lunedì 25 ottobre 2021

Lo stampo di Yancy - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction di Agosto del 1955 parte 2

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Sulla sera, al bar di Callisto, il Stay Lit Bar, Taverner incontrò i due agenti segreti che facevano parte del suo team: Eckmund e Dorser. [...] 

Taverner ascoltava al tavolo in silenzio, mentre gli altri due parlavano a turno a bassa voce, davanti a tre bicchieri di whiskey pieni per tre quarti. 

Ciascuno dei due, a modo proprio aveva sondato il clima politico ed istituzionale su Callisto. 

Avevano passeggiato per le strade, visitato supermarket, negozi, ascoltato conversazioni altrui, sfogliato giornali, visitato librerie per cercare di capire quale clima politico ci fosse su Callisto. La gente parlava e discuteva liberamente, d'economia e politica, nessuno temeva interventi di polizia politica dato che non esisteva e non c'erano prigionieri politici nelle prigioni.

C'erano due partiti, con candidati eletti dalle primarie in modo democratico, i due partiti uno conservatore e l'altro progressista non avevano vistose differenze, non c'era censura sulle riviste e sui libri e nelle trasmissioni tv, insomma sembrava che su Callisto vi fosse un sistema politico ed istituzionale democratico e liberale. 

Anche solo immaginare che vi potesse essere da qualche parte, una resistenza sovversiva, era un'idea da manicomio.

Taverner disse - Nonostante questo, la gente su Callisto vive come porcellini d'India, esiste un solo partito monocolore, non essendoci differenze tra i due partiti politici, che si spartiscono il potere. Dobbiamo cercare di guardare nei posti giusti, per comprendere meglio la realtà-

Alla tv, del bar finirono gli show delle ballerine seminude e comparve sullo schermo il volto di un uomo cinquantenne, occhi grigi, mascella volitiva, capelli leggermente imbiancati, un largo sorriso pacioso che disse -Salve gente! sono felice di far quattro parole con voi!-

Tutti nel locale, smisero di parlare e si voltarono per ascoltare l'uomo in televisione.

-Non mi pare che questa roba, sia pubblicità!- esordì Taverner, rivolgendosi ai propri due agenti, indicando silenziosamente con un gesto della testa, il comportamento istantaneo, ordinato, allineato e coeso, che la comparsa di quell'uomo in televisione, aveva scatenato tra tutte le persone di Callisto, che erano in quel momento al bar a bere qualcosa.

-No! non é pubblicità - rispose Dorser che sfogliando i propri appunti, aggiunse - E' un commentatore popolare, un certo Yancy, è una specie di fiolosofo, una persona assolutamente normale. Non é un politico, non é un membro della pubblica amministrazione, non appartiene ai portavoce della politica.-

-Qual'è la sua storia?!- chiese Taverner

-Una storia normale, Yancy ha fatto il militare nella guerra Marte-Gioviana, é stato decorato per coraggio in battaglia, con l'ordine della rosa, é un maggiore in pensione. E' solo un almanacco colorito, con tanta pubblicità occulta dentro. Lo scotch che ha dietro la libreria, la birra che ha sul tavolo, le sigarette che fuma, sono tutti sponsor molto conosciuti su Callisto. Dai suoi discorsi é molto altruista, molto attaccato alla sua terra su Callisto, uno che lavora duro, un tipo onesto, una persona apposto insomma!- disse Dorser mentre chiuse il suo blocchetto degli appunti.

-Interessante!, mi piacerebbe incontrarlo e farci quattro chiacchere- disse Taverner

-E' soltanto un povero diavolo, forse un po' toccato di testa, ma perchè mai lo vuol incontrare?!- chiese Eckmund, che con un orecchio molto attento, nel frattempo aveva ascoltato quello che Yancy aveva detto in televisione.

-Può darsi- rispose Taverner mentre si voltò a guardare Eckmund - Ma penso che questo Yancy sia una persona interessante, da valutare meglio-

___________

Taverner entrò dentro lo Yancy Building, c'era una lunga fila davanti a lui, un po' tutti su Callisto volevano incontrare Yancy, il quale forniva solo rari appuntamenti. [...]

-Mi dispiace- disse la signorina, rivolgendosi a Tavener - Non le posso dare un appuntamento con John Yancy, prima di 4 mesi. E' la persona più conosciuta e popolare su Callisto e tutti lo vogliono incontrare![...]

Taverner uscì dal palazzo, contattò con il suo comunicatore Kellman sulla Terra, raccontandogli di Yancy, di cui il computer Niplan non sapeva assolutamente niente.

-Non so immaginare, cosa possa vedere la gente semplice di Callisto in Yancy e come mai, tutti lo vogliano incontrare!. Forse, la gente della Terra é troppo complessa e colta, per Callisto!. Certe cose di Callisto, appaiono incomprensibili- disse Kellman.

Taverner disse che avrebbe cercato d'incontrare John Yancy, entrando con discrezione dentro lo Yancy building, poi Taverner troncò la comunicazione e rientrò nel palazzo. 

Taverner prese un'ascensore privato, salì al reparto Immagini, e vide un grande ufficio, con molti monitor, in cui compariva l'immagine di  John Yancy. 

C'erano molti fans di Yancy, che s'erano raccolti sotto i monitor ed i chioschi multimediali. Ciascuno dei presenti, osservava ed ascoltava estasiato quello che Yancy diceva.

In un monitor, Yancy diceva che era seduto nel suo studio a riflettere, in un altro che era nel suo campo a lavorare, in un altro che era nella sua legnaia, oppure in cucina... Gesti amichevoli e modi di dire, semplici e rurali, erano ripetuti da John Yancy. 

Mentre in altri chioschi multimediali, si vedeva che l'umore di Yancy cambiava, diventando gradualmente sempre più cupe.

-Amici miei, ci sono forze che minacciano questo pianeta!. Tutto quello che abbiamo costruito su Callisto per noi, per i nostri figli, può essere spazzato via in una notte!. Dobbiamo proteggere le nostre famiglie, le nostre case, le nostre libertà!. Non dobbiamo farci dividere, se ci divideremo perderemo, se resteremo uniti invece saremo i vincitori!. Per questo dobbiamo costruire più sicurezza infatti, la chiave dell'opulenza é... - poi l'immagine di Yancy si freezò a video.

Nessuno di quelli che erano davanti al chiosco multimediale avevano notato la cosa, mentre a Taverner, la cosa apparve molto strana ed assai sospetta. Dubbi e mille pensieri, iniziarono a ronzare vorticosi dentro la testa di Tavener, forse dopo tutto l'analisi del computer Niplan sulla Terra, incominciava ad avere un senso, grattando via le apparenze della società di Callisto.

Comparve all'improvviso il sovraintendente Babson, che chiese a Tavener chi fosse e cosa stesse facendo nell'area. 

Taverner mentì dicendo che era tra quelli che erano in visita, aveva trovato le pillole di Yancy molto interessanti, ma si chiedeva dove fosse il resto del discorso, dato che era stato palesemente tagliato nel filmato.

Il sovraintendente Babson disse che i pareri filosofici di Yancy erano stati registrati su molti temi e poteva trovare tutto il resto del discorso e molto altro, dentro al chiosco, ricercando per argomenti i filmati di Yancy. 

Babson se n'andò in fretta, senza aggiungere una parola in più di quello che aveva detto.

Taverner iniziò a razzolare con il chiosco telematico, scorrendo gli argomenti su cui John Yancy s'era espresso, con una sua opinione filosofica.  Arte moderna, cucina, uso dei super alcolici, disserbanti, guerra, socialismo, educazione, consumo di carne e uova, moda e vestiti femminili, moda e vestiti maschili, divorzio, patriotismo, educazione dei figli, natalità, famiglia, religione, i cani sono meglio dei gatti, l'uva é meglio condirla con lo zucchero, mai bere un bicchierino alla mattina prima alzati, la vita nell'universo, i mondi alieni, ecc... 

Buon Dio!, ma c'era qualcosa su cui John Yancy non aveva espresso la propria opinione?! 

No! apparentemente no!, la directory degli interventi multimediali di Yancy, che erano disponibili per essere visionati era così chilometrica, che non era possibile delimitare tutto il suo scibile.

Taverner iniziò ad ascoltare filmati a caso: in poco tempo Taverner si rese conto, che questo John Yancy aveva un'opinione definita praticamente su ogni cosa. Per essere una persona semplice, non particolarmente erudita, con un uso della grammatica talvolta discutibile, non era possibile che Yancy potesse avere una piena e definita opinione, praticamente su ogni cosa. [...]

Su temi importanti come il pianeta Callisto, la Guerra, Dio, le imposte e le tasse, Yancy s'era espresso molte volte, senza però mai dire niente di preciso: erano solo frasi fatte, modi di dire senza un contenuto, affermazioni totalmente prive di una vera opinione a riguardo.

Com'era possibile, che John Edward Yancy avesse espresso la sua opinione praticamente su tutto lo scibile umano, ma ogni suo messaggio era de facto sempre vuoto e privo di contenuto!. 

Inoltre sul suo pianeta madre, il pianeta Callisto, sul tema della Guerra, sul tema di Dio, sulle imposte e le tasse, John Edward Yancy non aveva nessuna vera opinione, insomma non diceva niente di concreto a riguardo. [...]

Buon Dio!, c'era anche Margaret Ellen Yancy, la moglie di John Edward Yancy: come il marito, la moglie Margaret aveva una sterminata serie d'interventi ed opinioni, che erano però argomenti molto più dedicati per un pubblico femminile. [...]

Taverner ebbe all'improvviso un'illuminazione: non c'era polizia politica su Callisto, non c'erano campi di sterminio e non c'erano prigionieri politici su Callisto, semplicemente perchè quel John Edward Yancy e con sua moglie Margaret, i due erano maledettamente convincenti.

Yancy e sua moglie apparivano credibili per la gente di Callisto, la quale si lasciava facilmente abbindolare e persuadere e convincere. La gente si conformava rapidamente e pacificamente, in modo docile e senza mai fare alcuna obiezione o resistenza politica!

Ecco perchè apparentemente non c'erano i segni violenti di una dittatura su Callisto. La propaganda con Yancy funzionava alla perfezione al 100% su tutta la popolazione!.

La cosa era chiara, cristallina nella mente di Taverner, che decise d'uscire rapidamente dal palazzo, ma prese le scale, perchè era un uomo prudente e non gli andava di prendere l'ascensore.

Mentre Taverner scedeva rapido e silenzioso per le scale poco illuminate, una voce dal tono di voce basso gli disse - Mi scusi, posso fare quattro parole con lei?!-

-Il mio nome é Leon Sipling, lavoro nel diparimento di Yancy. So che lei é in realtà un agente della Terra, delle Nipling Computer Analysis. Vorrei parlarle di Yancy.-

-Dica!, sono tutt'orecchi- rispose sotto voce Taverner

-John Edward Yancy non esiste, lo abbiamo fabbricato digitalmente, lo programmiamo con un software di rendering 3D, ed é appunto questo il mio lavoro- disse Sipling

-Cosa?!- esordì stupefatto Taverner

-Sì!, Yancy può dire e fare tutto quello che vogliamo, è lo strumento del Sindacato politico per orientare le masse. Mi hanno proposto questo lavoro, é ben pagato ed io ho accettato. Ma io vorrei fermare questa cosa, che é andata molto oltre, ma non posso farlo da solo!. Il piano del Sindacato Politico é di assorbire Ganimede, con una guerra!.- disse Sipling.

-Ma questo non possono farlo, su Ganimede la popolazione supporta il governo, non s'arrenderebbero mai a Callisto- disse Taverner

-E' vero!- rispose Sipling - Ma é per questo che é stato creato Yancy, uno strumento di propaganda politica, che è diffusa come un pensatore filosofico che trasformerà in pecore docili, tutto il pooplo di Ganimede che sarà indifferente all'azione di Callisto

Dietro il progetto di Yancy lavorano centinaia di persone, che scrivono testi, io elaboro immagini ed introduco testi, ogni cosa é pensata per essere diffusa dalla televisione, ai giornali, riviste, radio, internet, musica, merchandising tutto per supportare Yancy. 

Noi chiamiamo i consumatori dei prodotti di propaganda, il popolo di Yancy e ci pilotiamo le masse. Ma in realtà Yancy non esiste, è solo un grosso manichino digitale che nemmeno esiste nella realtà, perchè è dentro ad un computer. 

Noi usiamo Yancy principalmente per indottrinare prima i bambini i quali poi crescendo, sono ormai abituati alla presenza di Yancy, che poi gli suggerisce di fare e dire e pensare, esattamente quello che vogliamo noi. Venga con me!- disse Sipling che concluse dicendo -Voglio farle vedere una cosa!-

I due entrarono al piano inferiore, dove c'erano un'intera scolaresca in gita, erano tutti giounti per visitare Yancy. Sipling e Taverner s'avvicinarono al primo gruppetto di bambini, che erano attorniati ad un chiosco di Yancy, che era anche il più vicino all'uscita delle scale di sicurezza.

Sipling chiese - Ragazzi, vorrei farvi una domanda!. Ditemi, che cosa voi pensate della guerra?!- [...]

-Abbiamo imparato la guerra dalla scuola, Yancy ci ha raccontato tutta la storia, delle tante guerre che sono state combattute, dalla rivoluzione americana alla guerra dei coloni tra Marte e Giove. La guerra é il male, é il peggior flagello dell'umanità.- dissero tutti i bambini in coro.

-Davvero pensate queste cose?! Chi vi ha detto queste cose?!- chiese Sipling

-Siiiiiiiii!- risposero in coro i bambini che poi aggiunsero - Ce lo ha detto Yancy!-

-Bambini!, a vostro avviso possono esistere guerre giuste?!- chiese Sipling

-Sì!, dobbiamo combattere senza esitazione, per proteggere il nostro stile di vita e non dobbiamo farci sopraffare dagli altri!. Non dobbiamo permettere che esista un mondo dominato dalla forza bruta, serve un mondo dominato dal diritto!- risposero in coro i bambini.

-Ok! va bene!- rispose Sipling -La guerra é male, ma talvolta possono esserci delle guerre giuste, per cui occorre combattere. Ma se per esempio, Callisto entrasse in guerra contro Ganimede, voi cosa fareste?!

I bambini si guardarono, gli uni con gli altri, nessuno sapeva bene cosa dire, poi tutti in coro dissero -Yancy ci dirà cosa fare!-

Sipling e Taverner s'allontanarono, tornando dentro le scale d'emergenza, quindi Sipling disse sotto voce, rivolgendosi a Taverner -Adesso ha visto con i propri occhi!, Beh! adesso cosa pensa di fare?!-

>> Lo stampo di Yancy - parte 3




mercoledì 20 ottobre 2021

Varie location di Star Wars nascono su IF nel 1972

 E' nella copertina di IF Worlds of Science Fiction del dicembre 1972 in cui sventola in prima pagina, una scenografia che poi sarà permutata da Hollywood, per inserirla tale quale, nella saga di Star Wars. E' evidente come il sole, gli sceneggiatori e scenografi di Star Wars, hanno indubbiamente scopiazzato nella rivista IF del dicembre 1972 per trovar ispirazione nelle loro scenografie.