sabato 31 dicembre 2016

24 ebook gratuiti di fantascienza in FREE Download

Nel 2016 sono stati prodotti 24 ebook di Fantascienza per la collana JDAB, per il 2017 la produzione hobbistica di instant ebook continuerà, ma da 2 al mese (quindicinale) rallenterò in 1 al mese (mensile) in quanto ci sono altri progetti che bollono in pentola...





http://www.mia-fantascienza.tk

giovedì 29 dicembre 2016

Mork & Mindy (1978)

Mork & Mindy è una situation comedy con elementi fantascientifici prodotta negli Stati Uniti, andata in onda in prima visione fra il 1978 ed il 1982 per il network ABC. In Italia le prime due stagioni furono trasmesse su Rai 2 nel 1979, mentre nel 1984 furono trasmessi su Italia Uno le repliche degli episodi delle due stagioni per poi trasmettere la terza e la quarta stagione con un nuovo doppiaggio.


I protagonisti della serie televisiva sono Mindy McConnell (Pam Dawber), graziosa ragazza della provincia statunitense che lavora in un negozio di strumenti musicali (dei genitori), e Mork (Robin Williams), un alieno umanoide arrivato sulla Terra dal pianeta Ork su un'astronave a forma di uovo. La natura di Mork, singolare e imprevedibile, convince Mindy che non gli sarebbe possibile sopravvivere da solo nel nostro mondo; quindi decide di ospitarlo nella propria soffitta, per introdurlo agli usi e costumi umani. Chiaramente le situazioni sono esilaranti, e allo stesso tempo ironici, il candore di Mork e la pazienza di Mindy mettono in una prospettiva nuova e inusitata i comportamenti e le idiosincrasie umane. Significativi sono i rapporti con le altre figure occasionali della serie, fra cui anziani brontoloni, immigrati clandestini, uno stregone pazzoide dal nome di Exidor e vari altri. Lo stesso Mork, alla fine di ogni episodio, invoca un contatto telepatico con il leader della propria gente, Orson con cui discute usi e consuetudini umane, vissute nell'episodio stesso.

Mork aveva precedentemente fatto un'altra apparizione nel 22º episodio della quinta stagione di Happy Days, dal titolo Fantascienza anche per Fonzie (28 febbraio 1978), quindi  "Mork & Mindy" è uno spin-off di Happy Days anche se in Italia quell'episodio è andato in onda quando la serie "Mork & Mindy" era già un successo.


Mork & Mindy stagione I in lingua inglese - tutti gli episodi

lunedì 26 dicembre 2016

Thunderbirds are go! (1968)

Thunderbirds è una serie televisiva britannica di fantascienza ideata da Gerry Anderson, prodotta dal 1964 al 1965 composta da 32 episodi da 50minuti ciascuna. Il target dei telefilm erano adolescenti e ragazzi, i personaggi principali dei telefilm erano marionette, costruite con una tecnologia "supermarionation" (sottili fili invisibili con cui attivare motori elettrici delle marionette per simulare espressioni e movimenti).



La serie é ambientata nel 2026 dove la International Rescue è un'organizzazione creata dall'ex astronauta Jeff Tracy per dare soccorso a chi si trova in grave pericolo. Utilizza mezzi tecnologicamente avanzati, appunto i Thunderbirds, pilotati dai suoi cinque figli: Scott (Thunderbird 1), Virgil (Thunderbird 2), Alan (Thunderbird 3), Gordon (Thunderbird 4) e John (Thunderbird 5) con base in un'imprecisata isola del Pacifico del sud, dove il genio dell'elettronica Brains fa manutenzione ai mezzi. Benché International Rescue aiuti vittime di disastri naturali, spesso lotta contro un'organizzazione segreta nemica, denominata The Hood. L'agente di International Rescue a Londra è lady Penelope Creighton-Ward, regina del jet-set internazionale, con il suo autista maggiordomo Aloysius “Nosey” Parker, essi vanno in giro su una Rolls Royce rosa shocking equipaggiata con mille gadget in stile James Bond.

Dalla serie del 1965 é tratto il film Thunderbirds del 2004 mentre dal 2015 la ITV ha cominciato a trasmettere un update della serie TV, con personaggi creati in computer grafica, che si muovono su miniature reali, la videoproduzione é in Nuova Zelanda la Weta Workshop di Richard Taylor che è un produttore esecutivo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Thunderbirds

domenica 25 dicembre 2016

Jeeg robot d'acciaio (1975)

Jeeg robot d'acciaio è un altro robottone giapponese, ideato da Gō Nagai e Tatsuya Yasuda. La storia tratta del risveglio dal sonno millenario dell'antico popolo Yamatai, governato da Himica e dai suoi tre comandanti: Ikima, Amaso e Mimashi. A contrastarli interviene Hiroshi (vestito come Elvis Presley) che si trasforma nella testa del robot Jeeg. Dopo lunghe battaglie, l'impero sotterraneo Yamatai sarà sconfitto e la Terra sarà salva. La serie è stata trasmessa per la prima volta in Italia nel 1979 ottenendo un notevole successo, paragonabile solo a quello di altre serie del genere, come UFO Robot Goldrake e le serie di Mazinga. Nel 2007 è uscito in Giappone l'anime Kotetsushin Jeeg che riprende la trama del manga di Nagai e che vede un nuovo protagonista, insieme a diversi personaggi storici.
https://it.wikipedia.org/wiki/Jeeg_robot_d%27acciaio


(Anime - Ita) - Jeeg Robot - 47- Ultima puntata di bognack

La trama degli episodi é sempre piuttosto banale, i disegni animati sono poco curati, sono poi molto frequenti le animazioni bicromatiche. La sigla é molto orecchiabile e fischiettabile, probabilmente i passanti del blog ricorderanno la serie JEEG in bianco e nero, piuttosto che a colori. 

Era un cartone animato non troppo opportuno per un pubblico di bambini, dato che c'era parecchia violenza gratuita nella serie-tv JEEG, nonché IMHO una pseudo propaganda satanica strisciante.

Il numero dei robottoni giapponesi nelle serie-tv presso le televisioni locali negli anni settanta prese a moltiplicarsi esponenzialmente!. Praticamente non c'era televisione locale all'epoca che non proponesse un qualche robottone atomico spaccatutto: Mazinga, Mazinga Z, Gundam, Daitarn III, Trider G7, Jetta Robot, Daltanius, Jet robot, Tekkaman, Space robot ecc


Un terzo difetto della serie-tv JEEG era che il personaggio principale Hiroshi ad un certo momento diventa praticamente quasi uguale ad Actarus (l'eroe della serie di cartoni animati, Atlas UFO robot Golddrake), senza che nessuno abbia mai a comprendere le ragioni di tale criptico cambiamento!.


Inoltre non si capisce perché il personaggio principale Hiroshi debba essere vestito e pettinato, proprio come il "Re del rock & roll" Elvis Presley :-D





giovedì 22 dicembre 2016

Atlas UFO Robot Goldrake (1975)

Atlas UFO robot Goldrake é la prima serie a puntate di robottoni giapponesi, composta da 74 episodi a cartoni animati, prodotto dalla Toei Animation dal 1975 al 1977. Il progetto é basato su un soggetto di Gō Nagai, venne trasmessa in Italia con il nome di Atlas UFO Robot su Rai2 dal 1978 al 1980, con 71 dei 74 episodi. Per dare un'idea del successo avuto all'epoca, basti pensare che il 45 giri prodotto dalla Fonit Cetra con le sigle della prima serie, Ufo Robot/Shooting Star (firmate con lo pseudonimo Actarus), ottenne addirittura il disco d'oro superando il milione di copie vendute. 
Ufo Robo Goldrake - 01 - Koji Kabuto e Duke Fleed from King TV on Vimeo.
Il protagonista della serie è il principe Duke Fleed, fuggito dopo una disperata resistenza a bordo di un avanzatissimo robot da battaglia, Goldrake dal suo pianeta natale Fleed in seguito all'attacco delle truppe del malvagio Re Vega. Le Forze di Vega infatti si propongono di sottomettere i pianeti invadendoli ed annettendoli al loro impero.  Giunto sulla Terra, Duke Fleed viene trovato gravemente ferito dal dottor Procton (direttore dell'Istituto di ricerche spaziali), il quale lo accoglie e lo nasconde sotto le mentite spoglie di Actarus, facendolo passare per il proprio figlio di ritorno da un lungo viaggio. Anche Goldrake con il suo disco spaziale viene nascosto all'interno di un enorme hangar sotto l'Istituto del dr.Procton. Le forze di Vega attaccheranno la Terra, Actarus ai comandi del robottone sarà costretto suo malgrado, a lottare per la libertà della Terra. Con il tempo, altri personaggi s'aggiungeranno al fianco del protagonista, pilotando nuovi mezzi per dare manforte al robottone, che con il trascorrere del tempo, inizierà a soffrire di una pericolosa obsolescenza tecnologica contro i nemici di Vega. Alla fine ci sarà una grande battaglia finale, che sarà vinta da Actarus e dalla Terra: poi Actarus e sua sorella Maria, faranno ritorno sul loro pianeta di origine.
https://it.wikipedia.org/wiki/UFO_Robot_Goldrake

La trama degli episodi é complessa (per un pubblico di bambini a cui si rivolgeva il prodotto), alcuni episodi sono anche a puntate, i disegni animati sono sempre molto curati, la sigla era molto orecchiabile e fischiettabile, molti ricorderanno la serie UFO Goldrake in bianco & nero e non a colori!.
http://www.encirobot.com/
http://regnodelleanime.gamesurf.it/images/principale.htm


Goldrake Episodio 02 La terra è in pericolo from cendomelie on Vimeo

Putroppo con il tempo tutti i robottoni giapponesi, finirono annientati dalla Sinistra ma sopratutto dal Comitato dei genitori sul controllo delle trasmissioni tv, che etichettarono le serie dei robottoni giapponesi come prodotti violenti, non idonei ai bambini. 

In effetti, molte serie-tv avevano questo difetto: Jeeg, Mazinga e vari altri cartoni animati giapponesi, ma sinceramente Actarus IMHO fu accusato ingiustamente dal Comitato dei Genitori d'essere un eroe guerraffondaio e violento. Una vera falsità 

dato che in ogni puntata emerge sempre l'animo pacifista di Actaturs, che é sempre turbato dal dover lottare contro gli invasori di Vega, avendo portato involontariamente la guerra spaziale sul bel pianeta Terra!.

la Sinistra affonda UFO robot Goldrake
Diatriba comitato genitori Tv contro i robottoni giapponesi

domenica 18 dicembre 2016

venerdì 16 dicembre 2016

prima di X-files era Project UFO (parte II)


PROJECT U.F.O. (1978) Film Completo di supertv80

Nel 1978 il serial-tv -Project UFO- prodotto dalla NBC, romanzò parte dei casi del blue book dell'USAF, il serial televisivo s'incastonava nello stesso solco di Close Encounters. Tuttavia Project UFO tendeva a bollare molti eventi UFO come eventi naturali o patacche e burle, per quanto solo in alcune puntate lo sceneggiatore ebbe ad aprire alla concreta possibilità che alieni fossero in visita sulla Terra. Il serial-tv poneva le basi sia come genere, quanto come persistenza dei protagonisti, con X-Files.
https://en.wikipedia.org/wiki/Project_U.F.O.


Nel 1979 fu prodotto il documentario d'intrattenimento "UFOs: Alien Evidence Extraterrestrial Life Proof Classic Documentary 👽 It has Begun"

E' invece del 1980 il film -Hangar 18- dove nella trama esiste cover up, ma il personale NASA s'adoprerà inutilmente contro i voleri dei vertici militari & NASA, per rendere pubblica la notizia che sporadicamente degli alieni visitavano la Terra.




Nel 1993 il genere "ufologico" fu rivisitato con la produzione del serial X-Files, permutando gli elementi di sceneggiatura di "Project UFO". 
  1. I due protagonisti sono agenti FBI non militari USAF. I due protagonisti si occupano di "casi misteriosi" non solo di avvistamenti UFO. 
  2. X-Files propone al telespettatore una visione complottista e non rassicurante e filogovernativa, come Project UFO
  3. Il narratore (lo sceneggiatore) é interno al cover up, la fenomenologia "misteriosa" nella narrazione é data come reale.
  4. La sceneggiatura puntò molto sul gusto dell'orrido, con un taglio simil-horror che era targhetizzato per un pubblico giovane e/o adolescenziale, 
  5. Fu riciclato la figura di un uomo ed una donna gli stessi personaggi del 1955 di Science Fiction Theatre -hours of nightmare- 

mercoledì 14 dicembre 2016

prima di X-files era Project UFO (parte I)

E' del 1955 il primo telefilm sulle Flying saucers, in una serie pseudo-scientifica Science Fiction Theatre in -hours of nightmare-


Due giornalisti (un uomo ed una donna) sono mandati in Mexico ad investigare su avvistamenti di Flying Saucers, scomparsa di persone con avvistamenti reali di UFO alieni. Se non fossero giornalisti, potrebbero essere Mulder e Sculley :-) La serie Science Fiction Theatre trattava in modo pseudo-scientifico molti temi inusuali, non aveva gli stessi personaggi, ogni puntata era slegata dalle altre quindi non può essere assimilata ad X-files.

Nel 1956 fu prodotto un docu-film romanzato sul genere cinegiornale: UFO the true story of the flying saucers a cui é possibile collegare buona parte della storia dell'ufologia: il Progetto Sign, il Progetto Grudge, il Progetto Blue Book.




Nel 1975 Hollywoood sfornò il film "the disappearance of flight 412" é il primo film dal sapore veramente "ufologico", che non abbia un plot catastrofico da guerra dei mondi, che non abbia un taglio classico SciFi anni 195x-196x, che tenda a proporre al telespettatore una chiave complottista (osservata da un narratore, che é interno al cover up), che narri eventi romanzati che appaiono verosimili al telespettatore.



Nel 1977 l'ucronia che verrà prodotta da Spielberg, in "Close encounters of the III kind" é allineata con le opere precedenti; ha come consulente J.A.Hynek che ebbe a lavorare al Programma Blue Book dell'USAF. Il progetto dell'USAF terminò quello che era già stato fatto in ambito ufologico, con le ricerche Sign e Grudge.
https://en.wikipedia.org/wiki/Close_Encounters_of_the_Third_Kind

lunedì 12 dicembre 2016

Alien Explorations (v1.01)

Omaggio  Wonder Stories del Febbraio 1936  “The bipeds of Bjhulhu” di K.Sterling, con un plot remix (new release v1.01)

Alien Explorations

risorsa rintracciabile anche presso altri clouds:



domenica 11 dicembre 2016

Spazio 1999 (1973)

La prima stagione fu realizzata tra molte difficoltà tra la fine del 1973 e l'inizio del 1975, in coproduzione della britannica ITC e l'italiana Rai. La seconda stagione fu realizzata nel 1976 e partecipò la sola ITC. Furono realizzati 24 episodi per stagione, per un totale di 48. Fu trasmesso in Gran Bretagna e negli USA a partire dal 1975 in Italia e nel resto d'Europa nel 1976. 


Spazio 1999 è una serie televisiva italo-britannica di fantascienza ideata nel 1973 da Gerry e Sylvia Anderson, basata su un evento apocalittico in un ipotetico fine millennio, con la Luna sganciata dall'orbita terrestre. Il protagonista é la Base Lunare Alpha, i suoi membri che viaggiano nel cosmo in cerca di una nuova Terra in cui stabilirsi. Le risorse della base Alpha sono limitate, sempre in pericolo, il personale muore con il tempo e non può essere rimpiazzato, per cui tutta la comunità necessita di un pianeta dove poter vivere, essendo costante il rischio di perire nello spazio.
https://it.wikipedia.org/wiki/Spazio_1999



Spazio 1999 - Tutti gli episodi della prima serie

Difetti scientifici del serial: 

  • La serie é ben studiata, ma la critica maggiore che si può fare, é che nella serie-Tv la Luna viaggierebbe ad una velocità prossima a quella della luce e per questa ragione incontra molti pianeti nel suo cammino siderale. E' un espediente narrativo completamente irreale, studiato per rendere la serie televisiva piena d'avventure, perché altrimenti non sarebbe fisicamente possibile per un pianeta raggiungere una tale velocità.
  • Assai puerile il fatto che il computer della base Alpha stampi i rapporti su degli scontrini di carta... invece che a video sui terminali. 
  • Spazio 1999 era una distopia quando fu progettata dagli sceneggiatori, ma il tempo l'ha trasformata in Ucronia.
  • Nella visione tecnologica prospettica degli sceneggiatori, c'era forse troppo ottimismo tecnologico; la crisi petrolifera e la guerra fredda hanno certamente concorso a distogliere risorse verso uno sviluppo spaziale dell'umanità (una volta vinta la corsa alla Luna), causando uno STOP tecnologico. Non esistono ancora basi stabili sulla Luna, nemmeno internazionali. A malapena sulla Terra le molte agenzie spaziali sono riuscite a costruire la ISS stazione spaziale internazionale. 

giovedì 8 dicembre 2016

prima di la cosa (1961) era the Nth man (1928)

Sul numero di Amazing Stories Quaterly di Primavera 1928 fu pubblicato il racconto "the Nth man" di Homer Eon Flint, il quale prendendo spunto dalle avvenutre di Gulliver, l'autore immagina un uomo gigante, fatto di pietra che... é certamente la genesi della Cosa, il supereroe di pietra dei fantastici quattro. Sostanzialmente i proto-Fantastici_4 nasceranno in modo sparso tra il 1898 ed il 1928 con permutazioni di supercapacità, dipinte da vari autori di SciFi.
Formalmente i quattro supereroi dei fumetti, saranno invece sfornati dalla Marvel nel 1961 e proposti a fumetti come i FANTASTICI_4 da cui scaturiranno varie altre permutazioni, etichettate in altro modo, come "X-Men".

https://it.wikipedia.org/wiki/Fantastici_Quattro
https://it.wikipedia.org/wiki/Cosa_(personaggio)
la vera genesi dei Fantastici 4 e degli X-men

domenica 4 dicembre 2016

Stargate.SG1 -children of the gods = i bambini degli dei-

Ecco l'inizio della serie Stargate.SG1 con le due puntate che aprono la serie, collegandosi al film Stargate.


Stargate SG-1 S1 E1 : Children of the Gods - 1 di korean-drama-tv

L'episodio si colloca un anno dopo le vicende narrate nel film Stargate, quando il portale rimasto inutilizzato in una base militare s'attiva improvvisamente e da esso fuoriescono creature aliene agli ordini di Apophis, un goa'uld della stessa razza del defunto Ra, che uccidono alcuni soldati e rapiscono una soldatessa.

Il programma Stargate viene riattivato agli ordini del generale George Hammond, che fa richiamare in servizio il colonnello Jack O'Neill e lo invia su Abydos assieme al capitano Samantha Carter con il compito di trovare il professor Jackson, la cui moglie Sha're viene rapita dai goa'uld poco dopo.

I soldati riescono ad arrivare sul pianeta Chulak, dove Apophis vuole usare Sha're come ospite per sua moglie; vengono fatti prigionieri ma riescono a liberarsi grazie all'aiuto di Teal'c, una delle guardie di Apophis ribellatasi al suo padrone. Ritornano sulla Terra, ma lasciano i loro cari nelle mani dei loro nemici.


Stargate SG-1 S1 E1 : Children of the Gods - 2 di korean-drama-tv

giovedì 1 dicembre 2016

prima di Stargate.SG1-The Broca Divide- era Spazio 1999 -Circolo chiuso-


Stargate SG-1 S1 E4 : The Broca Divide di korean-drama-tv

Nella serie Stargate.SG1 nella stagione I in Episodio 4 "The broca divide" alias "la luce della civiltà" Jack O'Neill e la sua squadra arrivano sul pianeta P3X797 e scoprono che è diviso in due zone: in una, illuminata, abitano gli Intoccati, organizzati in una civiltà simile all'età del bronzo; nell'altra, perennemente oscura, vivono allo stato primitivo i Posseduti, ominidi aggressivi e selvaggi. Al ritorno alla base, i membri della squadra portano con sé un virus che rischia di trasformare tutti i membri della base in Posseduti.
 The Broca Divide = la luce della civiltà


prima di Stargate.SG1-The Broca Divide- 
era Spazio 1999 -Circolo chiuso-

L'Aquila da ricognizione inviata sul verdeggiante pianeta Retha rientra telecomandata su Alpha con a bordo un uomo dell'età della pietra. Scattano subito le ricerche della squadra dispersa ma anche i soccorsi guidati da Koenig e Helena si perdono in una fitta zona di nebbia. Alan Carter, nel seguire le tracce del Comandante, viene assalito da umanoidi cavernicoli, che hanno nel frattempo rapito anche Sandra dall'Aquila. È proprio la giovane analista dati a compiere la terribile scoperta: tutti gli Alphani scesi su Retha si sono tramutati in uomini delle caverne, costituendo una brutale comunità dimentica di ogni forma di civiltà. Il capotribù e la sua compagna, che Sandra riconosce per Koenig e Helena ma non è a sua volta riconosciuta, non sembrano avere intenzioni crudeli ma quando un altro primitivo cerca di compiere delle goffe avances nei suoi confronti scatena da un lato l'ira del capo e dall'altro la gelosia della sua donna. Tra due fuochi, Sandra colpisce con una pietra il capotribù, riuscendo poi a fuggire nella notte ma venendo subito ricatturata. Un'altra Aquila con a bordo Bergman e Kano raggiunge Alan, che ha scoperto le grotte dei cavernicoli. Qui il trio assiste alle esequie funebri del capotribù ancora vivo, destinato a essere sepolto vivo. Victor vi ravvisa i tratti del Comandante, che spaventato da un raggio laser fugge nella nebbia, ritornando così normale. Una volta rientrato su Alpha Koenig comprende che i cavernicoli non sono altri che gli Alphani regrediti e che Sandra è prigioniera dei suoi stessi compagni, votata al sacrificio per volere della compagna del capotribù. Ancora su Retha, Koenig impedisce a Carter di far fuoco sui cavernicoli, poi con l'aiuto di Bergman e di un fuoco incrociato di laser sospinge forzatamente il gruppo verso le brume. Al di là del banco nebbioso gli Alphani tornano tutti alla normalità.
Spazio 1999 - circolo chiuso-

martedì 29 novembre 2016

lunedì 28 novembre 2016

a modern Atlantis (1928)

Sul numero di Amazing Stories Quaterly di Primavera 1928 fu pubblicato il racconto "a modern Atlantis" di Frederick Arthur Hodge. Il racconto di 48 pagine, con lungo prologo era ampiamente illustrato, narrava le avventure dei personaggi residenti su un'isola artificiale interamente in metallo, presso la quale atterravano aerei. L'isola artificiale era anche dotata di potenti armi a raggi, con cui ebbe a distruggere varie ostili navi da battaglia.

Più che sintetizzare la trama lineare, con ampi preamboli e da varie divagazioni tipiche dei romanzi degli anni venti, é più importante porre l'accento sull'isola artificiale in metallo: la piattaforma metallica di atterraggio degli aerei non é uno sfondo tecnologico inerte nel racconto di Hodge, ma é il proscenio dove si materializzeranno varie avventure, contemporanee agli anni venti, con aerei, idrovolanti, navi da battaglia ecc... Circa questa opera pubblicata da Amazing Stories Quaterly nella primavera del 1928, occorre evidenziare la grande visione tecnologica, aeronavale, nonché l'influenza mediatica che ha prodotto nel tempo.

Lo stile architettonico dell'isola artificiale era tipico degli anni venti, con varie contraddizioni tecnologiche (porte di legno e terrazzi in metallo sul mare, che sarebbero state danneggiate durante i periodi di tempesta del mare) tuttavia é indubbio che l'idea di un isola artificiale in metallo, faccia rapidamente sovvenire l'idea delle piattaforme petrolifere. Meraviglie ingegneristiche da lungo tempo usate per l'estrazione del greggio ed introdotte solo dai primi anni sessanta del XX secolo, per sfruttare i giacimenti di petrolio e gas, sotto i fondali marini. 
https://it.wikipedia.org/wiki/Piattaforma_petrolifera

La capacità d'accogliere aeroplani sul proprio ponte, é indubbiamente una peculiarità delle moderne supercarrier, che da lungo tempo sono propulse ad energia nucleare e sono delle vere isole ambulanti e che solo da pochi anni, ospitano armi laser per i sistemi di difesa a breve gittata. E' tuttavia fuori di dubbio che l'autore dell'immaginifico racconto, ebbe ad ispirarsi parecchio dalla diatriba militare del colonnello Mitchell, che divampò proprio dopo la WWI, circa l'importanza del nascente potere aereo e sul suo ruolo in ambito di tattica aereonavale. 
https://en.wikipedia.org/wiki/Billy_Mitchell#Friction_with_the_Navy
https://en.wikipedia.org/wiki/Supercarrier


L'oggetto descritto da Hodge é tuttavia un'isola artificiale con funzioni di aeroporto: l'oggetto moderno che più gli si ravvicina (ancorché fatto da roccia, cemento armato) é l'aeroporto giapponese del Kansai
https://it.wikipedia.org/wiki/Aeroporto_Internazionale_del_Kansai

Mediaticamente l'Atlantis é possibile metterla in correlazione con le avventure di Deep Space Nine (1993) una stazione spaziale dotata di armamenti, quanto avente funzioni di spazioporto. Inoltre é fortemente assonante con l'omonima isola artificiale Stargate Atlantis (2004)
https://it.wikipedia.org/wiki/Star_Trek:_Deep_Space_Nine
https://it.wikipedia.org/wiki/Stargate_Atlantis

venerdì 25 novembre 2016

Science Fiction Theatre (1956) -Bullet Proof-

Science Fiction Theatre -Bullet Proof- Stagione II, episodio 6, maggio 1956 





Due scienziati metallurgici sono avvicinati da un condannato fuggito di prigione che offre loro un campione di un materiale alieno anti-proiettile. Uno scienziato morirà mentre farà un esperimento sul materiale alieno. Il condannato accusato d'omicidio dello scienziato é in realtà innocente, sarà ritrovato grazie ad un annuncio di un industriale famoso, assieme ad una trappola tesa dalle autorità al fuggitivo. Questi rivelerà il luogo dell'atterraggio alieno, che é ancora ricco di segni fisici del passaggio dell'UFO.

martedì 22 novembre 2016

prima di Deep Blue (1999) era -the brain accelerator- di D.Dressler (1929)

Nel 1929 in novembre su Amazing Stories fu pubblicato il racconto -the brain accelerator- uno scienziato tramite l'uso di raggi X e della chimica, resuscita il proprio cane che era morto. Grazie a continue applicazioni dell'acceleratore di cervelli, induce nel cane uno sviluppo dell'intelligenza tanto da far comprendere all'animale complessi ordini dettati verbalmente. Un giorno, viene ritrovato il laboratorio del colonello Grigsby, distrutto da un incendio; il dispositivo acceleratore di cervelli era stato usato su un assistente del dottore, il quale era divenuto più intelligente, ma l'intensa attività celebrale ebbe a prostrare l'uomo. Non si saprà se l'incendio che esplose fu un incidente, oppure un'azione deliberata per distruggere le criptiche attrezzature e coprire le colpe della creazione di un novello Frankestein, da parte del colonnello Grigsby.

Il plot del 1929 viene permutato da Hollywood: il cane diventa uno squalo ed un laboratorio finanziato da un'azienda farmaceutica, viene collocato in mezzo all'oceano pacifico, sfruttando una base militare per sommergibili.


1999 Deep blue http://www.imdb.com/title/tt0149261/plotsummary
Una scienziata per curare l'Alzheimer induce lo sviluppo celebrale di uno squalo, che diventa intelligente sino a che, l'animale distrugge la base ed ammazza quasi tutti gli scienziati. 

Nel 2011 il plot viene ripermutato da Hollywood: lo squalo diventa un essere umano e questa volta il plot non finisce a scatafascio in un'esplosione incendiaria!.


2011 Limitless http://www.mymovies.it/film/2011/limitless/
Tramite l'uso di una droga sintetica, il cervello del protagonista raggiunge l'apice di un super quoziente intellettivo, la morte celebrale del protagonista e della sua fidanzata sarà sventata dalla crescita dell'intelletto dei due, che riusciranno a cambiare la droga sintetica, togliendone gli effetti negativi.

venerdì 18 novembre 2016

la Fantascienza nel cinema ha mai ragionato di alieni buoni?!

Si!, é davvero accaduto! la SciFi propose il cliché degli alieni buoni: the first men on the moon- H.G. Wells nel 1901

https://en.wikipedia.org/wiki/The_First_Men_in_the_Moon

https://archive.org/details/firstmeninmoon00wellgoog
THE FIRST MEN ON THE MOON - ebook podcasting 

Agli alieni seleniti non fregava niente della Terra, decisero di starsene rintanati nelle loro basi sulla Luna a vivere tranquilli, scantonando il contatto con i barbari, arretrati, violenti terrestri!.


Anche gli alieni venusiani di "Station X" osservavano la Terra da lungo tempo, volevano entrare in contatto con i terrestri, i quali tendevano ad ignorare i loro segnali radio...

Altre opere letterarie con alieni buoni?! MBOH?!



Anche Hollywood qualche volta si é occupata di alieni miti e pacifici!

https://en.wikipedia.org/wiki/Extraterrestrials_in_fiction

Nel cinema si può ricordare:



  • the day the earth stood still (1951)
  • red planet Mars (1952)
  • the 27th Day (1957)
  • close encounters of the 3rd kind (1978)

  • M & M Pilot 2 di Sidney_Tucker
  • Mork & Mindy (1978)

  • M & M E4 di Sidney_Tucker
  • uno sceriffo extraterrestre, poco extra e molto terrestre (1979)
  • e.t. (1982)
  • starman (1984)
  • cocoon (1985)
  • navigator (1986)
  • kpax (2002)

e forse qualche altro film, di cui non ricordo il titolo o la trama!.

mercoledì 16 novembre 2016

Alcoa presents One Step Beyond (1959)

"One Step Behind" una serie di telefilm creati da Merwin Gerard e prodotti per tre stagioni con la ABC dal Gennaio del 1959 a Luglio 1961 da Collier Young, era presentata da John Newland. La trasmissione si presentava come "una guida al mondo del supernaturale e dello sconosciuto" praticamente una sorta di "The Twilight Zone" della NBC). Le puntate prodotte dalla ABC esploravano temi del paranormale, situazioni dove la logica diffettava di spiegazioni sul contesto narrativo. Il format in bianco e nero, di durata di mezz'ora, aveva come indicazione iniziale il fatto che le trame fossero state romanzate partendo da storie veramente accadute. All'inizio delle trasmissioni la serie televisiva ebbe ad includere il nome della ditta Alcoa, che era lo sponsor della serie. 
https://en.wikipedia.org/wiki/Alcoa_Presents:_One_Step_Beyond


Gli ultimi 13 episodi della terza stagione furono filmati negli studi della MGM Studios in Borehamwood, England, in quanto l'offerta di produzione britannica per la serie televisiva era economicamente ottima: ottimi studi e buoni attori locali. 


ALCOA presents ONE STEP BEYOND - full episodes-

lunedì 14 novembre 2016

martedì 8 novembre 2016

L'autore B.Holsen (1928) é il babbo dell'Hyperspazio!

Sul magazine Amazing Stories n°11 febbraio 1928 l'autore B. Holsen pubblica il racconto -four dimensional surgery-


Il retropensiero dell'autore nel racconto é probabilmente legato alla permutazione di spiriti maligni che passando attraverso i muri e le cose solide possano fare danni. Nel racconto questa idea viene rivoltata come invenzione scientifica per una chirurgia innovativa. Involontariamente Holsen diventa il papà dell'HyperSpazio, con le sue hyperforce, definendo un racconto di SciFi dove s'inventa per la prima volta un iperspazio nella quarta dimensione, da cui raggiungere luoghi nel nostro universo a tre dimensioni, che altrimenti non sarebbero stati raggiungibili.  


venerdì 4 novembre 2016

UFO alieni & Fantasmi quanto sono reali le due tematiche di SciFi?!

Il tema degli UFO intesi come veicoli spaziali pilotati da alieni in visita sulla Terra, é un argomento molto comune nella Fantascienza Hard SciFi. L'argomento dei fantasmi
invece é di solito relegato più nella narrativa Fantasy che é comunque parte della Fantascienza. Per cui anche la tematica dei "fantasmi"
é un argomento frequente nella narrativa di Fantascienza!.

Durante gli anni 1950s Hollywood ha prodotto un paio di B-movies in cui fu mescolato sia il tema degli alieni quanto quello dei fantasmi: Assalto dallo spazio = Plan 9 from outer space. La tematica dei fantasmi (tipicamente fantasy) e degli alieni (tipicamente hard-scifi), fu poi di nuovo mixata nel mondo dei fumetti molti anni dopo: Martin Mystere (1982), Dylan Dog (1986), Nathan Never (1991) 
https://it.wikipedia.org/wiki/Plan_9_from_Outer_Space
https://it.wikipedia.org/wiki/Assalto_dallo_spazio
https://it.wikipedia.org/wiki/Martin_Myst%C3%A8re
https://it.wikipedia.org/wiki/Dylan_Dog
https://it.wikipedia.org/wiki/Nathan_Never
https://it.wikipedia.org/wiki/Mostri_contro_alieni


In questo post si discuterà rapidamente su questo breve quesito:

Quanto sono reali gli UFO alieni ed i Fantasmi?! 

Premesso che la narrativa é composta con plot falsi (altrimenti sarebbe storia oppure scienza) la tematica UFO alieni & fantasmi hanno di certo un fondo reale di verità. Per dimostrare l'esistenza di qualcosa, non servono millantanovemila statistiche oppure centomila leggende o miti di fantasmi, basta un solo caso specifico ben documentato, per validare l'esistenza di tali fenomeni.


  • Gli UFO esistono?!

, ad esempio confrontate con il caso 1976 dogfight tra F4 phantom II iraniano VS UFO

http://it.wikipedia.org/wiki/Avvistamento_di_Teheran
L'UFO si limitò a disabilitare il sistema di tiro e l'avionica per il lancio missili aria-aria. Se l'UFO avesse voluto usare la mano pesante, avrebbe potuto abbattere il caccia iraniano con facilità (i piloti da caccia, se fossero stati attaccati, avrebbero seguito le proprie regole d'ingaggio abbattendo la reale e presente minaccia). Infatti il pilota dell'F4 phantom iraniano, ritornò sano e salvo alla propria base!. Se l'evento contenesse un messaggio, sarebbe una potente manifestazione di forza tecnologica e di razionale moderazione. 
 

  • I fantasmi esistono?!

Si!, alcuni luoghi sono davvero "infestati da presenze" che tendono a manifestarsi di giorno, di notte, tra questi si ricorda il bel castello medioevale di Poppi!.


Il fantasma più avvistato é quello della contessa Matelda o Telda, sarebbe una presenza molto assidua nel castello di Poppi e talvolta si manifesterebbe per pochi attimi anche ai visitatori, però solo di sesso maschile!.

http://gialli.it/poppi-il-fantasma-di-matelda
http://ifantasmi.it/matelda-e-il-mistero-del-castello-di-poppi/
https://paultemplar.wordpress.com/2008/11/27/il-licenzioso-fantasma-di-matelda/
http://www.daltramontoallalba.it/fantasmi/fantasmapoppi.htm
il fantasma di Poppi

Le manifestazioni fantasmatiche di Matelda sarebbero:

[x] grossi pizzicotti con unghie, dati al collo di uomini o giovani percepiti dagli stessi durante un'ignara visita turistica all'interno del castello e senza che nessuna presenza sia avvistata nelle vicinanze.

[x] avvistamenti sporadici di una procace figura femminile, con capelli scuri raccolti in una crocchia, un abito intero nero, con una sorta di bavaglino bianco semisferico al collo. La presenza (sia di giorno quanto di notte) vagherebbe per pochi minuti, sulla torre del castello di Poppi!.

Buon avvistamenti!

martedì 1 novembre 2016

maratona Terminator

Trovati per caso su YouTube, il filotto di film della saga Terminator gli ho raccolti, pensando di farci una bloggata, che certamente sarà gradita ai passanti del Blog di Mia Fantascienza, per festeggiare il post Halloween 2016

Terminator: Primo film della saga, con trama originale questo é in HD in inglese.

The Terminator 1984 Full Movie Watch Online di HollywoodMazaHD

Terminator II -il giorno del giudizio- Sequel del film Terminator, la sceneggiatura ha una trama ancora ragionevolmente verosimile, con la bella Linda Hamilton che lotta al fianco del robot, contro un altro robot più sofisticato spedito indietro nel tempo da Skynet.


Terminator III -le macchine ribelli- Sequel del sequel Terminator II, la saga viene stiracchiata con un terzo film che IMHO si regge solo sugli effetti speciali, essendo il plot la brutta fotocopia dei primi due film, con una trama scontata e noiosa.

Terminator IV -Salvation- Prequel della saga, il film é incentrato in un futuro in cui le macchine dopo aver scatenato un olocausto nucleare, dominano il mondo e lottano contro la resistenza composta da umani. Più che una lotta tra macchine vs uomini, sembra una sorta di lotta tra umani contro droni robotici alieni che hanno invaso la terra e la dominano (inclusa la presenza di robottoni giganti giapponesi). La sceneggiatura non regge alla logica!
  1.  non si capisce come skynet possa essere sopravvissuto agli impulsi EMP delle esplosioni nucleari russe. 
  2. Inoltre la Terra avrebbe dovuto essere devastta da un inverno nucleare di cui non c'é traccia nella sceneggiatura. 
  3. Insomma non si capisce dove e come skynet (ancorché dotato d'intelligenza artificiale) abbia generato la corrente elettrica, se il mondo era stato devastato da un olocausto nucleare!

Terminator V -Genesys- Prequel della saga, la trama viene ancora stirata e fotocopiata sino alla noia, la sceneggiatura di questo film abbandona la terra futuribile dei due soporiferi film precedenti, andando ad ambientarsi nello stesso spazio-tempo del primo film. Hollywood però in Terminator V remixa pezzi del primo e del secondo film, cucinando un minestrone fulmicotonico da universo alternativo, che appare IMHO noioso, ancorché strapieno d'effetti speciali.E' il plot che ormai é diventato logoro e sbiadito e privo d'originalità rispetto ai due primi film della saga.




domenica 30 ottobre 2016

Climate Fiction & scenari in FPS di PC, console (parte II)



Scenario di guerra in Kazahistan con un confronto militare tra USA vs Russia: l'ambientazione in Asia é interessante ma lo scenario di gioco é tipico della guerra fredda, il contesto é ucronico, non contiene elementi di climate change wars.



Scenario ambientato negli anni 1960s ha un contesto ucronico di Guerra Fredda, non contiene elementi di climate change wars.



Scenario ucronico di USA vs Russia, con l'invasione di Manhattan. Il gioco ha un contesto ucronico che non é compatibile nemmeno con la dinamica attese e plausibili della Guerra Fredda, il gioco non contiene elementi di climate change wars.



La campagna è caratterizzata un'ambientazione tra il 1986 e l'inizio del 1990, durante gli anni finali della Guerra fredda e l'altra parte del gioco é posta nel 2025, durante una seconda Guerra fredda tra Cina e Stati Uniti. Scenario che solo nella seconda parte contiene alcuni elementi di climate change wars.



La storia è ambientata negli Stati Uniti d'America, in un futuro molto vicino in cui la superpotenza mondiale è stata messa in ginocchio da un devastante ed avanzato attacco orbitale da una coalizione di Stati sudamericani. Ha un contesto potenzialmente ucronico di Guerra Fredda, non contiene elementi di climate change wars.



La campagna ambientata nel 2054 riprende elementi tipici di "resident evil": una guerra contro ATLAS azienda privata che rilascia un virus che zombifica. Il contesto é potenzialmente ucronico e non contiene elementi di climate change wars.



SEQUEL di Call of Duty black ops II, il gioco é ambientato in Etiopia, Egitto, Singapore nel 2065. L'ambientazione é interessante ma non sembrano esserci solidi elementi di climate change wars.



Gli splendidi simulatori tattico-ludici della Bohemia, non sembrano contenere scenari di climate change wars, al contrario propongono scenari ucronici: Patto di Varsavia vs NATO, remake di Guerre del Golfo, ucroniche operazioni di peace keeping in Cecenia, guerra in Afghanistan.



Solo dalla release Arma3 la Bohemia Interactive inizia forse a proporre qualche elemento di climate change war. Vedremo se i programmatori della BI espanderanno il plot di guerra con trame di climate fiction.


venerdì 28 ottobre 2016

L.T.Hansen "the undersea tube (1929)" predice l'Eurotunnel sotto la Manica!

Sulla rivista Amazing Stories di Novembre 1929 fu pubblicato il racconto -the undersea tube- di L.T.Hansen in cui si parla di un tunnel pneumatico sotto la Manica che congiunge Francia e Gran Bretagna. La posta pneumatica era uno strumento molto in voga negli uffici degli anni venti, inoltre erano già state costruite varie tratte metropolitane sotto le grandi città, mescolando i due elementi tecnologici, con un po' d'immaginazione, il racconto di Hansen descrive un plot ancora gradevole per un osservatore del XXI secolo.

La parte veramente piu' interessante del testo é posta all'inizio del racconto, in cui L.T.Hansen predice la costruzione di una metropolitana sotto la Manica, per congiungere Gran Bretanga e Francia: tutto questo accadde nel novembre del 1929 su Amazing Stories, ossia 57 anni prima della costruzione dell'Eurotunnel!.

mercoledì 26 ottobre 2016

Alien Protocols (v1.0)

Alien Protocols 
omaggio Wonder Stories –dicembre 1934-al racconto “The Alien Room” di W.P.Cockroft con plot remix



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