giovedì 22 aprile 2021

Autore Preminente - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction del Maggio 1954 - parte 2

 << Autore Preminente - Philip K. Dick - parte 1

Tutto quello che i piccoli uomini indossavano non era terreno!. Non erano terreni nelle dimensioni, i colori dei vestiti e la loro forma, i microscopici sandali, ogni singola cosa non era terrestre!. I piccoli esseri lo guardavano con uno sguardo pietrificato di puro terrore, quando videro che avrebbero potuto entrare con poca difficoltà, dentro la valigetta 24 Ore che Henry Ellis portava con se.

Non c'era tempo da perdere, Henry Ellis avrebbe fatto tardi al lavoro, non si pose troppe domande, da quello strano incontro, continuò nel suo tragitto, materializzandosi in ufficio da un cerchio iperdimensionale che temporaneamente si creò all'interno dell'ufficio dove Ellis lavorava.

Il suo collega di lavoro era già in ufficio alla sua postazione, vedendo Henry Ellis materializzarsi dalla IV°dimensione, il collega sorrise e dopo aver salutato Henry Ellis, il collega scambiò una breve conversazione incuriosita, su come fosse il viaggiare nella IV°dimensione con un Jiffi-scuttler.

 Era un po' come andare in un altrove, un luogo strano simile ad un tunnel grigio ma anche traslucido, un luogo da percorrere rapidamente, per raggiungere ogni posto sulla Terra che sarebbe voluto raggiungere, risparmiando un sacco di tempo rispetto ad un viaggio nel normale spaziotempo. Insomma, era un'esperienza incredibile! commentò ridendo Henry Ellis.

Al termine della giornata di lavoro, Henry Ellis tornò verso il suo Jiffi-scuttler che era parcheggiato nella IV°dimensione, i suo veicolo gli riaprì il portale spaziotempo, direttamente dall'ufficio in cui Ellis lavorava. Questa volta Henry Ellis, studiò il varco iper-dimensionale, per cercare di capire qualcosa di più, da dove avrebbero potuto provenire le strane entità che aveva avvistato in mattinata.

Il tunnel era grigio, con sezioni circolari scure che intervallavano ritmicamente l'ambiente. Henry Ellis mise in moto il suo Jiffi-scuttler e lo programmò per tornare a casa propria, nell'istante preciso in cui avviò i motori, rivide nuovamente quelle piccole strane entità antropomorfe, un po' simili a lillipuziani, che lo guardavano incuriosite ed impietrite. Henry Ellis le ignorò e sfrecciò via, dentro al suo Jiffi-scuttler [...]

La mattina seguente, Henry Ellis incontrò nuovamente le piccole entità, avevano uno strano oggetto, piccolo, simile ad un francobollo, era impossibile da leggere o capire cosa fosse. Forse le entità urlavano oppure lo chiamavano o cercavano di parlare con lui?! Era impossibile comprendere cosa stessero dicendo, le loro voci erano quasi impercettibili quanto incomprensibili. Le piccole entità avevano appiccicato quel piccolo oggetto alle pareti del tunnel spaziotempo. I piccoli esseri osservavano con uno sguardo disperato ma pieno di speranza, mentre cercavano d'interagire con Henry Ellis.

L'uomo fermò il Jiffi-scuttler allungò la mano e prese il piccolo foglio, c'erano delle piccole linee inscritte sul foglio, forse era qualche tipo di messaggio scritto, ma era impossibile da leggere ad occhio nudo. -Lo leggerò più tardi!- disse Henry Ellis.

La voce dell'uomo rimbombò come un tuono dentro al tunnell spaziotemporale nella IV°dimensione, le piccole entità corsero via, poi sparirono e scomparvero in un flash di luce.

Nella pausa pasto, Henry Ellis andò al laboratorio di ricerca, con un collega, chiese di noleggiare per poco tempo un grande microscopio elettronico. 

-Che ci devi fare?!- chiese il collega. 

-Niente!, voglio solo vedere come funziona, ne devo illustrare rapidamente il funzionamento a mio figlio, che deve fare una ricerca di scuola- disse ridendo Henry Ellis. 

-Ok!- disse il collega sorridendo, che poi aggiunse -Vado a mangiare un boccone alla mensa, quando torno in ufficio voglio che tu sparisca!. Non lo rompere e non lo spostare!-.

Henry Ellis annuì, poi quando il collega uscì dal laboratorio, l'uomo pose il piccolo oggetto di carta grande come francobollo, sotto le lenti del potente microscopio, Henry Ellis attivò la scannerizzazione ed il passaggio dell'elaborato al sistema di Computazione Automatica nel Data Base linguistico. La traduzione gli sarebbe stata consegnata per posta elettronica, direttamente nel suo ufficio.

In un baleno l'uomo tornò nel suo ufficio e poi lesse la traduzione!.

Quelle piccole entità ponevano domande, e s'aspettavano delle risposte!. 

Henry Ellis scrisse rapidamente una serie di risposte, poi le fece ritradurre dal traduttore automatico e le stampò su un foglio di carta. Prese poi le forbici, con cui tagliò premurosamente tutti i margini del foglio che non contenevano scritto, per alleggerire il peso ed il volume del foglio. Gli strani esseri, avrebbero sicuramente gradito, un foglio di carta più piccolo di un A4, dato che il formato di carta A4 sarebbe loro apparso come gigantesco.

Alla fine del turno di lavoro, Henry Ellis lasciò il foglio accanto alle piccole entità, sorrise e le salutò con la mano. Evitò di parlare, per non spaventarle, dato che nel tunnell dimensionale la sua voce appariva grande e minacciosa.

Henry Ellis pensava che la cosa si fosse finalmente risolta, ma l'indomani mattina, le piccole entità avevano posto un altro piccolo foglio, dentro al tunnel iperdimensionale e come nel caso precedente, anche in questo caso, il piccolo messaggio era denso di quesiti!.

A questo punto, sorsero nella mente di Henry Ellis un sacco di domande, che sino a quel momento l'uomo aveva ignorato. 

Erano alieni quei piccoli strani esseri?! 

Da dove provenivano?! 

Da quale universo oppure galassia o sistema solare provenivano?! 

Perchè anche loro erano dentro al tunnel dimensionale della IV°dimensione?!

Questa volta, oltre alle risposte, Henry Ellis aggiunse anche le proprie domande e s'aspettava anche delle risposte!.

>> Autore Preminente - Philip K. Dick - parte 3


mercoledì 21 aprile 2021

Twilight Zone Stagione 2 Episodio 18 Odissey of flight 33 nasce nel 1931 su Wonder Stories

Svetta in copertina di Wonder Stories del maggio 1931 il racconto di fantascienza "Throught the purple cloud" dell'autore Jack Williamson, in cui immagina un aereo di linea che volando dentro una nuvola purpurea, catapulta l'aereo in un altro tempo. 

La stessa fabula fu permutata in Twilight Zone -The Odissey of flight 33- in stagione 2 Episodio 18 dove un aereo di linea finirà per scomparire in un'altra dimensione. La differenza principale della fabula è che in Wonder Stories l'autore J.Williamson segue le avventure dei viaggiatori e piloti che si trovano catapultati in un'epoca antichissima della Terra. Mentre in Twilight Zone il narratore non svelerà mai che fine ha fatto il volo fantasma 33 che ogni tanto ricompare. 

domenica 18 aprile 2021

I Dalek nascono su Wonder Stories nel 1931

Svetta nella copertina di Wonder Stories del marzo del 1931 una sorta di robot (identico ad in DALEK nemico acerrimo del dr.Who) con spinotti elettrici, a supporto del racconto "The green torture" dell'autore A.R.Hillard

Ad un osservatore del XXI°secolo, non sfugge dove gli autori del "Dr.Who" abbiano scopiazzato per inventarsi i Dalek.

mercoledì 14 aprile 2021

Meivar of Astran alias Astar Sheran nasce su Wonder Stories 1929

Su Wonder Stories del luglio 1929 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The alien intelligence" scritto da Jack Williamson, una classica fabula da guerra dei mondi, dove per un osservatore del XXI°secolo, come elemento particolare emerge l'esistenza di un personaggio "Meivar of Astran" un alieno, il cui nome risuona assai simile ad Astar Sheran, famoso personaggio galattico, delle fabule Malanghiane.

C'è da chiedersi quanto la forte assonanza sonora sia un caso d'omonimia oppure una fonte d'ispirazione dalle pulp mags...

lunedì 12 aprile 2021

Autore Preminente - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction del Maggio 1954 - parte 1

Mary Ellis disse - Mio marito, é un uomo molto meticoloso e preciso, in 25 anni di lavoro, non ha mai fatto tardi in ufficio nemmeno una volta. Ma per il momento, é ancora da qualche parte in casa, e non sarà pronto prima di 10 minuti-

-E' incredibile!- esordì Dorothy Lawrence mentre finiva il suo drink, contestualmente una mano robotica le scendeva vicino alla testa, per erogarle la dose di lacca spray per fissare la messa in piega che aveva fatto in casa di Mary Ellis.

Mary Ellis era orgogliosa impiegata della Sviluppo Terra -Sì! é una cosa davvero incredibile, in ufficio dicono che tutta la storia umana é spiegabile in termini di tecniche di trasporto. Io non so niente della storia della tecnica del trasporto, infatti c'è un'agenzia Governativa che si occupa proprio di queste cose!. ma...-

Mary Ellis fu interrotta da Dorothy Lawrence che chiese dove fosse la sua borsetta. Le due donne iniziarono a ciarlare su dove Dorothy Lawrence avesse lasciato la borsetta, quando all'improvviso comparve nel salotto Henry Ellis che teneva la borsetta della signora Lawrence in mano. L'uomo si sporse dalla porta del salotto e disse con un largo sorriso bonario  -Buon giorno signora Lawrence, ha dimenticato la sua borsetta nell'entrata!-

-Oh! grazie!- rispose Dorothy Lawrence che poi aggiunse - Mary mi stava appunto spiegando, che lei é ancora in casa! oggi non é ancora andato al lavoro?-

-Sì!- rispose l'uomo sorridendo - sono ancora in casa!, ma sto per uscire proprio adesso.- 

Henry Ellis si rivolse alla moglie e chiese -Tesoro, c'è qualcosa che ti devo comprare gìù in città?!-

-Niente di più delle solite cose- rispose Mary che aggiunse -Amore!, perché devi sempre fare 60 miglia in 2 ore e mezzo, con il tuo monojet, in mezzo al traffico delle compagnie aeree, per poi atterrare sul parcheggio del centro commerciale, e finalmente arrivare in ufficio?!-

-Perché é così che va la vita!- sorrise Henry Ellis che poi aggiunse - Ci vediamo stasera,quando torno a casa!. Oggi però cara, io vado al lavoro con il mio nuovo Jiffi-scuttler, ed è per questo che ancora non sono partito per andare al lavoro!-

Mary Ellis andò alla finestra e tirò le tende, per vedere incuriosita, il marito che partiva per andare al lavoro sul nuovo Jiffi-scuttler. Un grosso oggetto circolare di colore metallico, luccicava sotto il sole, Henry Ellis entrò nel disco, poi l'uomo accese i comandi, il disco cambiò colore virando verso il rosso, il disco si sollevò ondeggiando un poco, una nuvola lo ricoprì poi all'improvviso scomparve.

-Buon Dio! é sparito!- esordì Dorothy Lawrence -dov'é andato?!-

-E' andato in città, nel centro di New York- continuò la frase Mary Ellis, correggendo la frase della sua amica.

-Mi piacerebbe che mio marito, se ne comprasse uno di questi Jiffi-scuttler, sempre che non costino troppo danaro!- disse Dorothy Lawrence.

-Sono macchine molto maneggevoli ed utili, questi Jiffi-scuttler- disse ridendo Mary Ellis.

______

Henry Ellis era dentro una sorta di tunnel, tutto intorno a lui c'era una specie di tubo grigio, che si diramava un po' da tutte le parti. Dietro di lui, poteva ancora vedere la sua casa, con il giardino. Dopo pochissimo tempo, Henry giunse a New York dove un enorme palazzo in acciaio e vetro troneggiava sulla sua traiettoria. Dal palazzo,  sciami di Skycrapers monojet decollavano dalla struttura, le persone si muovevano in ogni direzione nella terza dimensione. Moltissimi impiegati si spostavano, atterravano e poi camminavano frettolosamente, per raggiungere i propri posti di lavoro.

I Jiffiscutler si muovevano dentro la IV°dimensione, erano molto veloci, permettevano d'abbattere le distanze, rispetto al dover viaggiare normalmente nelle tre dimensioni, Henry Ellis tra 30 secondi sarebbe arrivato a New York e poi sarebbe stato sul posto di lavoro. Un enorme risparmio di tempo, rispetto ai tradizionali mezzi di trasporto. 

I Jiffi-scuttler avevano rivoluzionato anche il mondo del turismo, era possibile raggiungere rapidamente ogni posto sulla Terra, in pochissimo tempo, quasi in modo istantaneo.

I mezzi di trasporto erano sempre stati un grosso problema sociale: erano tantissime le persone che lasciavano le metropoli per trovare una sistemazione meno caotica fuori città, ma poi queste diventavano pendolari per tornare in città a lavorare. Sciami di jetlanes saturavano i cieli, creando preoccupazioni di un traffico sempre crescente. Inoltre, il numero di ore spese per andare e tornare dal lavoro, erano diventate un serio problema per tutti, si sottraeva tempo al lavoro ed alla famiglia, per un'attività sterile.

Ma adesso con i nuovi Jiffi-scuttler i problemi erano completamente risolti, i mezzi non creavano interferenza tra loro, la Quarta dimensione non aveva problemi di spazio, era possibile raggiungere San Francisco, Berlino, le Bermuda, Porto Said, un po' ovunque uno avesse voluto, senza problemi. Era sufficiente selezionare la destinazione all'interno del proprio Jiffi-scuttler, ed in un baleno il mezzo portava l'utente a destinazione, in modo rapido e sicuro!.

Mentre Henry Ellis transitava nella quarta dimensione, all'improvviso vide un gruppetto di piccoli uomini, poco più grandi delle cavallette. Le piccole figure umane, lo guardavano con volti attoniti e sorpresi.

Chi erano?! Cosa volevano?! Perché Henry Ellis non li aveva incontrati quando aveva fatto il suo volo di prova con il Jiffi-scuttler?!

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domenica 11 aprile 2021

sabato 10 aprile 2021

Di cosa parlano gli alieni nella Base di Gonor?!

Come tutti i “brand”, anche il blog "Mia Fantascienza" avrà testimonials: quale migliore testimonials di due alieni, per supportare un blog di Fantascienza?! ;-)

Ezezel e Tehia, sono due personaggi di “fantasia” che potete conoscere letterariamente, dentro vari ebook della collana JDAB.

Ho deciso, che quando sarò colto da una pulsione irresistibile a scrivere un racconto di SciFi, darò spazio con piccoli racconti ai due nuovi testimonials del blog :-)


 Molto era già stato detto, sia nell'Intervista dalle Colonie Extramondo, quanto sulla eterogeneità di Entità Biologiche creabili, dove restavano essenziali la programmazione genetica e la pianificazione demografica e funzionale, per avere una sostenibilità costante ed uno sviluppo pacifico, omogeneo e migliorativo nel lungo periodo.


La cultura Aliena era per certi versi assimilabile a quelle degli Insetti Sociali terrestri: presso il Nido Tecnologico, c'erano una serie di Regine che producevano UOVA per la nascita di nuovi individui. Solo le Regine avevano una sessualità a scopi riproduttivi della specie, tutti gli altri soggetti nella cultura aliena erano sterili, come nel mondo delle api, vespe, formiche, termiti ecc... del pianeta Terra.

Le Regine erano presenti anche in Colonie di grandi dimensioni (Stazioni Spaziali oppure su basi a terra sui pianeti). Nelle colonie più piccole, la nascita di nuove individui avveniva in provetta, oppure con UOVA trasportate dalle colonie più grandi.

Le Differenze tra la Cultura Aliena e quella Umana erano varie:
  1. Il volume cranico e quindi la massa celebrale negli alieni é superiore.
  2. E' superiore anche il quoziente Massa_Celebrale/Massa_Corporea,
  3. Inoltre la Cultura Aliena era molto più antica, quindi la risultante di questi 3 fattori era che un alieno medio, era molto più intelligente di un essere umano medio.
  4. Le emozioni vissute dagli alieni erano biochimicamente simili a quelle degli esseri umani, ma poiché il volume celebrale era maggiore, il rilascio biochimico delle emozioni erano maggiori e quindi le emozioni percepite dagli alieni, erano vissute in modo più intenso di quanto fossero percepite dagli esseri umani.
  5. Erano assenti nella cultura aliena, la maggior parte dei 7 BUGS CAPITALI: erano sconosciute cose come Superbia, Avarizia, Lussuria, Invidia, Accidia.
  6. Gola ed Ira erano invece elementi comuni nella loro società, però tali patologie potevano essere curate, con chip per il controllo biochimico delle emozioni.
  7. Forte ed omogeneamente diffusa, era l'empatia nel mondo della cultura aliena. Una caratteristica spesso assente nella razza umana, a causa del contesto in cui vivevano gli esseri umani, per cui la generazione d'azioni ed emozioni negative creavano assuefazione, perdendo l'empatia.
  8. Amicizia, Affetto, Amore (asessuato), Tenerezza verso gli animali da compagnia, Solidarietà, Curiosità, Empatia, ecc... erano invece stimoli e sensazioni comuni sia agli alieni quanto alla razza umana: tuttavia questi erano percepiti in misura maggiore dagli alieni a causa della maggiore massa celebrale.
  9. Agli alieni piaceva la Fantascienza terrestre, perché gli alieni erano CURIOSI di vedere come i terrestri immaginavano gli Alieni, nonostante chi scrivesse di loro non gli avesse mai incontrati.
  10. Agli alieni piaceva anche la Climate Fiction terrestre: le tecniche del FUTURES PERSONAS collocate all'interno di simulazioni, erano usate anche dagli alieni sia per scopi scientifici, per empatia, quanto per comprensione dei problemi delle Colonie Aliene asperse nello Spazio.
Per queste ragioni, gli alieni studiavano e collezionavano emozioni umane, con esperimenti per sintetizzare biochimicamente le numerose emozioni umane che interessavano parti diverse del cervello umano, ed erano coinvolti cluster variabili di neuroni a densità diversa. 

Oltre all'aspetto biochimico, era rilevante capire quale fosse il ruolo delle emozioni nella complessa società umana, nel comprendere che ruolo avessero nel definire il destino dell'umanità.


Di cosa discutevano gli alieni di questi tempi, nella Base sotterranea di Gonor?!

Il tema della discussione su Gonor (ossia nella base di Marte) era come si stava aprendo il V°Protocollo sulla Terra. 

L'analisi dei Mass Media, quanto il flusso enorme di coscienze migrate nell'Extra Mondo era salito di qualche punto percentuale, rispetto al normale rateo di decessi.

Erano tante le tribù negli Stati Nazionali sulla Terra, che avevano gestito volutamente male l'Epidemia Sars-cov2, per falciare la popolazione più vecchia e malata, usando il Covid come un'arma di sterminio contro la propria popolazione. 

La morte di tanti vecchi ed anziani e malati e persone deboli, avrebbe permesso di dirottare in prospettiva. le risorse spese in socialità (intesa in Sanità e Previdenza, in linguaggio terrestre) verso armamenti & maggior consumo delle risorse naturali, per continuare a sostenere il consumo, inseguendo la fallace ideologia di una crescita infinita in un pianeta di dimensioni finite (infischiandosene degli impatti del Climate Change e della Sovrappopolazione).
  1. Una fazione d'alieni, che potremmo definire "INTERVENTISTI", tra cui Ezezel e Tehia, pensano che sarebbe cosa utile che i satelliti terrestri, registrassero a grande distanza delle astronavi aliene che sfreccino nello spazio ignorando la Terra. Resterebbe inviolata la politica di Neutralità sui pianeti con culture meno sviluppate, ma sarebbe offerta dagli alieni una prova scientifica di grande peso, che potrebbe essere comunicata all'umanità. Se questa non fosse occultata per ragioni di sicurezza nazionale, a dire di questa fazione di alieni, la comunicazione dell'esistenza di Alieni che sono pacifici ed esplorano la galassia, indurrebbe il genere umano ad essere più coeso, ed a loro avviso più responsabile di fronte ai grandi problemi, che incombono sulla Terra, nei tempi a venire.
  2. Una seconda fazione d'alieni, che potremmo definire "AGNOSTICI" pensano che gli "interventisti" siano stupidi, e che la loro analisi sia viziata da troppa empatia. Quanto é appena accaduto sulla Terra, é l'ennesima prova che i terrestri sono "i degni figli di satana". Le cose sulla Terra molto presto gireranno di male in peggio. La razza umana non ha nessuna intenzione d'implementare una politica di controllo demografico sulla Terra: le religioni, i governi delle culture terrestri non lo contemplano e comunque sarebbe tardiva. Religioni e Governi sono orientati e controllati da una massa di persone, nella maggior parte dei casi, sono tutti schiavi di satana tramite i 7 BUGS CAPITALI oppure le ideologie che spengono la luce della logica. A loro insaputa, gli esseri umani sono pilotati tramite i 7 BUGS CAPITALI da satana, e realizzano il disegno di distruzione di satana per l'umanità. Non tutti gli esseri umani  sulla Terra erano uguali, c'erano tantissimi umani degni di un contatto con alieni, in quanto a bassa incidenza dei 7 BUGS CAPITALI. Tuttavia, nel complesso la quasi totalità della razza umana erano i figli di satana, per questo era più logico ignorarli, lasciare che la razza umana sprofondasse sui limiti del V°Protocollo, perché i tentativi neutrali degli interventisti, sarebbero stati comunque vani.
In sintesi gli alieni sono per loro natura più empatici e collaborativi ed altruisti degli esseri umani, ed è per loro normale "consigliare e collaborare" con esseri viventi ancorché meno intelligenti (sia perchè meno evoluti, sia perché con minore volume cranico, sia perché con minor rapporto massa.celebrale/massa.corporea) ma moralmente degni di un contatto. 

Nella prossima chiaccherata, avremmo discusso in estrema sintesi, quale fossero le direttive di CONTATTO PUNTUALE seguite dagli INTERVENTISTI (nel rispetto dei protocolli di Neutralità), e che cosa fosse il fenomeno dell'OSMOSI CULTURALE. 

>> Le Politiche INTERVENTISTE Aliene di Contatto Puntuale


p.s.
Se dopo la lettura, di questo spiegone di fantascienza ;-) vi fosse germinato il sospetto, che degli alieni stiano davvero sponsorizzando gratuitamente il mio blog di SciFi ;-D allora... il mio raccontino avrà raggiunto il suo obiettivo! 

mercoledì 7 aprile 2021

Warsow

Warsow è quello che si definirebbe una figata pazzesca di First Person Shooter: un ritmo di gioco frenetico, dove non ci si ferma un attimo

http://www.warsow.net/


lunedì 5 aprile 2021

The Island of Terror (1966)

Classico film cult di fantascienza, "L'isola del terrore" è un film inglese del 1966 prodotto dalla Planet Film Productions, noto in Italia con il titolo "SOS i mostri uccidono ancora!". I




domenica 4 aprile 2021

I Giganti Invadono La Terra (1957)

I giganti invadono la Terra (The Amazing Colossal Man) è un film del 1957, una pellicola di fantascienza in bianco e nero, in cui un uomo cresce fino ai 18 metri d'altezza come conseguenza di un incidente nucleare.