trama più plausibile del bidone colorato e rumoroso Tron 



il regista Salvatores é IMHO proprio bravo!!

domenica 1 novembre 2015

SciFi serials made in italy: A come Andromeda (1961)

A come Andromeda, sceneggiato televisivo del 1961


https://www.youtube.com/watch?v=nn1LF5yvtmg
https://www.youtube.com/watch?v=lZCkykB7Mgw
https://www.youtube.com/watch?v=9adnHnRCLZk
https://www.youtube.com/watch?v=NPZ0N7wYjCE

Trama: un messaggio alieno proveniente dalla galassia di Andromeda, viene decodificato e contiene le modalità per la costruzione di un supercomputer, il quale a sua volta, fornisce istruzioni per clonare artificialmente un'entita di forma umana. C'e' un legame telepatico (link wireless) tra la creatura ed il computer alieno. La ragazza clonata, promette la progettazione di un'enzima per curare tutte le malattie sulla terra. Il prodotto medico viene testato sull'entita' aliena, la quale gradualmente s'ammala e poi muore. La giovane con il destino ormai segnato, però aiuta gli scienziati a distruggere il maligno computer alieno. Se il prodotto fosse stato diffuso all'umanità, avrebbe avviato una letale epidemia!.

Pregi: meritevole sceneggiato di SciFi made in italy, anticipa contact ed il topic della clonazione, evidenzia il fatto che se gli alieni fossero davvero ostili, questi potrebbero sterminare i terrestri con dei virus, conquistando la terra senza sparare un colpo di fucile protonico, fregandosene degli scenari terrestri di guerre dei mondi, decantati da Hollywood.

Difetti: assenza d'effetti speciali, il ritmo é da fotoromanzo MATTONE che fa venire il latte ai ginocchi!.

venerdì 23 ottobre 2015

prima del Multitrama c'erano i librigame/Interactive Fiction

Quando ho sviluppato la prima parte del format multitrama nel 20/5/2008 ho cercato di trasformare il vecchio format dei librigame, cercando di togliere i difetti di un modello passato, per adattarlo alle esigenze di lettori, abituati ad una lettura lineare o classica. 

Sono poi andato su <it.comp.giochi.avventure.testuali> a proporre il mio ebook. I partecipanti di questo ordinato News Group mi hanno dato un paio di link, su delle Fanzine gratuite, in PDF, sul mondo del'IF e librigame, come utile vademecum e risorse teoriche sulla costruzione di trame.

Questo post é un ringraziamento a chi mi fornì i links all'epoca, oltre a riconoscere un degno spazio letterario ad un mondo di narrativa, che spesso gli ottusi miopi lettori ortodossi classici, ebbero a bollare come giochi: mentre già all'epoca esisteva la Narrativa non lineare (ai primi anni ottanta! e senza che l'HTML fosse stato, ancora inventato).

http://www.librogame.net/index.php/download/viewcategory/26-librinostri

I librigame furono un grande successo editoriale!. Il lettore giocava letteralmente con il libro, usando dadi, carta e penna dove segnare punti,registrare gli oggetti che aveva raccolto, calcolare i punti forza, costruire mappe di posti da esplorare ecc...  Il lettore seguiva le istruzioni che il libro gli suggeriva, leggendo per paragrafi. Con il passare del tempo i librigame declinarono, finendo estinti perché i videogame erano più interattivi, più colorati, più rumorosi, con ottima grafica, offrivano sessioni di gioco (con il tempo anche online) più entusiasmanti di un gioco in un libro. 



FORMAT dei Librigame:
[x] il più grande difetto del format dei librigame, era che il lettore doveva leggere per paragrafi numerati, per cui era inevitabile che anche involontariamente, l'occhio del lettore sbirciasse il futuro della storia. 

[x] ciò indusse i tradizionali lettori di libri lineari, a reputare i librigame dei non_libri i quali furono fruiti solo da un limitato target di lettori con topic SciFi o Fantasy o Thriller/gialli

[x] L'interazione con il libro era troppo stringente, c'erano pesanti compiti che il lettore-giocatore doveva espletare. I librigame finirono percepiti dal proprio pubblico, più come giochi che come libri di narrativa, per cui subirono la concorrenza dei videogame su console & PC. 

[x] loopback é sinonimo di librogame: muri insuperabili (enigmi od altro) che bloccavano la lettura dell'opera, sempre agli stessi paragrafi, annoiando l'utente.

Lo stesso format, fu implementato nelle Interactive Fiction. Avventure testuali o grafiche al computer, che de facto sostituirono il libro con un programma che girava su computer, snellendo il giocatore dalla noia di calcolare i punti forza, tenere la lista degli oggetti oppure tirare i dadi.

https://it.wikipedia.org/wiki/Avventura_testuale

Anche questo format di gioco declinò con il tempo, perché?

[x] Le avventure (come la mitica Ultima) si convertirono sempre più in action game!. 

[x] Gli "shoot 'em up" alla Invaders si trasformarono in FPS (ad es: Doom)

[x] rapidamente gli FPS abbandonarono: 
a)livelli lineari di difficoltà (unica fabula), 
b)script di gioco sempre uguali in ogni livello 
c)fu introdotta un'Intelligenza Artificiale che cambiava la dislocazione delle forze, 
d)in aree sempre più grandi e senza restrizioni di movimenti per il giocatore, garantendo partite sempre diverse ad ogni RELOAD (Operation Flashpoint) . A seconda degli esiti di gioco poi il software
e)proponeva esiti finali di gioco, alternativi!.

Si badi bene, non tutto dell'IF e dei librigame é da buttare, moltissime riflessioni sono perle preziose, inestimabili spunti di riflessione per dei potenziali autori di libri (a maggior ragione se in multitrama).

http://avventure-testuali.zenfactor.org/terra_if.htm
Terra d'Interactive Fiction del Febbraio 2006
-Storie VS Giochi- di Greg Kostikyan tradotto da Alberto Menoncin https://www.scribd.com/doc/286663528/citazione1

http://avventure-testuali.zenfactor.org/terra_if.htm
Terra d'Interactive Fiction dell'Ottobre 2008 -Teoria della HyperFiction- https://www.scribd.com/doc/286663687/citazione2

Terra d'Interactive Fiction Luglio 2008 -Esiste una letteratura che non sia interattiva?- Di Lorenzo Trenti-
http://www.letteraturainterattiva.it/articoli/trenti01.html

Si possono identificare vari format di narrativa non lineare: Polistorie, Iperomanzi, Multitrama.

Di questi "format" appartenenti allo stesso concept (la Narrativa non lineare), parlerò brevemente la prox volta!

Vedi anche:
ePub vs PDF
narrativa Classica VS narrativa NON_Lineare
Format Multitrama, Iperomanzo, Polistorie
il format e le tematiche, allargano il bacino dei lettori!
Multitrama e Narrativa classica

p.s.

Nel 1962 Tutor text on nutritional cooking

fu pubblicato un libro di ricette del 1962, era organizzato con: nodi di struttura + salti di lettura, cioé l'ossatura della narrativa non lineare. Questo accadeva 18 anni prima dell'avvento dei librigame. Tuttavia, non essendo "Tutor text on nutritional cooking" un testo di narrativa, i librigame degli anni ottanta, restano il punto di svolta per la narrativa non lineare, per quanto sostanzialmente tutta l'architettura fosse già disponibile nel 1962.

C'é poi da segnalare una piccola grande scoperta letteraria!, dato che il ritrovamento é all'interno di un testo ludico di SciFi, di pura narrativa come Amazing Stories! 

Quando me ne sono accorto, quasi non ci credevo!. Stavo leggendo a campione alcuni numeri di Amazing Stories, in PDF, gratuiti che sono rintracciabili liberamente presso questo URL 
http://onlinebooks.library.upenn.edu/webbin/serial?id=amazingstories

Avevo iniziato a leggere Amazing Stories volume 33, Novembre 1959, perché estratto banalmente in modo casuale dalle molte riviste che ho scaricato, per iniziare una prelettura puntuale di alcune riviste, prima di passare ad una fruizione esaustiva e cronologica di tutti testi. Quando leggendo l'editoriale ho scoperto la prima applicazione del SALTO DI LETTURA con un proto-NODO DI STRUTTURA.


"Non so quanti di voi leggano Amazing Stories dall'inizio alla fine, ma per i nostri scopi, questo mese, vorrei chiedervi che voi andiate a leggere la novella picchiaduro di Bob Bloch, "furtiva anteprima" che incomincia a pagina 50 prima che procediate oltre questo editoriale!.
* * *
Ok... siete tornati?! grande storia non é vero?! Pensate che sia troppo fantasiosa e immaginaria..."


In questo editoriale esiste un proto-nodo di struttura, con relativo salto di lettura!Il lettore é chiamato a sospendere la lettura lineare dell'editoriale, andare a pagina 50, fruire il racconto indicato dal direttore. Quindi, il lettore é invitato a ritornare a leggere l'editoriale, dove appunto, l'editore, riprende l'immaginaria conversazione con il lettore!.

Fantastico! é in una rivista di Narrativa, per di più di SciFi e tutto questo accadeva nel Novembre del 1959, parecchi decenni prima dell'invenzione dei librigame (primi anni ottanta)