mercoledì 14 luglio 2021

Discesa - Richard Matheson - If Worlds of Science Fiction del Maggio 1954 - parte 1

 Les si fermò d'impulso, parcheggiò l'auto sul lato destro del Sunset Boulevard, in mezzo alle verdi colline che davano sul mare blu, Les girò la chiave e spense il motore dell'auto, poi disse - Guarda Ruth!-.

Era tardo pomeriggio, stava iniziando il tramonto, il sole tramontava e raggi rossastri illuminavano il cielo ed il mare, di un bel colore dorato, mentre le nuvole soprastanti si tingevano di un bel rosa che sfumava nel bianco, mentre più in alto alzando lo sguardo, il cielo blu sfumava in un colore blu assai più scuro. [...]

-E' davvero molto bello, ma é difficile da credere che non potremo più vedere, un tramonto simile!- rispose Ruth.

-Ci saranno tramonti artificiali, inoltre guardando dalla finestra si vedrà il Sole anche se sarà una sua riproduzione artificiale, ho letto qualcosa di simile, da qualche parte, sui depliant che hanno diffuso- rispose Les.

-Non sarà mai, la stessa cosa!- rispose Ruth

I due rimasero in silenzio seduti in auto, a vedere il Sole che tramontava. Era una sensazione strana, sapere che poi non si sarebbe più potuto vedere un'Alba oppure un tramonto del Sole e che tante cose che s'era soliti fare, non si sarebbero potuto più fare. Non si apprezza mai quello che si ha, sino a quando non te lo portano via!.

-Tesoro!- disse Les guadando Ruth - In ogni caso, resteremo insieme-

-Lo so!- disse Ruth che s'avvicinò a Les e lo abbracciò, poi la donna disse - Staremo sempre insieme, ma adesso non far caso a me, se sono triste: anzi cerchiamo di goderci questi momenti-

_______________

Bill uscì di casa, mentre l'auto di Les arrivò nel suo giardino sino a fermarsi proprio davanti al suo garage. Les era ancora stupefatto dalla calma di Bill, il quale per diciotto anni aveva pagato il mutuo della sua casa, da pochi giorni aveva ottenuto la piena proprietà della sua nuova casa, ma adesso la casa di Bill sarebbe stata distrutta!. Les storse leggermente la bocca, e pensò che la vita era proprio una maledetta bastarda, poi Les spense il motore dell'auto.

Les e Ruth uscirono dal veicolo, prendendo i pacchi che avevano riposto nel bagagliaio, salutarono Bill, nello stesso istante uscì fuori di casa correndo, Jeannie che era la figlia di Bill, la quale salutò ed abbracciò i due giovani che erano appena usciti dall'auto. Poi Les si rivolse a Bill dicendo -Senti Bill, ma domani prenderemo l'auto?!-

-Non lo so, ne parleremo quando Fred e Grace verranno quì domani mattina- rispose Bill.

Nel frattempo uscì di casa anche Mary, la moglie di Bill, nello stesso istante Ruth pensò che dopo tutto, era una buona cosa che lei e Les non avessero avuto figli, era una cosa orribile portare sotto terra anche una bambina com'era Jeannie.

-Che cos'é?!- chiese Mary, mentre guardò il pacco che Ruth teneva in mano.

-Ho pensato di portare un dolce!- rispose Ruth.

-Oh! non dovevi farlo!- rispose sorridendo Mary

-Perché no?! E' probabilmente l'ultima torta che sarà stata fatta, stando fuori!- disse Ruth

-A me, sembra che Ruth abbia avuto una buona idea!- disse ridendo Bill

Mary e Ruth entrarono in casa, seguite da Jeannie che s'era offerta d'aiutare le due donne, per apparecchiare e poter iniziare a mangiare prima. Les e Bill entrarono in casa dopo le donne, Les prese un bicchiere di Cherry e poi si mise a sedere sul divano accanto Bill, entrambi erano davanti alla finestra di casa, che aveva le tende aperte.

-Sei venuto giù da Santa Monica?!- chiese Bill a Les.

-No! ho preso la strada lungo la costa- rispose Les

-Gesù!, avresti dovuto vedere il caos che c'era in Santa Monica!. Gente che spaccava negozi e vetrine, auto che erano incendiate, panchine divelte, ed incendi appiccati nei negozi!. E' un mondo di matti!, non so nemmeno io, come sono riuscito a venirne fuori, senza restare impicciato nelle rivolte, trovandomi anche l'auto capovolta ed incendiata!- disse Bill

-Ma che diavolo sta succedendo?! Pensi davvero anche te, che siamo davanti alla fine del mondo?!- chiese Les che poi sorseggiò un po' di cherry dal bicchiere.

-Beh!, per alcuni é proprio così!- rispose annuendo Bill.

-La Metro Goldon Mayer farà sempre i cartoni animati?! Tom e Jerry al centro della Terra?! Ci sarà sempre il business, quanto l'economia che noi tutti conosciamo?!- chiese Les

Bill scosse la testa in senso di diniego poi disse -Hai letto i depliant, non c'é modo di metter sotto terra, esattamente proprio tutto quello che abbiamo in superficie!. Qualcosa, dovrà per forza rimanere in superficie e dovremo necessariamente rinunciare a diverse cose...-

Les prese il giornale che era ripiegato sul tavolo da The, il giornale era vecchio di tre giorni, ma in prima pagina c'erano tutte le informazioni sulla Discesa. I punti di entrata erano diversi: uno in Hollywood, uno in Reseda, ed un terzo nel centro di Los Angeles.

A caratteri cubitali, l'articolo chiudeva ricordando che LA BOMBA SAREBBE CADUTA IN SERATA!

Il resto delle notizie, ormai vecchie di 3 giorni parlavano di furti, omicidi e rapine e razzie. [...]

-A volte ci sono cose che non capisco!- disse Les, che ripiegò il giornale e poi lo ripose con delicatezza sul piccolo tavolo - Che senso ha, promettere alla gente che la televisione sarà un servizio che continuerà ad esistere, se poi dovremo rinunciare a molte altre cose più importanti!-

-Penso sia, un qualcosa che faccia da consolazione per la gente- rispose Bill mentre storse la bocca.

-Così vedremo in diretta, la bomba che ci esplode in testa?! Ma chi diavolo si metterà a fare tubi catodici e riparare televisioni, stando sotto terra?!- chiese Les.

-Ragazzo!, hai letto il giornale o no?! Sotto terra ci sarà tutto e sarà bellissimo! anche perché qualcuno vorrà certamente qualcosa, per la montagna di danaro che ha investito nella costruzione degli enormi tunnel sotterranei!- rispose sarcastico Bill.

Entrò all'improvviso nella stanza Ruth che chiese se qualcuno per cena voleva del vino oppure della birra, Bill disse che avrebbe preferito della birra, mentre a Les non sarebbe dispiaciuto del vino.

-Ragazzi! é pronta la cena!- era la voce di Mary proveniente dalla sala da pranzo, che era poco più in là, interruppe la conversazione di Bill e Les.

I due s'alzarono svogliatamente dal divano, s'avviarono di passo lento, verso l'altra stanza. 

Bill e Les conversavano su come sarebbe stato il nuovo mondo sotto terra: come sarebbe stato il sistema di trasporto, cosa prevedevano i piani per la produzione del cibo e loro succedanei biochimici, e quali sarebbero stati tutti gli impatti socioeconomici, dal dover costruire una società che avrebbe dovuto sopravvivere sotto terra!.

>> Discesa - Richard Matheson parte 2



domenica 11 luglio 2021

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