martedì 29 gennaio 2019

Nebula Science Fiction 1957

Nebula Science Fiction 1957  per 6 magazine. A me mi piacciono :-) IMHO sono proprio belle, colorate, evocative, suggestive le copertine di Nebula del 1957 . Le riviste sono state campionate in questi 6 files, la copertina lascia attendere al potenziale lettore, la possibilità di fruire d'intriganti racconti di fantascienza!. 
Peccato che la delusione sia poi il sentimento prevalente per un osservatore del XXI secolo: la qualità media dei racconti di Nebula Science Fiction non è IMHO al pari delle promesse delle copertine. 

Sono vari, i casi di fabule insulse (per non dire stupide o con plot decrepiti e lisi), spossanti divagazioni inutili, intrecci noiosi o stupidi, trame permutate da plot già pubblicati da Amazing Stories/Wonder Stories tanto da apparire quasi plagi. 


La sospensione d'incredulità richiesta ad un lettore poggia su boiate incredibili o stupide assunzioni, che un osservatore del XXI secolo non ammetterebbe mai,  stufandosi rapidamente IMHO nel leggiucchiare la rivista. Il peso funesto della corrente NEW AGE incombe su Nebula, a differenza delle pubblicazioni di Amazing Stories / Wonder Stories dove la sospensione d'incredulità era più centrata sulla "Hard SciFi" permettendo veri e propri racconti visionari ed appassionanti.

Marzo 1957: NOVEL Beacon Green di F.G.Rayer, SHORT STORIES: Man of Imagination di E.C.Tubb, One Man di D.M.Schneider, The Man Marched Out di John Ashcroft, Better than We Know di William F.Temple

Maggio 1957: NOVEL Somewhere a Voice di Eric Frank Russell, NOVELETTE Treason di John Brunner, SHORT STORIES: All the World's Tears di Brian W.Aldiss, The Pool di A.Bertram Chandler, Dream World di Lan Wright.

Luglio 1957: NOVEL The Thoughtless Island di H.Philip Stratford, NOVELETTE Pompey's Planet di E.R.James, SHORT STORIES: The Window di A.Bertram Chandler, And So Farewell di Lan Wright, A Date to Remember di William F.Temple, Murder in Reverse di Stuart Allen, Morality di P.J.Ridley.

Agosto 1957: NOVEL Against Goliath di William F.Temple, NOVELETTE Lethe Lend di H.Philip Stratford, SHORT STORIES: Sentimental Journey di E.C.Tubb, Time Bomb di Philip E. High, The Successors di A.Bertram Chandler, Out of Thin Air di Lan Wright, The River di L.Major Reynolds.

Settembre 1957: NOVEL Proving Ground di Lan Wright, NOVELETTE The ties of Iron di Kenneth Bulmer, SHORT STORIES: The Eyes of Silence di E.C.Tubb, Further Outlook di Philip E.High, Artifact di A.Bertram Chandler, In The Beginning di Kris Neville.

Ottobre 1957: NOVEL There's No Business di Kenneth Bulmer, NOVELETTE No Escape di J.S.Glasby, SHORT STORIES: Brief Encounter di Willima F.Temple, The First di Edward Ludwing, Chip on my Shoulder di Robert Presslie, Acto of Aggression di Robert J. Tilley.


In questa breve bloggata, per ovvie ragioni ragionerò in modo sintetico di vari racconti (a mio stretto gusto personale) per i quali ancora oggi vale la pena suggerirne la lettura in originale, dato che sono anche gratuitamente scaricabili

One Man D.M.Schneider
Racconto di Fantascienza ambientato in una colonia penale posta sulla Luna...

The Eyes of Silence di E.C.Tubb
Il protagonista di questa storia è Ward Hammond, un terrestre abituato alla solitudine sociale sulla Terra, per la sua professionalità e qualità Hammond viene spedito nello spazio, dove da solo a bordo dell'astronave, scopre all'improvviso l'esistenza di un'altra realtà che lo circonda!


In questo cluster campionario A.Bertram Chandler è IMHO un autore piuttosto fantasioso, dalla scrittura non troppo prolissa, ebbe a scrivere validi plot, rispetto agli altri autori meno brillanti offerti da Nebula, per cui ho evidenziato TRE racconti di SciFi:

The Window di A.Bertram Chandler
Un intrigante racconto di fantascienza, in cui il protagonista fa una passeggiata notturna intorno a mezzanotte in pieno inverno, per andare a trovare un suo vecchio amico sposato, che lo aveva invitato a casa. Il protagonista si perde per strada, quindi approda in un quartiere con i lampioni a gas e dal look ottocentesco, suona alla porta ma nessuno apre, sbircia dalla finestra e...

The Pool di di A.Bertram Chandler
Un criptico laghetto, un misterioso microclima, rimane costante in un gelido freddo, pur non essendoci gas velenosi emessi dalla pozza d'acqua, sia gli uomini quanto gli animali, se ne stanno sempre lontani, persino nelle torride estate australiane!. Che cosa nasconde, il piccolo laghetto australiano fatto di acqua gelida e cristallina, che pare essere senza fondo?!

The Successors di A.Bertram Chandler
Una nuova razza stava emergendo, avviandosi a cancellare sulla Terra quella precedente che non era più dominante, non era una cosa nuova per la Terra...

venerdì 25 gennaio 2019

Nebula Science Fiction 1956

Nebula Science Fiction 1956  per 3 magazine, ho scaricato 3 files in PDF di Nebula, tutti e tre con belle copertine colorate ed evocative! peccato che la qualità dei racconti IMHO sia andata calando. 

Forse un lettore del XXI secolo non fa parte del target originale della rivista, forse i racconti non fanno parte della Hard SciFi, forse in tutti i racconti la sospensione d'incredulità richiesta al lettore superava di molto la pazienza di un osservatore del XXI secolo. 

Più semplicemente perchè lo spessore di Amazing Stories e Wonder Stories non avevano lo stesso peso specifico di altre riviste di SciFi, dove obiettivamente non bastava avere una copertina suggestiva appiccicandoci storie incredibili, per essere un riferimento di SciFi nel tempo e nello spazio, riecheggiando per secoli nella storia della Fantascienza!.
1956 Gennaio: NOVEL Investment di E.C.Tubb, NOVELETTE Sounds in the Dawn di Bob Shaw, SHORT STORIES In Loving Memory di James White, Green Hills of Hearth di Robert Heinlein, The Artifact di Crystopher Lyster, Birthday Star di David Irish.

1956 Marzo: NOVEL Frontier Encounter di Sydney J.Bounds, NOVELETTE Dying to Live di E.C.Tubb, SHORT STORIES Always di Robert Silverberg, Hot Water di E.R.James, Barrier to Yesterday di Bob Shaw, The Moron di John Seabright.

1956 Dicembre: NOVEL The Number of my Days di John Brunner, NOVELETTE The Great Armadas di Kenneth Bulmer, SHORT STORIES Sumb Show di Brian W.Aldiss, The Evidence di Len Shaw, Whispering Gallery di William F.Temple, City at Random di Philip E.High, Flesh and Blood di Robert Presslie.

In questa breve bloggata, ragionerò in modo sintetico di TRE racconti (a mio stretto gusto personale) per i quali ancora oggi vale la pena suggerirne la lettura in originale dato che sono anche gratuitamente scaricabili  

The Artifact di Crystopher Lyster 
Un simpatico e divertente quasi comico racconto di fantascienza: un medico inglese assistito dalla sua infermiera riceve un paziente, la giornata appare normale, sino a quando non spunta un nuovo cliente. E' davvero un nuovo cliente, pazzo come un cavallo che racconta d'essere un alieno, che ha avuto un UFO Crash e che è in attesa di soccorsi alieni, ha ricostruito un corpo umano non suo, e che adesso necessita d'assistenza medica perchè il suo piede si stacca e protesta e non vuol camminare al ritmo dell'altro. Il paziente è davvero pazzo come un cane oppure...

Hot Water di E.R.James
Interessante racconto di fantascienza, avente per protagonista Slade Barrimore, un ingegnere nucleare del 1986 che lavora alla Centrale Elettronucleare di Cawdhaw, dove per passare di grado davvero servono delle specialissime qualità!. Se volete scoprirlo, leggetevi il breve racconto che è uno dei meno peggio della rivista.

City at Random di Philip E.High
Chi e che cosa aveva condannato la loro città alla morte?! Forse aveva a che vedere con la costruzione delle astronavi con missioni congiunte umani+alieni su Alfa Centauri?! Che cosa aveva causato la perdita di valori, di principi, la totale anarchia schizzoide dilagante?!. E' debole la sospensione d'incredulità ed il racconto è inutilmente prolisso data la fragilità della fabula, tuttavia è uno dei meno peggio, del campionamento fatto sull'anno 1956 di Nebula Science Fiction.

lunedì 21 gennaio 2019

Nebula Science Fiction 1954-1955

Nebula Science Fiction 1954-1955 per 4 magazine, i text trailers dei racconti erano troppo corti, non c'erano disegni a corredo iniziale d'ogni racconto, per farsi una vaga idea di quale fosse il contenuto della fabula di SciFi. 

A differenza delle classiche "pulp mags", le scarne informazioni proposte in Nebula non riescono IMHO a dare al lettore il senso dell'incipt. L'impaginazione della rivista appare con il tempo sempre più asciutta, avida d'immagini monocromatiche (che per altro, sono anche di scarsa qualità artistica, non assolvendo a nessuna funzione evocativa per il lettore), nonostante la copertina delle riviste sia colorata e potenzialmente suggestiva!. 
Particolarmente forte appare IMHO l'influenza cinematografica del Cinema nella rivista Nebula SciFi, moltissime copertine di Nebula del 1954-1955 risentiranno vistosamente delle suggestioni del film "Destination Moon" (1950) mentre, le classiche "Pulp Mags" Amazing Stories/Wonder Stries ebbero un potente influsso sopra Hollywood anche a distanza di numerosi decenni a venire!.

Febbraio 1954: NOVEL Pilot's Hands di William F.Temple, NOVELETTE Divine Right di J.T.Mcintosh, SHORT STORIES Troubleshooter di Charles Eric Maine, Projectionist di H.J.Campbell, Gorgon Planet di Bob Silverberg, Emancipation di E.C.Tubb, Cold Storage di David S.Gardner

Agosto 1954: NOVEL Project One di E.C.Tubb, NOVELETTE Ordeal in Space di Robert A.Heinlein, SHORT STORIES Curtain Call di James White, Cul de Sac di Lan Wright, Alcoholic Ambassador di Dan Morgan, Aspect di Bob Shaw.

Aprile 1955: NOVEL Report on Adam di E.R.James, NOVELETTE Decision Deferred di David S.Gardner, SHORT STORIES Rebellion on the Moon di Robert A.Heinlein, The Journey Alone di Bob Shaw, An Apple for the Teacher di Jonathan Burke, The Great Time HicCup di Brian W.Aldiss.

Novembre 1955: NOVEL Sunset di Kenneth Bulmer, NOVELETTE Pushover Planet di James White, SHORT STORIES The Beautiful Martian di Sydney J.Bounds, Quis Custodiet di E.C.Tubb, Question Answered di Mark Trent, Down Rover Down di Eric Frank Russell


In questa breve bloggata, ragionerò in modo sintetico solo di CINQUE racconti (a mio stretto gusto personale) per i quali ancora oggi vale la pena suggerirne la lettura in originale, dato che sono gratuitamente scaricabili . 

Troubleshooter di Charles Eric Maine
Nomi di sistemi Stellari dal sound del sapone Ajax, tecnologie dotate di BLACK BOX, sono il contesto un po' in stile Astronave Orion/Star Trek con un cambio di punto di vista degno quasi di un ponte ologrammi, dato che l'ufficiale in comando è stato posto a sua insaputa in una simulazione, per valutare le sue reazioni all'Accademia Spaziale. Gradevole racconto che avrebbe potuto avere più mordente, se fosse stato tagliato e scorciato in MOLTE varie parti, senza far tediare il lettore.

Ordeal in Space di Robert A.Heinlein
Un membro dell'equipaggio di un'astronave è chiamato a riparare un'antenna mentre l'astronave è in movimento e sotto spinta dei motori siderali. Nonostante lo sforzo, l'uomo non riesce a tenere duro e finisce alla deriva nello spazio, avendo da solo, tempo per pensare alla sua vita. Una volta che l'uomo ritorna sulla Terra (essendo stato salvato), non è più capace di lavorare nello spazio ed in assenza di peso, a causa d'attacchi di panico. Dopo aver vissuto in paura e solitudine per un po' di tempo, l'uomo affronta le sue fobie, mentre decide di salvare un gattino sul cornicione del 35esimo piano di un grattacielo. Un bel racconto di 16 pagine di letteratura Mimetica dal sapore NEW AGE, che merita d'essere letto in lingua originale.

Curtain Call di James White.
Un bel racconto di fantascienza, gustabile anche per un lettore del XXI secolo. Gregory Mitchell è il primo astronauta sulla Luna, da cui assiste alla fine del mondo sulla Terra, a causa dell'esplosione di Bombe-A, Bombe-H, Bombe-B ed osservando la Terra dalla Luna con un telescopio, suppone d'essere rimasto l'unico essere umano ancora vivo!. I sopravvissuti invece preparano nuove minacce come le BB17 Bombe Battereologiche che però... L'ansia della guerra fredda del 1954 trasuda nel racconto di fantascienza, proiettandosi nel racconto di SciFi.

Rebellion on the Moon di Robert A.Heinlein
Il racconto purtroppo nella rivista appare "strappato" ne mancano due pagine, la fabula è stata interrotta e non risulta pienamente godibile, tuttavia appare gradevole per le pagine che sono ancora leggibili.

Question Answered di Mark Trent.
Un paio di esseri umani dialogano con un'intelligenza aliena (artificiale) non particolarmente vispa, nello studio degli esseri umani. L'unica cosa veramente rilevante del racconto, la si dice a pag.44 dove l'Intelligenza Aliena Artificiale rivela l'esistenza di limiti terrestri allo sviluppo umano. Un gradevole racconto di SciFi, ancora piacevole da leggere per un osservatore del XXI secolo, dato che accenna al futuro rapporto scientifico "Limits to growth" che apparirà solo nel 1970s.

venerdì 18 gennaio 2019

SUPERGULP, fumetti in TV

SuperGulp! Fumetti in TV fu un programma televisivo dedicato ai fumetti trasmesso sul Secondo Canale della RAI e creato da Guido De Maria e Giancarlo Governi, con le musiche di Franco Godi. "I fumetti in TV" non erano cartoni animati, ma immagini statiche di fumetti sia italiani che statunitensi, riprese e trasmesse sul piccolo schermo, in successione, come se si stesse leggendo un fumetto, mantenendo le nuvolette con le frasi dei personaggi che venivano lette da doppiatori. La serie, nonostante il grande successo, venne interrotta per decisione degli autori




martedì 15 gennaio 2019

Nebula Science Fiction 1952-1953

Nebula Science Fiction fu una rivista inglese di fantascienza, nacque nel 1952 rimase attiva editorialmente sino al 1959  sono rintracciabili 30 files in PDF in free download, da cui è possibile effettuare una rapida analisi in 6 bloggate successive.

prima bloggata: 1952 per 1 PDF, 1953 per 2 PDF
Il magazine apparve con un format composto da 1 racconto lungo, con DUE oppure sino a CINQUE racconti corti, seguiti da varie rubriche. Un editoriale, una rubrica sul cinema di fantascienza, una rubrica di consigli sugli acquisti sui libri di fantascienza da comprare per i lettori, uno spazio con notizie per i fan di fantascienza, della corrispondenza con i lettori, varie affissioni pubblicitarie nella rivista poste in modo discreto e non invasivo. Copertine a colori, circa 120-130 pagine, impaginazione ad una colonna con font grandi ed interlinea ben spaziata, nessun disegno ad apertura di ogni racconto, sporadicamente all'interno del testo erano presenti a corredo solo alcune immagini artisticamente assai poco curate, incipit trailers troppo asciutti e poco utili al lettore.
Nonostante il titolo del magazine sia evocativo, nonostante le copertine siano colorate e suggestive, non bastano a fare di Nebula un magazine di SciFi d'alta qualità come fu Amazing Stories/Wonder Stories. 

La qualità dei racconti di SciFi proposti in Nebula IMHO appare impietosamente modesta nei primi numeri. Assenza totale d'originalità, forte banalità, assenza d'intrecci in stile cinematografico, oltre ad una pesante massa di minkiate prive di ogni credibilità scientifica moderna, con tecnologie ed ambienti e culture aliene (che appaiono umane sia nell'antropomorfismo, quanto nell'azione) e che tediano un osservatore moderno del XXI secolo. 

Era l'era della NEW AGE, questo di certo non ebbe ad aiutare gli editori nel selezionare il materiale ritenuto valido da pubblicare... Il piatto forte di Nebula erano i suoi lunghi racconti, che oggi si trasformano in mattoni pesantissimi con noiosi preamboli, con divagazioni soporifere, plot logori e ritriti e permutati dai classici di H.G.Wells Guerra dei Mondi, viaggi nel tempo di Mercier, cloni low-cost di Buck Rogers, oppure plateali ristampe di racconti già pubblicati decenni prima in Amazing Stories/Wonder Stories. 

Le "vere novità letterarie" sono quasi tutte in stile NEW AGE collocati in piccole fiabe di questa nuova corrente letteraria che per il contesto del 1952-1953 era una novità. 

La tecnologia era uno scenario inerte, gli intrecci erano lineari, erano sporadici i cambi di punti di vista, le ambientazioni spaziali oppure i fatti fantascientifici sembravano appiccicati all'intreccio un po' con lo sputo, in quanto utile solo a ragionare con metafore di problemi e piaghe sociali: l'alcolismo, il fumo, le armi da fuoco, le malattie mentali... 

L'impaginazione della rivista è davvero molto pregevole e di grande qualità, è identica a quella di un libro e senza l'uso di colonne accoppiate, con font grandi e chiari, una bella interlinea spaziata. Tutta la rivista ha un'altissima leggibilità dei racconti, oggi diremmo che pare strutturata quasi per IPOVEDENTI. In realtà la formattazione del testo è decisamente almeno una spanna sopra come qualità, rispetto alle povere impaginazioni delle pulp mags, in cui c'erano solo tonnellate ammassate di pagine di testo con interlinea molto piccola, per risparmiare carta!.

prox argomenti di blogging:

  • seconda bloggata: Nebula Science Fiction 1954-1955 per 4 files in pdf
  • terza bloggata: Nebula Science Fiction 1956 per 3 files in pdf
  • quarta bloggata: Nebula Science Fiction 1957 per 6 files in pdf
  • quinta bloggata: Nebula Science Fiction 1958 per 11 files in pdf
  • sesta bloggata: Nebula Science Fiction 1959 per 3 files in pdf


sabato 12 gennaio 2019

Script Writing for Beginners

L'altra faccia dello scrivere e raccontar storie, sono anche le "sceneggiature": sceneggiare non è come scrivere una storia in un libro, perchè la sceneggiatura è una partitura da interpretare per gli attori. I dialoghi, le espressioni degli attori, le colonne sonore, le scenografie, gli effetti speciali, le inquadrature, sono i linguaggi per comunicare!. 


Pipponi cervellotici alias "plot of thought" e "plot of character" non possono essere convertiti dai libri, alle sceneggiature, senza fare variazioni alla fabula!. L'utilizzo ad esempio, di una lunga voce fuori campo per tutto il film/telefilm, con spiegoni, addormenterebbe l'utente!. La conversione di un libro in una sceneggiatura, non è cosa rapida, non è cosa immediata, non è cosa intuitiva come si potrebbe erroneamente pensare, anche se i due testi sono elaborati scritti. 

Sceneggiare è un altro modo di scrivere, quanto di pensare una storia: solo i "plot of action" sono facilmente trasferibili in sceneggiature, per ovvie ragioni logiche!. 

A seguire, un "quasi mini corso di Script Writing for Beginners", con alcuni "case of study" da valutare con attenzione, confrontando la sceneggiatura del film, con il suo libro!. Utile esercizio per chi vuole iniziare come principiante, è IMHO anche valutare i vari sequel/prequel di noti film, spesso derivati da serie tv.  

Consigli per la formattazione del testo

Suggerimenti avanzati per la formattazione del testo

Consigli pratici per lo sviluppo dell'idea

12 "trucchi" per migliorare una sceneggiatura

Le sequenze: cosa sono e come usarle nella progettazione narrativa

Storyboarding for people who can't draw

Esempi pratici & case of study:

The day the Earth stood still (1951) FULL Movie Script

proviene dal libro:
Farewell to the Master (1940) - Harry Bates / PDF / FREE Download

2001 a Space Odissey (1969) FULL Movie Script

proviene dal libro:
2001 a Space Odissey by A.C.Clarke / PDF / FREE Download

Star Trek (1979) FULL Movie Script

è un sequel delle serie TV

Star Trek TOS: All episodes FULL Movie Scripts

Star Trek Sequel+Prequel tv series: all episodes Movie Scripts

Aliens (1986) FULL Movie Script

è un sequel del film Alien
Alien (1978) FULL Movie Script
The Matrix (1999) FULL Movie Script

è il primo film, della triologia "Matrix"
Matrix Reload (1999) FULL Movie Script
Matrix Revolutions (2000) FULL Movie Script

le radici della triologia risiedono nel libro
The city of the living dead by L.Menning e F.Pratt (1930)
Avatar (2009) FULL Movie Script

è un plot remix del libro
A princess of Mars by Edgar Rice Burroughs (1911)








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mercoledì 9 gennaio 2019

Cosmos Science Fiction and Fantasy Magazine (parte II)

Cosmos Science Fiction and Fantasy Magazine fu una rivista di fantascienza, in internet sono disponibili solo pochi numeri in PDF, è quindi una pulp mags facilmente esaminabile, in quanto ci sono solo pochi files da visionare. I 4 numeri del magazine datati 1977 furono stampati dalla Baronet Publishing Company al 509 Madison Avenue in New York, ed ebbero come editore David G.Hartwell, come stampatore Norman Goldfind, assieme con 6 persone che collaborarono alla creazione della rivista.

Molto diverso dai numeri del 1950s appare la versione di Cosmos Science Fiction and Fantasy Magazine del 1970s.
Il magazine ebbe un format composto da 79 pagine, al costo di $1.00 che dal Luglio 1977 diventò $1.25 con varie affissioni di pubblicità all'interno del magazine dal contenuto parapsicologico-psicadelico. Il magazine conteneva DUE editoriali (uno dello stampatore, uno del direttore), con 5 short stories, 1 novelette, 1 racconto lungo intero, 1 racconto molto lungo frazionato in puntate, 1 articolo speculativo di pseudoscienza, un'angolo della posta e dei disegni dei lettori, DUE rubriche di recensioni di cui una sul cinema e l'altra sui libri da leggere/comprare. Le immagini a corredo dei racconti nel numero di Maggio 1988 erano delle vere e proprie gigantografie a colori, rispetto a quanto era solitamente pubblicato in Amazing Stories/Wonder Stories.

Tutte le immagini avevano in Cosmos un look un po' psicadelico e surreale dal taglio Horror-Fantasy. Da Luglio 1977 invece la maggioranza delle illustrazioni interne persero il colore, aumentarono di numero per spezzare il blocco pagine di testo. I disegni divennero meno curati e solo abbozzati perdendo gran parte della loro iniziale foto-realisticità, solo la rubrica dei disegni mantenne qualche disegno a doppia pagina a colori. Mutò l'impaginazione interna sui racconti: oltre ad avere un immagine iniziale a corredo (come in Maggio 1977) il magazine mantenne l'impaginazione su TRE colonne, con un font di caratteri piccoli, a bassa interlinea (con IMHO una sgradevole bassa visibilità) ma dal Luglio 1977 il blocco testo fu "interrotto" da piccole immagini, pensate ad "hoc", proprio per alleggerire l'enorme impatto visivo del blocco di testo a tre colonne nei racconti.

Maggio 1977: SERIAL Rime Isle (part 1) di Fritz Leiber, NOVELETTE The House of Compassionate Sharers di Michael Bishop, SHORT STORIES Three Vignettes di Larry Niven, Homemaker di Greg Benford, Strix di Raylyn Moore, The Lodestar di Cherry Wilder, Rem The Rememberer di Frederick Pool.

Luglio 1977: SERIAL Rime Isle di Fritz Leiber, NOVELLA Monad Gestalt di Gordon R.Dickson, SHORT STORIES Waiting at the Speed of Light di Roger Lovin, Camera Obscura di Thomas F.Monteleone, Tin Ear di Spider Robinsons.

Settembre 1977: NOVELLA Sunday's Child di Phyllies Gottlieb, SHORT STORIES The Apocalypse of Harry Jones di Robert Borski, Horsemen di Brian W.Aldiss, All the Universe in a Mason Jar di Joe Haldeman, The Child's Story di Richard A.Lupoff, Blackout di Norman Spinrad, The Wayward Flight of the Teety-Oh

Novembre 1977: NOVELETTES Bitterblooms di George R.R.Martin, Wheels Westward di Robert Thurston, SHORT STORIES di The Alphabhet System di Mary Jean Tibbils, At the Dixie Apple di Michael Bishop, O Ye of Little Faith di Robert Chilson, The Ptjer Eye of Polyphemus di Harlan Ellison, Sir Richard's Robots di Felix Gotschalk

In questa breve bloggata, ragionerò in modo sintetico solo di DUE racconti che mi sono piaciuti, ossia di quelli che a mio gusto personale, vale ancora oggi la pena esporne un incipit, oppure commentarli, invitando ovviamente i lettori/passanti del blog, alla lettura in originale dei racconti, che sono gratuitamente scaricabili da http://www.luminist.org/archives/SF/


Three Vignettes di Larry Niven.
Alla taverna del Draco (un luogo simile alla taverna in Tatoine di Star Wars) l'alieno alto 3.3 metri e pesante 54 Kg scambiava quattro chiacchere con l'amico terrestre Rick Schumann tramite il traduttore universale... Il racconto continua diviso in 3 piccoli racconti: Crudele ed Inusuale, Il soggetto è vicino, Lezione di grammatica. Se vi piacciono i racconti brevi, con tanti alieni in stile Star Wars, il breve racconto IMHO merita d'essere letto.

Homemaker di Greg Benford.
Un simpatico racconto di un robot rubato che finisce per interagire in una casa futuristica, popolata da Gerald il padrone di casa che ha comprato il nuovo elettrodomestico, mentre Rebecca battezza il robot Ajax modello 34 come "bot" acronimo di Robot, seguendo la stessa logica per cui il suo cane si chiama "cane". Unico difetto del racconto, IMHO è che essendo per lo più composto da dialoghi diretti, con corte battute, è sempre omesso chi dice che cosa, per cui occorre seguire con molta attenzione i simpatici dialoghi a botta e risposta.


Nonostante il magazine abbia copertine molto suggestive, buona leggibilità con discreta interlinea, disegni a corredo di ogni novella (con immagini diffuse anche nei blocchi testo), le fabule e gli intrecci di SciFi non risultano IMHO particolarmente gradevoli per un lettore del XXI secolo.

Non è sempre colpa di noiose introduzioni, oppure di sterili descrizioni od inutili dialoghi oppure di prolisse digressioni che non fanno avanzare la trama, la principale causa di scarso interesse è
  1. la letteratura "Mimetica" tipica della NEW AGE, dove il gusto per l'Hard SciFi di Gernsback pare essersi sperso, 
  2. l'assenza di plot innovativi tanto da aver influenzato il Cinema. 
E' anzi il Cinema ad influenzare alcuni racconti, negli ultimi numero del magazine ci sono ampi spazi a recensioni su Star Wars oltre a palesi influenze dirette dei contesti di SciFi in alcune fiabe.

venerdì 4 gennaio 2019

Serie televisive dell'ignoto e del mistero, poste a confronto diretto (parte 2)

Alcoa Presents: One Step Beyond ossia "Un passo nell'oltre" fu un genere di telefilm simile a "Tales of Tomorrow/Science Fiction Theatre", la serie televisiva "One step beyond" fu prodotta dalla ABC dal 1959 al 1961. Ogni episodio era una storia a se, ed il programma era presentato da John Newland, con un'opening identico ad il format "Science Fiction Theatre", ma con episodi sul genere fantascientifico, i quali affrontavano temi del mistero simili a "Tales of Tomorrow".

Twilight Zone ossia "Ai confini della realtà" fu una serie televisiva di genere fantascientifico prodotta dalla CBS, la serie classica creata da Rod Sterling andò in onda dal 1959 al 1964. La seconda serie riprodotta dalla CBS, fu trasmessa dal 1985 al 1989 mentre, la terza serie, fu prodotta dalla UPN le cui puntate furono diffuse tra il 2002 e il 2003.


Twilight Zone è il SERIAL TV di riferimento, le serie tv precedenti, appaiono tutte come poveri tentativi alla ricerca di un format ottimale, che con il tempo e per approssimazioni successive, culminerà nell'impeccabile serie tv ideata da Rod Sterling!.
  • Effetti speciali, scenografie, location, sono molto curate in Twilight Zone, rispetto a tutte le serie precedenti. Ogni episodio è slegato dagli altri, non ci sono personaggi fissi. 
  • Tuttavia in Twilight Zone si mescola scienza, eventi impossibili, con il sapiente uso del cambio del punto di vista, che rende accettabile ad un telespettatore anche l'impossibile, grazie ai precedenti indizi sparsi nell'episodio, che ne preannunciavano la svolta.
  • Niente di simile è mai stato fatto in Italia, la produzione di Serial TV italiana non ha mai saputo elaborare un format grandioso come Twilight Zone!. Questa vistosa incapacità cognitiva, dimostra una smisurata incompetenza, ed una gigantesca inferiorità culturale!. Dimostrazione evidentemente che in Italia, non c'è mai stata un'industria culturale, ma solo produttori di propaganda e fuffa politica. La Serie Twilight Zone è talmente rilevante, che ebbe vari remake, in cui molti registi d'alto calibro (come Spielberg ecc...) si cimentarono nella serie!.


martedì 1 gennaio 2019

Il Raggio (v1.0)

Omaggio Amazing Stories -settembre 1934- in particolare al racconto “The Beam” di Milton Kaletsky assemblando un plot remastering



File rintracciabile anche su altri clouds:
https://www.calameo.com/read/0007819451ee8390bfd5a
https://www.scribd.com/document/396590797/Il-Raggio