domenica 25 luglio 2021

WEIRD STUFF & STORIES - La foto e le apparizioni della Madonna di Medugorje

Weird Stuff: La foto della presunta Madonna di Medugorje (parte 1)


Weird Stuff: La foto della presunta Madonna di Medugorje (parte 2)

Weird Stories: Apparizioni mariane a Medugorje

Weird Stuff omaggio alla famosa rivista Weird Tales, con Podcasting del Mistero

☯ Storie strane e misteriose

sabato 24 luglio 2021

Discesa - Richard Matheson - If Worlds of Science Fiction del Maggio 1954 - parte 2

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[...] Les disse - Io ci scommetto!, vedrete che domani probabilmente, noi entreremo dal varco di Hollywood, e poi hanno detto che sigilleranno tutti i varchi d'entrata!-

-Mah!, un varco d'entrata vale l'altro. Quello che mi provoca dolore, é far vivere mia figlia Jeannie che ha solo cinque anni, tutta la sua vita sotto terra!- disse Bill che continuava a fissare la finestra della stanza da pranzo, dove un bel tramonto rossastro, incendiava le nuvole in cielo, che poi rapidamente sfumavano verso un blu scuro, man mano che si spostava lo sguardo più in alto nel cielo. 

Nel frattempo arrivarono a casa di Bill, anche Fred e Grace, avevano parcheggiato l'auto sul piazzale davanti alla casa, mentre Mary s'alzò dal tavolo e corse ad aprire la porta della cucina, per far abbreviare il percorso a Fred e Grace, per raggiungere la sala da pranzo.

Dopo rapidi convenevoli, Fred fu edotto su cosa stavano discutendo Bill e Les. 

Fred era di New York, l'uomo disse in modo laconico che stare 40 anni sotto terra, non sarebbe poi stato così male, dato che lui facendo il conto di quanto tempo impiegava la metropolitana per andare e tornare dal lavoro, moltiplicando il tempo di viaggio in metropolitana, per tutti i giorni di lavoro sino alla pensione, il totale di vivere sotto terra in metropolitana, ci sarebbe andato vicino ai 40 anni futuri da vivere sotto terra.

Poi Fred disse - Pare che gli scienziati, abbiano quasi concluso un processo per sterilizzare le radiazioni della bomba, così potremo ritornare a vivere in superficie!-

-Beh! allora, forse resteremo tombati in metropolitana solo per 20 anni, invece dei quaranta che sono previsti- rise sarcastico Bill.

Intervenne nella discussione Grace - Ma cose sarà sotto terra?! Tutti i depliant che hanno diffuso, mostravano solo disegni di artisti, erano immaginazioni di luoghi sotterranei. Ma saranno davvero un'infinità di buchi e gallerie sotterranee?!-

Bill disse - E' più facile fare tanti piccoli buchi che un enorme cratere, dato che potrebbe anche crollare il soffitto, se lo spazio vuoto fosse troppo grande-

-Oh! Gesù!- rispose Grace - A me fà molta specie, andare giù a vivere sotto terra, figuriamoci rischiare d'essere sepolta viva in una frana!-

-Io penso che sarà orribile vivere sotto terra!- disse Grace - Non ci saranno ristoranti, non ci saranno teatri, non potremo viaggiare, solo gallerie e tunnell, luoghi bui o scarsamente illuminati e forse malsani. Sarà un inferno!- [...]

Mary disse -Concordo!, non si può chiamare vita, una vita fatta di privazioni, vivendo sotto terra al buio ed in segregazione!-

-Grace, non andare! mostra a tutti quanto sei tosta!- disse Bill con un tono sarcastico.

-Non é divertente!- rispose Grace.

Les disse - Io penso, che ci sarà davvero molta gente che non scenderà e preferirà rimanere in superficie.-

Bill disse - Chissà, forse quelli che resteranno in superficie, avranno una vita meno orribile, di quelli che finiranno sotto terra nelle gallerie!?-

-Stai zitto Bill!, non ti preoccupare di me. Io sarò in fila assieme a te,  ed tutti gli altri domani, per andare giù a vivere nei rifugi.- disse Grace.

Calò un minuto di silenzio tombale nella sala da pranzo, che poi fu poi interrotto da Fred che chiese -Ok! gente!, allora va bene per tutti, se domani mattina andiamo al varco di entrata di Reseda?!-

Tutti i presenti risposero affermativamente, a parte la piccola Jeannie che era intenta a mangiare una seconda porzione di torta gelato, e non face caso al contenuto delle conversazioni da grandi, che giravano nell'aria della sala da pranzo.

All'improvviso Grace, mentre accarezzava la testa di Jeannie, sbottò chiedendo - Porco Mondo! ma perché non proviamo a fermare la bomba! E se noi attaccassimo per primi?! Loro non ce la tirerebbero e noi non dovremmo andare sotto terra!-

Les scosse la testa e disse -E' troppo tardi! avremmo però potuto... e forse dovuto farlo!-

Mary disse -Loro non credo che abbiano dei tunnel in cui rifugiarsi!-

-Certo!- rispose Bill - Anche loro, sono adesso seduti nelle proprie dacie a bere voodka, ed rimuginare su come sarebbe stato bello vivere sotto terra, se fossero esistiti dei rifugi sotterranei, in cui nascondersi dalle esplosioni!-

Intervenne Ruth che commentò - A me pare, che questa discussione non porti da nessuna parte!-

Le tre coppie si misero a sedere sul divano e sulle poltrone, a fissare il caminetto acceso che illuminava la stanza buia, mentre fuori un cielo nero e pieno di stelle, sarebbe rimasto immutato per altri miliardi di anni. 

Ruth s'abbracciò con Les i due rimasero accoccolati in silenzio a guardare il fuoco scoppiettante nel camino. 

Bill e Mary si guardavano negli occhi in silenzio, e trapelò un lieve e silenzioso sorriso di complicità tra i due. 

Fred aveva uno sguardo silenzioso e malinconico, mentre guardava Grace sfogliare svogliatamente un vecchio libro. 

La piccola Jeannie era sdraiata sul tappeto bocconi, guardava il fuoco acceso, tenendosi la testa tra le mani e dondolando i piedi per aria.

>> Discesa - Richard Matheson parte 3