lunedì 12 aprile 2021

Autore Preminente - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction del Maggio 1954 - parte 1

Mary Ellis disse - Mio marito, é un uomo molto meticoloso e preciso, in 25 anni di lavoro, non ha mai fatto tardi in ufficio nemmeno una volta. Ma per il momento, é ancora da qualche parte in casa, e non sarà pronto prima di 10 minuti-

-E' incredibile!- esordì Dorothy Lawrence mentre finiva il suo drink, contestualmente una mano robotica le scendeva vicino alla testa, per erogarle la dose di lacca spray per fissare la messa in piega che aveva fatto in casa di Mary Ellis.

Mary Ellis era orgogliosa impiegata della Sviluppo Terra -Sì! é una cosa davvero incredibile, in ufficio dicono che tutta la storia umana é spiegabile in termini di tecniche di trasporto. Io non so niente della storia della tecnica del trasporto, infatti c'è un'agenzia Governativa che si occupa proprio di queste cose!. ma...-

Mary Ellis fu interrotta da Dorothy Lawrence che chiese dove fosse la sua borsetta. Le due donne iniziarono a ciarlare su dove Dorothy Lawrence avesse lasciato la borsetta, quando all'improvviso comparve nel salotto Henry Ellis che teneva la borsetta della signora Lawrence in mano. L'uomo si sporse dalla porta del salotto e disse con un largo sorriso bonario  -Buon giorno signora Lawrence, ha dimenticato la sua borsetta nell'entrata!-

-Oh! grazie!- rispose Dorothy Lawrence che poi aggiunse - Mary mi stava appunto spiegando, che lei é ancora in casa! oggi non é ancora andato al lavoro?-

-Sì!- rispose l'uomo sorridendo - sono ancora in casa!, ma sto per uscire proprio adesso.- 

Henry Ellis si rivolse alla moglie e chiese -Tesoro, c'è qualcosa che ti devo comprare gìù in città?!-

-Niente di più delle solite cose- rispose Mary che aggiunse -Amore!, perché devi sempre fare 60 miglia in 2 ore e mezzo, con il tuo monojet, in mezzo al traffico delle compagnie aeree, per poi atterrare sul parcheggio del centro commerciale, e finalmente arrivare in ufficio?!-

-Perché é così che va la vita!- sorrise Henry Ellis che poi aggiunse - Ci vediamo stasera,quando torno a casa!. Oggi però cara, io vado al lavoro con il mio nuovo Jiffi-scuttler, ed è per questo che ancora non sono partito per andare al lavoro!-

Mary Ellis andò alla finestra e tirò le tende, per vedere incuriosita, il marito che partiva per andare al lavoro sul nuovo Jiffi-scuttler. Un grosso oggetto circolare di colore metallico, luccicava sotto il sole, Henry Ellis entrò nel disco, poi l'uomo accese i comandi, il disco cambiò colore virando verso il rosso, il disco si sollevò ondeggiando un poco, una nuvola lo ricoprì poi all'improvviso scomparve.

-Buon Dio! é sparito!- esordì Dorothy Lawrence -dov'é andato?!-

-E' andato in città, nel centro di New York- continuò la frase Mary Ellis, correggendo la frase della sua amica.

-Mi piacerebbe che mio marito, se ne comprasse uno di questi Jiffi-scuttler, sempre che non costino troppo danaro!- disse Dorothy Lawrence.

-Sono macchine molto maneggevoli ed utili, questi Jiffi-scuttler- disse ridendo Mary Ellis.

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Henry Ellis era dentro una sorta di tunnel, tutto intorno a lui c'era una specie di tubo grigio, che si diramava un po' da tutte le parti. Dietro di lui, poteva ancora vedere la sua casa, con il giardino. Dopo pochissimo tempo, Henry giunse a New York dove un enorme palazzo in acciaio e vetro troneggiava sulla sua traiettoria. Dal palazzo,  sciami di Skycrapers monojet decollavano dalla struttura, le persone si muovevano in ogni direzione nella terza dimensione. Moltissimi impiegati si spostavano, atterravano e poi camminavano frettolosamente, per raggiungere i propri posti di lavoro.

I Jiffiscutler si muovevano dentro la IV°dimensione, erano molto veloci, permettevano d'abbattere le distanze, rispetto al dover viaggiare normalmente nelle tre dimensioni, Henry Ellis tra 30 secondi sarebbe arrivato a New York e poi sarebbe stato sul posto di lavoro. Un enorme risparmio di tempo, rispetto ai tradizionali mezzi di trasporto. 

I Jiffi-scuttler avevano rivoluzionato anche il mondo del turismo, era possibile raggiungere rapidamente ogni posto sulla Terra, in pochissimo tempo, quasi in modo istantaneo.

I mezzi di trasporto erano sempre stati un grosso problema sociale: erano tantissime le persone che lasciavano le metropoli per trovare una sistemazione meno caotica fuori città, ma poi queste diventavano pendolari per tornare in città a lavorare. Sciami di jetlanes saturavano i cieli, creando preoccupazioni di un traffico sempre crescente. Inoltre, il numero di ore spese per andare e tornare dal lavoro, erano diventate un serio problema per tutti, si sottraeva tempo al lavoro ed alla famiglia, per un'attività sterile.

Ma adesso con i nuovi Jiffi-scuttler i problemi erano completamente risolti, i mezzi non creavano interferenza tra loro, la Quarta dimensione non aveva problemi di spazio, era possibile raggiungere San Francisco, Berlino, le Bermuda, Porto Said, un po' ovunque uno avesse voluto, senza problemi. Era sufficiente selezionare la destinazione all'interno del proprio Jiffi-scuttler, ed in un baleno il mezzo portava l'utente a destinazione, in modo rapido e sicuro!.

Mentre Henry Ellis transitava nella quarta dimensione, all'improvviso vide un gruppetto di piccoli uomini, poco più grandi delle cavallette. Le piccole figure umane, lo guardavano con volti attoniti e sorpresi.

Chi erano?! Cosa volevano?! Perché Henry Ellis non li aveva incontrati quando aveva fatto il suo volo di prova con il Jiffi-scuttler?!

 >> Autore Preminente - Philip K. Dick - Parte 2