lunedì 21 ottobre 2019

Star Wars, l'astronave Naboo della principessa nasce nel 1948

In copertina di Amazing Stories del febbraio 1948 svettarono in copertina le astronavi Naboo (poi scopiazzate in Star Wars) che nella rivista di SciFi del 1948 erano a supporto del racconto Prometheus II di S.J.Byrne, immaginate tramite la sagace mano dell'illustratore Malcom Smith. Le astronavi poste in copertina da Amazing Stories, furono poi scopiazzate da Hollywood, per arricchire la saga Star Wars, con l'astronave della principessa in fuga dal suo pianeta!



Ben poco, si sono inventati gli sceneggiatori di Star Wars, ma molto hanno copiato spudoratamente dalle "pulp mags"!.

sabato 19 ottobre 2019

Mio Talk Show Parodia: i migranti trasportati in Italia

Parodia Satirica di uno standard Talk Show Italiano, un programma di disinformazione con ospiti incompetenti che ragioneranno di tutto, accompagnando i telespettatori, nell'attualità mondana di tanti problemi quotidiani!.

In questo episodio, si parlerà di migranti trasportati in Italia.

Per maggiori informazioni cerca la playlist "Recensioni e Cazzeggio Katabiotrico" oppure invoca l'URL:
http://www.cazzeggio-katabiotrico.gq

venerdì 18 ottobre 2019

UFO patacca oppure suggestione ufologica genuina nel 1948?!

Su Amazing Stories del febbraio 1948 fu pubblicato il racconto di fantascienza "Prometheus II" di S.J.Byrne, sagacemente illustrato dalla penna dell'illustratore Malcom Smith. E' insolito rilevare che a supporto del racconto (dal plot non particolarmente innovativo, essendo un clone permutato del genere guerra dei mondi di H.G.Wells) vi sia una suggestione, grafica, con un oggetto avente una forma ibridata tra una ghianda ed una lampadina, oppure campana da sommozzatore!. 

L'oggetto nel racconto, è stato disegnato in orbita vicino alla Terra: nel 1948 s'era ben lontani dal volo dello Sputnik, tuttavia la sagage fantasia dell'illustratore Malcom Smith suggerisce ai lettori di Amazing Stories, l'idea che navi aliene siano in visita sulla Terra, stando in orbita. Non è questa la prima suggestione di tale tipo, anzi ve ne sono state moltissime altre ben più eclatanti ed in periodi assai precedenti al 1948. 

Tuttavia è ufologicamente interessante, che un oggetto di tale forma (tra una ghianda/una lampadina ed una campana da sommozzatore) sia stato ritratto nel 1948 su una rivista di Fantascienza, in quanto apre a parecchie questioni ufolgiche, non di poco conto.

A cominciare se l'oggetto artistico disegnato da Malcom Smith è più simile ad una ghianda/lampadina, oppure se è molto più simile ad una campana da sommozzatore.

Vi sono stati avvistamenti UFO reali e misurabili che poi sono stati spunto per racconti di SciFi

Vi sono stati Contattati genuine, che poi hanno romanzato il loro evento ufologico!

Poi vi sono stati avvistamenti UFO aventi SHAPE, dinamica di volo, colori, sconosciuti e molto cripitici

martedì 15 ottobre 2019

Il primio squartamento macabro e violento su Amazing Stories apparve nel 1947

Amazing Stories è sempre stata sin dalla sua fondazione nel 1920s una rivista di fantascienza, priva di scene di sesso e di violenza gratuita e sanguinogena, dal gusto macabro per l'orrido. 

Le illustrazioni relative a lotte o morti, anche in fabule Thriller-Fantasy in stile Weird Tales, erano sempre state illustrate in modo molto "soft" e senza particolari cruenti. 

Le scene di violenza gratuita pubblicate da Amazing Stories, davvero si contano sulle dita di una mano (e non superano i 5 casi! dopo il 1947), tuttavia, c'è da segnalare che la prima suggestione violenta, IMHO macabra, con squartamento per raggio laser, fu pubblicata in Amazing stories del settembre 1947, in gigantografia per mano dell'illustratore Malcom Smith, in apertura al racconto "The Star Kings" scritto da Edmond Hamilton.

domenica 13 ottobre 2019

Mio Talk Show Parodia: il Debito Pubblico Italiano

Parodia Satirica di uno standard Talk Show Italiano, un programma di disinformazione con ospiti incompetenti che ragioneranno di tutto, accompagnando i telespettatori, nell'attualità mondana di tanti problemi quotidiani!.

In questo episodio, si parlerà di Debito Pubblico Italiano.

Per maggiori informazioni cerca la playlist "Recensioni e Cazzeggio Katabiotrico" oppure invoca l'URL:
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sabato 12 ottobre 2019

Il nome "Lord Fennel" nasce nel novembre 1946

Su Amazing Stories nel novembre del 1946 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The segret of the Lord Fennel" scritto da Frank G.Heiner. Il plot è un misto di thriller-fantasy, in cui l'infante di un lord è donato ad occulte divinità malefiche (una sorta di culto indiano simile, alla dea Kali). Il plot non è particolarmente interessante, per un osservatore del XXI secolo, tuttavia non sfugge l'assonanza del nome "Lord Fennel" con "Lord Fener" il nero cavaliere malvagio di Star Wars!.

In realtà, personaggio di "Lord Fener alias Dart Fener alias Dart Vader"ebbe a nascere nel 1926 con il racconto "The talking brain" per mano dell'autore J.H.Asta il cui protagonista verrà poi permutato con il tempo e la tecnologia in Lord Fener, il cui nome probabilmente proviene dalla contrazione/permutazione di "Lord Fennel".

mercoledì 9 ottobre 2019

Le minkiate della Terra Cava Nazista, furono rigurgitate nel 1946 da Amazing Stories

Nel giugno del 1946 su Amazing Stories fu pubblicato il racconto di SciFi "Agharti" di Heinrich Hauser, in cui s'immaginava che dai profondi bunker della Germania costruiti durante la guerra, vi fosse un passaggio per Agharti (le minkiate della Terra Cava) e che nazy sfuggiti alla cattura degli Alleati, avessero costruito una bomba atomica potentissima posta come testata su un missile V7 per annichilire il mondo. 
Il racconto di Amazing Stories è particolarmente interessante, perchè fonde i bunker sotterranei nazisti (costruiti per sfuggire ai bombardamenti alleati) con le minkiate della Terra Cava, il cui retaggio storico risale al 1692 (che si ebbero a trascinare con deliri scientifici sino al 1892). Nel Giugno del 1946 Amazing Stories ebbe a riciclare il tema, proponendone una sua permutazione, che poi avrebbe alimentato il delirio nazy-complottista rettiliano dell'(u)ffalogia dei tempi moderni.

La seconda ragione del perché il racconto di Amazing Stories del giugno 1946 è interessante, è che per la prima volta, si parla di ICBM ossia di Missili intercontinentali con testata Atomica!. Armi nucleari (perfezionati dagli USA nei missili Atlas SM65 solo nel 1962) che inizialmente avranno una sola testata (poi a causa dello sviluppo dei missili anti-missile, gli ICBM porteranno MIRV/MARV)

Storicamente fu la seconda volta, che in una rivista di Fantascienza parlò apertamente di missili intercontinentali, ma nella fiaba del 1946 fu la prima volta, che s'ebbe a parlare di missili intercontinentali capaci di portare bombe atomiche!Sino a quel momenti, nei racconti di fantascienza, le bombe atomiche erano trasportate solo da aerei, non da missili!.

lunedì 7 ottobre 2019

Domande e Risposte dalla colonia aliena di Gonor su Marte

Domande e Risposte, dalla colonia aliena di Gonor su Marte!

Teaser sulla serie di Teleconferenze di Fantascienza in Podcasting


Argomenti Correlati:
<<- Inattesa linea diretta dalla colonia aliena di Gonor su Marte!

domenica 6 ottobre 2019

Battle for Wesnoth

Battle for Wesnoth è un noto e ben conosciuto gioco fantasy, open source, multipiattaforma di strategia si può giocare da soli oppure online. Le mappe sono enormi, la visuale è in terza persona dall'alto, ci sono tanti compiti e molte missioni da svolgere, il gioco risulta essere molto immersivo. Il software è per Windows, MacOS X, Linux ed è possibile scaricarlo gratis!. http://www.wesnoth.org/

giovedì 3 ottobre 2019

The music of the spheres (1935) è protogenesi di Ordeal in Space

Su Amazing Stories dell'agosto del 1935 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The music of the spheres" di Stuart James Byrne. Il breve racconto di tre pagine non fu nemmeno illustrato dal disegnatore della rivista, tuttavia è un bel racconto di fantascienza, che fu sicuramente genesi ed ispirazione per il racconto "Ordeal in Space" di Robert A.Heinlein che fu anche pubblicato su Nebula Science Fiction nell'Agosto del 1954.


Nella bella fabula del 1935 scritta da Stuart James Byrne, un traghetto spaziale ha i sistemi elettronici in panne a causa di un brillamento solare, per riattivare i motori, un giovane marinaio si sacrifica, finendo poi sperduto nello spazio, dove perirà. Il corto racconto, ha un'opprimente ambientazione, ed un plot ansiogeno che riesce a coinvolgere anche un lettore del XXI secolo, tale che il racconto è stato omaggiato di un PLOT REMASTERING

Nella fabula di Robert A.Heinlein "Ordeal in Space" si ritrovano ampie tracce del plot del 1935 con un opprimente ambientazione ed un'ansiogeno plot, che coinvolge il protagonista, che però non morirà nello spazio, ma dopo varie vicissitudini, recupererà la propria vita.

Non solo il cinema, le pulp mags hanno IMHO inspirato, ma anche altri autori che hanno scopiazziato e permutato plot altrui! ;-P

lunedì 30 settembre 2019

Il Ponte della Vita (v1.0)

Omaggio Amazing Stories, maggio 1946 al racconto “Bridge of life” di Robert Moore Williams con un plot remastering

Files rintracciabile anche presso:
https://issuu.com/65c02/docs/jdab-057
https://www.calameo.com/read/0007819454ca04390e4f7


domenica 29 settembre 2019

Gita alla colonia di Gonor

Come tutti i “brand”, anche il blog "Mia Fantascienza" avrà testimonials: quale migliore testimonials di due alieni, per supportare un blog di Fantascienza?! ;-)

Ezezel e Tehia, sono due personaggi di “fantasia” che potete conoscere letterariamente, dentro vari ebook della collana JDAB.

Ho deciso, che quando sarò colto da una pulsione irresistibile a scrivere un racconto di SciFi, darò spazio con piccoli racconti ai due nuovi testimonials del blog :-)


Mi ritrovai in piedi senza sapere come c'ero finito, ero sopra un grande parallelepipedo basso e piatto di color alabastro, mentre una forte luce bianca stava pulsando ritmicamente. 

Ero un po' spaesato, ma non spaventato, mentre cercavo di capire come avevo fatto ad indossare una sorta di tuta spaziale aderente e gommosa, di un colore rosso-aranciato, con vistosi guanti neri, mentre indossavo anche un casco integrale, con una visiera azzurrata, all'improvviso mi giunse in testa un pensiero alquanto insolito. Ero in bilocazione di "Ka" su Gonor: quest'idea, mi frullò all'improvviso in testa, sul momento mi sembrò una motivazione logica e coerente, capace di spiegare le mie insolite percezioni.

Scesi dalla piattaforma di teletrasporto, iniziai a guardarmi intorno, mentre mi sentivo un po' spaesato. 

C'era una magnifica desolazione che circondava tutto l'orizzonte visibile: c'erano rocce e sabbia, tutto aveva un colore grigio vagamente rossastro, il cielo era celeste chiaro, c'era il sole in lontananza ma era piccolo ed un po' smorto, non c'erano nuvole, poi notai che il celeste del cielo era un forte contrasto con il paesaggio, che era roccioso e spoglio e privo di piante. Trovai molto strano che non ci fossero sterpi, erba, non c'erano volatili, ne vidi animali, non c'erano rumori naturali od artificiali, ma solo un imperioso silenzio.

Ero in piedi su una soglia in granito, una lastra rocciosa perfettamente levigata di forma parallelepipeda, molto larga e molto bassa, larga circa 3mt o più, per circa 10 metri. Sul lato destro, notai che correvano due piccoli binari metallici, che sembravano una ferrovia molto stretta a scartamento privato, proprio come quelle che sono in Australia, per il trasporto della lana.

Poco distante da me, c'era un'entità alta oltre 2 metri, magra, mani enormi e grandi almeno il doppio di quelle umane, indossava una tuta spaziale scura, aderente, con un grosso casco nero, visiera a specchio, sulle spalle aveva una sorta di JetPack voluminoso con ali, con due o tre tubi esterni, che collegavano il casco al grosso zaino. 

Era la mia guida turistica, per la mia breve gita a Gonor: quest'idea mi frullò all'improvviso in testa, sul momento mi sembrò logica e capace di spiegare tutto quanto.

Transitò all'improvviso, preceduto da un leggero rumore metallico, una sorta di treno senza motrice; i due vagoni avevano la forma fusolare di una carlinga aerea, la struttura era bianca, con molti oblò azzurrati, simili a quelli di un aereo di linea. 

Affascinato dalla tecnologia aliena, m'avvicinai per cercare di memorizzare ogni dettaglio. Le due insolite carrozze ferroviarie sostarono qualche minuto accanto alla banchina di pietra, s'aprì un piccolo portello ovale da cui potei intravedere una camera d'equilibratura, con spessi pannelli di vetro, da dove s'intravedeva l'interno luminoso e molto piccolo e basso, del vagone ferroviario. C'erano due file di sedili, composte da due sedili accoppiati, a bordo non sembrava esserci nessuno. Nessuno salì o scese sul mezzo, il boccaporto si richiuse con un piccolo sibilo elettrico, poi le due carrozze partirono bruscamente, seguendo il piccolo tracciato ferroviario, il quale dopo un centinaio di metri, i binari sembravano terminare nel nulla, in realtà sprofondavano sottoterra!.

L'anello metropolitano della Colonia di Gonor aveva un diametro di 486km e la maggioranza del percorso era sotterraneo: quest'idea mi frullò all'improvviso in testa, sul momento mi sembrò logica e capace di spiegare tutto quanto.

Giunsero dopo poco, quattro piccoli vagoni che a me parvero simili ai vagoni metallici minerari di forma parallelepipeda, con ruote metalliche ma dotati di cupola. La cupola s'aprì, entrammo ciascuno, nel proprio "vagone minerario", poi la cupola trasparente si chiuse. Io ero seduto sul secondo vagoncino minerario, era metallico, era privo di sedile, c'erano varie maniglie ai bordi della carlinga perfettamente squadrata e parallelepipeda. La mia guida turistica si collocò sul primo vagoncino, era in testa alla fila dei 4 rimorchi, gli altri due vagoncini erano vuoti e non c'era nessuno. Lo so, perchè mi voltai a guardare per verificare.

Il piccolo convoglio partì lentemente, dopo poco tempo sprofondò nel terreno, il convoglio accelerò dentro ad una galleria che non sembrava finire mai. 

La galleria era buia e priva d'illuminazione, non saprei nemmeno descriverne la larghezza tanto era lunga e buia. Inoltre, dentro al mio vagoncino, s'accesero subito due piccole luci bianche, che illuminarono l'ambiente. Per cui per riflessione ottica delle lampade sulla cupola, ero impedito a vedere cosa vi fosse oltre la cupola. Il mezzo era sicuramente in movimento, ben ammortizzato, era tuttavia possibile percepire in modo ritmico e regolare, i rassicuranti piccoli sussulti e rumori, tipici dei convogli ferroviari.
L'anello metropolitano della Colonia di Gonor aveva un percorso circolare, i mezzi si muovevano in senso orario, le stazioni di discesa permettevano l'accesso alle varie colonie in Gonor, queste erano CINQUE e disposte in luoghi diversi. La prima ad ore 9, poi ad ore 12, ed ore 3 mentre le altre due rispettivamente ad ore 5 e 7. Noi avevamo preso la metropolitana dalla superficie, in un punto d'entrata intermedio tra l'anello 7 e l'anello 9. Quella stazione di fermata era posta in superficie, perchè c'era lo spazioporto della colonia di Gonor. Questo era un'enorme piana desertica, dove i dischi potevano atterrare; le navi astrali polarizzavano la loro superficie esterna, attraevano sabbia e polvere, così si camuffavano con il territorio circostante. Quest'idea insolita, mi frullò all'improvviso in testa: sul momento vi confesso, che mi sembrò logica e capace di spiegare tutto quanto.

Incontrammo la prima stazione di sosta, quella che era posta ad ore 9.
La colonia 9 era una colonia interamente sotterranea, di forma simile ad un enorme cubo di Rubik, che veniva attraversata centralmente dalla linea metropolitana di Gonor. Chi abitava in quella parte della colonia di Gonor, detestava profondamente gli esseri umani, li considerava "i figli di satana". Per questo, gli abitanti della colonia 9 non volevano aver nulla a che fare con gli umani. Se non fossi stato accompagnato, avrei potuto anche rischiare la mia vita. Quest'idea, mi frullò all'improvviso in testa, sul momento mi sembrò logica e capace di spiegare tutto quanto.

Osservai, dall'interno del mio mezzo, la stazione per qualche minuto, giusto il tempo necessario per espletare una sosta automatica dalla metropolitana. C'era poca luce nella stazione di transito, le due luci nel mio vano s'affievolirono, anche se l'esterno era in penombra, potei così osservare meticolosamente il grosso ambiente alieno che era in forte penombra. Non si vedeva nessun alieno sulla banchina ferroviaria, tanto meno dai moltissimi varchi che popolavano la struttura. Questa era proprio come uno scolapasta rovesciato. I varchi erano sferici, erano scavati nella roccia, sembravano fossero rigati proprio come l'interno delle canne dei fucili. Tutta l'area di transito sembrava tranquilla, deserta e molto silenziosa.

Il piccolo convoglio composto da quattro vagoni metallici simili a vagoni minerari, dotati di cupola trasparente, ripresero poi a muoversi, con un'accelerazione lenta, poi s'imbucarono dentro un'altra interminabile galleria. Questa seconda galleria era poco e male illuminata, ma più luminosa della prima, potei percepire che era stata scavata nella roccia, valutai che fosse appena sufficiente per far transitare un'unica rotaia.

Giungemmo alla stazione della Colonia posta ad ore 12 e scendemmo, c'era un ambiente grande, luminoso alla Colonia 12.

Salimmo una scala a chiocciola, ampia, in pietra, con gradini rugosi con perfette linee verticali, poi camminammo per un corridoio lungo, dotato di moltissime porte circolari metalliche che erano chiuse. Pavimento in roccia, con poche luci fioche che illuminavano dal basso la struttura, il pavimento era scavato nella roccia, era rugoso e costellato da perfette linee diagonali. 

Entrammo in una stanza, posta alla destra del corridoio, aprendo una porta ovale metallica.

La guida mi disse che il vano m'era stato donato dagli alieni, e sarebbe stato l'habitat durante la mia permanenza su Gonor, ad uso del mio clone. Il vano era scavato nella roccia, il soffitto era basso, meno di un metro ed ottanta, infatti alzando la mia mano, potei toccare il basso soffitto che era levigato perfettamente, proprio come il pavimento. La forma del vano era quella di un triangolo equilatero, centralmente alla stanza c'erano un grosso contenitore metallico, ove dentro c'erano degli strani artefatti a forma di mezzaluna dotati di un filo, quasi come un bocchettone di un distributore.

Erano pistole laser ad alta emissione.

Permettevano di scavare estraendo in negativo dalla roccia mobili e vani. Non erano stati creati cripte o nicchie di riposo, perchè era stato ritenuto che un locale spazioso dotato di finestratura, sarebbe stato più gradito. Nell'appartamento alieno, non c'erano letti, non c'erano sedie, non c'era mobilia, non c'erano elettrodomestici, non c'era niente.

C'era solamente un vano vuoto scavato nella roccia, ma il panorama era spettacolare. 

C'erano enormi cristalli di un colore blu, spessi e massicci, molto più imponenti dei vetri blindati. I dispositivi tappezzavano il lato prospiciente l'entrata, della stanza triangolare. La visuale dava sull'esterno, su un enorme canyon che sembrava non finisse mai. Mi fu detto che la vetrata era stata ritenuta opportuna, perchè un vano privo di finestre probabilmente mi sarebbe apparso ostile e claustrofobico. Dalla finestra aliena, s'intravedevano varie altre nicchie artificiali finestrate, le numerose struttura aliene, erano scavate nella roccia, poste in modo sparso, nel distante ma prospiciente lato opposto del canyon. Non era possibile vedere ne il fondo, ne l'inizio dell'enorme canyon, perchè il soffitto era basso, ma il panorama era davvero spettacolare. Tra i cristalli ed il bordo della scarpata, notai che c'era circa un metro di roccia, era una sorta di terrazzo privo di balaustra di sicurezza, il pavimento non era liscio ma levigato in modo ondulato. 

Nel vano, sarebbe stato aggiunto un letto ed un tavolo in plastica biologica, dei vestiti e delle scarpe, oltre ad un monitor di comunicazione, questo avrebbe migliorato il comfort del mio habitat. Quest'idea mi frullò all'improvviso in testa, sul momento vi giuro che mi sembrò logica e capace di spiegare tutto quanto.
Ritornammo alla stazione metropolitana di Gonor, dove "i nostri 4 vagoncini minerari" ci stavano ancora attendendo.

Ripartimmo per entrare in un'altra lunghissima galleria che era totalmente buia, poi all'improvviso entrammo in un enorme ambiente, di forma perfettamente parallelepipeda, era scavato nella roccia, aveva pareti rocciose perfettamente levigate, era l'area di transito della colonia 3. Scendemmo alla Colonia 3, l'ambiente era davvero imponente e luminoso, con luci provenienti dall'alto, c'era un'architettura pulita e squadrata, uno spazio quasi "zen", del tutto simile alla sala del Re della piramide di Keope, ma senza sarcofaghi, con una cubatura assolutamente imponente, grande almeno quanto un campo di calcio. 

Popo poco, due aliene che avevano la GHIU-Graphics Human Interface Unit abilitata, comparvero da un grande corridoio squadrato che era a tre quarti del locale. La GHIU gestiva il traduttore universale, inoltre proiettava nella mia mente un'immagine dai lineamenti del volto umani. Questo, per ridurre il mio senso di shock, infatti le due entità non erano umane, ma aliene. La GHIU, serviva per ridurre lo shock causato dal diverso gusto del senso dell'estetica, io infatti non ero abituato ai lineamenti non di razza umana. Quest'idea mi frullò all'improvviso in testa, sul momento mi sembrò logica e capace di spiegare tutto quanto intorno a me.

Ringraziai "i padroni di casa loro, per avermi ospitato, in questa mia breve gita turistica su Gonor" poi dissi che apprezzavo la loro onestà intellettuale, per essersi rivelati, dicendomi che i loro apparenti lineamenti umani, non rappresentavano la loro reale figura. Se non lo avessi saputo, avrei potuto supporre un'interazione con esseri di razza umana.

Dissero che erano due antropologhe, studiavano la razza umana, statisticavano in modo campionario la popolazione umana. 

Le due aliene detestavano la razza umana, perchè a loro dire gli umani erano "i figli di satana": l'agire umano, era la palese dimostrazione. Tuttavia, non tutti gli esseri umani erano uguali, ce n'erano moltissimi che avevano nobili sentimenti e buone qualità, per cui questi soggetti umani erano degni, o sarebbero stati degni, per un contatto alieno. 

Poi le due aliene aggiunsero che la loro razza era fiera e leale, molto ligia e ferrea nei comportamenti, le violazioni erano punite severamente nella loro società, tanto da causare anche l'esilio perenne, perchè niente doveva turbare l'ordine e la pace sociale della comunità.

Io chiesi, come facessero a studiare e campionare la popolazione umana.

Mi risposero, che navigavano in Internet perchè intercettavano le telecomunicazioni umane, gli studi degli alieni erano calamitati sui Social Network. Questi erano ritenuti nello studio della razza umana, la fonte primaria delle eterogenee manifestazioni umane singole, o collettive. Una studiava i comportamenti singoli degli umani sui Social Network, l'altra invece studiava i contenuti dei giornali-radio-televisioni, che si mirroravano in internet, oppure nelle trasmissioni ad onde radio.

Chiesi, come facevo a sapere che quello che stavo realizzando fosse ragionevolmente reale, e non gli effetti di un'impepata di cozze, mangiata la sera prima!.

La bilocazione di "Ka" era possibile perchè era stato creato un clone alieno-umano capace d'ospitare temporaneamente il mio "Ka". Il mio clone alieno-umano, in cui il mio "Ka" sostava temporaneamente, era stato prodotto per clonazione ed ibridazione, perchè ero stato un soggetto pre-selezionato al contatto, essendo stato ritenuto degno d'avere un contatto alieno.
Chiesi se potevano regalarmi un artefatto alieno di poco valore, come una tazza od un piatto oppure un bicchiere: tali artefatti alieni, avrebbero dovuto avere isotopi non presenti sulla Terra, così avrei avuto una prova della realtà del contatto alieno.

Nella bilocazione di "Ka" non si poteva far transitare materia, però mi dissero che m'avrebbero dato delle informazioni fuori contesto storico. 

Una delle due aliene disse che l'Extramondo ossia quello che gli umani definivano il regno dei morti, esisteva. La prova scientifica del "mondo dei morti" era nella fase d'inflazione del Big Bang, ossia l'espansione superluminale dello spaziotempo era stata causata dal momento d'inerzia di un altro universo che permeva il nostro universo. Quello che gli umani chiamavano "Materia Oscura" era la materia dell'altro Universo che era saldamente compenetrato nel nostro, mentre l"Energia Oscura" era la luce dell'altro Universo. Tuttavia tali realtà non erano visibili direttamente perchè nell'altro universo le leggi fisiche erano diverse, da quelle presenti nel nostro universo. Poi l'aliena aggiunse che prima del Big Bang, il nostro universo era in uno stato stazionario, buio e freddo, alla temperatura dello zero assoluto. L'urto tra i DUE universi creò il Big Bang, mentre la compenetrazione dell'altro Universo nel nostro universo, diede la nascita e lo sviluppo alla vita, nel nostro universo.

Chiesi, le manifestazioni "fantasmatiche" erano reali e potevano essere misurate fisicamente?

Risposero che occorreva molta energia alla "materia oscura" di cui erano composti i membri dell'Extramondo, per potersi condensare, riuscendo così a riflettere delle frequenze, che poi sarebbero state osservabili del nostro universo, con le nostre leggi fisiche. Il modo più semplice per "apparire" era condensare la loro immagine, attraversarsanso grandi masse o grosse strutture (massi, muri, pavimenti, rocce ecc...) . L'entità potevano nel passaggio spostare alcune orbite degli elettroni, lasciando così delle temporanee tracce parziali, della loro immagine, che tuttavia erano immerse nel caos dela struttura naturale. Facendo un paragone improprio, la condensazione era un metodo di appalesamento non troppo dissimile, dal funzionamento di un tubo catodico che mostra un'onda dipinta sulla schermo, immerso in un forte rumore di fondo.

Chiesi se la M-Theory di cui avevo visto anni fà dei filmati in YouTube, fosse stata corretta.

Mi risposero, che era corretta solo in parte, perchè l'universo non era pulsante.

Chiesi se la teoria degli universi paralleli fosse stata corretta.

Risposero che l'Universo era così grande, che c'era spazio in molte galassie lontane, per l'esistenza nel passato, nel presente, nel futuro, di vari pianeta Terra in cui nello stesso nostro universo, si fossero sviluppate a loro e nostra insaputa, varie realtà terrestri con storie umane alternative, pari ad un numero > M, indicando con M un numero scelto a caso molto grande. Invece, la nostra galassia era così tanto grande, che c'era spazio per l'esistenza di vari pianeta Terra, in cui nel passato, nel presente, nel futuro si fossero sviluppate a loro e nostra insaputa, varie realtà terrestri con storie umane alternative, pari ad un numero < M, indicando con M un numero scelto a caso molto grande. 

Risposi, che io non avevo modo di controllare o valutare, se tutte queste informazioni fossero state vere o false.

Le due aliene risero, poi si guardarono e mi dissero che avrei avuto ottimi argomenti, per scrivere un imponente racconto di fantascienza!.

<< Il Trycorder

p.s.
Se dopo la lettura, di questo spiegone di fantascienza ;-) vi fosse germinato il sospetto, che degli alieni stiano davvero sponsorizzando gratuitamente il mio blog di SciFi ;-D allora... il mio raccontino avrà raggiunto il suo obiettivo! 

venerdì 27 settembre 2019

Amazing Stories Maggio 1940 e Febbraio 1943 non solo Fantascienza ma anche leaking di progetti segreti!

Presso Amazing Stories nel numero di Maggio 1940 (contestualmente in Europa stava collassando la Francia, sotto la blitzkrieg nazista nella campagna d'invasione della Francia) fu pubblicato un interessante racconto pseudo-scientifico intitolato Guerra di Razzi scritto da Willy Ley (pseudonimo di un prolifico intellettuale, autore di vari racconti di SciFi). 

Nell'articolo del Maggio 1940, Willy Ley espone in modo discorsivo, la storia e l'evoluzione della missilistica e della possibilità d'impiego dei razzi in ambito militare.

A causa dell'alta velocità dei razzi e della loro scarsa capacità di manovra, Willi Ley esclude l'uso dei razzi come mezzi anti aerei (all'epoca i radar ed i microprocessori non esistevano, non c'era la capacità d'identificazione e calcolo, per implementare dei Surface Air Missile, che vennero inventati nel 1950s)

L'altro utilizzo dei missili era disporre di un certo payload, ove collorcare una super bomba, sfruttando una traiettoria balistica del missile, per colpire un nemico anche geograficamente molto distante (de facto quello che poi faranno V1 e V2, che si evolveranno in IRBM/ICBM)

Nonostante l'articolo scritto nel Maggio del 1940 risenta di fortissimi limiti tecnologici e di mancanza di visione futura, è in ogni caso un interessante articolo da leggere per un osservatore del XXI secolo, se non altro perchè non è un racconto di fantascienza, ma una riflessione tecnica ed una divulgazione scientifica, sull'impiego dei razzi.




Presso Amazing Stories del febbraio del 1943 (contestualmente gli USA combattevano ferocemente nel Pacifico a Guadalcanal, gli americani stavano avanzando, essendo avvenuta nel giugno 1942 la vittoria della Midway. In Europa i sovietici vincevano la battaglia di Stalingrado) fu pubblicato un articolo di Morris J.Steele intitolato "The flying wing". Nel testo divulgativo, si lodano le migliori caratteristiche aerodinamiche di un'ala volante, rispetto al design di un aereo dotato di fusoliera!.
Particolarmente interessante appare quindi l'articolo divulgativo del febbraio 1943 in relazione al progetto segreto della Northrop YB-49 che nel 1943 era ancora un progetto segreto, appena abbozzato sulla carta, dato che il primo volo del prototipo dell'ala volante americana accadde solo nel 21/10/1947.

martedì 24 settembre 2019

Prima di Videodrome (1983) era Phantom from the film (1943)

Su Amazing Stories del febbraio 1943 fu pubblico il racconto horror-fantastico "phantom from the film" scritto da Tarleton Fiske, il plot fantastico-horror narra la presenza di una pellicola dalla quale, proiettandola emergono entità che... Il plot horror verrà poi riciclato da Hollywood prima in un B-Movie -Videodrome- (1983) e poi molte altre volte con varie permutazioni di plot, anche da scrittori giapponesi per libri horror.

sabato 21 settembre 2019

Le piramidi come artefatti marziani:"Mr.Wisel's segret" (1942)

In Amazing Stories febbraio del 1942 fu pubblicato il racconto di fantascienza "Mr.Wisel's segret" scritto da Eric Frank Russel, in cui per la prima volta si suggerisce al pubblico che le piramidi, siano artefatti marziani!.

mercoledì 18 settembre 2019

Prima di Moon (2009) era Planet of the Duplicates (1945)

Su Amazing Stories nel dicembre del 1945 fu pubblicato il racconto di fantascienza "Planet of the Duplicates" di William Laurence Hamling, in cui s'immagina che un esploratore spaziale terrestre in stile Buck Roger, finisca per atterrare su un planetoide popolato da cloni!. 
De facto è la permutazione dei H.G.Wells -isola del dr.Moreau- dove invece di trasformare animali in esseri umani (declinando l'idea dell'evoluzione di Darwin), lo scienziato pazzo di turno si clona, in tanti suoi omologhi!.
L'idea di un planetoide popolato da cloni, fu poi riciclata da Hollywood nel 2009 in Moon, immaginando che i cloni fossero stati impiegati da una Multinazionale Spaziale per estrarre dalla Luna dell'Elio3/Elio4 per soddisfare i fabbisogni energetici della Terra.


domenica 15 settembre 2019

Prima di "L'impero colpisce ancora" era Murder in Space (1944)

Sulla rivista Amazing Stories del maggio 1944 fu pubblicato un racconto di fantascienza intitolato "Murder in Space" di David W.Reed, illustrato dal disegnatore Wadden. Il plot del racconto è un clone di Buck Rogers, con assassini nello spazio alla ricerca di banditi; non ha niente d'innovativo. Tuttavia, ad un osservatore del XXI secolo, non può sfuggire il fatto, che il contesto dell'immagine d'apertura al racconto (di 100 pagine) ha forti richiami con "Star Wars, l'impero colpisce ancora".

  1. La lotta tra esseri umani con pistole a raggi
  2. in mezzo a canyon lunari (quasi innevati)
  3. con caschi-elmetti
  4. con occhiali sul casco
  5. con tute spaziali 
  6. senza bombole d'ossigeno


IMHO nella suggestione grafica, molti elementi richiamano alla sceneggiatura di Star Wars l'impero colpisce ancora, specie nella parte iniziale del combattimento dei ribelli contro le truppe imperiali, sull'asteroide nevoso!.
Non è l'unica suggestione di "Star Wars" che si ritrova nel lungo racconto, dato che la storia ha anche vari altri disegni a corredo, che ricordano molti spazio porti, triti e ritriti dentro la saga di Star Wars

giovedì 12 settembre 2019

La tuta alare fu inventata da Amazing Stories nell'agosto 1943

Sulla rivista Amazing Stories di Agosto 1943 fu pubblicato un racconto di SciFi di fantascienza guerraffondaica intitolato "A patriot never dies" di Frank Patton ed illustrato dalla sagace mano del disegnatore Frank R.Paul. Per un osservatore del XXI secolo, non sfugge che l'immaginifico squadrone di "aerial commandos" sono dotati di qualcosa che ricorda molto da vicino la tuta alare!


lunedì 9 settembre 2019

WarZone 2100


Warzone 2100 è un videogioco strategico in tempo reale, pubblicato nel 1999 per PlayStation e Microsoft Windows e poi portato su Linux. Il giocatore prende il controllo di una organizzazione che tenta di conquistare e ricostruire nell'anno 2100 il pianeta Terra, dopo il collasso sociale seguito a una guerra nucleare su vasta scala. Il giocatore dovrà in un contesto post-apocalittico, combattere contro altre organizzazioni rivali e con bande di predoni,l'ambientazione è abbastanza simile ai film della serie Mad Max. https://wz2100.net/


venerdì 6 settembre 2019

Artificial Hell dell'ottobre 1938 appare come un monito profetico!

Sulla rivista Amazing Stories nell'ottobre del 1938 fu pubblicato il racconto di fantascienza "Artificial Hell" di Harvey Emerson, illustrato dalla sagace penna del disegnatore Morey. Ad un osservatore del XXI secolo, l'illustrazione appare criptica e sospetta, dato che la suggestione grafica, quanto il plot del racconto, propongono l'esistenza di gas che brucia le carni e stermina i nemici. Tutti riconosceranno nel disegno con in primo piano, una Mercedes 770 lo stesso modello usato da Hitler. 

Incrociando tutti gli elementi nella suggestione grafica: gas tossico + fiamme + auto nazista + inferno artificiale, tutto sembra suggerire l 'idea che, nel racconto di fantascienza scritto dall'autore Harvey Emerson, percoli l'idea dei campi di sterminio e del gas Zyklon-B che erano stati costruiti in segreto in Europa dai nazisti.
La storia ricorda che i campi di sterminio furono costruiti per la soluzione finale solo nel 1941, tuttavia il gas Zyklon-B fu inventato da Fritz Haber negli anni venti, l'inventore fu poi costretto ad emigrare nel 1934 perchè ebreo-tedesco. Fu nel 1933 l'idea nazista di segregare in campi di concentramento tutti i nemici del regime.

Quindi osservando le date storiche, è davvero possibile che le informazioni di tali invenzioni e scelte violente, siano state  prima scambiate dai servizi segreti Alleati, poi siano percolate in un plot remixato dentro un racconto di fantascienza dell'ottobre del 1938, dove l'autore immaginava una potente arma chimica (i gas nervini erano stati molto usati nella WWI e durante la WWII gli alleati ebbero il timore che gas nervini potessero essere nuovamente usati in battaglia) che divora e distrugge i corpi.

domenica 1 settembre 2019

Flash Gordon: Radio dramma, Cinema, Sceneggiatura, Cartoni animati, Fumetti

Lo stesso soggetto "Flash Gordon" declinato nel tempo in vari mezzi di comunicazione: nella radio, nel cinema, nella scrittura come sceneggiatura del film del 1980, nei cartoni animati del 1980, ed infine nei fumetti!. Un ottimo "case of study" per osservare come la stessa fabula di SciFi, sia declinata in diverso modo, a seconda del mezzo di comunicazione!.


Flash Gordon Radio Show: On the Planet Mongo (1935)


Flash Gordon 1936 (in Italiano)

Il pianeta pericoloso - Episodio 1

Il Tunnel del terrore - Episodio 2




Flash Gordon FULL Movie Script (1979)



Flash Gordon the greatest adventure of all - Cartoons (1979)


Fumetto: Flash Gordon trapped on Mars

sabato 31 agosto 2019

Non voltarti (v1.0)

Omaggio Amazing Storiessettembre 1945- in particolare al racconto “Don’t look behind you” di Richard Casey assemblando un plot remastering

Non voltarti by 65C02 on Scribd
Il file è reperibile anche presso:
https://www.calameo.com/read/0007819458b1cec2a3e6d


martedì 27 agosto 2019

le radici della SciFi: auto-feedback di Cinema & Tv

Il cinema/TV influenzano se stessi, ad esempio con b-movie che sono rimaneggiati da cui scaturisono grandi successi. Oppure remake, permutazioni di plot, espansioni di saghe di successo con prequel e/o sequel ecc...  sono altri esempi di autofeedback cinematografico.

Il blog si occupa di SciFi (riviste, libri, telefilm, film, giochi ecc...) tuttavia lo scibile di SciFi é talmente imponente che censire ogni cosa é un'opera impossibile, anche perché la Mission del blog, é di analizzare solo materiale in pubblico dominio e/o gratuito. 



  1. Il blog non recensisce altri autori di SciFi (ne ebook, ne corti cinematografici), 
  2. non ha funzioni commerciali su Cinema/pay-tv. 
  3. Per queste ovvie ragioni, l'analisi cinematografica di SciFi ha minore spazio sul blog, di quanto ne abbiano le riviste e le loro influenze nel cinema, dato che i magazines furono la genesi della SciFi da cui molti plot furono permutati.



REMAKE & RIMANEGGIAMENTI NEL CINEMA
Che i passati successi cinematografici orientino le scelte dei produttori per decidere quali nuovi progetti cinematografici finanziare o meno, non é una novità. 

RAUMPATROUILLE ORION -> Star Trek theme: serials & movies e vari remake.


THE DISAPPEARANCE OF FLIGHT 412 -> Project UFO, Close Encounters of 3rd kind, X-Files


SCIENCE FICTION THEATRE
1955 hours of nightmare -> prima bozza di X-files
1955 the world below -> ripresa del tema th Abyss di H.G. Wells
1956 the phantom car -> the car film orror
1956 Sun Gold -> plot remixato in Indiana Jones ed il regno dei teschi di cristallo


ALCOA presents: ONE STEP BEYOND
...


TALES OF TOMORROW
1951 the duplicate -> genesi per il SEQUEL "Third from the Sun" Twilight Zone
1951 the search for the Flying Saucers -> è episodio pilota di "The Invaders"




con il temmpo questo post sarà modificato tramite aggiornamenti per costruire un elenco ragionato delle radici e delle influenze di Twilight Zone sulla SciFi.


N.B.
Questo post sulle radici della SciFi gradualmente verrà modificato con il tempo, non é da intendersi come un elenco ragionato esaustivo, ma solo un'esame campionario su alcune sorgenti di Fantascienza particolarmente influenti.

Ovviamente limitandosi ad analizzare in modo parziale alcune riviste (Amazing Stories, Wonders Stories, IF worlds of science fiction, Startling Stories ed altre), verificando esaustivamente la serie televisiva Twilight Zone, non é possibile definire uno scibile completo sulle radici della fantascienza. 

Molto altro fu prodotto nel tempo dalla New Age, CyberPunk, dal cinema e da altre serie tv, tuttavia é un fatto che in termini di fatturato dal 1990 la narrativa di Fantascienza sia stata asfaltata dal Fantasy (che é un suo spin-off). E' un altro fatto che i temi di SciFi oggi dominino nei Videogame e Cinema/TV, essendo marginalizzati nella Narrativa..

Se tutto questo é accaduto IMHO non si puo' incolpare solo i nuovi canali di comunicazione (fumetti, cinema, televisione, console & computer) che si sono aggiunti nel mercato inaridendo la lettura dei consumatori, perché é indubbio che ci sia stata anche una co-responsabilità degli autori e delle linee editoriali nella scelta dei plot, che non trovarono riscontro nel pubblico, e non allargarono la platea dei lettori (almeno in Italia).

Fonti:



domenica 25 agosto 2019

Dark Skies (1996) Episodio 1-2

Dark Skies Oscure presenze,  è una serie televisiva fantascientifica statunitense andata in onda negli anni novanta. La serie "cieli oscuri", in riferimento alla minacciosa presenza di UFO con alieni ostili (l'ennesima permutazione trita e ritrita, del plot di H.G.Wells La Guerra dei Mondi) nacque negli Stati Uniti, come concept, a metà degli anni novanta. 

Il primo episodio rappresentò una sorta di evento per i fan complottisti della fantascienza a stelle e strisce: diretto da Tobe Hooper e scritto dai due "numi tutelari" Bryce Zabel e Brent V. Friedman (fino ad allora giovani sceneggiatori di B-movie), l'episodio pilota di questo serial televisivo (intitolato in Italia Majestic 12), andò in onda per la prima volta in America sul network NBC il 21 settembre 1996.


Anni 60: John Loengard e la sua ragazza Kim lavorano nel mondo politico: il primo per un senatore, mentre la seconda per la first lady Jacqueline Kennedy. Ed è proprio Loengard, nel corso della sua attività, ad incrociare le armi con il Majestic 12 (una organizzazione para-governativa che combatte l'infiltrazione aliena): durante un'intervista ai coniugi Hill, riguardo un loro incontro ravvicinato con un UFO, John, da scettico convinto (ed incaricato dal proprio datore di lavoro di raccogliere informazioni per cancellare il progetto Blue Book) si ricrede, e viene intercettato proprio dal capitano Bach per farlo desistere; John non si lascia sopraffare ed inizia perciò la sua lotta personale, finendo tuttavia...

martedì 20 agosto 2019

Le radici della SciFi: Twilight Zone

LA SORGENTE TWILIGHT ZONE.
E' un fatto che nella SciFi ci fu un'altra straordinaria fonte d'ispirazione: the Twilight Zone indusse fervidi sviluppi o permutazioni di plot, che divennero poi grandi successi. Un altro gigante della SciFi fu Rod Sterling, creatore della mitica serie televisiva, prodotta dalla CBS nel 1959.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Twilight_Zone

E' complesso, articolato, il viaggio fantascientifico da fare nelle numerose puntate di "the Twilight Zone". Percorso che potrà essere entusiasmante o meno, dato che dipenderà anche da cosa YouTube, Dailymotion ecc... offriranno tra le loro risorse FREE, per rendere multimediale, la costruzione dell'albero logico sulle radici di SciFi, dalla sorgente "the twilight zone".

TWILIGHT ZONE
1962-to serve the man -> V-Visitor

1985-dreams for sale -> Nirvana, saga di Matrix,

1989-the wall -> Stargate, Stargate.SG1


con il temmpo questo post sarà modificato tramite aggiornamenti per costruire un elenco ragionato delle radici e delle influenze di Twilight Zone sulla SciFi.




N.B.
Questo post sulle radici della SciFi gradualmente verrà modificato con il tempo, non é da intendersi come un elenco ragionato esaustivo, ma solo un'esame campionario su alcune sorgenti di Fantascienza particolarmente influenti.

Ovviamente limitandosi ad analizzare in modo parziale alcune riviste (Amazing Stories, Wonders Stories, IF worlds of science fiction, Startling Stories ed altre), verificando esaustivamente la serie televisiva Twilight Zone, non é possibile definire uno scibile completo sulle radici della fantascienza. 

Molto altro fu prodotto nel tempo dalla New Age, CyberPunk, dal cinema e da altre serie tv, tuttavia é un fatto che in termini di fatturato dal 1990 la narrativa di Fantascienza sia stata asfaltata dal Fantasy (che é un suo spin-off). E' un altro fatto che i temi di SciFi oggi dominino nei Videogame e Cinema/TV, essendo marginalizzati nella Narrativa..

Se tutto questo é accaduto IMHO non si puo' incolpare solo i nuovi canali di comunicazione (fumetti, cinema, televisione, console & computer) che si sono aggiunti nel mercato inaridendo la lettura dei consumatori, perché é indubbio che ci sia stata anche una co-responsabilità degli autori e delle linee editoriali nella scelta dei plot, che non trovarono riscontro nel pubblico, e non allargarono la platea dei lettori (almeno in Italia).

domenica 18 agosto 2019

Blake's 7 - Season 1

Blake's 7 è una serie televisiva britannica di fantascienza degli anni 1978-1981. Il tema della serie è l'epopea di un gruppo di ribelli (i sette di Blake) contro la Federazione (un impero galattico orwelliano e fascistoide). La serie tv è composta da 4 stagioni, è considerata cult, più per le tematiche e personaggi, piuttosto che non per gli effetti speciali. La serie non è mai stata trasmessa in Italia, è pertanto inedita per il pubblico italiano!.
Prima dell'inizio della serie, Roj Blake era un leader della resistenza contro la Federazione Totalitaria che aveva assassinato la sua famiglia. Invece di ucciderlo come un martire, la Federazione cancellò i suoi ricordi e lo riprogrammò come un cittadino soddisfatto. Un giorno, Blake fu condotto fuori dalla cupola della città da un amico, che era davvero un membro della resistenza. Blake partecipò ad un incontro illegale, per protestare contro le politiche impopolari del governo, in cui gli fu detto del suo passato e di ciò che la Federazione gli aveva fatto. Incredulo, Blake s'allontanò per pensare, mentre giunse una squadra di sicurezza della Federazione, che uccise tutti i ribelli. Blake fu testimone dell'orrore che si svolse, questo ebbe a risvegliare i suoi ricordi che erano stati repressi. Quando il governo scoprì che la sua memoria era tornata, Blake fu arrestato con false accuse e poi condannato alla colonia carceraria su Cygnus Alpha. Blake esortò Tel Varon, il suo avvocato incaricato d'essere il difensore pubblico nel  processo, a scavare più a fondo, per provare la sua innocenza. Varon scoprì che tutte le accuse erano inventate,  si recò con sua moglie Maja sul luogo del massacro, registrando le prove dell'assassinio di massa che era stato perpetrato dalla Fedeazione Totalitaria. Tuttavia, Varon e sua moglie furono uccisi mentre tornavano in città e le prove furono nascoste dalla Federazione Totalitaria. Nel frattempo, Blake fu messo a bordo di una nave trasporto e spedito sul penitenziario di Cygnus Alpha. Blake lungo il tragitto siderale, incontrò il talentuoso ladro Vila Restal, ed il pilota-contrabbandiere Jenna Stannis.



Mission to Destiny 
Duel 
Orac 

giovedì 15 agosto 2019

Sons of a lesser Gods (v1.0)

Questa volta, per provare a creare più interesse, ho deciso di sfornare "un ebook a rate". Nella versione v1.0 di SONS OF A LESSER GODS, ci sono solo 2 delle 5 storie. Le altre TRE, saranno disponibili in un aggiornamento, pianificato per Dicembre 2019.

Per adesso, gustatevi i racconti della Battaglia di Fort Polignac e della Battaglia di Capo Feto!.



In dicembre  ;-) scopriremo le restanti 3 storie dello scontro in Surgut:

La Battaglia per Surgut: con incipit il testo e la soundtrack "Xian - Chinese battle music", narra la storia del Lt. De Zhao, del secondo plotone, della III°compagnia, primo battaglione, II°reggimento, 180°divisione di fanteria meccanizzata della IX° Legione del fronte dell'Est, dell’Esercito Imperiale della Repubblica Popolare Gengiskana, durante la battaglia per Surgut, in Siberia 2050.

L'Accerchiamento di Surgut: con incipit il testo e la soundtrack "Ursine Vulpine ft. Annaca - Wicked Game", riporta la storia del Sgt. Elizaveta Ivanov, prima compagnia, 297th Brigata Missili di difesa Aerea, dell'Esercito della Repubblica Zarina, durante la battaglia per Surgut, in Siberia 2050.

L’Assedio di Surgut: con incipit il testo e la soundtrack "Black by Kari Kimmel", racconta la storia del Lt. James Gastovskj del primo plotone, della compagnia B, prima brigata, 11st USE Cavalry, durante la battaglia per Surgut, in Siberia 2050.


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SONS OF A LESSER GODS - Climate Fiction Wars - ebook sound track theme
http://www.climatefiction.gq

Mobile Suit Gundam: The Origin VI "Rise of the Red Comet"

E' un manga, adattamento originale della serie televisiva anime Mobile Suit Gundam, scritto e disegnato da Yoshikazu Yasuhik. Gundam Origini costituisce qualcosa di diverso rispetto a una semplice trasposizione a fumetti dell'anime originale, in quanto approfondisce gli antefatti e i retroscena degli avvenimenti e dei personaggi principali, modificando notevolmente diverse sotto-trame e inventandone di nuove.


martedì 13 agosto 2019

le radici della SciFi: Startling stories & altre riviste minori

Startling Stories, Astounding Stories, Planet Stories, Weird Tales e varie altre riviste di SciFi minori, sono la parte residuale dell'analisi di questo blog sulle riviste pulp. Con il tempo tramite aggiornamenti, in questo post sarà assemblato un elenco ragionato delle loro influenze.

Vedi Astounding Stories su Mia-Fantascienza
Vedi Startling Stories su Mia-Fantascienza
riviste Pulp minori su Mia-Fantascienza
mega archivio di Luminist.org / pulp mags


1927 Weird Tales "The Sign of the Seven Skulls" di A.L. Smith, genesi del mito 7 teschi di cristallo




1931 Astounding Stories gennaio 1931 in "The Gate to Xoran" di Hal K. Wells inventa la spada laser Jedi


1939 Fantastic Adventures fu ideato dagli illustratori Julian S.Crupa/Kenneth J.Reeve i lineamenti dell'alieno Predator. Nel racconto "Pioneer-1957" di Henry Gade comparvero razzi V2 e militari con uniformi naziste. Nel racconto "If the Earth's magnetic field failed" di Lyle D.Gunn si gettarono le basi palesi del plot cinematografico -The Core-



1939 Science Fiction nel racconto "The Martian Martyrs" di John Coleridge fu ideata la torre del Dr.Zero-Fantaman


1953 Cosmos Science Fiction and Fantasy in "The great C" di Philiph K.Dick, "il computer la grande C" che distrusse la Terra in un lontano futuro, pare proprio essere la protogenesi di SkyNet nella saga Terminator



1953 Planet Stories compare iconograficamente in copertina un Goau'd, poi sarà scopiazzato dagli sceneggiatori di Stargate


1956 Satellite Science Fiction in "the egg" di L.Sprague De Camp è la genesi dell'uovo di Mork & Mindy. "four-billion dollar door", di Michael Shaara predisse problemi tecnici all'apertura della porta del mezzo lunare, che sarebbe atterrato per la prima volta sulla Luna.


1958 Satellite Science Fiction "The reason is with us", di James E.Gunn spiega le ragioni del perchè a suo dire, un viaggiatore temporale giungerebbe nudo e poi ripartirebbe nudo, in un viaggio nel tempo. Tale insolita ragione, fu ripresa da Hollywood nei film della saga -Terminator-


1959 Satellite Science Fiction copertina del febbraio 1959 rappresenta la suggestione dei caccia dei ribelli in Star Wars, in corsa d'attacco tra i canyon della stazione spaziale imperiale Morte Nera.



N.B.
Questo post sulle radici della SciFi gradualmente verrà modificato con il tempo, non é da intendersi come un elenco ragionato esaustivo, ma solo un'esame campionario su alcune sorgenti di Fantascienza particolarmente influenti.

Ovviamente limitandosi ad analizzare in modo parziale alcune riviste (Amazing Stories, Wonders Stories, IF worlds of science fiction, Startling Stories ed altre), verificando esaustivamente la serie televisiva Twilight Zone, non é possibile definire uno scibile completo sulle radici della fantascienza. 

Molto altro fu prodotto nel tempo dalla New Age, CyberPunk, dal cinema e da altre serie tv, tuttavia é un fatto che in termini di fatturato dal 1990 la narrativa di Fantascienza sia stata asfaltata dal Fantasy (che é un suo spin-off). E' un altro fatto che i temi di SciFi oggi dominino nei Videogame e Cinema/TV, essendo marginalizzati nella Narrativa..

Se tutto questo é accaduto IMHO non si puo' incolpare solo i nuovi canali di comunicazione (fumetti, cinema, televisione, console & computer) che si sono aggiunti nel mercato inaridendo la lettura dei consumatori, perché é indubbio che ci sia stata anche una co-responsabilità degli autori e delle linee editoriali nella scelta dei plot, che non trovarono riscontro nel pubblico, e non allargarono la platea dei lettori (almeno in Italia).

domenica 11 agosto 2019

Sampei: Episodio 1,2

Sampei o Sampei il ragazzo pescatore, è un manga di Takao Yaguchi a partire dal 1973, da cui è stata tratta una serie d'anime di 109 episodi nel 1980, il cartone animato giunse anche sui canali regionali Italiani.

Sampei: La valle dei lamenti - Episodio 1

Sampei Nihira è un ragazzo di circa tredici anni che ha una grande passione per la pesca. Attraversa il Giappone in lungo e in largo sempre alla ricerca di nuove sfide. In ogni episodio cerca di apprendere il maggior numero di tecniche e segreti per diventare un perfetto pescatore, grazie all'aiuto del nonno paterno Ippei Nihira, con il quale abita, e del suo misterioso maestro Gyoshin Ayukawa: quello che interessa maggiormente a Sampei non è tanto il successo nella pesca, ma la disciplina interiore per potersi migliorare. La serie trasmette alcuni valori come il rispetto dell'ambiente soprattutto contro le distruzioni selvagge degli industriali e dei costruttori, l'amore per la natura.
Sampei: Il mostro - Episodio 2