domenica 26 gennaio 2020

Globulation 2 e Hedgewars e Wormux


Globulation 2 ha una grafica modesta, tuttavia è un interessante gioco strategico-gestionale di guerra, totalmente gratuito
http://globulation2.org/wiki/Main_Page


Hedgewars, Wormux sono giochi divertenti, a turni, simili a Worms, tutti hanno grafica in stile fumettistico con tanti personaggi diversi (alcuni sono le mascotte di alcuni programmi opensource come Gimp e Pidgin) che si prendono allegramente a cannonate e mazzate varie!.
http://www.wormux.org/
https://www.hedgewars.org/

giovedì 23 gennaio 2020

The Creation of the Humanoids (1962)


The Creation of the Humanoids è un film di fantascienza, americano prodotto nel 1962, diretto da Wesley Barry.  In una società del dopoguerra, i robot simili a umani dalla pelle blu e dagli occhi argentati, sono diventati comuni mentre la popolazione sopravvissuta soffre di un tasso di natalità decrescente, ed è diventata dipendente dalla presenza dei robot. Un'organizzazione fanatica cerca di impedire ai robot di diventare troppo umani, temendo che possano sostituire gli esseri umani. Nel frattempo, uno scienziato sperimenterà la creazione di cloni umani, che hanno emozioni e ricordi autentici...

Nell'anonimo film del 1962 è possibile rintracciare alcuni elementi, che sono stati permutati nel mondo della televisione e del cinema:
  • La ricarica dei robot in "The creation of the humanoids" (1962) ricorda da vicino, la rigenerazione che gli alieni del serial-tv "The Invaders" (1967) devono effettuare: esistono nelle due fabule limiti temporali, quanto similitudini nei cilindri per la ricarica e rigenerazione.
  • Suoni e sottofondi musicali del film "The creation of the humanoids" (1962) ricordano davvero molto il grande successo della Disney "The Forbidden Planet" (1956)
  • La produzione di cloni umani, nasce nella prossimità della fabula del 1896 di H.G.Wells -L'Isola del Dr.Moreau- che sarà permutata e diffusa al pubblico con l'idea di esseri umani clonati & coltivati in Amazing Stories 1938 nel racconto "Monstrosity of evolution" dell'autore Thorp Mclusky. Sarà poi ripresa nella recente saga di MATRIX, la quale però in realtà sprofonda le proprie radici in "The city of the living dead" di L.Menning e F.Pratt nel 1930.
  • I robot del film "The Creation of the Humanoids" (1962) come vestiti e come truccatura e per il fatto di essere androidi, furono poi riciclati nel film di fantascienza italiano "Chissà perchè capitano tutte a me" (1980) diventando robot alieni, che avranno la missione d'invadere la Terra (salvo essere presi a ceffoni da Bud Spencer, che li disabiliterà tutti!)
  • Il concetto di "robot temple = il tempio dei robot"poi comparirà nella fulmicotonica Futurama!
  • La creazione di droidi bioumani, che erano molto attaccati ai propri ricordi, la si ritrova anche in Blade Runner (1982) in cui droidi hanno sembianze totalmente umane!. Per cui questo sconosciuto B-Movie di SciFI "The Creation of the Humanoids" (1962) ha influenzato non pochi film e serie tv di Fantascienza!
Una volta che s'incomincia ad avere una buona mappa ragionata delle radici delle fabule in Fantascienza, indubbiamente la fantascienza attuale e recente, diventa come un Lego smontabile, da cui è possibile facilmente riconoscere sia le permutazioni delle fabule, quanto evidenziare i fattori strutturali di SciFi da cui l'opera è intrinsecamente derivata.

domenica 19 gennaio 2020

Il topo vampiro di Schrodinger nasce nel 1950

Presso il magazine Amazing Stories del gennaio 1950 fu pubblicata la novella di fantascienza intitolata -Vial of immortality- edita da Craig Browning in cui l'autore immagina un topo vampiro, il cui segreto biochimico viene svelato da uno scienziato il quale... Ad un osservatore del XXI°secolo, non può sfuggire la suggestione grafica d'apertura al racconto in cui il topo è sia vivo che morto :-) trattasi del paradosso di Schrodinger che entrò nella fantascienza, IMHO mutando di fabula, trasformando il gatto in un topo vampiro!

giovedì 16 gennaio 2020

Il Jet Pack spaziale fu inventato su Amazing Stories nel 1949

Sulla rivista di fantascienza Amazing Stories fu pubblicato in Luglio 1949 il racconto "Rendezvous in Space" di Guy Archette, la fabula non è particolarmente innovativa, essendo una delle n-mila permutazioni di guerre dei mondi con eroi in stile Buck Rogers. 

Quello che è interessante nel racconto, è l'illustrazione a corredo, in cui fu previsto un JET PACK, raffigurato in modo scientificamente e tecnicamente plausibile!. 

Sino a quel momento gli astronauti zompavano :-D con corde e salti nello spazio, con scarponi magnetici, ma senza gadget tecnologici, per potersi muovere nello spazio, sulle brevi distanze!. 

Il Jet Pack come mezzo di locomozione intra-terrestre fu inventato (in modo scientificamente non plausibile) molto tempo prima in Amazing Stories 1928, con varie permutazioni di quello che poi sarà il Rockeeter. Tuttavia il Jet Pack spaziale alias Manned Maneuvering Unit, sarà invece ingegnerizzato dalla NASA solo nel 1984, ossia 35 anni dopo!

domenica 12 gennaio 2020

La protogenesi di "Things from another world" è del 1949

Nel luglio del 1949 la rivista Amazing Stories ebbe a pubblicare il racconto "Coffin of Hope" di Lee Francis, nella fabula di SciFi s'immaginava che dal Polo Sud fosse stato svegliato un mostro imprigionato nel ghiaccio che...
Non può sfuggire ad un osservatore del XXI secolo, la suggestione grafica e parte della fabula di "Coffin of Hope", in cui si riconoscono le proto-genesi del contesto sia di "Alien vs Predator" (2004) quanto e sopratutto di "The Things from another World" (1951) e del suo plot-remix "The Thing" (1982)

  1. E' mancante la presenza di una seconda specie aliena cacciatrice (1951 e 1982)
  2. Tuttavia l'ambientazione è nel Polo Sud
  3. Sotto al ghiaccio viene risvegliato un mostro impriogionato nel ghiaccio,
  4. Il foro nel ghiaccio è orizzontale e circolare (2004)
  5. Si verifica un'intensa lotta, come nel plot of action della fabula
Negli elementi comuni della fabula, si ritrovano le permutazioni tipiche interne ad Alien vs Predator, e probabilmente il racconto "Coffin of Hope" del 1949 è la protogenesi di successivi racconti, ambientati tutti nel contesto polare.

La saga Alien ebbe a nascere per mano di vari altri autori di SciFi, che furono scopiazzati e ReMiXati da Hollywood:

giovedì 9 gennaio 2020

Nathan Never (1991)

Nathan Never è una serie a fumetti di fantascienza, ideata da Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna e pubblicata a partire da giugno 1991 dalla Sergio Bonelli Editore, la quale mai prima aveva pubblicato fumetti di genere fantascientifico. La prima apparizione del personaggio risale tuttavia all'aprile dello stesso anno, in un mini albo di 14 tavole a tiratura limitata intitolato Nathan Never - il Numero Zero, edito dalla Alessandro Distribuzioni

Le avventure di Nathan Never sono ambientate in un futuro non molto lontano in un mondo sconvolto dalle terribili catastrofi del 2024 e raccontano le vicende di un detective che lavora per l'Agenzia Alfa, una delle tante agenzie private di investigazioni che si sono affiancate alla polizia nella lotta al crimine. 

Nathan Never 128 by on Scribd


Parte del genere umano si è trasferito su stazioni orbitanti, in grado di produrre quanto serve anche alla Terra e per questo reclamano un'indipendenza. La Terra non vuole concederla scoppiando così a una guerra con le stazioni orbitanti. Nathan Never vive in una megalopoli indicata come Città Est sulla costa orientale degli Stati Uniti circa un secolo dopo la grande catastrofe. 
Il mondo è fortemente inquinato e la società è dominata dalla tecnologia e dai mass media. Nathan Never in qualità di agente speciale è al centro di trame poliziesche classiche, in uno scenario alla Blade Runner dove il protagonista non è un eroe tradizionale ma "forse è solo un essere umano, in un mondo sempre meno umano" come definito dagli stessi autori.