domenica 31 ottobre 2021

Lo stampo d Yancy - Philip K. Dick


 

Omaggio ad IF Worlds of Science Fiction -Agosto 1955 -The mold of Yancy- di Philip K. Dick tradotto in italiano in versione PDF in Copyleft(by-nd-nc)

Lo stampo d Yancy - Philip ... by 65C02


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Lo stampo di Yancy - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction di Agosto del 1955 parte 3

 << Lo stampo di Yancy - parte 3

-Sono quì per provar a fare qualcosa!- rispose Taverner

-Io conosco tutto del processo d'ideazione di Yancy, tutta l'ideologia politica é stata diluita, ogni attitudine ed orientamento é stato cancellato, sono stati posti solo elementi generici e comuni, poi é stato introdotto l'illusione di un punto di vista, tenendo attentamente sotto controllo l'intera personalità di Yancy. [...] Immagini però, se Yancy all'improvviso incominciasse ad esprimere opinioni nette e divisive, prendendo posizioni chiare, invece he un nulla etereo infarcito della suggestione di un'opinione

Immagini se Yancy dicesse che gli piace giocare a scacchi... chi diavolo sarebbe mai l'antagonista di Yancy?! Supponga cosa accadrebbe se Yancy dicesse che invece d'essere appassionato di Western anacronistici.

Penso a cosa accadrebbe se a Yancy fossero sempre piaciute le tragedie greche?! Ma chi cazzo conosce, o chi cazzo ha mai letto su Callisto, le tragedie greche?!, Un cazzo di nessuno!. Oppure, immagini se Yancy ascoltasse solo il pezzo di musica classica di Bach la -Toccata e Fuga, al posto della più conosciuta e venduta La mia vecchia casa nel Kentocky. 

Immediatamente Yancy si scollerebbe dai generici gusti delle persone, Yancy prenderebbe una propria identità, sparirebbe l'empatia di tutte le persone, e sarebbe distrutta la superficiale patina di falsa affinità, che le persone semplici, credulone e bonarie di Callisto, hanno riposto in Yancy-

Taverner incominciò ad annuire e disse -Sì!, sto incominciando a capire, quello che mi sta dicendo Sipley

_________

Il sovra intendente Babson urlò -Quello che ci chiedete é illegale!-

-No!- rispose la voce di Kellman, in comunicazione dalla Terra, con il quartier generale di Yancy, in linea diretta con Babson - Siete voi di Callisto che avete violato le norme pubblicitarie, unaninemente sottoscritte sulla Terra da tutte le nazioni e che sono in vigore anche sulle Colonie nello spazio. Avete posto prodotti commerciali come whisky, birra, sigarette, scatolame vario, associandolo ad una persona che però non esiste. Yancy è un personaggio virtuale, Yancy é stato costruito con una modellazione 3D, Yancy non é una persona vera. Queste cose sono vietate dalla normativa pubblicitaria sull'uso dei testimonials, per inganno e manipolazione dell'opinione pubblica-

-Ma tutti conoscono Yancy su Callisto!- disse Babson

Taverner estrasse la sua arma da fuoco, la tenne in mano in bella vista, mentre Babson incominciò a diventare isterico, appena vide l'arma da fuoco, e dopo poco acconsentì.

Taverner ripose l'arma da fuoco nella fondina interna della giacca, entrò nell'ufficio generale di modellazione 3D e si piazzò davanti alla postazione di lavoro di Siply. Poi con tono di voce imperioso, ordinò alle due persone che erano il vero volto di Yancy di farsi scannerizzare.

Taverner rivolgendosi al team di lavoro sul progetto Yancy disse -Ok!, adesso diffondete subito la notizia, il pubblico deve sapere!, mostrate chiaramente che Yancy é un prodotto di modellazione digitale 3D, frutto della fusione dei volti dei due tecnici, che hanno lavorato al progetto di Yancy

Sipling era vicino a Taverner e disse - Taverner, penso che lo smascheramento di Yancy, adesso inizierà ad aver presa sull'opinione pubblica!-

Tavener si voltò verso Sipley e sorridendo disse - Una volta che s'é aperta una breccia, anche tutto il resto del muro finisce per crollare miseramente!-



La strada notturna

Weird Tales del Maggio 1952 - La strada notturna di August Derleth

Ci sono posti sulla Terra, dove eventi criptici, avventurosi, ignoti si manifestano in luoghi dove la gente nasce, vive e muore, lontano dai centri civilizzati e dove le persone possono non aver mai usato un telefono, o mai ascoltato una radio, oppure mai acceso una televisione oppure mai viaggiato in auto in una super strada. Ed è per questo, che tali persone che vivono in luoghi più remoti e meno densamente popolati, sono soliti marcare il proprio territorio per delimitare il confine del loro mondo.

Sono le piccole strada terrose con ai margini della vegetazione che ci cresce, sono strade dove mia moglie Evelyn, dice che sono le vie da percorrere quando viene la notte. In una di queste, ci sono passato moltissime volte, é una strada di campagna sterrata tra Green Spring e Longtown nel Wisconsin. Io e mia moglie, eravamo stati al cinema e tornammo tardi a casa, passando proprio da quella strada sterrata, era davvero sinistra e buia e senza lampioni, poveramente illuminata dalle luci della mia auto, quella spettrale strada sterrata sembrava finisse proprio in mezzo all'oscurità, nonostante l'indicazione di un drive in.

La imboccammo lo stesso con l'auto, perché ad Evelyn non piaceva che io parcheggiassi la nostra auto sulla super strada. Il drive in era chiuso, decidemmo di seguire la strada, che avrebbe di certo portato da qualche parte, anche perché la strada era troppo stretta con i margini mal messi, e non si poteva fare inversione.

Dopo due miglia in mezzo al buio più completo, Evelyn disse -Dove diavolo siamo finiti?!-

-Non lo so- risposi ridendo -ma prima o poi, dovremo incontrare una casa, oppure un ponte, oppure un incrocio che ci riporterà su qualche statale, che probabilmente corre parallela a quella da cui siamo usciti, finendo in questa strada sterrata di campagna-

-Beh! siamo in mezzo al niente- disse sorridendo Evelyn - perché non fermi l'auto, spengi le luci e ci baciamo per un po!-

Feci come mia moglie m'aveva chiesto, fuori era buio pesto e non si sentiva muovere una mosca, nel silenzio e nel buio più completo di una notte senza Luna. Rimanemmo in silenzio, in auto a baciarci per un bel po', poi Evelyn disse che aveva visto una luce lontana, dallo specchietto retrovisore e che forse era meglio mettere in moto e tornare a casa. Io uscii un attimo dall'auto per urinare, e m'accorsi che fuori nel campo, c'era un'enorme numero di vita notturna: grilli, frusciare nell'erba, tutti rumori tipici di una notte di fine primavera ed inizio estate. Insomma la campagna dove c'eravamo fermati, non era poi così tetra e silenziosa come appariva da dentro l'auto, che evidentemente ovattava ogni rumore esterno.

Non era la luce di un'auto, ma la luce che proveniva da una casa di campagna. M'avvicinai allo sportello con la torcia che avevo preso dal bagagliaio e chiesi ad Evelyn se voleva scendere, per chiedere alcune indicazioni stradali. 

La casa era di legno, ai margini c'erano vari sassi, che delimitavano un cortile, c'erano alcune piante di edera che crescevano abbarbicate alla casa. Aprì la porta una giovane donna di colore dagli occhi lucenti, mentre nella casa c'erano altri due uomini che erano intenti a giocare a carte e non si curavano di niente.

-Buona sera, scusateci!, mi saprebbe dire dove siamo, forse ci siamo persi?!- chiesi.

Nessuno mi rispose, le persone della casa sembravano vestite come degli umili contadini, con vestiti logori e di jeans, dall'aria poco pulita. I due uomini erano intenti a giocare a carte e conversavano tra loro di punteggi di carte. [...]

-Non avrei mai voluto venire nella Valle senza speranza, c'è una maledizione quì, c'è una maledizione su tutti noi- disse la donna sotto voce.

-Siamo in mezzo al niente, e si può morir di solitudine in un posto così- disse uno dei due uomini al tavolo.

-C'è la maledizione di una donna, che non può essere soddisfatta da un uomo soltanto- rispose l'altro uomo che era al tavolo.

-Si può morir di solitudine quì a Lost Hope Valley- ebbe a ripetere la donna sotto voce, ceh poi rivolgendosi a noi ci spinse due passi fuori dalla soglia della porta e disse -Ne parliamo fuori- disse la donna che uscendo chiuse la porte.

Poi la donna disse -Siamo nella valle senza speranza. Ascoltatemi, non é una buona idea, andare a giro di notte a bussare alle porte delle case, in posti sperduti dove non c'è nessuno!. Qualcosa di brutto e di grave, sta per accadere, io lo sento!-

La donna portava un anello nuziale, i due uomini che erano in casa sembravano fratelli, forse la donna era sposata ad uno dei due fratelli. 

Adesso sapevo in un qualche modo, dove eravamo: la valle senza speranza. 

Mi sovvenne così all'improvviso, un ricordo di qualche tempo fà, mentre lessi sul giornale Green Springs le notizie locali, circa una serie di località che erano delle frazioni sperse nel nulla della contea: Black Hawk, Cross Corners, little Bear Valley, e Lost Hope Valley ossia la valle senza speranza. Lost Hope Valley la Valle senza Speranza era proprio dove eravamo adesso.

Eravamo sempre nella nostra contea, ma da qualche parte nella notte tra Green Spring e Longtown. [...]

Uno dei due uomini calò il 7 di spade, mentre la donna che era davanti a noi, ma era anche fuori dalla porta, disse a bassa voce -Oddio! il 7 di spade è una carta di morte!- poi aggiunse -Neil hai vinto!-  

La donna era davanti alla porta, la porta era chiusa, la donna non avrebbe potuto vedere dalla finestra ciò che io invece potevo vedere, ossia quali erano le carte che i due uomini calavano sul tavolo: la cosa, vi giuro mi spaventò un poco.

-E con questa, siamo andati pari!- disse a voce alta, uno dei due uomini al tavolo.

-Sì, ma come dicono le carte, come fu il passato, come fu il presente, come fu il futuro-

Non feci in tempo a dare un significato a quello che avevo udito, che vidi che uno dei due uomini s'alzò di scatto in piedi, era armato e con una pistola sparò all'altro. La donna rientrò in casa in un lampo, brandiva un coltello ed attaccò come una tigre l'uomo con la pistola, in pochissimo tempo, l'uomo con la pistola giacque morto, così come pure la donna.

Io dissi ad Evelyn di restare fuori di casa, mentre io entrai in silenzio nella casa, con molta precauzione, per vedere se potevo far qualcosa per aiutare qualcuno di quelli che giacevano immobili sul pavimento, in enormi laghi di sangue che era nero e pastoso ed impiastricciava tutto il pavimento.

Evelyn non restò fuori dalla casa ma entrò, vedendo i tre morti in un mare di sangue , urlò di paura e terrore, io presi Evelyn e l'accompagnai in auto, le dissi che era meglio se fosse restata buona e tranquilla ed in silenzio, seduta nella nostra auto.

Tornai dentro la casa, ma non c'era telefono, non c'era corrente elettrica. 

Ritornai di corsa all'auto, feci inversione con l'auto, incurante delle buche e della strada stretta e dei colpi che presero le ruote dell'auto, che per fortuna non si bloccarono e poi rifeci la strada al contrario. La strada ci avrebbe riportato sulla statale, e poi avremmo raggiunto rapidamente Longtown dove avremmo denunciato tutto allo sceriffo.

Il percorso a ritroso sembrava non finire mai, ma alla fine raggiunsi l'autostrada dove c'era di nuovo segni di civiltà. C'erano auto che andavano e venivano da ogni direzione, ebbi la tentazione di fermare l'auto e di chiedere aiuto, per riferire a più di una persona che si sarebbe fermata quello che avevamo visto, ma non lo feci.

Al primo telefono pubblico fermai l'auto e m'aggrappai alla cornetta, parlando tutto d'un fiato, riportando al sergente di guardia dell'ufficio dello sceriffo di Longtown, quello che io e mia moglie avevamo visto. Il sergente mi disse che potevo riportare mia moglie a casa e che poi potevo accompagnarlo, per andare a vedere il posto dove era successo il fattaccio.

Feci esattamente così.

Insomma, quando ero accompagnato dal sergente, spiegandoli che il posto era a Lost Hope Valley, e che avremmo trovato una piccola strada di campagna, sterrata e stretta e poco illuminata, accadde che nonostante m'impegnassi a cercare la deviazione, facendo e rifacendo la strada statale, non trovai più la strada di campagna. Mi fermai dove approssimativamente, osservando il chilometraggio dell'auto, avrebbe dovuto esserci quella maledetta strada di campagna che avrebbe dovuto portare in mezzo al niente, ma al suo posto, c'era soltanto dell'erba che era cresciuta sopra una vecchissima strada di campagna, che un tempo doveva esserci. Anche il sergente ne era convinto, avevamo trovato il fantomatico viottolo di campagna, anche se era evidente che non c'era passato mai nessuno da anni, su quella strada, non c'erano infatti le impronte di pneumatici, i miei pneumatici, che invece avrebebro dovuto esserci.

-Una strada che si palesa solo di notte- disse con un sorriso ironico il sergente, che alle prime luci della mattina, si fece rapidamente l'idea, che probabilmente io e mia moglie avevamo bevuto un po' troppo, prima o dopo che c'eravamo appartati per stare in intimità.

Il sergente promise che avrebbe archiviato il caso e non avrebbe fatto niente, perchè non era successo niente, e comunque ci consigliò di bere ed appartarci a casa nostra, piuttosto che in auto, in compagnia di qualche bottiglia di whisky: dopo tutto eravamo sposati.

Con mia moglie, non ne parlammo più di questa cosa, ma dopo un paio di anni, lo sceriffo mi telefonò, dicendomi che Evelyn doveva passare dal suo ufficio, per firmare delle pratiche circa il rilascio della patente di guida.

Io accompagnai mia moglie Evelyn nell'ufficio, lei firmò le pratiche, poi lo sceriffo ridendo disse -Adesso mi ricordo di voi due!, siete la coppia che in giugno ha riportato uno strano omicidio, in una strada che non esiste, ma che si palesa solo di notte-

Io e mia moglie eravamo imbarazzati e non dicemmo niente.

-Ho qualcosa da farvi vedere- disse ridendo lo sceriffo.

Da un grosso mobile in ferro, con varie pratiche, lo sceriffo tirò fuori un paio di foto, erano molto vecchie: c'erano ritratti due uomini ed una donna.

-Sì! sono loro!, sono loro!- disse Evelyn

Lo sceriffo sorrise e disse -Non vedete come é scolorita la foto e quanto é vecchia questa foto?!-

-Beh! che c'entra!- dissi annuendo con decisione-Sono loro!, sono proprio loro!-

La seconda foto, mostrava le rovine di una casa in pietra ed in legno, era distrutta dal tempo, ma era proprio la casa dove era successo il fattaccio!.

-E' quella!- dissi -Sì! perdiana! é proprio quella la casa e sono proprio loro!- dissi guardando lo sceriffo, con un'aria preoccupata.

-Oh! vi credo!- disse lo sceriffo che poi aggiunse con un sorriso pacioso - ma il fattaccio é accaduto nel 1891 ossia esattamente 60 anni fà, precisamente la stessa notte in cui avete fatto la segnalazione!-

-Ma come é possibile- esordimmo increduli, io ed Evelyn, restando a bocca aperta.

-E' la stessa, identica e precisa ragione, del perchè nessuno voglia vivere laggiù nella valle Senza Speranza, perché quelle son cose che escono fuori sempre di notte!- disse ridendo lo sceriffo, che poi chiuse l'incartamento, poi lo ripose nell'archivio, e chiuse a chiave il cassetto metallico.




lunedì 25 ottobre 2021

Lo stampo di Yancy - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction di Agosto del 1955 parte 2

 << Lo stampo di Yancy - parte 1

Sulla sera, al bar di Callisto, il Stay Lit Bar, Taverner incontrò i due agenti segreti che facevano parte del suo team: Eckmund e Dorser. [...] 

Taverner ascoltava al tavolo in silenzio, mentre gli altri due parlavano a turno a bassa voce, davanti a tre bicchieri di whiskey pieni per tre quarti. 

Ciascuno dei due, a modo proprio aveva sondato il clima politico ed istituzionale su Callisto. 

Avevano passeggiato per le strade, visitato supermarket, negozi, ascoltato conversazioni altrui, sfogliato giornali, visitato librerie per cercare di capire quale clima politico ci fosse su Callisto. La gente parlava e discuteva liberamente, d'economia e politica, nessuno temeva interventi di polizia politica dato che non esisteva e non c'erano prigionieri politici nelle prigioni.

C'erano due partiti, con candidati eletti dalle primarie in modo democratico, i due partiti uno conservatore e l'altro progressista non avevano vistose differenze, non c'era censura sulle riviste e sui libri e nelle trasmissioni tv, insomma sembrava che su Callisto vi fosse un sistema politico ed istituzionale democratico e liberale. 

Anche solo immaginare che vi potesse essere da qualche parte, una resistenza sovversiva, era un'idea da manicomio.

Taverner disse - Nonostante questo, la gente su Callisto vive come porcellini d'India, esiste un solo partito monocolore, non essendoci differenze tra i due partiti politici, che si spartiscono il potere. Dobbiamo cercare di guardare nei posti giusti, per comprendere meglio la realtà-

Alla tv, del bar finirono gli show delle ballerine seminude e comparve sullo schermo il volto di un uomo cinquantenne, occhi grigi, mascella volitiva, capelli leggermente imbiancati, un largo sorriso pacioso che disse -Salve gente! sono felice di far quattro parole con voi!-

Tutti nel locale, smisero di parlare e si voltarono per ascoltare l'uomo in televisione.

-Non mi pare che questa roba, sia pubblicità!- esordì Taverner, rivolgendosi ai propri due agenti, indicando silenziosamente con un gesto della testa, il comportamento istantaneo, ordinato, allineato e coeso, che la comparsa di quell'uomo in televisione, aveva scatenato tra tutte le persone di Callisto, che erano in quel momento al bar a bere qualcosa.

-No! non é pubblicità - rispose Dorser che sfogliando i propri appunti, aggiunse - E' un commentatore popolare, un certo Yancy, è una specie di fiolosofo, una persona assolutamente normale. Non é un politico, non é un membro della pubblica amministrazione, non appartiene ai portavoce della politica.-

-Qual'è la sua storia?!- chiese Taverner

-Una storia normale, Yancy ha fatto il militare nella guerra Marte-Gioviana, é stato decorato per coraggio in battaglia, con l'ordine della rosa, é un maggiore in pensione. E' solo un almanacco colorito, con tanta pubblicità occulta dentro. Lo scotch che ha dietro la libreria, la birra che ha sul tavolo, le sigarette che fuma, sono tutti sponsor molto conosciuti su Callisto. Dai suoi discorsi é molto altruista, molto attaccato alla sua terra su Callisto, uno che lavora duro, un tipo onesto, una persona apposto insomma!- disse Dorser mentre chiuse il suo blocchetto degli appunti.

-Interessante!, mi piacerebbe incontrarlo e farci quattro chiacchere- disse Taverner

-E' soltanto un povero diavolo, forse un po' toccato di testa, ma perchè mai lo vuol incontrare?!- chiese Eckmund, che con un orecchio molto attento, nel frattempo aveva ascoltato quello che Yancy aveva detto in televisione.

-Può darsi- rispose Taverner mentre si voltò a guardare Eckmund - Ma penso che questo Yancy sia una persona interessante, da valutare meglio-

___________

Taverner entrò dentro lo Yancy Building, c'era una lunga fila davanti a lui, un po' tutti su Callisto volevano incontrare Yancy, il quale forniva solo rari appuntamenti. [...]

-Mi dispiace- disse la signorina, rivolgendosi a Tavener - Non le posso dare un appuntamento con John Yancy, prima di 4 mesi. E' la persona più conosciuta e popolare su Callisto e tutti lo vogliono incontrare![...]

Taverner uscì dal palazzo, contattò con il suo comunicatore Kellman sulla Terra, raccontandogli di Yancy, di cui il computer Niplan non sapeva assolutamente niente.

-Non so immaginare, cosa possa vedere la gente semplice di Callisto in Yancy e come mai, tutti lo vogliano incontrare!. Forse, la gente della Terra é troppo complessa e colta, per Callisto!. Certe cose di Callisto, appaiono incomprensibili- disse Kellman.

Taverner disse che avrebbe cercato d'incontrare John Yancy, entrando con discrezione dentro lo Yancy building, poi Taverner troncò la comunicazione e rientrò nel palazzo. 

Taverner prese un'ascensore privato, salì al reparto Immagini, e vide un grande ufficio, con molti monitor, in cui compariva l'immagine di  John Yancy. 

C'erano molti fans di Yancy, che s'erano raccolti sotto i monitor ed i chioschi multimediali. Ciascuno dei presenti, osservava ed ascoltava estasiato quello che Yancy diceva.

In un monitor, Yancy diceva che era seduto nel suo studio a riflettere, in un altro che era nel suo campo a lavorare, in un altro che era nella sua legnaia, oppure in cucina... Gesti amichevoli e modi di dire, semplici e rurali, erano ripetuti da John Yancy. 

Mentre in altri chioschi multimediali, si vedeva che l'umore di Yancy cambiava, diventando gradualmente sempre più cupe.

-Amici miei, ci sono forze che minacciano questo pianeta!. Tutto quello che abbiamo costruito su Callisto per noi, per i nostri figli, può essere spazzato via in una notte!. Dobbiamo proteggere le nostre famiglie, le nostre case, le nostre libertà!. Non dobbiamo farci dividere, se ci divideremo perderemo, se resteremo uniti invece saremo i vincitori!. Per questo dobbiamo costruire più sicurezza infatti, la chiave dell'opulenza é... - poi l'immagine di Yancy si freezò a video.

Nessuno di quelli che erano davanti al chiosco multimediale avevano notato la cosa, mentre a Taverner, la cosa apparve molto strana ed assai sospetta. Dubbi e mille pensieri, iniziarono a ronzare vorticosi dentro la testa di Tavener, forse dopo tutto l'analisi del computer Niplan sulla Terra, incominciava ad avere un senso, grattando via le apparenze della società di Callisto.

Comparve all'improvviso il sovraintendente Babson, che chiese a Tavener chi fosse e cosa stesse facendo nell'area. 

Taverner mentì dicendo che era tra quelli che erano in visita, aveva trovato le pillole di Yancy molto interessanti, ma si chiedeva dove fosse il resto del discorso, dato che era stato palesemente tagliato nel filmato.

Il sovraintendente Babson disse che i pareri filosofici di Yancy erano stati registrati su molti temi e poteva trovare tutto il resto del discorso e molto altro, dentro al chiosco, ricercando per argomenti i filmati di Yancy. 

Babson se n'andò in fretta, senza aggiungere una parola in più di quello che aveva detto.

Taverner iniziò a razzolare con il chiosco telematico, scorrendo gli argomenti su cui John Yancy s'era espresso, con una sua opinione filosofica.  Arte moderna, cucina, uso dei super alcolici, disserbanti, guerra, socialismo, educazione, consumo di carne e uova, moda e vestiti femminili, moda e vestiti maschili, divorzio, patriotismo, educazione dei figli, natalità, famiglia, religione, i cani sono meglio dei gatti, l'uva é meglio condirla con lo zucchero, mai bere un bicchierino alla mattina prima alzati, la vita nell'universo, i mondi alieni, ecc... 

Buon Dio!, ma c'era qualcosa su cui John Yancy non aveva espresso la propria opinione?! 

No! apparentemente no!, la directory degli interventi multimediali di Yancy, che erano disponibili per essere visionati era così chilometrica, che non era possibile delimitare tutto il suo scibile.

Taverner iniziò ad ascoltare filmati a caso: in poco tempo Taverner si rese conto, che questo John Yancy aveva un'opinione definita praticamente su ogni cosa. Per essere una persona semplice, non particolarmente erudita, con un uso della grammatica talvolta discutibile, non era possibile che Yancy potesse avere una piena e definita opinione, praticamente su ogni cosa. [...]

Su temi importanti come il pianeta Callisto, la Guerra, Dio, le imposte e le tasse, Yancy s'era espresso molte volte, senza però mai dire niente di preciso: erano solo frasi fatte, modi di dire senza un contenuto, affermazioni totalmente prive di una vera opinione a riguardo.

Com'era possibile, che John Edward Yancy avesse espresso la sua opinione praticamente su tutto lo scibile umano, ma ogni suo messaggio era de facto sempre vuoto e privo di contenuto!. 

Inoltre sul suo pianeta madre, il pianeta Callisto, sul tema della Guerra, sul tema di Dio, sulle imposte e le tasse, John Edward Yancy non aveva nessuna vera opinione, insomma non diceva niente di concreto a riguardo. [...]

Buon Dio!, c'era anche Margaret Ellen Yancy, la moglie di John Edward Yancy: come il marito, la moglie Margaret aveva una sterminata serie d'interventi ed opinioni, che erano però argomenti molto più dedicati per un pubblico femminile. [...]

Taverner ebbe all'improvviso un'illuminazione: non c'era polizia politica su Callisto, non c'erano campi di sterminio e non c'erano prigionieri politici su Callisto, semplicemente perchè quel John Edward Yancy e con sua moglie Margaret, i due erano maledettamente convincenti.

Yancy e sua moglie apparivano credibili per la gente di Callisto, la quale si lasciava facilmente abbindolare e persuadere e convincere. La gente si conformava rapidamente e pacificamente, in modo docile e senza mai fare alcuna obiezione o resistenza politica!

Ecco perchè apparentemente non c'erano i segni violenti di una dittatura su Callisto. La propaganda con Yancy funzionava alla perfezione al 100% su tutta la popolazione!.

La cosa era chiara, cristallina nella mente di Taverner, che decise d'uscire rapidamente dal palazzo, ma prese le scale, perchè era un uomo prudente e non gli andava di prendere l'ascensore.

Mentre Taverner scedeva rapido e silenzioso per le scale poco illuminate, una voce dal tono di voce basso gli disse - Mi scusi, posso fare quattro parole con lei?!-

-Il mio nome é Leon Sipling, lavoro nel diparimento di Yancy. So che lei é in realtà un agente della Terra, delle Nipling Computer Analysis. Vorrei parlarle di Yancy.-

-Dica!, sono tutt'orecchi- rispose sotto voce Taverner

-John Edward Yancy non esiste, lo abbiamo fabbricato digitalmente, lo programmiamo con un software di rendering 3D, ed é appunto questo il mio lavoro- disse Sipling

-Cosa?!- esordì stupefatto Taverner

-Sì!, Yancy può dire e fare tutto quello che vogliamo, è lo strumento del Sindacato politico per orientare le masse. Mi hanno proposto questo lavoro, é ben pagato ed io ho accettato. Ma io vorrei fermare questa cosa, che é andata molto oltre, ma non posso farlo da solo!. Il piano del Sindacato Politico é di assorbire Ganimede, con una guerra!.- disse Sipling.

-Ma questo non possono farlo, su Ganimede la popolazione supporta il governo, non s'arrenderebbero mai a Callisto- disse Taverner

-E' vero!- rispose Sipling - Ma é per questo che é stato creato Yancy, uno strumento di propaganda politica, che è diffusa come un pensatore filosofico che trasformerà in pecore docili, tutto il pooplo di Ganimede che sarà indifferente all'azione di Callisto

Dietro il progetto di Yancy lavorano centinaia di persone, che scrivono testi, io elaboro immagini ed introduco testi, ogni cosa é pensata per essere diffusa dalla televisione, ai giornali, riviste, radio, internet, musica, merchandising tutto per supportare Yancy. 

Noi chiamiamo i consumatori dei prodotti di propaganda, il popolo di Yancy e ci pilotiamo le masse. Ma in realtà Yancy non esiste, è solo un grosso manichino digitale che nemmeno esiste nella realtà, perchè è dentro ad un computer. 

Noi usiamo Yancy principalmente per indottrinare prima i bambini i quali poi crescendo, sono ormai abituati alla presenza di Yancy, che poi gli suggerisce di fare e dire e pensare, esattamente quello che vogliamo noi. Venga con me!- disse Sipling che concluse dicendo -Voglio farle vedere una cosa!-

I due entrarono al piano inferiore, dove c'erano un'intera scolaresca in gita, erano tutti giounti per visitare Yancy. Sipling e Taverner s'avvicinarono al primo gruppetto di bambini, che erano attorniati ad un chiosco di Yancy, che era anche il più vicino all'uscita delle scale di sicurezza.

Sipling chiese - Ragazzi, vorrei farvi una domanda!. Ditemi, che cosa voi pensate della guerra?!- [...]

-Abbiamo imparato la guerra dalla scuola, Yancy ci ha raccontato tutta la storia, delle tante guerre che sono state combattute, dalla rivoluzione americana alla guerra dei coloni tra Marte e Giove. La guerra é il male, é il peggior flagello dell'umanità.- dissero tutti i bambini in coro.

-Davvero pensate queste cose?! Chi vi ha detto queste cose?!- chiese Sipling

-Siiiiiiiii!- risposero in coro i bambini che poi aggiunsero - Ce lo ha detto Yancy!-

-Bambini!, a vostro avviso possono esistere guerre giuste?!- chiese Sipling

-Sì!, dobbiamo combattere senza esitazione, per proteggere il nostro stile di vita e non dobbiamo farci sopraffare dagli altri!. Non dobbiamo permettere che esista un mondo dominato dalla forza bruta, serve un mondo dominato dal diritto!- risposero in coro i bambini.

-Ok! va bene!- rispose Sipling -La guerra é male, ma talvolta possono esserci delle guerre giuste, per cui occorre combattere. Ma se per esempio, Callisto entrasse in guerra contro Ganimede, voi cosa fareste?!

I bambini si guardarono, gli uni con gli altri, nessuno sapeva bene cosa dire, poi tutti in coro dissero -Yancy ci dirà cosa fare!-

Sipling e Taverner s'allontanarono, tornando dentro le scale d'emergenza, quindi Sipling disse sotto voce, rivolgendosi a Taverner -Adesso ha visto con i propri occhi!, Beh! adesso cosa pensa di fare?!-

>> Lo stampo di Yancy - parte 3




mercoledì 20 ottobre 2021

Varie location di Star Wars nascono su IF nel 1972

 E' nella copertina di IF Worlds of Science Fiction del dicembre 1972 in cui sventola in prima pagina, una scenografia che poi sarà permutata da Hollywood, per inserirla tale quale, nella saga di Star Wars. E' evidente come il sole, gli sceneggiatori e scenografi di Star Wars, hanno indubbiamente scopiazzato nella rivista IF del dicembre 1972 per trovar ispirazione nelle loro scenografie.




domenica 17 ottobre 2021

Il veicolo del Mazinga Z nacque su IF nel 1961

E' nella copertina di IF Worlds of Science Fiction che sventola in prima pagina, il mezzo ad eliche intubate (metà elicottero e metà aereo) che poi verrà totalmente scopiazzato dai giapponesi, per inserirlo come velivolo di comando per il Mazinga Z




sabato 16 ottobre 2021

Lo stampo di Yancy - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction di Agosto del 1955 parte 1

Leon Sipling sbadigliò, poi spostò con la mano sopra la scrivania, le molte carte che erano il suo lavoro. Probabilmente Leon era l'unico uomo su Callisto che non faceva il proprio lavoro, per cui appena Leon sentì la voce trasmessa per radio del controllore Babson, un istante di panico e disperazione colse Leon Sipling per cui l'uomo reagì pronto dicendo - Bab, sono ancora incollato quì alla scrivania, sono pieno di lavoro sin sopra ai capelli!. Non possiamo vederci da qualche parte, così farei due passi e riprenderei il mio ritmo di lavoro, tornando al mio ufficio?!-

Il volto poco empatico e duro di Babson si materializzò dentro al monitor a muro, l'immagine ed il suono, raggiunsero le sinapsi di Leon Sipling, mentre Babson disse - Te la stai prendendo troppo comoda Sip, il tuo lavoro dovrà essere ultimato per oggi!. Il programma di lavoro reclama i tuoi files, che devono esser pronti per ora di cena!-

Sul monitor di Sipling, in cui c'era il volto di Babson, iniziò a materializzarsi la figura in 3D di Jonhn Edward Yancy, con un'inquadratura a tre quarti, in tenuta da lavoro. 

Sul monitor di Sipling, Babson si voltò verso la sua sinistra, per osservare la figura in 3D di John Edward Yancy, che aveva braccia muscolose che uscivano dalla T-shirt bianca, sopra la tenuta blu in jeans. Sembrava a tutti gli effetti un uomo di mezza età, sulla cinquantina, con pelle e naso abbronzati, un bel sorriso pacioso e ben illuminato, perchè quando la foto fu scattata l'uomo era illuminato da una bella giornata di Sole, sulla Terra. Dietro l'immagine 3D di Yancy, c'erano le immagini del suo orto e giardino con fiori, piante, ed un grande garage ed una casa di plastica. La foto era stata scattata probabilmente in un giorno di mezza estate, in un'ora della giornata piuttosto calda.

Sipling indossava le cuffie, osservava il proprio monitor, Yancy con voce calmo ed amichevole disse - La cosa più folle che é accaduta al mio figlio più grande Ralf l'altra mattina... sai com'è vero Ralf!. Dannazione, lui deve essere sempre il più mattiniero in classe, vuole essere sempre il primo a sedersi sul banco di scuola... Beh! insomma, è accaduto che Ralf s'è trovato davanti a lui, a scuola uno scoiattolo, che era seduto prima di lui, sul banco di scuola!-

Il volto di Yancy, il tono di voce, il modo di dire ed i gesti, erano davvero così reali, che Sipling quasi poteva vedere, nella sua immaginazione, quello che Yancy li andava raccontando.

- Insomma, quello scoiattolo stava raccogliendo noci da tempo, da molto tempo, almeno da Giugno, per farsi una scorta alimentare per l'inverno venturo. Erano noci!, noci grandi così!- disse Yancy mentre con le mani, fece un gesto, per simulare quanto grandi fossero state quelle noci. 

-Ecco!- disse Yancy che poi concluse il suo aneddoto - quello scoiattolo era andato a scuola, solo per portarsi via le sue noci, che aveva nascosto da qualche parte!-

Gli occhi di Yancy da blu, divennero grigi, la mascella divenne più squadrata e volitiva, i capelli di Yancy presero un colore più grigio, adesso l'immagine dell'uomo sembrava più matura, più solenne e più volitivo. 

Un filtro digitale, escluse lo sfondo della foto, al suo posto pose quello di una grossa foresta, con tanti alberi che docilmente ondeggiavano al vento.

-E' una cosa che fa pensare questa! cioé voglio dire, quel piccolo scoiattolo come diavolo faceva a sapere, in metà estate, che sarebbe venuto l'inverno?! Quel piccolo, giovane scoiattolo, si stava preparando per l'inverno, che non aveva mai visto, perché quello sarebbe stato il suo primo inverno!. Semplicemente, se ne stava lì, con il suo naso a sniffare l'aria, ed in qualche modo, in piena estate, il piccolo scoiattolo già sapeva che sarebbe venuto l'inverno. Quel piccolo, giovane scoiattolo sapeva che l'inverno sarebbe venuto!-

Il filmato si fermò a questo punto.

-Ok! direi che ci siamo! filtra Yancy fuori!- disse con tono soddisfatto Babson che poi aggiunse -Sipling, hai bisogno di qualcosa?! C'é qualcosa che non va?! Problemi a casa?!-

Il volto di Sipling era scuro, con gli occhi che diventavano sempre più picoli. 

-No!, grazie, é tutto apposto! tranne il fatto che mi sento con l'acqua alla gola!- rispose Sipling.

Nell'espressione finale del filmato di Yancy, l'ultimo frame che era freezato nel tempo, sulla parola inverno che sarebbe venuto, era tutto nella testa di Sipling, che ancora non aveva lavorato in termini di gesti e parole, la sua composizione 3D su Yancy.

-Hai fatto un buon lavoro- disse Babson che aggiunse -Adesso prenditi una pausa-

Che Sipling fosse con l'acqua alla gola era chiaro a tutti quelli che stavano nell'ufficio, ma solo Sipling ne conosceva la ragione, e si tratteneva dall'urlarlo al mondo, dando di matto!.

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Le analisi politiche svolte dal Niplan computer, l'apparato presso Washington DC, prevedeva che su Callisto la struttura politica si sarebbe mossa verso un pieno totalitarismo.

Da Callisto c'era traffico in entrata ed uscita verso Ganimede, con cui si teneva un florido interscambio. Il direttore Kellman chiese all'analista Taverner che aveva analizzato i risultati del Niplan computer, come questa transizione sarebbe potuta accadere. -In migliaia di modi!- rispose Taverner - Raid terroristici, prigioni politiche, campi di sterminio ecc... tutti gli elementi di una dittatura!-

-Non confondere una società totalitaria, con una dittatoriale- esordì Kellman che aggiunse - Un totalitarismo é nelle menti delle persone, quindi si può esprimere nella forma di dittatura, repubblica popolare, un presidente unico eletto, una dittatura religiosa od un consiglio religioso, non conta la forma istituzionale della società totalitaria!-

-Ok!- disse Taverner

-Taverner, potresti camuffarti da un cittadino di Callisto ed andare a dare un'occhiata di persona?!- chiese Kellman

-Sì!, ma come mi devo camuffare?!- chiese Taverner

-Non ne ho la più pallida idea, ma in qualsiasi modo si vestano su Callisto, é meglio che ti camuffi in modo accurato, apparendo credibile!- rispose Kellman

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Su un volo diretto da Washington DC e Callisto, a bordo c'era Peter Taverner con la moglie e due figli. Prima d'entrare a bordo, gli ufficiali di rotta ebbero a fare un attento screening dei passeggeri diretti su Callisto. Tavener aveva la copertura di un imprenditore di metalli non ferrosi, che era diretto su Callisto per aprire una succursale. 

C'era infatti su Callisto un continuo traffico d'imprenditori minerari di vario tipo, che razzolavano su Callisto, che portavano macchinari per l'estrazione di minerali da Callisto e le sue lune. Taverner porse i documenti, vestito come un classico uomo d'affari della Terra, il secondo ufficiale di bordo diede una rapida occhiata ai documenti poi disse -Lei é il terzo poliziotto che s'imbarca sul nostro volo. Ma che diavolo volete voi da noi che stiamo su Callisto?! Continuate a disegnare grafici e previsioni sulla nostra economia, ma noi di Callisto siamo davvero poi così importanti per voi?!

-No! assolutamente!- rispose Taverner che aggiunse - beh!, semplicemente ho un periodo di licenza, il fatto é che mi devo disintossicare da un problema d'alcolismo. E' per questo, che la mia famiglia mi segue nella licenza, é per avere un pungolo motivazionale a non riprendere a bere.-

-E' quello che il nostro sistema informatico automatico ha supposto di lei- disse il secondo ufficiale, che dopo un sorriso ironico aggiunse - Benvenuti su Callisto, divertitevi! sulle nostre lune!-

>> Lo stampo di Yancy - Philip K. Dick - parte 2




giovedì 14 ottobre 2021

Le lame rotanti di Goldrake nascono nel 1930 su AirWonder Stories

 Non può sfuggire ad un osservatore del XXI°secolo, il fatto che su AirWonder Stories dell'aprile del 1930 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The flying Buzzshow" edito da Harold B.Mckay, il quale inventa a tutti gli effetti le LAME ROTANTI che poi saranno riciclate dai giapponesi nel 1970s come un sistema d'arma di Atlas Ufo Robot Goldrake!






venerdì 8 ottobre 2021

Eventi Sentinella del futuro del Mercato dell'Editoria

Bookends Scenario é una ricerca svolta dal governo australiano sul futuro delle biblioteche pubbliche (da oggi al 2030), la ricerca (Bookends Scenario / PDF Free Download) é fondata sulla tecnica dello Scenario Planning, il paper é fatto piuttosto bene (anche se nella parte delle Wild Cards, ci sono alcune pisciate fuori dal vaso). A parte queste ingenuità, il paper ha comunque interessanti risvolti anche per il mondo editoriale italiano. La pianificazione strategica, senza una sua persistente misurazione, non ha nessuno scopo e nessuna utilità per ogni attore che la applichi. In questa bloggata, saranno mappati in stratificazione, fatti e circostanze che accadono con il passare del tempo, e posti a sostegno degli eventi sentinella (alias Early Warning Signals), per evidenziare quale scenario emergente (o suo interstizio) stia affiorando in Italia, dalla realtà.

bloggata con traduzione di intervista - The Bookend Scenarios 


Eventi Sentinella di PRIMAVERA SILENTE

Report scientifici che indichino un peggioramento dei trend del Climate Change

Notizie di una crescente parte della popolazione che si distacca dall'uso della tecnologia

Ricerche sulle nuove tecnologie che danneggiano l'apprendimento

Restrizioni sull'uso dell'acqua potabile e contingentamento energetico pro-capite

Forte domanda per la letteratura "Prepper e survivalista"

Decisioni governative che impongono il non uso della tecnologia in alcuni ambiti

Movimenti di protesta nel mondo alimentati dai danni del Climate Change

Creazione di orti sociali di prossimità

Recessione Globale

Alta Volatilità sui mercati

Caduta dei prezzi dei beni turistici


Eventi Sentinella di PALAZZI CHE INSEGNANO 

Proliferazione nel Web di librerie digitali

Ranking dei motori sui testi online proposti dalle librerie digitali

Sostituzione dei libri cartacei in importanti librerie tramite l'uso di libri digitali

Librerie aprono sportelli di servizi accessori

Crescita delle vendite dei fumetti in formato digitale

Continuo calo dei lettori dei libri cartacei

Continuo calo dei lettori dei libri digitali

Crescita del numero dei caffè e cappuccini venduti nei bar delle biblioteche

Emersione di spazi di lettura silenziosa tramite la fruizione a pagamento

Proliferazione di Merchandising nelle Biblioteche


Eventi Sentinella di NEUROMANCER

continua creazione di nuovi formati dai Mass Media digitali

ricerche che dimostrino che una crescente fetta della popolazione si rifugia nelle biblioteche per scappare dall'assedio della tecnologia

tensioni sociali nei posti di lavoro

calo continuo e persistente del noleggio dei libri cartacei

calo continuo del numero delle persone che frequentano le librerie

società private che comprano biblioteche ne digitalizzano il contenuto

società private che dopo aver comprato biblioteche e digitalizzato chiudono la sede fisica della biblioteca

distruzione crescente della massa cartacea dei libri e sostituzione in digitale

ricerche che dimostrino la crescita del pessimismo sul futuro

collasso sporadico delle connessioni internet per eccesso di traffico


Eventi Sentinella di FAHRENHEIT 451 

biblioteche pubbliche che iniziano ad ospitare call center

bibliotecari che diventano broker di eterogenei servizi internet

riduzione della pressione sui carburanti fossili

sostituzione dei carburanti fossili con energie rinnovabili

telepresenza largamente usata nelle famiglie per comunicare

collasso delle vendite dei libri cartacei

diffusione degli ebook in variegati formati digitali

diffusione di diverse modalità di fatturazione per la fruizione dei testi digitali

creazione di biblioteche private in internet con abbonamenti flat

creazione di biblioteche private in internet con prezzi bassissimi per i testi digitali

creazione di biblioteche private in internet con prezzi bassissimi parti di testi digitali

decisione dei Comuni di trasformare le biblioteche pubbliche in digitali

decisione dei Comuni che chiudono le sedi delle biblioteche pubbliche 

la vendita dei libri digitali supera il fatturato dei libri di carta



mercoledì 6 ottobre 2021

La Macchina del Tempo, tra Fantasia e Realtà (parte 1 di 5)

In questa bloggata multimediale, s'affronteranno "i viaggi nel tempo" in cui suoni ed immagini (veri o presunti) si mescoleranno assieme, per offrire una serie di suggestioni, tra Realtà e Fantascienza, dove da un non luogo per l'eccellenza, sarà possibile accedere a spezzoni di spaziotempo passati, molto affascinanti, per sbirciar com'era la realtà del passato!

Un viaggio indietro nel tempo: le prime registrazioni 1859-1879

Un viaggio indietro nel tempo: i primi documenti audiovideo del 1888

Un viaggio indietro nel tempo nelle strade Parigi nel 1890

Un viaggio indietro nel tempo il Wild West di Buffalo Bill 1894

Un viaggio indietro nel tempo il primo film dei fratelli Lumiere 1895




domenica 3 ottobre 2021

Yo Frankie!

E' un videogioco open source realizzato dal Blender Institute, si basa sull'universo fantastico dei personaggi del film BIG BUCK BUNNY (2008)

https://apricot.blender.org/download/