domenica 8 dicembre 2019

Le avventure di Tin Tin (1929)

Le avventure di Tintin (Les Aventures de Tintin) è una serie a fumetti belga ideata e disegnata dal 1929 al 1983 da Hergé incentrata sull'omonimo personaggio immaginario di Tintin. Le storie della serie sono contestualizzate nella realtà storica del XX secolo: dalla Russia bolscevica del 1929 all'ex Jugoslavia nel 1940, frutto di un approfondito lavoro di ricerca dell'autore. Lo stile delle tavole a fumetti ne fanno un modello di riferimento per la scuola franco-belga di cartoni animati e fumetti.

Episodio 1: Il granchio d'oro (parte 1)

L'esordio in Italia di "Le avventure di Tin Tin" fu nel 1961 pubblicato in volume dalle edizioni Cino Del Duca; poi comparve come supplemento della rivista Linus nel 1968. La prima edizione in volume risale al 1977 sino al 1986, poi negli anni a venire il brand fu ripreso dalla Comic Art e dalla de Agostini.

Episodio 2: Il granchio d'oro (parte 2)

Tintin è un giovane reporter in giro per il mondo; si trova a vivere avventure nelle quali sventa le trame di malvagi personaggi, offrendo il proprio aiuto a chi ne ha bisogno. Insieme a lui c'è l’irascibile capitano Haddock, un vecchio marinaio; il professor Girasole, uno scienziato geniale quanto distratto; la cantante d’opera Bianca Castafiore, invaghita del capitano; due poliziotti, Dupont e Dupond, ed infine il cane Milù.

Episodio 13: Le sette sfere di cristallo (parte 1)
L'autore venne accusato di razzismo per la caratterizzazione delle popolazioni africane in maniera caricaturale - uomini rozzi con occhi spalancati e labbra gonfie che si prostrano davanti a Tintin - e di antisemitismo per il personaggio del finanziere ebreo Mr. Blumenstein, una storia scritta nel 1941. 

Episodio 14: Le sette sfere di cristallo (parte 2)




giovedì 5 dicembre 2019

Frets on Fire & Glest

Frets on Fire è un gioco musicale classico, si deve suonare la chitarra rock usando la tastiera del computer, seguendo le combinazioni dei tasti che scorrono sullo schermo. E' disponibile sia per piattaforma Linux, MacOS X, Windows, sotto licenza Creative Commons.
http://fretsonfire.sourceforge.net/


Glest 
E' un gioco fantasy-strategico, con grafica simil-3D, il suo obiettivo è la gestione di una battaglia tra draghi, cavalieri, soldati, maghi e magie, castelli e praterie ed inverni gelati. E' disponibile sia per piattaforma Linux quanto Windows, sotto licenza Creative Commons.
http://glest.org/en/index.php

domenica 1 dicembre 2019

Mio Talk Show Parodia: Cosa é la Sinistra, il Centro, la Destra in Italia

Parodia Satirica di uno standard Talk Show Italiano, un programma di disinformazione con ospiti incompetenti che ragioneranno di tutto, accompagnando i telespettatori, nell'attualità mondana di tanti problemi quotidiani!.

In questo episodio, si parlerà di "Cosa é la Sinistra, il Centro, la Destra in Italia".




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sabato 30 novembre 2019

Weird Wonders of the War (1949)

Presso Amazing Stories del gennaio 1949 fu pubblicato un articolo pseudo-scientifico a pag.137 intitolato "Weird Wonders of War" (le bizzarre meraviglie della guerra) scritto da Vincent H.GaddisL'estratto della rivista di Amazing Stories del gennaio 1937 è proposta in calce, con l'intrigante articolo, che merita d'essere letto ancora oggi, da un razionale osservatore del XXI°secolo.



 

Misteriosi e criptici miraggi osservati nel 1935 e nel 1937 aventi la forma di un gigantesco serpente di colore metallico in Norvegia ed in Brasile. Spade fiammeggianti osservate nel cielo della Palestina e nel Texas nel 1935. Nel 1939 in Finlandia oggetti luminosi ed infuocati stazionari nel cielo che crescevano di dimensione. Nel 1944 di fronte alle scogliere di Dover, un centinaio di testimoni videro materializzarsi Cristo in croce, il reverendo Harold G.Green della chiesa di San Nicola ebbe ad investigare sul caso. Avvistamenti di fantasmi e premonizioni su attacchi aerei, guerre e disastri navali, oltre ad avvistamenti fantasma del Barone Rosso che avrebbe volato ancora nel 1940 sulla Manica, avvistamenti di streghe nel 1944 durante dei lavori di sterramento ad un cimitero nell'Essex. Oggi li chiameremmo UFO ma nel 1944 i piloti alleati li chiamavano FOO FIGHTERS: avvistati da B29 nel Pacifico nel 1944 e nel 1945.

p.s.
Se non sapete l'inglese, v'attaccate al ca##o, perchè non si può fruire le pulp mags, senza non conoscere l'inglese!.

venerdì 29 novembre 2019

mercoledì 27 novembre 2019

Le sonde NASA su Marte furono previste nel 1948

Amazing Stories nel dicembre del 1948 pubblicò un racconto di fantascienza intitolato "The Unthinking Destroyer" scritto da Rog Phillips. Un breve ed intrigante racconto di fantascienza, la cui fabula parte dalla notizia immaginata circa SONDE ROBOT  che sarebbero state spedite su Marte con dei razzi salpati dalla Terra!. La previsione immaginata nel racconto di SciFi, sarà realizzata solo quando la tecnologia dei microprocessori diventerà sufficientemente affidabile per una sonda spaziale. Questo avvenne, solo nel 1974 con il Viking 1 della NASA, ossia 26 anni dopo la pubblicazione del racconto di SciFi!!.
L'idea di spedire sonde sui pianeti vicini, germinò sicuramente come sottoprodotto dell'operazione segreta PAPERCLIP, quando Von Braun ed il suo staff, ebbero a trasferirsi in USA, facendo fare un salto tecnologico agli USA, in termini d'aerei a reazione e missilistica!. 
  • Tuttavia, la prima sonda robotica spedita su Marte fu il satellite Mariner 3 (1964) che rimase in orbita marziana. 
  • Mentre il primo atterraggio non controllato su Marte, avvenne nel 1971 con la sonda sovietica Mars 2 la quale si schiantò miseramente sul suolo di Marte!. 
  • Il primo vero atterraggio controllato, fu realizzato con successo dalla NASA con Viking 1 nel 1974

domenica 24 novembre 2019

Mio Talk Show Parodia: I Muri

Parodia Satirica di uno standard Talk Show Italiano, un programma di disinformazione con ospiti incompetenti che ragioneranno di tutto, accompagnando i telespettatori, nell'attualità mondana di tanti problemi quotidiani!.

In questo episodio, si parlerà di "Muri".



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I miti NeoNazy su Hitler scampato all'assedio di Berlino, nascono nel 1948

Nel settembre del 1948 Amazing Stories pubblicò per la prima volta, una fabula di FANTAPOLITICA:"New face, same heel" scritta da Samuel F.Rocca in cui s'immaginava che Hitler fosse stato ancora vivo, e fosse scampato all'assedio di Berlino nel 1945 riuscendo a fuggire in sud America, dove poi avrebbe effettuato un trapianto di faccia, per nascondere la sua vera identità. Ma nonostante il nuovo look, l'identità di Hitler sarebbe rimasta la stessa, infatti...


Indubbiamente fu questa fabula fantapolitica, pubblicata su Amazing Stories nel settembre 1948, che diede la genesi a tutte le minkiate complottiste-neonazy, sulla fuga di Hitler in Sud America, di cui molta editoria super-complottista ebbe a nutrirsi, sfornando cataste di cazzate tonanti! :-D

mercoledì 20 novembre 2019

Alieni nell'Antico Egitto, lo disse la retrocopertina di Amazing Stories 1948

E' in Amazing Stories maggio 1948 (di cui se ne propone un estratto) che nella retrocopertina del magazine, si propose in modo chiaro ed univoco, la tesi che le 3 piramidi di Gizah e la Sfinge, sarebbero state artefatti costruiti dagli alieni. A supporto dell'idea paleoufologica, c'era un articolo pseudo-scientifico a pag.177-180 del magazine, intitolato "Spaceships in Ancient Egypt" scritto da James B.Settles


lunedì 18 novembre 2019

Mio Talk Show Parodia: l'Energia Nucleare

Parodia Satirica di uno standard Talk Show Italiano, un programma di disinformazione con ospiti incompetenti che ragioneranno di tutto, accompagnando i telespettatori, nell'attualità mondana di tanti problemi quotidiani!.

In questo episodio, si parlerà dell'Energia Nucleare.




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domenica 17 novembre 2019

Il primo UFO crash accadde su Amazing Stories nel 1948

Non era la prima volta che Amazing Stories parlasse ai propri lettori, nelle sue fabule di SciFi, circa UFO Crash sulla Terra, tuttavia tali eventi (prima della data di pubblicazione di aprile del 1948) erano sempre stati proposti come eventi cornice, ossia come contesti lontani di uno scenario di SciFi. Circostanze di un incidente mai ben chiarite, in eventi lontani e distanti nel tempo, in cui nobili e grandi civiltà tecnologiche, erano state coinvolte. Oppure, mostri alieni nascosti dentro a meteoriti, oppure esseri nebulosi od energetici, provenienti con astronavi simili a meteoriti. 
Nell'aprile del 1948 fu pubblicato il racconto di SciFi "The Monster from Mars" di Alexander Blade, in cui s'immaginò un UFO CRASH, accaduto ai tempi moderni, avvenuto in una giungla lontana, dove le autorità poi indagarono sull'evento, e contestualmente dall'astronave aliena ebbe ad uscire un mostro marziano che....

Ad un osservatore del XXI secolo, non sfugge il fatto che il racconto sia l'eco mediatica dell'UFO crash di Roswell, permutato in una jungla lontana. 
Sempre sullo stesso numero d'Amazing Stories dell'aprile del 1948, fu pubblicata un'altra storia di UFO CRASH:"Wa-Al, bust mah britches!" di J.J.Pelletier, in cui si narra che un'astronave spaziale (a forma di un aereo) era atterrata? o forse precipitata per un guasto? nel deserto, il mezzo venne scoperto da un viandante locale che poi...

La permutazione del plot di Roswell nel numero di Amazing Stories dell'aprile del 1948 è veramente plateale

  1. due storie di SciFi con UFO crash in un solo numero
  2. un disco alieno precipitato in una jungla (dove è più probabile che nella WWII fosse caduto nel borneo, un aereo militare piuttosto che un UFO alieno)
  3. un'astronave aliena a forma d'aereo atterrata/precipitata in un deserto (dove l'astronave a forma d'aereo, fu la permutazione della notizia di un UFO crash di una flying saucer)
  4. E' evidente, che la panzana mediatica di Roswell ebbe ad influenzare i racconti di SciFi di Amazing Stories, solo dopo 9mesi=aprile/1948-luglio/1947

giovedì 14 novembre 2019

Sangue, teste mozzate e tette, compaiono dal 1948 su Amazing Stories!

Amazing Stories è sempre stata una rivista "puritana" con zero violenza gratuita, sia nelle raffigurazioni quanto nei racconti, in epoca Gernsback. La linea editoriale rimase immutata siano alla WWII in cui iniziarono a comparire immagini violente, a corredo di racconti "action". Fu nell'aprile del 1948 che su Amazing Stories comparve per la prima volta, come immagine stereofonica a corredo di un racconto action, una tetta :-) quanto una testa mozzata con sangue.

domenica 10 novembre 2019

B.C. (fumetto)


B.C. è una serie di strisce a fumetti umoristiche, creata dal disegnatore statunitense Johnny Hart nel 1958. Il titolo, nonché nome del protagonista, è la sigla di "before Christ", avanti Cristo in inglese. Pubblicata dal 1958, la storia si basa sulla vita di cavernicoli alle prese con problemi giornalieri ed esistenziali. 


B.C. / PDF / English / Free Download

La serie ha rinnovato i canoni dei fumetti a strisce umoristici, tanto che inizialmente venne rifiutata dalle principali agenzie di distribuzione, ed è considerata uno dei classici dei fumetti. Dopo l'esordio sul New York Herald Tribune il 17 febbraio 1958, la serie a fumetti arrivò a essere pubblicata su oltre 1300 testate, raggiungendo un pubblico stimato di oltre 100 milioni di persone.

B.C. cartoon playlist / English soundtrack /

sabato 9 novembre 2019

Mio Talk Show Parodia: le Energie Rinnovabili

Parodia Satirica di uno standard Talk Show Italiano, un programma di disinformazione con ospiti incompetenti che ragioneranno di tutto, accompagnando i telespettatori, nell'attualità mondana di tanti problemi quotidiani!.

In questo episodio, si parlerà delle Energie Rinnovabili.


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venerdì 8 novembre 2019

The Sky calls - Nebo Zovtot (1959)


Film di fantascienza sovietico del 1959 avente come trama una spedizione scientifica sovietica in preparazione, come la prima missione del mondo sul pianeta Marte. La loro nave spaziale Homeland era stata costruita in una stazione spaziale, dove la spedizione attendeva il comando salpare su Marte. Una nave spaziale americana la Typhoon riscontra problemi meccanici, si trova costretta ad attraccare alla stazione spaziale russa. Gli americani, hanno gli stessi piani segreti russi, per la conquista del Pianeta Rosso. Cercando di stare al passo con i sovietici, gli americani iniziano una partenza, senza un'adeguata preparazione e si trovano in enormi difficoltà. L'astronave russa cambia rotta per salvare l'equipaggio americano, ma questo logora le riserve di carburante russe, le quali ormai non sono più sufficienti per raggiungere il pianeta Marte. L'astronave russa si trova costretta ad effettuare un atterraggio d'emergenza sull'asteroide Icaro, che però è in rotta temporanea verso il pianeta Marte. Dopo un tentativo russo di mandare un rifornimento di carburante da parte di un razzo senza pilota, viene inviata un'astronave con un cosmonauta, in una missione disperata e forse suicida, per cercare di salvare i cosmonauti bloccati sull'asteroide Icaro che è in allontanamento da Marte.


mercoledì 6 novembre 2019

Bos Wars & FreeDroid

Bos Wars
Bos Wars è un gioco strategico in tempo reale, il giocatore deve guidare sul campo squadre per combattere e sconfiggere il nemico. La visuale è in 3D in terza persona, anche questo applicativo è scaricabile gratuitamente, ed è utilizzabile per Windows, MacOS X, Linux

FreeDroid
FreeDroid è un moderno RPG-Gioco di Ruolo futuristico colmo di robot ed armamenti d'ogni forma e funzione, con cui sferrare attacchi in una lotta robotica. E' anche possibile nel gioco, controllare i nemici, usandoli gli uni contro gli altri. E' disponibile per Linux e per Windows coperto da licenza Creative Commons.
http://www.freedroid.org/

sabato 2 novembre 2019

Mio Talk Show Parodia: la fine del petrolio e la curva di Hubbert

Parodia Satirica di uno standard Talk Show Italiano, un programma di disinformazione con ospiti incompetenti che ragioneranno di tutto, accompagnando i telespettatori, nell'attualità mondana di tanti problemi quotidiani!.

In questo episodio, si parlerà della fine del petrolio e della curva di Hubbert.

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giovedì 31 ottobre 2019

The missing room - Lyn Venable in Weird Tales Luglio 1953

Dai finestrini dell'autovolante, il cottage sembrava elegante. Lorinda esclamò -E' delizioso, dovremmo visitarlo!-. 

L'autovolante era appena a 100 piedi dal suolo, ed era ben visibile il cartello di "In Vendita" che era vicino al cottage. Dyke guidò la sua autovolante ad atterrare nell'ampio parcheggio, composto da un bel prato verde. 

Dyke e Lorinda uscirono dalla propria autovolante, con Lorinda che aveva la consapevolezza d'aver un nuovo marito. I due giovani erano in piedi davanti al cottage, mano nella mano. 
Lo stile del cottage era diverso dagli altri, un po' più piccolo, con un'aria solida e molto accogliente. 

-Chissà se è aperto- chiese Lorinda. 
-C'è soltanto un modo per scoprirlo- rispose Dyke, mentre impugnò la maniglia del cottage per aprirla. 

La porta s'aprì silenziosa senza problemi. 

-Oh! Dyke, non credo che dovremmo entrare!- disse Lorinda.
-Fuori c'è il cartello in vendita. E' ovvio che il cottage sia perto, così potenziali acquirenti possono visitarlo e decidere se acquistarlo o meno- disse Dyke.
-No, non voglio entrare così, è meglio se fissiamo un appuntamento con l'agente di vendita- rispose Lorinda.
-E’ tardi per volare con l'autovolante in città per contattare l'agente immobiliare, poi è il secondo pomeriggio che andiamo in giro per comprare casa, adesso siamo quì, diamo un'occhiata dentro, poi se ci piace l’immobile, contatteremo l'agente immobiliare- disse Dyke.

C'era un vetro specchiato nel cottage, dentro c'era Freev, che sostava nella stanza segreta, ben chiusa. Freev mandò un messaggio all'astronave aliena che era in orbita bassa, il messaggio riferiva che ancora non era sto possibile rapire nessun essere umano. C'erano state delle visite ma erano inadeguate: la prima coppia era composta sa esseri umani troppo vecchi. La seconda era una coppia di donne, in età troppo giovane per gli scopi alieni. Freev pensava che l'esca del cottage potesse essere un fallimento, ma giusto adesso… era appena entrata una seconda coppia d'esseri umani, che avrebbero potuto collimare con gli scopi alieni.

Lorinda chiuse le proprie mani, affascinata dal cottage all'interno era davvero delizioso. [...] La cucina, il bagno, la stanza da letto, ogni stanza era arredata molto bene, trasmetteva alla giovane coppia una gradevole sensazione d'accoglienza ed intimità e di buon comfort, i due giovani gironzolando per il cottage, sembravano sempre più convinti dell'idea di un possibile acquisto dell'immobile.

Freev comprese che c'era qualcosa di strano nella coppia, nonostante il raggio attrattore fosse stato settato al massimo, la giovane coppia dopo aver visitato il cottage, si preparava a lasciarlo. C'era sicuramente qualcosa di sbagliato nell'arredamento, o nella disposizione delle stanze, Era evidente che il cottage alieno che era stato progettato era errato, altrimenti non si spiegava perchè tutti gli esseri umani, avessero sistematicamente deciso d'abbandonare il cottage. L'astronave in orbita terrestre bassa, aveva quasi esaurito il proprio carburante, ed era ora di ripartire. Il momento del rapimento doveva essere adesso oppure mai.

Ci fu un suono stranissimo, la porta del cottage si chiuse davanti alla faccia dei due giovani e rimase bloccata. Lorinda corse alla porta, iniziò a tirare violentemente la maniglia, per cercare d'uscire. Contestualmente, un tremendo rumore e forti vibrazioni, iniziarono a scuotere tutto il cottage.

Freev mandò un messaggio all'astronave madre: preparatevi a salpare, ho addotto due esseri umani, usando con successo l'esca del cottage. Non c'è stato il tempo di smontare le strutture del cottage, preparatevi per un atterraggio d'emergenza quando giungerò sull'astronave.

Dyke andò verso i vetri del cottage, provò a romperli ma i vetri erano infrangibili, nel frattempo vibrazioni e rumori dilagarono nel cottage, facevano pensare all'impossibile fatto, che il cottage potesse essere un aereo in fase di decollo. 

Dyke andò in cucina, usando strumenti improvvisati, cercò d'aprirsi un varco tra le assi di legno, ma dietro a queste c'era una solida struttura di metallo. 

Dyke riuscì a scardinare una porta che non era di legno, ma bensì di metallo, la lanciò più volte contro la finestra, questa alla fine si ruppe, come fosse stata composta da una misteriosa plastica infrangibile. 

Dyke e Lorinda riuscirono ad infilarsi nel varco, corsero spaventati alla loro autovolante, Dyke accese il proprio velivolo, diede piena manetta, l’autovolante decollò, i due non si guardarono nemmeno intorno per vedere che ne fosse stato del cottage.

Freev era arrabbiato e scoraggiato, sarebbe occorso del tempo per riparare i danni che erano stati fatti al cottage, l'astronave doveva salpare e poi sarebbe tornata in un secondo momento per riportarlo a casa. Alla fine, sicuramente ce l'avrebbe fatta a rapire due esseri umani, per portarli nello zoo galattico sul pianeta Solians 3.

Quella notte ci fu una stella cadente che parve salire nel cielo invece che scendere, ma come è noto, l'occhio umano può essere facilmente illuso dalle rifrazioni della luce, in alta atmosfera.

Dyke e Linda erano tornati nel proprio appartamento in città, si comportavano come se niente fosse successo loro, poi all'improvviso Dyke disse -tutti quei tremori e rumori nel cottage, deve esserci stato sicuramente una sorta di terremoto-.

Linda disse -Ma la porta bloccata, la struttura in metallo dietro le tavole di legno, il vetro infrangibile, come lo spieghi tutto questo?-

-Ok, domani voleremo dall'agente immobiliare, parleremo di questo, prima di comprare la casa, va bene adesso?- chiese Dyke.
_________

Il piccolo agente immobiliare, interamente vestito di bianco, girava svogliatamente le pagine della sua agenda, poi disse -Siete sicuri dell'indirizzo, sul Cottage 7865?!-

-Certo!- disse Dyke che aggiunse - Ci siamo appuntati l'indirizzo, perchè volevamo discutere i termini d'acquisto del cottage, prima però vorremmo dei chiarimenti-

-Non esiste nessun cottage 7865 in vendita- rispose l'agente immobiliare, che poi aggiunse -però ho disponibile quest'altro bellissimo cottage, che potrebbe tornare utile, per le vostre esigenze!-

-Ma noi, abbiamo assistito ad un terremoto, nel cottage 7865- disse Linda.

-La struttura geologica della nostra valle è solida, il rapporto geologico valuta impossibile la possibilità di un terremoto- rispose laconicamente il piccolo agente immobiliare.

Linda impose con stizza le proprie mani sul tavolo, ed iniziò a raccontare nuovamente cosa era loro accaduto, segnalando che era stato, quasi come se il cottage 7865, avesse voluto catturarli. 

Dyke prese le mani di Linda, ringraziò il piccolo agente immobiliare, che era silenzioso ed imperturbabile, forse appariva anche troppo incredulo, per commentare il fantasmagorico racconto della la giovane coppia, circa il cottage 7865.

La giovane coppia salutò, poi salì rapidamente a bordo della propria autovolante, i due presero a discutere animatamente dell'accaduto.

Linda pose subito l'accento su quanto fosse folle, costruire un cottage senza un gabinetto. -Ma chi mai, avrebbe potuto costruire un cottage senza un gabinetto?!-

-Non lo so, ma quello strano piccolo venditore, che per altro ci voleva far indossare degli stranissimi giubbotti a razzo… direi che è sicuramente meglio, se lasciamo perdere l’idea di comprare un cottage da queste parti. Anzi, direi che è decisamente meglio se ci scordiamo della cosa, fingendo che non ci sia mai capitata!- disse Dyke.



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Weird Tales di Luglio 1953

mercoledì 30 ottobre 2019

L'orologio di Mr.Wilson (v1.0)

Omaggio Amazing Stories –gennaio 1947- al racconto “Mr.Wilson’s watch” di H.B.Hickey con un plot remastering.



domenica 27 ottobre 2019

Samurai Jack (2001)

Samurai Jack è un cartone animato statunitense creato da Genndy Tartakovsky e trasmesso da Cartoon Network dal 2001 al 2004. La serie segue le avventure di un samurai senza nome, detto "Jack", trasferito in un futuro distopico governato dal tirannico demone Aku; nel corso della serie, Jack cerca di tornare indietro nel tempo per sconfiggere Aku e impedirgli di conquistare il mondo. La serie di cartoni animai ha avuto 5 stagioni trasmesse da Cartoon Network e Adult Swim

Samurai Jack - Season 1 Episode 1 -The Beginning-

sabato 26 ottobre 2019

Mio Talk Show Parodia: il Cambiamento Climatico

Parodia Satirica di uno standard Talk Show Italiano, un programma di disinformazione con ospiti incompetenti che ragioneranno di tutto, accompagnando i telespettatori, nell'attualità mondana di tanti problemi quotidiani!.

In questo episodio, si parlerà del cambiamento climatico.


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giovedì 24 ottobre 2019

La teosofia Blavatsky si razionalizza in Amazing Stories 1936

Su Amazing Stories dell'agosto 1936 fu pubblicata la novella di SciFi "Subconscious" di John Russell Fearn, un lungo e prolisso racconto, in cui per la prima volta s'ipotizzava la possibilità della dislocazione istantanea del subconscio durante il sonno, tra esseri umani ed alieni, grazie ad un potente macchinario alieno

Nell'articolato e complesso plot di SciFi (che è stato omaggiato anche di un plot remastering nella collana JDAB) non privo di divagazioni (lente e soporifere, inutili allo scorrimento della fabula principale), per la prima volta si fece menzione ai lettori di Amazing Stories, dell'immaginario contesto alieno-egiziano posto su Marte. 

Nel racconto di SciFi del 1936 si fondono le credenze teosofiche Blavatsky (1877) dei viaggi astrali, razionalizzate con artefatti tecnologici alieni posti su Marte!.

lunedì 21 ottobre 2019

Star Wars, l'astronave Naboo della principessa nasce nel 1948

In copertina di Amazing Stories del febbraio 1948 svettarono l'astronavi Naboo (poi scopiazzate in Star Wars) che nella rivista di SciFi del 1948 erano a supporto del racconto Prometheus II di S.J.Byrne, immaginate tramite la sagace mano dell'illustratore Malcom Smith. Le astronavi, poste in copertina da Amazing Stories, furono poi scopiazzate da Hollywood, per arricchire la saga Star Wars, con l'astronave della principessa in fuga dal suo pianeta!



Ben poco, si sono inventati gli sceneggiatori di Star Wars, ma molto hanno copiato spudoratamente dalle "pulp mags"!.

sabato 19 ottobre 2019

Mio Talk Show Parodia: i migranti trasportati in Italia

Parodia Satirica di uno standard Talk Show Italiano, un programma di disinformazione con ospiti incompetenti che ragioneranno di tutto, accompagnando i telespettatori, nell'attualità mondana di tanti problemi quotidiani!.

In questo episodio, si parlerà di migranti trasportati in Italia.

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venerdì 18 ottobre 2019

UFO patacca oppure suggestione ufologica genuina nel 1948?!

Su Amazing Stories del febbraio 1948 fu pubblicato il racconto di fantascienza "Prometheus II" di S.J.Byrne, sagacemente illustrato dalla penna dell'illustratore Malcom Smith. E' insolito rilevare che a supporto del racconto (dal plot non particolarmente innovativo, essendo un clone permutato del genere guerra dei mondi di H.G.Wells) vi sia una suggestione, grafica, con un oggetto avente una forma ibridata tra una ghianda ed una lampadina, oppure campana da sommozzatore!. 

L'oggetto nel racconto, è stato disegnato in orbita vicino alla Terra: nel 1948 s'era ben lontani dal volo dello Sputnik, tuttavia la sagage fantasia dell'illustratore Malcom Smith suggerisce ai lettori di Amazing Stories, l'idea che navi aliene siano in visita sulla Terra, stando in orbita. Non è questa la prima suggestione di tale tipo, anzi ve ne sono state moltissime altre ben più eclatanti ed in periodi assai precedenti al 1948. 

Tuttavia è ufologicamente interessante, che un oggetto di tale forma (tra una ghianda/una lampadina ed una campana da sommozzatore) sia stato ritratto nel 1948 su una rivista di Fantascienza, in quanto apre a parecchie questioni ufolgiche, non di poco conto.

A cominciare se l'oggetto artistico disegnato da Malcom Smith è più simile ad una ghianda/lampadina, oppure se è molto più simile ad una campana da sommozzatore.

Vi sono stati avvistamenti UFO reali e misurabili che poi sono stati spunto per racconti di SciFi

Vi sono stati Contattati genuine, che poi hanno romanzato il loro evento ufologico!

Poi vi sono stati avvistamenti UFO aventi SHAPE, dinamica di volo, colori, sconosciuti e molto cripitici

martedì 15 ottobre 2019

Il primio squartamento macabro e violento su Amazing Stories apparve nel 1947

Amazing Stories è sempre stata sin dalla sua fondazione nel 1920s una rivista di fantascienza, priva di scene di sesso e di violenza gratuita e sanguinogena, dal gusto macabro per l'orrido. 

Le illustrazioni relative a lotte o morti, anche in fabule Thriller-Fantasy in stile Weird Tales, erano sempre state illustrate in modo molto "soft" e senza particolari cruenti. 

Le scene di violenza gratuita pubblicate da Amazing Stories, davvero si contano sulle dita di una mano (e non superano i 5 casi! dopo il 1947), tuttavia, c'è da segnalare che la prima suggestione violenta, IMHO macabra, con squartamento per raggio laser, fu pubblicata in Amazing stories del settembre 1947, in gigantografia per mano dell'illustratore Malcom Smith, in apertura al racconto "The Star Kings" scritto da Edmond Hamilton.

domenica 13 ottobre 2019

Mio Talk Show Parodia: il Debito Pubblico Italiano

Parodia Satirica di uno standard Talk Show Italiano, un programma di disinformazione con ospiti incompetenti che ragioneranno di tutto, accompagnando i telespettatori, nell'attualità mondana di tanti problemi quotidiani!.

In questo episodio, si parlerà di Debito Pubblico Italiano.

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sabato 12 ottobre 2019

Il nome "Lord Fennel" nasce nel novembre 1946

Su Amazing Stories nel novembre del 1946 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The segret of the Lord Fennel" scritto da Frank G.Heiner. Il plot è un misto di thriller-fantasy, in cui l'infante di un lord è donato ad occulte divinità malefiche (una sorta di culto indiano simile, alla dea Kali). Il plot non è particolarmente interessante, per un osservatore del XXI secolo, tuttavia non sfugge l'assonanza del nome "Lord Fennel" con "Lord Fener" il nero cavaliere malvagio di Star Wars!.

In realtà, personaggio di "Lord Fener alias Dart Fener alias Dart Vader"ebbe a nascere nel 1926 con il racconto "The talking brain" per mano dell'autore J.H.Asta il cui protagonista verrà poi permutato con il tempo e la tecnologia in Lord Fener, il cui nome probabilmente proviene dalla contrazione/permutazione di "Lord Fennel".

mercoledì 9 ottobre 2019

Le minkiate della Terra Cava Nazista, furono rigurgitate nel 1946 da Amazing Stories

Nel giugno del 1946 su Amazing Stories fu pubblicato il racconto di SciFi "Agharti" di Heinrich Hauser, in cui s'immaginava che dai profondi bunker della Germania costruiti durante la guerra, vi fosse un passaggio per Agharti (le minkiate della Terra Cava) e che nazy sfuggiti alla cattura degli Alleati, avessero costruito una bomba atomica potentissima posta come testata su un missile V7 per annichilire il mondo. 
Il racconto di Amazing Stories è particolarmente interessante, perchè fonde i bunker sotterranei nazisti (costruiti per sfuggire ai bombardamenti alleati) con le minkiate della Terra Cava, il cui retaggio storico risale al 1692 (che si ebbero a trascinare con deliri scientifici sino al 1892). Nel Giugno del 1946 Amazing Stories ebbe a riciclare il tema, proponendone una sua permutazione, che poi avrebbe alimentato il delirio nazy-complottista rettiliano dell'(u)ffalogia dei tempi moderni.

La seconda ragione del perché il racconto di Amazing Stories del giugno 1946 è interessante, è che per la prima volta, si parla di ICBM ossia di Missili intercontinentali con testata Atomica!. Armi nucleari (perfezionati dagli USA nei missili Atlas SM65 solo nel 1962) che inizialmente avranno una sola testata (poi a causa dello sviluppo dei missili anti-missile, gli ICBM porteranno MIRV/MARV)

Storicamente fu la seconda volta, che in una rivista di Fantascienza parlò apertamente di missili intercontinentali, ma nella fiaba del 1946 fu la prima volta, che s'ebbe a parlare di missili intercontinentali capaci di portare bombe atomiche!Sino a quel momenti, nei racconti di fantascienza, le bombe atomiche erano trasportate solo da aerei, non da missili!.

lunedì 7 ottobre 2019

Domande e Risposte dalla colonia aliena di Gonor su Marte

Domande e Risposte, dalla colonia aliena di Gonor su Marte!

Teaser sulla serie di Teleconferenze di Fantascienza in Podcasting


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<<- Inattesa linea diretta dalla colonia aliena di Gonor su Marte!

domenica 6 ottobre 2019

Battle for Wesnoth

Battle for Wesnoth è un noto e ben conosciuto gioco fantasy, open source, multipiattaforma di strategia si può giocare da soli oppure online. Le mappe sono enormi, la visuale è in terza persona dall'alto, ci sono tanti compiti e molte missioni da svolgere, il gioco risulta essere molto immersivo. Il software è per Windows, MacOS X, Linux ed è possibile scaricarlo gratis!. http://www.wesnoth.org/

giovedì 3 ottobre 2019

The music of the spheres (1935) è protogenesi di Ordeal in Space

Su Amazing Stories dell'agosto del 1935 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The music of the spheres" di Stuart James Byrne. Il breve racconto di tre pagine non fu nemmeno illustrato dal disegnatore della rivista, tuttavia è un bel racconto di fantascienza, che fu sicuramente genesi ed ispirazione per il racconto "Ordeal in Space" di Robert A.Heinlein che fu anche pubblicato su Nebula Science Fiction nell'Agosto del 1954.


Nella bella fabula del 1935 scritta da Stuart James Byrne, un traghetto spaziale ha i sistemi elettronici in panne a causa di un brillamento solare, per riattivare i motori, un giovane marinaio si sacrifica, finendo poi sperduto nello spazio, dove perirà. Il corto racconto, ha un'opprimente ambientazione, ed un plot ansiogeno che riesce a coinvolgere anche un lettore del XXI secolo, tale che il racconto è stato omaggiato di un PLOT REMASTERING

Nella fabula di Robert A.Heinlein "Ordeal in Space" si ritrovano ampie tracce del plot del 1935 con un opprimente ambientazione ed un'ansiogeno plot, che coinvolge il protagonista, che però non morirà nello spazio, ma dopo varie vicissitudini, recupererà la propria vita.

Non solo il cinema, le pulp mags hanno IMHO inspirato, ma anche altri autori che hanno scopiazziato e permutato plot altrui! ;-P

lunedì 30 settembre 2019

Il Ponte della Vita (v1.0)

Omaggio Amazing Stories, maggio 1946 al racconto “Bridge of life” di Robert Moore Williams con un plot remastering

Files rintracciabile anche presso:
https://issuu.com/65c02/docs/jdab-057
https://www.calameo.com/read/0007819454ca04390e4f7


domenica 29 settembre 2019

Gita alla colonia di Gonor

Come tutti i “brand”, anche il blog "Mia Fantascienza" avrà testimonials: quale migliore testimonials di due alieni, per supportare un blog di Fantascienza?! ;-)

Ezezel e Tehia, sono due personaggi di “fantasia” che potete conoscere letterariamente, dentro vari ebook della collana JDAB.

Ho deciso, che quando sarò colto da una pulsione irresistibile a scrivere un racconto di SciFi, darò spazio con piccoli racconti ai due nuovi testimonials del blog :-)


Mi ritrovai in piedi senza sapere come c'ero finito, ero sopra un grande parallelepipedo basso e piatto di color alabastro, mentre una forte luce bianca stava pulsando ritmicamente. 

Ero un po' spaesato, ma non spaventato, mentre cercavo di capire come avevo fatto ad indossare una sorta di tuta spaziale aderente e gommosa, di un colore rosso-aranciato, con vistosi guanti neri, mentre indossavo anche un casco integrale, con una visiera azzurrata, all'improvviso mi giunse in testa un pensiero alquanto insolito. Ero in bilocazione di "Ka" su Gonor: quest'idea, mi frullò all'improvviso in testa, sul momento mi sembrò una motivazione logica e coerente, capace di spiegare le mie insolite percezioni.

Scesi dalla piattaforma di teletrasporto, iniziai a guardarmi intorno, mentre mi sentivo un po' spaesato. 

C'era una magnifica desolazione che circondava tutto l'orizzonte visibile: c'erano rocce e sabbia, tutto aveva un colore grigio vagamente rossastro, il cielo era celeste chiaro, c'era il sole in lontananza ma era piccolo ed un po' smorto, non c'erano nuvole, poi notai che il celeste del cielo era un forte contrasto con il paesaggio, che era roccioso e spoglio e privo di piante. Trovai molto strano che non ci fossero sterpi, erba, non c'erano volatili, ne vidi animali, non c'erano rumori naturali od artificiali, ma solo un imperioso silenzio.

Ero in piedi su una soglia in granito, una lastra rocciosa perfettamente levigata di forma parallelepipeda, molto larga e molto bassa, larga circa 3mt o più, per circa 10 metri. Sul lato destro, notai che correvano due piccoli binari metallici, che sembravano una ferrovia molto stretta a scartamento privato, proprio come quelle che sono in Australia, per il trasporto della lana.

Poco distante da me, c'era un'entità alta oltre 2 metri, magra, mani enormi e grandi almeno il doppio di quelle umane, indossava una tuta spaziale scura, aderente, con un grosso casco nero, visiera a specchio, sulle spalle aveva una sorta di JetPack voluminoso con ali, con due o tre tubi esterni, che collegavano il casco al grosso zaino. 

Era la mia guida turistica, per la mia breve gita a Gonor: quest'idea mi frullò all'improvviso in testa, sul momento mi sembrò logica e capace di spiegare tutto quanto.

Transitò all'improvviso, preceduto da un leggero rumore metallico, una sorta di treno senza motrice; i due vagoni avevano la forma fusolare di una carlinga aerea, la struttura era bianca, con molti oblò azzurrati, simili a quelli di un aereo di linea. 

Affascinato dalla tecnologia aliena, m'avvicinai per cercare di memorizzare ogni dettaglio. Le due insolite carrozze ferroviarie sostarono qualche minuto accanto alla banchina di pietra, s'aprì un piccolo portello ovale da cui potei intravedere una camera d'equilibratura, con spessi pannelli di vetro, da dove s'intravedeva l'interno luminoso e molto piccolo e basso, del vagone ferroviario. C'erano due file di sedili, composte da due sedili accoppiati, a bordo non sembrava esserci nessuno. Nessuno salì o scese sul mezzo, il boccaporto si richiuse con un piccolo sibilo elettrico, poi le due carrozze partirono bruscamente, seguendo il piccolo tracciato ferroviario, il quale dopo un centinaio di metri, i binari sembravano terminare nel nulla, in realtà sprofondavano sottoterra!.

L'anello metropolitano della Colonia di Gonor aveva un diametro di 486km e la maggioranza del percorso era sotterraneo: quest'idea mi frullò all'improvviso in testa, sul momento mi sembrò logica e capace di spiegare tutto quanto.

Giunsero dopo poco, quattro piccoli vagoni che a me parvero simili ai vagoni metallici minerari di forma parallelepipeda, con ruote metalliche ma dotati di cupola. La cupola s'aprì, entrammo ciascuno, nel proprio "vagone minerario", poi la cupola trasparente si chiuse. Io ero seduto sul secondo vagoncino minerario, era metallico, era privo di sedile, c'erano varie maniglie ai bordi della carlinga perfettamente squadrata e parallelepipeda. La mia guida turistica si collocò sul primo vagoncino, era in testa alla fila dei 4 rimorchi, gli altri due vagoncini erano vuoti e non c'era nessuno. Lo so, perchè mi voltai a guardare per verificare.

Il piccolo convoglio partì lentemente, dopo poco tempo sprofondò nel terreno, il convoglio accelerò dentro ad una galleria che non sembrava finire mai. 

La galleria era buia e priva d'illuminazione, non saprei nemmeno descriverne la larghezza tanto era lunga e buia. Inoltre, dentro al mio vagoncino, s'accesero subito due piccole luci bianche, che illuminarono l'ambiente. Per cui per riflessione ottica delle lampade sulla cupola, ero impedito a vedere cosa vi fosse oltre la cupola. Il mezzo era sicuramente in movimento, ben ammortizzato, era tuttavia possibile percepire in modo ritmico e regolare, i rassicuranti piccoli sussulti e rumori, tipici dei convogli ferroviari.
L'anello metropolitano della Colonia di Gonor aveva un percorso circolare, i mezzi si muovevano in senso orario, le stazioni di discesa permettevano l'accesso alle varie colonie in Gonor, queste erano CINQUE e disposte in luoghi diversi. La prima ad ore 9, poi ad ore 12, ed ore 3 mentre le altre due rispettivamente ad ore 5 e 7. Noi avevamo preso la metropolitana dalla superficie, in un punto d'entrata intermedio tra l'anello 7 e l'anello 9. Quella stazione di fermata era posta in superficie, perchè c'era lo spazioporto della colonia di Gonor. Questo era un'enorme piana desertica, dove i dischi potevano atterrare; le navi astrali polarizzavano la loro superficie esterna, attraevano sabbia e polvere, così si camuffavano con il territorio circostante. Quest'idea insolita, mi frullò all'improvviso in testa: sul momento vi confesso, che mi sembrò logica e capace di spiegare tutto quanto.

Incontrammo la prima stazione di sosta, quella che era posta ad ore 9.
La colonia 9 era una colonia interamente sotterranea, di forma simile ad un enorme cubo di Rubik, che veniva attraversata centralmente dalla linea metropolitana di Gonor. Chi abitava in quella parte della colonia di Gonor, detestava profondamente gli esseri umani, li considerava "i figli di satana". Per questo, gli abitanti della colonia 9 non volevano aver nulla a che fare con gli umani. Se non fossi stato accompagnato, avrei potuto anche rischiare la mia vita. Quest'idea, mi frullò all'improvviso in testa, sul momento mi sembrò logica e capace di spiegare tutto quanto.

Osservai, dall'interno del mio mezzo, la stazione per qualche minuto, giusto il tempo necessario per espletare una sosta automatica dalla metropolitana. C'era poca luce nella stazione di transito, le due luci nel mio vano s'affievolirono, anche se l'esterno era in penombra, potei così osservare meticolosamente il grosso ambiente alieno che era in forte penombra. Non si vedeva nessun alieno sulla banchina ferroviaria, tanto meno dai moltissimi varchi che popolavano la struttura. Questa era proprio come uno scolapasta rovesciato. I varchi erano sferici, erano scavati nella roccia, sembravano fossero rigati proprio come l'interno delle canne dei fucili. Tutta l'area di transito sembrava tranquilla, deserta e molto silenziosa.

Il piccolo convoglio composto da quattro vagoni metallici simili a vagoni minerari, dotati di cupola trasparente, ripresero poi a muoversi, con un'accelerazione lenta, poi s'imbucarono dentro un'altra interminabile galleria. Questa seconda galleria era poco e male illuminata, ma più luminosa della prima, potei percepire che era stata scavata nella roccia, valutai che fosse appena sufficiente per far transitare un'unica rotaia.

Giungemmo alla stazione della Colonia posta ad ore 12 e scendemmo, c'era un ambiente grande, luminoso alla Colonia 12.

Salimmo una scala a chiocciola, ampia, in pietra, con gradini rugosi con perfette linee verticali, poi camminammo per un corridoio lungo, dotato di moltissime porte circolari metalliche che erano chiuse. Pavimento in roccia, con poche luci fioche che illuminavano dal basso la struttura, il pavimento era scavato nella roccia, era rugoso e costellato da perfette linee diagonali. 

Entrammo in una stanza, posta alla destra del corridoio, aprendo una porta ovale metallica.

La guida mi disse che il vano m'era stato donato dagli alieni, e sarebbe stato l'habitat durante la mia permanenza su Gonor, ad uso del mio clone. Il vano era scavato nella roccia, il soffitto era basso, meno di un metro ed ottanta, infatti alzando la mia mano, potei toccare il basso soffitto che era levigato perfettamente, proprio come il pavimento. La forma del vano era quella di un triangolo equilatero, centralmente alla stanza c'erano un grosso contenitore metallico, ove dentro c'erano degli strani artefatti a forma di mezzaluna dotati di un filo, quasi come un bocchettone di un distributore.

Erano pistole laser ad alta emissione.

Permettevano di scavare estraendo in negativo dalla roccia mobili e vani. Non erano stati creati cripte o nicchie di riposo, perchè era stato ritenuto che un locale spazioso dotato di finestratura, sarebbe stato più gradito. Nell'appartamento alieno, non c'erano letti, non c'erano sedie, non c'era mobilia, non c'erano elettrodomestici, non c'era niente.

C'era solamente un vano vuoto scavato nella roccia, ma il panorama era spettacolare. 

C'erano enormi cristalli di un colore blu, spessi e massicci, molto più imponenti dei vetri blindati. I dispositivi tappezzavano il lato prospiciente l'entrata, della stanza triangolare. La visuale dava sull'esterno, su un enorme canyon che sembrava non finisse mai. Mi fu detto che la vetrata era stata ritenuta opportuna, perchè un vano privo di finestre probabilmente mi sarebbe apparso ostile e claustrofobico. Dalla finestra aliena, s'intravedevano varie altre nicchie artificiali finestrate, le numerose struttura aliene, erano scavate nella roccia, poste in modo sparso, nel distante ma prospiciente lato opposto del canyon. Non era possibile vedere ne il fondo, ne l'inizio dell'enorme canyon, perchè il soffitto era basso, ma il panorama era davvero spettacolare. Tra i cristalli ed il bordo della scarpata, notai che c'era circa un metro di roccia, era una sorta di terrazzo privo di balaustra di sicurezza, il pavimento non era liscio ma levigato in modo ondulato. 

Nel vano, sarebbe stato aggiunto un letto ed un tavolo in plastica biologica, dei vestiti e delle scarpe, oltre ad un monitor di comunicazione, questo avrebbe migliorato il comfort del mio habitat. Quest'idea mi frullò all'improvviso in testa, sul momento vi giuro che mi sembrò logica e capace di spiegare tutto quanto.
Ritornammo alla stazione metropolitana di Gonor, dove "i nostri 4 vagoncini minerari" ci stavano ancora attendendo.

Ripartimmo per entrare in un'altra lunghissima galleria che era totalmente buia, poi all'improvviso entrammo in un enorme ambiente, di forma perfettamente parallelepipeda, era scavato nella roccia, aveva pareti rocciose perfettamente levigate, era l'area di transito della colonia 3. Scendemmo alla Colonia 3, l'ambiente era davvero imponente e luminoso, con luci provenienti dall'alto, c'era un'architettura pulita e squadrata, uno spazio quasi "zen", del tutto simile alla sala del Re della piramide di Keope, ma senza sarcofaghi, con una cubatura assolutamente imponente, grande almeno quanto un campo di calcio. 

Popo poco, due aliene che avevano la GHIU-Graphics Human Interface Unit abilitata, comparvero da un grande corridoio squadrato che era a tre quarti del locale. La GHIU gestiva il traduttore universale, inoltre proiettava nella mia mente un'immagine dai lineamenti del volto umani. Questo, per ridurre il mio senso di shock, infatti le due entità non erano umane, ma aliene. La GHIU, serviva per ridurre lo shock causato dal diverso gusto del senso dell'estetica, io infatti non ero abituato ai lineamenti non di razza umana. Quest'idea mi frullò all'improvviso in testa, sul momento mi sembrò logica e capace di spiegare tutto quanto intorno a me.

Ringraziai "i padroni di casa loro, per avermi ospitato, in questa mia breve gita turistica su Gonor" poi dissi che apprezzavo la loro onestà intellettuale, per essersi rivelati, dicendomi che i loro apparenti lineamenti umani, non rappresentavano la loro reale figura. Se non lo avessi saputo, avrei potuto supporre un'interazione con esseri di razza umana.

Dissero che erano due antropologhe, studiavano la razza umana, statisticavano in modo campionario la popolazione umana. 

Le due aliene detestavano la razza umana, perchè a loro dire gli umani erano "i figli di satana": l'agire umano, era la palese dimostrazione. Tuttavia, non tutti gli esseri umani erano uguali, ce n'erano moltissimi che avevano nobili sentimenti e buone qualità, per cui questi soggetti umani erano degni, o sarebbero stati degni, per un contatto alieno. 

Poi le due aliene aggiunsero che la loro razza era fiera e leale, molto ligia e ferrea nei comportamenti, le violazioni erano punite severamente nella loro società, tanto da causare anche l'esilio perenne, perchè niente doveva turbare l'ordine e la pace sociale della comunità.

Io chiesi, come facessero a studiare e campionare la popolazione umana.

Mi risposero, che navigavano in Internet perchè intercettavano le telecomunicazioni umane, gli studi degli alieni erano calamitati sui Social Network. Questi erano ritenuti nello studio della razza umana, la fonte primaria delle eterogenee manifestazioni umane singole, o collettive. Una studiava i comportamenti singoli degli umani sui Social Network, l'altra invece studiava i contenuti dei giornali-radio-televisioni, che si mirroravano in internet, oppure nelle trasmissioni ad onde radio.

Chiesi, come facevo a sapere che quello che stavo realizzando fosse ragionevolmente reale, e non gli effetti di un'impepata di cozze, mangiata la sera prima!.

La bilocazione di "Ka" era possibile perchè era stato creato un clone alieno-umano capace d'ospitare temporaneamente il mio "Ka". Il mio clone alieno-umano, in cui il mio "Ka" sostava temporaneamente, era stato prodotto per clonazione ed ibridazione, perchè ero stato un soggetto pre-selezionato al contatto, essendo stato ritenuto degno d'avere un contatto alieno.
Chiesi se potevano regalarmi un artefatto alieno di poco valore, come una tazza od un piatto oppure un bicchiere: tali artefatti alieni, avrebbero dovuto avere isotopi non presenti sulla Terra, così avrei avuto una prova della realtà del contatto alieno.

Nella bilocazione di "Ka" non si poteva far transitare materia, però mi dissero che m'avrebbero dato delle informazioni fuori contesto storico. 

Una delle due aliene disse che l'Extramondo ossia quello che gli umani definivano il regno dei morti, esisteva. La prova scientifica del "mondo dei morti" era nella fase d'inflazione del Big Bang, ossia l'espansione superluminale dello spaziotempo era stata causata dal momento d'inerzia di un altro universo che permeva il nostro universo. Quello che gli umani chiamavano "Materia Oscura" era la materia dell'altro Universo che era saldamente compenetrato nel nostro, mentre l"Energia Oscura" era la luce dell'altro Universo. Tuttavia tali realtà non erano visibili direttamente perchè nell'altro universo le leggi fisiche erano diverse, da quelle presenti nel nostro universo. Poi l'aliena aggiunse che prima del Big Bang, il nostro universo era in uno stato stazionario, buio e freddo, alla temperatura dello zero assoluto. L'urto tra i DUE universi creò il Big Bang, mentre la compenetrazione dell'altro Universo nel nostro universo, diede la nascita e lo sviluppo alla vita, nel nostro universo.

Chiesi, le manifestazioni "fantasmatiche" erano reali e potevano essere misurate fisicamente?

Risposero che occorreva molta energia alla "materia oscura" di cui erano composti i membri dell'Extramondo, per potersi condensare, riuscendo così a riflettere delle frequenze, che poi sarebbero state osservabili del nostro universo, con le nostre leggi fisiche. Il modo più semplice per "apparire" era condensare la loro immagine, attraversarsanso grandi masse o grosse strutture (massi, muri, pavimenti, rocce ecc...) . L'entità potevano nel passaggio spostare alcune orbite degli elettroni, lasciando così delle temporanee tracce parziali, della loro immagine, che tuttavia erano immerse nel caos dela struttura naturale. Facendo un paragone improprio, la condensazione era un metodo di appalesamento non troppo dissimile, dal funzionamento di un tubo catodico che mostra un'onda dipinta sulla schermo, immerso in un forte rumore di fondo.

Chiesi se la M-Theory di cui avevo visto anni fà dei filmati in YouTube, fosse stata corretta.

Mi risposero, che era corretta solo in parte, perchè l'universo non era pulsante.

Chiesi se la teoria degli universi paralleli fosse stata corretta.

Risposero che l'Universo era così grande, che c'era spazio in molte galassie lontane, per l'esistenza nel passato, nel presente, nel futuro, di vari pianeta Terra in cui nello stesso nostro universo, si fossero sviluppate a loro e nostra insaputa, varie realtà terrestri con storie umane alternative, pari ad un numero > M, indicando con M un numero scelto a caso molto grande. Invece, la nostra galassia era così tanto grande, che c'era spazio per l'esistenza di vari pianeta Terra, in cui nel passato, nel presente, nel futuro si fossero sviluppate a loro e nostra insaputa, varie realtà terrestri con storie umane alternative, pari ad un numero < M, indicando con M un numero scelto a caso molto grande. 

Risposi, che io non avevo modo di controllare o valutare, se tutte queste informazioni fossero state vere o false.

Le due aliene risero, poi si guardarono e mi dissero che avrei avuto ottimi argomenti, per scrivere un imponente racconto di fantascienza!.

<< Il Trycorder

p.s.
Se dopo la lettura, di questo spiegone di fantascienza ;-) vi fosse germinato il sospetto, che degli alieni stiano davvero sponsorizzando gratuitamente il mio blog di SciFi ;-D allora... il mio raccontino avrà raggiunto il suo obiettivo! 

venerdì 27 settembre 2019

Amazing Stories Maggio 1940 e Febbraio 1943 non solo Fantascienza ma anche leaking di progetti segreti!

Presso Amazing Stories nel numero di Maggio 1940 (contestualmente in Europa stava collassando la Francia, sotto la blitzkrieg nazista nella campagna d'invasione della Francia) fu pubblicato un interessante racconto pseudo-scientifico intitolato Guerra di Razzi scritto da Willy Ley (pseudonimo di un prolifico intellettuale, autore di vari racconti di SciFi). 

Nell'articolo del Maggio 1940, Willy Ley espone in modo discorsivo, la storia e l'evoluzione della missilistica e della possibilità d'impiego dei razzi in ambito militare.

A causa dell'alta velocità dei razzi e della loro scarsa capacità di manovra, Willi Ley esclude l'uso dei razzi come mezzi anti aerei (all'epoca i radar ed i microprocessori non esistevano, non c'era la capacità d'identificazione e calcolo, per implementare dei Surface Air Missile, che vennero inventati nel 1950s)

L'altro utilizzo dei missili era disporre di un certo payload, ove collocare una super bomba, sfruttando una traiettoria balistica del missile, per colpire un nemico anche geograficamente molto distante (de facto quello che poi faranno V1 e V2, che si evolveranno in IRBM/ICBM)

Nonostante l'articolo scritto nel Maggio del 1940 risenta di fortissimi limiti tecnologici e di mancanza di visione futura, è in ogni caso un interessante articolo da leggere per un osservatore del XXI secolo, se non altro perchè non è un racconto di fantascienza, ma una riflessione tecnica ed una divulgazione scientifica, sull'impiego dei razzi.




Presso Amazing Stories del febbraio del 1943 (contestualmente gli USA combattevano ferocemente nel Pacifico a Guadalcanal, gli americani stavano avanzando, essendo avvenuta nel giugno 1942 la vittoria della Midway. In Europa i sovietici vincevano la battaglia di Stalingrado) fu pubblicato un articolo di Morris J.Steele intitolato "The flying wing". Nel testo divulgativo, si lodano le migliori caratteristiche aerodinamiche di un'ala volante, rispetto al design di un aereo dotato di fusoliera!.
Particolarmente interessante appare quindi l'articolo divulgativo del febbraio 1943 in relazione al progetto segreto della Northrop YB-49 che nel 1943 era ancora un progetto segreto, appena abbozzato sulla carta, dato che il primo volo del prototipo dell'ala volante americana accadde solo nel 21/10/1947.

martedì 24 settembre 2019

Prima di Videodrome (1983) era Phantom from the film (1943)

Su Amazing Stories del febbraio 1943 fu pubblico il racconto horror-fantastico "phantom from the film" scritto da Tarleton Fiske, il plot fantastico-horror narra la presenza di una pellicola dalla quale, proiettandola emergono entità che... Il plot horror verrà poi riciclato da Hollywood prima in un B-Movie -Videodrome- (1983) e poi molte altre volte con varie permutazioni di plot, anche da scrittori giapponesi per libri horror.

sabato 21 settembre 2019

Le piramidi come artefatti marziani:"Mr.Wisel's segret" (1942)

In Amazing Stories febbraio del 1942 fu pubblicato il racconto di fantascienza "Mr.Wisel's segret" scritto da Eric Frank Russel, in cui per la prima volta si suggerisce al pubblico che le piramidi, siano artefatti marziani!.

mercoledì 18 settembre 2019

Prima di Moon (2009) era Planet of the Duplicates (1945)

Su Amazing Stories nel dicembre del 1945 fu pubblicato il racconto di fantascienza "Planet of the Duplicates" di William Laurence Hamling, in cui s'immagina che un esploratore spaziale terrestre in stile Buck Roger, finisca per atterrare su un planetoide popolato da cloni!. 
De facto è la permutazione dei H.G.Wells -isola del dr.Moreau- dove invece di trasformare animali in esseri umani (declinando l'idea dell'evoluzione di Darwin), lo scienziato pazzo di turno si clona, in tanti suoi omologhi!.
L'idea di un planetoide popolato da cloni, fu poi riciclata da Hollywood nel 2009 in Moon, immaginando che i cloni fossero stati impiegati da una Multinazionale Spaziale per estrarre dalla Luna dell'Elio3/Elio4 per soddisfare i fabbisogni energetici della Terra.