Di nessun interesse appare il disegno apparso su Science Fiction del giugno 1939 a corredo del racconto "The black Comet" di J.Coleridge in quanto sulla plancia dell'astronave troneggia nel quadro comandi:
- indicatori tutti analogici
- leve e pulsanti dall'aspetto analogico
- un foglio di carta, con un pezzo di un compasso
- un grande finestrino (come se nello spazio non vi fosse buio, e non fosse necessario fare una navigazione strumentale, ma al contrario si potesse pilotare a vista come sugli aerei del 193x-194x)
