domenica 7 febbraio 2021

Il problema con le bolle - Philip K. Dick - IF worlds of Science Fiction del Settembre 1953 - parte 2

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Nathan Hull domandò - Volete dell'altro caffé?-

Julia si mise a sedere e disse -No!, grazie é tutto apposto, sto bene così- [...]

Bart prese dell'altro caffé, poi Bart e Julia dissero -Forza Nathan, stiamo pendendo dalle tue labbra, raccontaci la tua teoria sulle celle di dislocazione a forma di bolla, prodotte dalla Farley Aerospazio-

Nathan aggiustò i controlli sul monitor, che erano presenti anche sulle celle di dislocazione, estrasse una piccola pallina blu dalla tasca della sua giacca, la pallina girava nello spazio, intorno ad un sole giallo. 

-Non è male, è primitivo, tardo giurassico. Questo è il mio sessantesimo tentativo di verderci più chiaro, ma non è possibile andare oltre questa magnificazione- disse Hull.

C'era una densa giungla sul monitor, popolata da rettili, insetti e variegati altri animali.

-Devi far meglio di questo- disse Julia che poi aggiunse -Spegni il monitor!. La metà delle persone ha avuto la sua bolla nell'Eocene, un altro decimo nel Pliocene. Io ho contato varie civilizzazioni, molto sono avanzate almeno tanto quanto la nostra. Questo non è un gioco, ma è proprio una vera passione della Farley Aerospazio.-

-Sì!, ma poi le bolle esplodono sono ridotte sempre in milioni di pezzi.- disse Nathan.

-Ed allora?! ma che c'entra questo?!- chiese Julia.

-Un centinaio di anni fà, prima di noi, il nostro vecchio Packman, pare che se lo ricordi ancora, iniziò l'esplorazione dello spazio. Missili con cui salpare dalla Terra e poi astronavi per esplorare lo spazio. Trovammo deserti caldi e freddi, nuove fonti per materie prime, ma la gente s'aspettava di poter viaggiare nello spazio, ed incontrare alieni ed altre culture intelligenti, invece niente di niente!. E' stato peggio di Colombo, che era salpato per trovare la Cina navigando da Ovest ma poi finì per inciampare nell'America. Ma se Colombo avesse continuato, poi la Cina l'avrebbe trovata. Noi invece non abbiamo mai trovato nient'altro che deserti caldi o freddi, sassi e polvere!. Poi, all'improvviso sono spuntate dalla Farley Aerospazio questi apparati di dislocazione spaziale a forma di bolla!-

-Ma che c'entra!- dissa Julia che poi aggiunse - Non ci si poteva allontanare dalla Terra, non c'era niente d'interessante. La FarleyAerospazio ha inventato gli apparati di dislocazione spaziale a forma di bolla. Sono ottimi mezzi di locomozione oppure possono trasformarsi in container miniaturizzati, che possono contenere micro universi nella dimensione sub-atomica. La Farley le produce, sono piccoli mondi miniaturizzati a livello sub-atomico che possono essere esplorati, restando comodamente sulla Terra!. La costruzione di micromondi è un'opera tecnologica, ma allo stesso tempo è anche una creazione artistica come la musica, la pittura o la scultura!-

-Sì!, ma poi qualcosa è andato storto!- disse sarcastico Nathan.

-Mah no!- esordì Bart - Nat!, non tieni in dovuto conto che la Farley Aerospazio si è solo limitata a creare gli apparati di dislocazione, ma poi sono state le persone, che hanno comprato le bolle, personalizzandole e creando un proprio mondo ad hoc. Questa attività ha anche risolto il problema dell'ozio nella nostra società. Con i robot che lavoravano per noi, nella società l'ozio dilagava in modo negativo corrompendola. Invece, la possibilità di creare mondi ad hoc, tramite la personalizzazione delle bolle di dislocazione della Farley Aerospazio, ha ridato vitalità alla nostra società-

-Sì, Ok!- disse Nathan che poi aggiunse - Ma poi qualcosa è andato storto. E' da almeno 10 anni. che le cose stanno andando veramente storte, con le bolle della Farley. Io la penso così, ed anche il vecchio  Packman, che è molto più anziano di noi, ritengo che la pensi allo steso modo.-

-Anche se fosse vero...- disse Julia che fece una breve pausa -Nat!, mi devi spiegare perchè la creatività delle persone da 10 anni, nell'interagire con gli apparati di dislocazione della Farley aerospazio, sia mutata all'improvviso in una smania autolesionista e distruttiva, che poi causa morti e danni!-

Nathan disse - Perchè un bambino spacca le cose?! Per sadismo?! No!, per curiosità, e per manifestare il potere ed il proprio controllo. Le bolle della Farley Aerospazio sono un succedaneo della realtà, sono un modo per trovare della vita aliena, che però è creata artificialmente nella personalizzazione degli apparati in dimensione subatomica. E' un modo per esplorare pianeti e mondi lontani, che sono però solo immaginati. Ma poi subentra un senso d'ostilità, perché questi mondi sono falsi ed irraggiungibili realmente, quindi l'ostilità muta in violenza e senso di distruzione, ecco perché le bolle sono crashate!-

Julia disse -La tua teoria Nat è troppo elaborata!, non me la bevo!-

Bart Longstreet sorrise e disse - Potrebbe esserci del vero nella tua riflessione Nathan, ma semplicemente é il desiderio di distruzione e violenza che è innato nell'uomo, questo  giace a livello subconscio, ma poi riemerge nella personalizzazione dei mondi, per cui si spiegherebbe perchè le bolle di dislocazione finiscono per esplodere!- [...]

Julia storse la bocca in segno di disappunto, poi però disse -Sì, quanto dice Bart, potrebbe calzare con la realtà dei fatti-. [...]

Bart chiese - Ma cosa potremmo fare?! Smettere di personalizzare le bolle della Farley, per metterci a far tutti quattro chiacchere?!-

Nathan disse - Ho introdotto una mozione, una mozione contro la Farley Aerospazio presso il direttorato-

Julia esordì -Nat, che cosa fatto?!-

-Sì!- rispose secco Nathan Hull - ho introdotto una mozione morale contro la Farley Aerospazio, presso il Direttorato. E' immorale costruire bolle!-

_________

Un leggero brusio e mormorio circolava ordinato ed eterogeneo presso il direttorio, prese la parola il presidente Eldon Von Stern, il capo del Direttorio che rivolgendosi a Nathan Hull disse -E' lei che presentato una mozione morale al direttorio?!. Lo sa, che le macchine analitiche per il giudizio automatico, potranno analizzare e frammentare la sua richiesta, demolendola in pochi minuti?!-

-Sì! sono io che ho presentato mozione morale al direttorio, è una faccenda troppo importante, per lasciarla al giudizio anlitico ed automatico delle macchine- rispose con un piglio d'orgoglio Nathan Hull.

L'immensa sala cadde in un improvviso silenzio: c'erano tutti i rappresentanti sociali del sistema economico, le camicie bianche che tutelavano gli interessi della proprietà. C'erano le cravatte blu che tutelavano gli interessi dei magnati e delle banche e sistema finanziario, c'erano le camicie rosse che rappresentavano i lavoratori e le fattorie comunitarie. C'erano poi le camice verdi, che rappresentavano la classe media e gli impiegati quanto i consumatori in generale. C'erano infine le giacche grigie che rappresentavano gli avvocati, scienziati, insegnanti, intellettuali e professionisti d'ogni genere.

Von Stern chiese - Mr. Hull, spieghi che cosa ha contro la Farley Aerospazio circa le Bolle di Dislocazione nella dimensione sub-atomica-

Forrest Packman il titolare della Farley Aerospazio sedeva con la camicia bianca tra i suoi amici, sembrava una specie di angelo immacolato, piuttosto che un capitano d'industria.

Nathan Hull prese il microfono e disse - La scoperta della consocenza delle leggi che normano il subspazio, ha permesso alla Farley Aerospace di produrre micro universi nella dimensione sub atomica, che possono essere manipolati da ciascun consumatore, il quale comprando i dislocatori di iperspazio, può creare e personalizzare piccoli universi da esplorare tramite l'hardware della Farley Aerospace. I piccoli universi creati possono svilupparsi e poi evolvere, sino a creare forme d'intelligenza autoctona, anche pari se non superiore alla nostra. Durante questi ultimi anni, gli apparati di dislocazione hanno iniziato a crashare, distruggendo anche le relative civiltà che si erano formate nelle microdimensioni subatomiche, assieme ai loro animali, piante, forme di vita. [...] Per questa ragione, io chiedo di rendere immorale l'attività svolta dalla Farley Aerospace nella produzione e vendita degli apparati di dislocazione.-

Tutti gli astanti del direttorio erano silenziosi, con il volto ceruleo ed impassibile, non traspariva alcuna sensazione dai loro volti, in modo ordinato votarono premendo un pulsante.

Julia s'avvicinò a Nathan, prese la sua mano e sussurrò -Nathan, forse l'analisi della macchine, sulla tua mozione, potrà darti ragione?!-

-Ne dubito- disse sotto voce Nathan, mentre s'avvicinò all'orecchio di Julia.

Prese la parola Von Stern che disse -Spiacente mister Hull, la sua mozione non è accettabile, ci sono 400 voti in favore del rigetto della sua mozione, contro 35 voti favorevoli, la moralizzazione della Farley Aerospace non computa neanche per l'analisi automatica dei sistemi, la sua mozione è quindi rigettata!. L'udienza del direttorio è conclusa, sia sciolta l'aula!.-

Tutte le persone del direttorio si avviarono ordinatamente ed in silenzio verso le uscite, anche Nathan e Julia lo fecero, però furono rapidamente avvicinate da Forrest Packman, il quale prese da una parte i due, per conferire brevemente con Nathan Hull, riguardo alla sua mozione.

Forrest Packman disse - Mister Hull, io ho apprezzato la sua mozione. I tempi alla Farley Aerospace sono molto cambiati, in parte la sua mozione è corretta dal punto di vista morale, per quello che può valere io la condivido, almeno in buona parte. Io pensavo che la possibilità di creare dei microuniversi da parte della gente, potesse responsabilizzare e moralizzare la società, ma questa ha iniziato a dare party in cui si beveva, ballava e copulava in modo smodato, poi si creavano mondi ed alla fine si finiva per distruggerli tutti, facendoli crashare!.-

Comparve Burt Longstreet che s'avvicinò a Nathan, Julia ed a Mr.Packman, all'improvviso Burt esordì -Hull, sei ancora quì?-

-Ho giuridicamente perso, la mozione non computa- disse laconico Nathan.

Mentre i tre stavano accomiatandosi, riprese la parola Von Stern che disse -Signori!, Signori, prego! un attimo d'attenzione!. Una grande notizia è accaduta!. I nostri sistemi automatici d'esplorazione sono entrati in contatto vicino a Proxima Centauri con una cultura aliena!. Uno scambio di messaggi è attualmente in atto tra la nostra ed una cultura aliena. Navi spaziali stanno adesso salpando verso il sistema stellare Arturiano per prendere un contatto diretto!-

Tutte le persone che ancora erano nel direttorio presero ad urlare di gioia, la notizia ebbe rapidamente a diffondersi in tutto il pianeta!. Forrest Packman era immobile e silenzioso, niente traspariva dal suo volto ceruleo, mentre Nathan Hull era radioso e sorridente e disse rivolgendosi a Julia e Burt -Beh! andiamo subito a bere qualcosa!, bisogna festeggiare! questa é davvero una notizia sconvolgente!-

>> Il problema con le bolle - Philip K. Dick - parte 3

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