venerdì 28 settembre 2018

Il Prigioniero (episodio 7 ed 8)

Il prigioniero è una serie televisiva britannica del 1967 di genere fantapolitico. Il personaggio principale è un ex-agente segreto del governo britannico, che immediatamente dopo le sue dimissioni viene imprigionato in un piccolo villaggio con abitazioni e monumenti in stile mediterraneo, situato in una località sconosciuta, dove «con le buone o con le cattive» i capi del Villaggio cercheranno di carpirgli le ragioni delle sue dimissioni. Il protagonista si ritrova quindi privato dei più elementari diritti, persino del nome, visto che tutti si rivolgono a lui chiamandolo Numero 6. Per tutta la durata della serie, Numero 6 si ribella ai tentativi dei suoi rapitori di piegare la sua volontà, e tenta con tenacia sia la fuga, sia d'infrangere i segreti che lo circondano. 

martedì 25 settembre 2018

I mostri della città sommersa (1966) / Creature from the Black Lagoon (1954)

I mostri della città sommersa (1966) - Durante un'immersione subacquea Ken e Jeannie, due giovani fotografi, vengono catturati da strani esseri anfibi dalle umane sembianze ricoperti di squame e condotti in un laboratorio situato sul fondo del mare, regno sommerso di uno scienziato, loro creatore, che intende minacciare i potenti della Terra con un esercito di uomini-pesce...




Il film ricorda per l'iconografia dei mostri, il film del 1954 -Creature from the Black Lagoon-

Entrambi i film, sono il rimaneggiamento concettuale del plot e delle ambientazioni di -in the abyss- H.G. Wells (1896) era prima di SciFi Theatre -The World Below (1955)

sabato 22 settembre 2018

La suggestione del monolito nero e delle scimmie di Odissea 2001 nascono nel 1929 su Science Wonder Stories

Su Science Wonder Stories del novembre 1929 fu pubblicata la novella di fantascienza "the space dwellers" edita da Raymnd Gallun e sagacemente illustrata dal disegnatore PAUL. Il disegno d'apertura del racconto è una suggestione che non può essere ignorata da un osservatore del XXI secolo: alcuni esseri pelosi e dotati di coda, di forma vagamente scimmioidi combattono una guerra preistorica con clave di pietra/ossi contro altri esseri primordiali, mentre alle loro spalle un artefatto alieno di forma parallelepipeda, svetta silenzioso. In aria, vola un'astronave di cui gli esseri primordiali ne ignorano la presenza e gli scopi!. E' senza ombra di dubbio, la genesi della suggestione dell'apertura di 2001 Odissea nello Spazio, il capolavoro di Stanley Kubrik!


Il racconto di Gallun del 1929 pubblicato su Science Wonder Stories è completamente l'antitetico ad 2001 Odissea nello spazio. 

Un astronomo terrestre di nome Douglas Barclay entra in contatto con un essere alieno che viaggia sulla cometa di Hanley il 18 luglio del 1941. L'alieno narra che nel suo mondo morente, l'acqua è scomparsa e la temperatura del pianeta è molto alta. C'è stato nel tempo un'evoluzione fisiologica al grande caldo ed alla carenza d'acqua, la nascita di due culture che involutesi hanno preso a combattersi brutalmente per le scarsissime risorse ancora presenti nel pianeta desertico. La restante parte del racconto di Gallun è di scarso interesse e narra come e perchè l'alieno è riuscito ad allontanarsi dal suo pianeta. Quello che è decisamente importante nel prolisso e lungo racconto del 1929, è il contesto del duello tra le due culture aliene che sono state immortalate dalla sagace penna dell'illustratore PAUL. 


E' evidente da dove Stanley Kubrik abbia attinto l'idea, per creare nella sceneggiatura cinematografica, l'opening della sua opera, non essendoci traccia di tale contesto nella novella "la sentinella" di A.C.Clarke la quale a sua volta, è il plot remix del racconto "The Alien Room" di Wonder Stories del Dicembre 1934 edito da W.P.Cockroft.

mercoledì 19 settembre 2018

L'idea del raggio traente di Star Trek nasce nel 1934

Nella copertina di Amazing Stories di Agosto del 1934 l'illustratore s'inspira ad una ascensione celeste, ma allo stesso modo l'illustratore trasmuta l'idea concependo ed inventando per permutazione il raggio traente, con un'ambientazione un po' onirico-dantesca. 
L'idea del raggio traente, sarà poi riciclata da Hollywood in Star Trek, costruendo una black box tecnologica a supporto del potente gadget tecnologico!.

domenica 16 settembre 2018

Fortean aspects of the flying disks by Marx Kaye (1948)

Sulla rivista di SciFi Amazing Stories del giugno 1948 compare tra i tanti racconti di fantascienza e le varie rubriche, un pezzo dal sapore ufologico che ha attirato la mia attenzione Il testo è utile per campionare quale fosse il pensiero dominante ed il contesto del 1948 sulla faccenda Flying Saucers. Marx Kaye era uno pseudonimo in realtà l'autore dell'articolo è Stuart James Byrne autore di fantascienza americano. 

Il pezzo d'ufologia classica, inizia ponendo una domanda razionale, poi l'autore ipotizza un paio di risposte coerenti, quindi per qualche arcana ragione la narrazione del pezzo, si sperde per una tangente irrazionale che non fornisce ai lettori gli strumenti per comprendere quando un fatto, possa essere considerato reale e misurabile. La conclusione del pezzo, riprende le ipotesi della lettera di Einstein/Oppenheimer circa il presunto interesse alieno per la scoperta dell'energia atomica da parte dell'umanità. Purtroppo non è da considerarsi un brillante esempio di ufologia, ma IMHO illustra piuttosto bene lo stato d'isteria collettiva dell'opinione pubblica americana, sulla questione flying saucer.
I dischi sono prodotti di altri mondi?!

1-i dischi volanti sono un nuovo fenomeno, possono essere oggetti volanti in testing di altre nazioni, degli USA oppure astronavi astrali e non sono prodotti della natura. 

2-se tale fenomeno non è un nuovo fenomeno e tali oggetti sono stati visti anche in un lontano passato in cui l'uomo era ben lungi da creare aerei od anche solo goffi dirigibili, allora i dischi volanti sono navi astrali aliene!. Siamo forse studiati ed osservati da esseri superiori che vivono su altri mondi?!

3-Energia Atomica!. I terrestri hanno l'energia atomica, uno dei segreti dei viaggi interstellari, non possiamo permettere ai terrestri d'invadere il nostro territorio?. Gli alieni possono essere amici o nemici, ma una cosa è certa mentre gli alieni guardando agli umani vedranno un'unica razza e non nazioni, allo stesso modo americani, russi, inglesi, francesi riconoscerebbero l'universalità dell'uomo, affrontando uniti eventuali rischi sconosciuti provenienti dall'esterno della Terra.

L'ultimo punto è un'inizio di razionalità ufologica, che però finisce per essere spenta nel delirio della paranoia del 1948.

L'energia atomica non sviluppa sufficiente energia a sostenere un viaggio interstellare, permettendo l'accelerazione di una nave spaziale ad una frazione ragionevolmente vicina alla velocità della luce (e senza la quale un viaggio interstellare non avrebbe nemmeno molto senso), perchè molto basse sarebbero le speranze di giungere sani e vivi, senza subire guasti durante il viaggio!.



Se gli alieni ci hanno già visitato in passato, allora sono sicuramente entità amichevoli, altrimenti la Terra sarebbe già stata invasa e gli umani sarebbero già da secoli, delle scatolette di carne spaziale. 

giovedì 13 settembre 2018

La Lunga Marcia (v1.0)

Ecco le memorie del sergente Cheng Zhou, divisione speciale Tientsin, del dragone di terra, di mare, di neve, di aria che era in Siberia 2050.



Risorsa reperibile anche presso altri clouds:
https://www.calameo.com/read/0007819454d0c1a26764b
https://www.scribd.com/document/388536060/La-Lunga-Marcia


Robert Moore Williams nel 1947 inventa artefatti BLACK BOX

Sul magazine di fantascienza Amazing Stories del luglio 1947 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The Weapon" di Robert Moore Williams. Il racconto di fantascienza ambientato nel futuro del 2500 ha come elemento interessante, l'introduzione di termini TECNOLOGICO-IMMAGINIFICI che poggiano sul concetto fantascientifico di BLACK BOX tecnologica di cui niente si sa e niente si spiega. La sospensione d'incredulità del lettore è identica al Fantasy, le cose accadono nel racconto perchè "vuolsi così colà dove si puote e più non dimandare".
L'artefatto come ad esempio il Phobitron, è inventato di sana pianta dall'autore, che mescola elementi "fantasy" come i poteri psichici, dentro la Fantascienza classica e senza appellarsi a leggi naturali note od anche non note al lettore ma inventate ad hoc per spiegare il funzionamento dell'artefatto. 

S'entra con questo racconto del 1947 nella dimensione di Fantascienza di lungo periodo: dove poi Hollywood conierà i cristalli di dilitio, il cervello positronico in Star Trek, ed altre menate  BLACK BOX a Terapia Tapioca con Impulsi Mecojonici, che saranno elementi centrali per la SciFi di lungo periodo, ma privi di un concreto significato scientifico. Tuttavia nel racconto di Williams del 1947 gli artefatti immaginari, non sono un contesto neutro che non interagisce con i personaggi, ma al contrario sono elementi ben integrati nell'intreccio letterario, per cui non c'è traccia di anticipazioni NEW AGE.

lunedì 10 settembre 2018

la patacca ufologica dell'Apollo 20 nasce su Amazing Stories del luglio 1947

Nel mondo dell'Ufologia classica si narra di una missione Apollo 20 (meglio noto ai paleoufologi razionali, con l'etichetta dispregiativa del caso dell'Apollo 31) per recuperare un'astronave aliena dietro la Luna, una EBE aliena, oltre alla scoperta di una città aliena abbandonata dietro la Luna. In YouTube è possibile rintracciare facilmente il filmato sulla fantomatica missione Apollo 20 che è ovviamente una mega patacca ufologica!.


L'idea dell'esistenza di una città dietro il lato nascosto della Luna, è stata palesemete scopiazzata proprio da un racconto di fantascienza, pubblicato su Amazing Stories del Luglio del 1947 e scritto da Chester S. Geier ed illustrato da Malcom Smith. Il lunghissimo racconto di 54 pagine era il pezzo forte della rivista, tanto che fu annunciato ai lettori in copertina, proprio dalla quale si capisce da dove provenga l'inspirazione per la patacca dell'Apollo XX, incluso l'architettura ed i colori della città aliena di cui non è nemmeno stata cambiata l'iconografia!.

venerdì 7 settembre 2018

I droidi combattenti di Star Wars nascono nel 1940

Nel magazine di fantascienza Amazing Stories del dicembre 1940 fu pubblicata la novella di fantascienza "Adam Link fights a War" di E.Binder. Il racconto immagina la costruzione di robot combattenti da parte di Adam Link, il quale riutilizza i robot come droidi combattenti per sconfiggere i giapponesi e la blitz krieg nazy.

E' evidente quindi, da dove George Lucas abbia mutuato l'idea dei droidi combattenti in Star Wars.


mercoledì 5 settembre 2018

Fantascienza al cinema: animali, alieni, mostri

File rintracciato per caso su YouTube, una conferenza di saggistica di Fantascienza sul tema "animali, alieni, mostri".
la signora Tamara Sandrin, ci accompagna, con il supporto di spezzoni di film di fantascienza, in un percorso saggistico, attraverso gli "Insetti giganti e alieni mostruosi" (il titolo del suo libro sull'argomento) del cinema di fantascienza degli anni 1950s e 1960s. Un percorso che analizza l'alterità e l'animalità, che mostra come il cinema ha rappresentato, fin dai suo inizi, la paura e il disprezzo verso chi non ci assomiglia o non vuole farsi assimilare (un classico delle letteratura mimetica).

lunedì 3 settembre 2018

Amazing Stories Giugno 1947

La scoperta dell'iconografia di un computer desktop, raffigurato in un racconto di fantascienza in un magazine di SciFi del 1947, ha scatenato in me il forte interesse d'approfondire in modo dettagliato e meticoloso, tutto quanto era presente in Giugno 1947 di Amazing Stories numero 21 volume 6.

Il contesto storico del 1947.
Ci fu la fusione delle zone di occupazione britannica e statunitense in Germania. Fu intrapreso lo storico viaggio del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi negli USA ottenendo un prestito di 100 milioni di dollari. In Italia il sindacalista Accursio Miraglia fu assassinato da Cosa nostra mentre al XXV Congresso straordinario del PSIUP, si celebrò la scissione tra Giuseppe Saragat (che poi fondò il PSL alias PSDI), mentre l'altra ala del partito fondò il PSI. In Italia proliferarono gli scioperi organizzati dal PCI e dal PSI per indurre crisi di governo nei governi DeGasperi. La Lira si svalutò sul Dollaro del 68% mentre l'Etiopia ottenne l'indipendenza dall'Italia. Negli USA morì il boss della mafia Al Capone, il presidente Truman annunciò la politica del contenimento sovietico, l'OSS si trasformò in CIA. All'ONU la Gran Bretagna propose la questione del problema palestinese, scoppiò in Cina la rivolta popolare Maoista e la questione della nave Exodus in Palestina. Il signor Kenneth Arnold annunciò al mondo d'aver avvistato vari UFO, mentre il quotidiano locale Roswell Daily Record riportò il ritrovamento da parte dell'USAF di un UFO crash.
https://it.wikipedia.org/wiki/1947


Il numero di Giugno del 1947 di Amazing Stories costava $0.25 per 180 pagine, ed aveva 5 racconti: il piatto forte del magazine era "The Shaver mistery" di Richard S.Shaver, a seguire altri 4 racconti più brevi compresi tra le 13000-30000 parole. Inoltre nel magazine erano presenti 17 rubriche: notizie, stranezze ed articoli di divulgazione scientifica, vignette ed ovviamente un grande spazio alle discussioni dei lettori. Moltissime le pubblicità nel magazine, con tanti prodotti e corsi in vendita per corrispondenza, oltre a qualche pubblicità d'invasati contattisti con Dio, strani aggeggi meccanici venduti a prezzo scontato per :-) indrizzare il naso, tra le molte stranezze anche brevi articoli scritti da autori affermati di SciFi con suggerimenti per i lettori su come diventare scrittori!.

The Shaver mistery: al seguito di un manoscritto misterioso, l'autore è capace di comprendere una misteriosa nuova lingua, che narra dell'esistenza di un'antica civiltà tecnologica, che una volta viveva sotto terra e che adesso è in parte fuggita. L'altra parte di tale civiltà è composta da robot-viventi sadici che rapiscono esseri umani sani, per torturarli in modo sadomasochistico!. Per la prima volta nei racconti di SciFi di Amazing Stories, si concede spazio a tematiche sadomaso e sessuali, in un delirio privo di logica "Hard SciFi".

In realtà, larga parte del plot di Shaver Mystery, fu palesemente scopiazzato da un racconto di SciFi di Wonder Stories del Luglio 1930 scritto dall'autore George Paul Bauer che nel suo racconto di due puntate, intitolato "A Subterranean Avventure" immagina l'esistenza di un'umanità che vive nelle caverne e che effettua sadici esperimenti e torture, sulle persone addotte.

L'idea che sotto terra ci fossero esseri malvagi, non era affatto nuova nella SciFi, solo che tale incubo era posto nel futuro, essendo elemento portante di H.G.Wells "The Time Machine" del 1895 dove l'autore collocò un'intera civiltà futura, che sarebbe vissuta nutrendosi di cannibalismo. 

I remake horror-scifi consistono come si vede, nel trasportare l'incubo di Wells posto nel futuro, trasferito al presente, cambiando iconografia e poi modificando di poco, la fabula.


sabato 1 settembre 2018

La porta di bronzo (v1.0)

Omaggio ad Amazing Stories –maggio 1933- in particolare al racconto “The Bronze Door” di Jerry Benedict, assemblando un plot remastering.



Risorse disponibile anche presso altri clouds:
https://www.calameo.com/read/0007819452758f3cf96db
https://www.scribd.com/document/387471498/La-porta-di-Bronzo