venerdì 30 aprile 2021

Autore Preminente - Philip K. Dick


Omaggio ad IF Worlds of Science Fiction Maggio 1954 -Prominent Author- di Philip K. Dick tradotto in italiano in versione PDF in Copyleft(by-nd-nc)

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mercoledì 28 aprile 2021

Notebook e Stampanti disegnate nell'autunno del 1931 su Wonder Stories Quaterly

Su Wonders Stories Quaterly dell'autunno del 1931 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The Cosmic Cloud" dell'autore Bruno H. Burger, la fabula era centrata su una nuvola stellare che stendendosi dalla Luna alla Terra al Sole, avrebbe portato luna nuova glaciazione sul pianeta Terra, ma i terrestri... Una classica fabula apocalittica, in cui svettano variegati disegni molto ben dettagliati, dalla prospettiva cinematografica, in cui a pagina 43, un osservatore attento del XXI°secolo, identifica una serie di gadget tecnologici completamente fuori contesto storico, per il 1931 e sui quali occorre investigare.

La stampante (evidenziata dal colore verde) se pur essendo un cubo voluminoso, potrebbe ricordare una stampante laser. In realtà è piazzata su una piccola torre metallica, l'artefatto scrive su un nastro di carta continua (e non su fogli singoli oppure su carta A4 con i fori ai lati, come le stampanti ad aghi). E' quindi un artefatto assimilabile ad una teleprinter elettromeccanica.

La mano (destra) dell'uomo seduto alla scrivania, sembra agire su una scatola cubica, su cui vi sono grosse leve e selettori metallici, dall'aria elettromeccanica (niente hanno a che vedere, con una tecnologia digitale moderna).

L'uomo centrale, evidenziato dal colore rosso, pare seduto su un tavolo di regia, quello che ha davanti non è una grande tastiera, ma sembra srotolare un lungo pezzo di carta millimetrata su cui sono state evidenziate delle misurazioni in modo analogico.

La grande immagine cinematografica, sembra provenire da un proiettore collocato alla sinistra, dove non a caso è rappresentata una forma semi-circolare, che fa pensare ad una pellicola cinematografica che sia proiettata sul grande schermo di un cinema.

Le cose si fanno veramente complicate, nelle aree evidenziate di CELESTE e nell'area GIALLA: una voluminosa stampante laser oppure una printer a getto d'inchiostro od una macchina fotocopiatrice, l'hardware pare sfornare stampe o fotografie. Mentre l'uomo seduto (alla destra, che da le spalle all'osservatore), sembra lavorare su un notebook con un monitor a 16:9

E' davvero un notebook ed una stampante di computer oppure una fotocopiatrice, quello che è stato disegnato nel 1931, su pagina 43 del racconto "The Cosmic Cloud"?!

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lunedì 26 aprile 2021

Autore Preminente - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction del Maggio 1954 - parte 3

 << Autore Preminente - Philip K. Dick - parte 2

Solo una parte del mondo dei piccoli esseri era tangente alla IV°dimensione, questo spiegava perchè anche i piccoli esseri avessero sviluppato la capacità tecnologica di entrare nei tunnel, ma non erano ancora stati capaci di viaggiarvi dentro. Erano una cultura prevalentemente rurale, quasi comunista, monolitica e basata su tribù organizzate con tantissimi membri.

Henry Ellis comprò una grossa lente e la portò con se al lavoro, gli sarebbe servita per vedere i lineamenti di questi nuovi strani amici, dalla forma lillipuziana, che ben presto iniziarono a sviluppare una specie di culto pseudo religioso per Henry Ellis. Inoltre quando Henry Ellis usciva dal lavoro, non tornava subito a casa come faceva di sua abitudine, ma iniziò a seguire i piccoli ometti, spuntando nella dimensione laterale, dove questo nuovo mondo di alieni vivevano. Era tutto nella dimensione lillipuziana, anche se colori degli animali e delle piante, erano diversi da quelli del mondo di Henry Ellis.

-Come mai hai così tanto lavoro Henry, che negli ultimi tempi torni a casa sempre così tardi?!- chiese Mary Ellis. [...]

-C'é davvero tanto nuovo lavoro- rispose in modo vago Henry Ellis che poi aggiunse - Per 25 anni sono stato seduto ad una scrivania a fare statistiche sui voli degli aerei e delle aereoauto e monojet, adesso invece ho per le mani anche un nuovo progetto di lavoro che m'appassiona. Niente di speciale, ma é una cosa nuova e tutta scoprire!-

Suonò all'improvviso il videotelefono, Henry Ellis andò a rispondere, era il dirigente Miller, dall'espressione imbronciata, intimò in poche parole ad Henry Ellis di venire subito in ufficio, per fare quattro parole.

-Il signor Miller sembrava davvero molto infuriato, come mai?!- chiese Mary Ellis.

-Non ne ho la più pallida idea!- rispose Henry Ellis, che prese il cappello e la sua valigetta, poi si diresse subito in ufficio.

Miller non era uno di quelli che quando aveva qualcosa da dire, ci girava intorno, lasciando intuire la cosa: al contrario, Miller era uno di quelle persone che andava subito al punto.

-Perché diavolo pensi, che ti abbiamo dato il Jiffi-scuttler?! Sei stato il primo e l'unico ad averlo per primo!- chiese Miller, rivolgendosi con la faccia imbronciata ad Henry Ellis.

-Per usarlo e testarlo, prima che questo prodotto fosse proposto ai consumatori di tutto il mondo, in grandi quantità!- rispose, con tono titubante Henry.

-L'ispezione periodica della manutenzione, ha rilevato una perdita al Jiffi-Scuttler, insomma non funziona! e te non hai riportato niente?!- chiese Miller.

-Ma siete sicuri?!- rispose Henry che aggiunse -Il Jiffi-Scuttler ha sempre funzionato benissimo, a me non ha mai dato nessun problema!. Non ho riferito niente, perché non c'era niente da riferire!. Nessun malfunzionamento, nessun effetto collatterale negativo, nessun difetto da riportare!-

-E' guasto il Jiffi-Scuttler!- disse con un grosso grugnito il dirigente Miller, che poi aggiunse -Stasera te ne torni a casa, dopo il lavoro, come fanno tutti, usando un monojet. Niente più Jiffi-Scuttler!. E poi, ci sono tutti quegli strani accessi al Traduttore universale, che hai motivato per tradurre il dialetto della tua vecchia nonna che vivrebbe su Betelgeuse II. Non ci vive nessuno su quella stella lassù!. E te non hai riferito della perdita ai sistemi del Jiffi-Scuttler!-

-Ma io non c'entro niente con la perdita al Jiffi-Scuttler. Sì!, é vero, ho chiesto delle traduzioni automatiche al server, ma non credevo di consumare molto tempo macchina. Insomma, sono poche righe di alcune lettere, niente di più!-

-Henry!- esordì infuriato mister Miller -Il sistema automatico di traduzione, non ha tradotto in una lingua aliena, non ha tradotto in un antico dialetto di Centauri 5, ma ha tradotto in antico ebraico!. E' una lingua terrestre!. Il Jiffi-Scuttler apre una porta nella quarta dimensione, l'universo s'espande, ma dalla quarta dimensione si possono prendere scorciatoie. Sarebbe un ottimo modo per viaggiare, ma dovevi riferire eventuali difetti dalla macchina. Ti era stata affidata per usarla e testarla e provarla. Ma sopratutto, più dei pregi del dispositivo che sono già noti, dovevi riportare difetti e malfunzionamenti!. E questo, Henry, non lo hai fatto!-.

-Ma il Jiffi-Scuttler funziona benissimo!, non ha nessun difetto!- continuò puntiglioso Henry Ellis.

-Henry, hai posto domande e formulato risposte, tutte le traduzioni che hai fatto, compaiono esattamente in un antico libro, che é contenuto negli Archivi degli Antichi Manufatti. Ogni cosa che hai fatto tradurre e che hai scritto e fatto ritradurre, sono scritti che sono contenuti in un antico libro, scritto tantissimi anni fà. Perché hai fatto sprecare tempo macchina per delle traduzioni inutili, se esiste già la traduzione in inglese di questo antico libro?!- Miller aprì un cassetto e fece sbattere rumorosamente la copia del libro in inglese, che aveva preso dall'Archivio degli Antichi Manufatti.

Henry Ellis prese il libro, lo sfogliò rapidamente e chiese se poteva portarlo a casa e leggerlo. Miller rispose che poteva leggerlo, esattamente come tutti quelli che viaggiavano con il monojet, stazionando in hovering nel cielo, a causa delle file e delle code, nel traffico aereo, per ammazzare il tempo delle lunghe attese, leggevano libri nella propria auto.

___________

Dorothy Lawrence era amica di Mary Ellis e spesso andava a trovarla, oltre che per farsi la permanente con il nuovo hardware lavasciuga, anche perché alle due donne piaceva conversare, essendo ottime amiche e vicine di casa. 

Mary Ellis era preoccupata, aveva visto rientrare a casa Henry, il quale scuro in volto dopo aver dato alla moglie il tradizionale bacio di rientro a casa, l'uomo s'era rintanato in silenzio nel proprio studio e non aveva più proferito una parola da almeno un'ora. 

Mary era preoccupata,chiese alla sua amica Dorothy Lawrence d'entrare nello studio assieme a Mary Ellis, e con la scusa di salutare il marito, Mary avrebbe provato a vedere cosa c'era che turbasse così tanto il marito, tanto da non proferir più parola per un'ora intera!.

Nello studio di Henry Ellis, era pieno di apparati tecnologici vetusti: vecchissime macchine da scrivere, vecchi elettrodomestici, calamai e penne stilografiche, vecchie biro, vecchi computer, sembrava una ricca e pingue collezione storica di un rigattiere. Henry Ellis era piegato in due sulla scrivania, intento a leggere un enorme libro di carta.

-Buon Dio!, un libro di carta!- esordì Dorothy Lawrence che poi chiese ad Henry se poteva vedere da vicino quello strano ed antico artefatto, di cui se ne parlava solo nei libri digitali di storia.

-E' molto pesante!- disse Dorothy Lawrence[...]  -inoltre questo strano oggetto é pieno di lettere, bisogna voltare a mano ogni pagina, i caratteri sono fissi e non possono essere magnificati o compressi, non ci sono link da cliccare, non ci sono contributi audiovideo. Insomma, sembra una cosa laboriosa e molto scomoda da consultare!, dato che non c'è nessuna interfaccia automatica che eventualmente legga il  testo per l'utente, curando la gestione dell'informazione!-

-Sì!- sorrise Henry Ellis - é un manufatto molto antico!. E' la versione tradotta in inglese, di un antico libro ebraico-

-Che libro é?! - chiesero in coro le due donne, mentre Dorothy Lawrence sorridendo, porse l'antico manoscritto ad Henry Ellis.

-La Sacra bibbia, penso che abbia oltre 1000 pagine!- rispose Henry Ellis.

-Buon Dio!, un libro di mille pagine?! non l'avrai mica scritto te?!- chiese ridendo Dorothy Lawrence, mentre la donna si voltò a guardare Mary Ellis, la quale aveva uno sguardo molto sollevato.

Henry Ellis sorrise e mormorò sotto voce -Solo delle piccole parti, non c'è ombra di dubbio che siano proprio quello che ho scritto e che poi ho lanciato fuori dal finestrino del Jiffi Scuttler qualche giorno fà,  mentre ero dentro al continuum spaziotempo della IV dimensione. Ma ora, se mi volete scusare, bisogna che torni al mio lavoro...- Henry Ellis riprese il voluminoso e pesante testo della Sacra Bibbia, quindi tornò ad immergersi silenzioso nella sua lettura.

domenica 25 aprile 2021

Gli alieni rettiliani nascono su Wonders Stories Quaterly nel 1931

Wonder Stories Quaterly dell'inverno del 1931 ebbe a pubblicare il racconto di fantascienza "The Scarlet Planet" dell'autore Don M. Lemon, in cui nacquero gli alieni "rettiliani", nella forma antropomorfa di una lucertola gigantesca, ma dotati di una tecnologia più avanzata dei terrestri. Astronauti terrestri esploratori, entrarono in contatto con alieni rettiliani sul pianeta scarlatto dove...

Nel 1939 su Fantastic Adventures il concetto dell'alieno saurico, ebbe ad umanizzarsi di più, prese una corporatura robusta, ma con una solida forma umana, tuttavia la testa dell'entità aliena era totalmente identica a quella di Predator.

Nel 1949 su Amazing Stories nacque la genesi di "Things from another world", un mostro alieno era imprigionato nel ghiaccio...

Fu IF Worlds of Science Fiction in cui nacque il concetto del cacciatore spaziale, il personaggio era in origine un essere umano, ma poi Hollywood ebbe a permutare in altro modo, recuperando il concetto dell'alieno saurico possente.

Sarà sempre su IF che nel 1956 poi si riprenderà questo pattern, mescolandolo con la fabula dell'Isola del dr.Moreau...

sabato 24 aprile 2021

La fine di Odissea nello Spazio 2001 fu copiata da IF del 1954

Sul magazine di fantascienza IF Worlds of Science Fiction dell'ottobre del 1954 fu pubblicato il racconto "Spatial Delivery" di Randall Garrett, con la collaborazione dell'illustratore Ed Emsh. E' proprio dalla mano dell'illustratore Ed Emsh, che Hollywood quanto il regista & sceneggiatore di 2001 Odissea nello spazio (1968), presero spunto. E' indiscutibile che il disegno d'apertura al racconto sia identico agli ultimi frame del noto film di fantascienza!. 




giovedì 22 aprile 2021

Autore Preminente - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction del Maggio 1954 - parte 2

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Tutto quello che i piccoli uomini indossavano non era terreno!. Non erano terreni nelle dimensioni, i colori dei vestiti e la loro forma, i microscopici sandali, ogni singola cosa non era terrestre!. I piccoli esseri lo guardavano con uno sguardo pietrificato di puro terrore, quando videro che avrebbero potuto entrare con poca difficoltà, dentro la valigetta 24 Ore che Henry Ellis portava con se.

Non c'era tempo da perdere, Henry Ellis avrebbe fatto tardi al lavoro, non si pose troppe domande, da quello strano incontro, continuò nel suo tragitto, materializzandosi in ufficio da un cerchio iperdimensionale che temporaneamente si creò all'interno dell'ufficio dove Ellis lavorava.

Il suo collega di lavoro era già in ufficio alla sua postazione, vedendo Henry Ellis materializzarsi dalla IV°dimensione, il collega sorrise e dopo aver salutato Henry Ellis, il collega scambiò una breve conversazione incuriosita, su come fosse il viaggiare nella IV°dimensione con un Jiffi-scuttler.

 Era un po' come andare in un altrove, un luogo strano simile ad un tunnel grigio ma anche traslucido, un luogo da percorrere rapidamente, per raggiungere ogni posto sulla Terra che sarebbe voluto raggiungere, risparmiando un sacco di tempo rispetto ad un viaggio nel normale spaziotempo. Insomma, era un'esperienza incredibile! commentò ridendo Henry Ellis.

Al termine della giornata di lavoro, Henry Ellis tornò verso il suo Jiffi-scuttler che era parcheggiato nella IV°dimensione, i suo veicolo gli riaprì il portale spaziotempo, direttamente dall'ufficio in cui Ellis lavorava. Questa volta Henry Ellis, studiò il varco iper-dimensionale, per cercare di capire qualcosa di più, da dove avrebbero potuto provenire le strane entità che aveva avvistato in mattinata.

Il tunnel era grigio, con sezioni circolari scure che intervallavano ritmicamente l'ambiente. Henry Ellis mise in moto il suo Jiffi-scuttler e lo programmò per tornare a casa propria, nell'istante preciso in cui avviò i motori, rivide nuovamente quelle piccole strane entità antropomorfe, un po' simili a lillipuziani, che lo guardavano incuriosite ed impietrite. Henry Ellis le ignorò e sfrecciò via, dentro al suo Jiffi-scuttler [...]

La mattina seguente, Henry Ellis incontrò nuovamente le piccole entità, avevano uno strano oggetto, piccolo, simile ad un francobollo, era impossibile da leggere o capire cosa fosse. Forse le entità urlavano oppure lo chiamavano o cercavano di parlare con lui?! Era impossibile comprendere cosa stessero dicendo, le loro voci erano quasi impercettibili quanto incomprensibili. Le piccole entità avevano appiccicato quel piccolo oggetto alle pareti del tunnel spaziotempo. I piccoli esseri osservavano con uno sguardo disperato ma pieno di speranza, mentre cercavano d'interagire con Henry Ellis.

L'uomo fermò il Jiffi-scuttler allungò la mano e prese il piccolo foglio, c'erano delle piccole linee inscritte sul foglio, forse era qualche tipo di messaggio scritto, ma era impossibile da leggere ad occhio nudo. -Lo leggerò più tardi!- disse Henry Ellis.

La voce dell'uomo rimbombò come un tuono dentro al tunnell spaziotemporale nella IV°dimensione, le piccole entità corsero via, poi sparirono e scomparvero in un flash di luce.

Nella pausa pasto, Henry Ellis andò al laboratorio di ricerca, con un collega, chiese di noleggiare per poco tempo un grande microscopio elettronico. 

-Che ci devi fare?!- chiese il collega. 

-Niente!, voglio solo vedere come funziona, ne devo illustrare rapidamente il funzionamento a mio figlio, che deve fare una ricerca di scuola- disse ridendo Henry Ellis. 

-Ok!- disse il collega sorridendo, che poi aggiunse -Vado a mangiare un boccone alla mensa, quando torno in ufficio voglio che tu sparisca!. Non lo rompere e non lo spostare!-.

Henry Ellis annuì, poi quando il collega uscì dal laboratorio, l'uomo pose il piccolo oggetto di carta grande come francobollo, sotto le lenti del potente microscopio, Henry Ellis attivò la scannerizzazione ed il passaggio dell'elaborato al sistema di Computazione Automatica nel Data Base linguistico. La traduzione gli sarebbe stata consegnata per posta elettronica, direttamente nel suo ufficio.

In un baleno l'uomo tornò nel suo ufficio e poi lesse la traduzione!.

Quelle piccole entità ponevano domande, e s'aspettavano delle risposte!. 

Henry Ellis scrisse rapidamente una serie di risposte, poi le fece ritradurre dal traduttore automatico e le stampò su un foglio di carta. Prese poi le forbici, con cui tagliò premurosamente tutti i margini del foglio che non contenevano scritto, per alleggerire il peso ed il volume del foglio. Gli strani esseri, avrebbero sicuramente gradito, un foglio di carta più piccolo di un A4, dato che il formato di carta A4 sarebbe loro apparso come gigantesco.

Alla fine del turno di lavoro, Henry Ellis lasciò il foglio accanto alle piccole entità, sorrise e le salutò con la mano. Evitò di parlare, per non spaventarle, dato che nel tunnell dimensionale la sua voce appariva grande e minacciosa.

Henry Ellis pensava che la cosa si fosse finalmente risolta, ma l'indomani mattina, le piccole entità avevano posto un altro piccolo foglio, dentro al tunnel iperdimensionale e come nel caso precedente, anche in questo caso, il piccolo messaggio era denso di quesiti!.

A questo punto, sorsero nella mente di Henry Ellis un sacco di domande, che sino a quel momento l'uomo aveva ignorato. 

Erano alieni quei piccoli strani esseri?! 

Da dove provenivano?! 

Da quale universo oppure galassia o sistema solare provenivano?! 

Perchè anche loro erano dentro al tunnel dimensionale della IV°dimensione?!

Questa volta, oltre alle risposte, Henry Ellis aggiunse anche le proprie domande e s'aspettava anche delle risposte!.

>> Autore Preminente - Philip K. Dick - parte 3


mercoledì 21 aprile 2021

Twilight Zone Stagione 2 Episodio 18 Odissey of flight 33 nasce nel 1931 su Wonder Stories

Svetta in copertina di Wonder Stories del maggio 1931 il racconto di fantascienza "Throught the purple cloud" dell'autore Jack Williamson, in cui immagina un aereo di linea che volando dentro una nuvola purpurea, catapulta l'aereo in un altro tempo. 

La stessa fabula fu permutata in Twilight Zone -The Odissey of flight 33- in stagione 2 Episodio 18 dove un aereo di linea finirà per scomparire in un'altra dimensione. La differenza principale della fabula è che in Wonder Stories l'autore J.Williamson segue le avventure dei viaggiatori e piloti che si trovano catapultati in un'epoca antichissima della Terra. Mentre in Twilight Zone il narratore non svelerà mai che fine ha fatto il volo fantasma 33 che ogni tanto ricompare. 

domenica 18 aprile 2021

I Dalek nascono su Wonder Stories nel 1931

Svetta nella copertina di Wonder Stories del marzo del 1931 una sorta di robot (identico ad in DALEK nemico acerrimo del dr.Who) con spinotti elettrici, a supporto del racconto "The green torture" dell'autore A.R.Hillard

Ad un osservatore del XXI°secolo, non sfugge dove gli autori del "Dr.Who" abbiano scopiazzato per inventarsi i Dalek.

mercoledì 14 aprile 2021

Meivar of Astran alias Astar Sheran nasce su Wonder Stories 1929

Su Wonder Stories del luglio 1929 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The alien intelligence" scritto da Jack Williamson, una classica fabula da guerra dei mondi, dove per un osservatore del XXI°secolo, come elemento particolare emerge l'esistenza di un personaggio "Meivar of Astran" un alieno, il cui nome risuona assai simile ad Astar Sheran, famoso personaggio galattico, delle fabule Malanghiane.

C'è da chiedersi quanto la forte assonanza sonora sia un caso d'omonimia oppure una fonte d'ispirazione dalle pulp mags...

lunedì 12 aprile 2021

Autore Preminente - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction del Maggio 1954 - parte 1

Mary Ellis disse - Mio marito, é un uomo molto meticoloso e preciso, in 25 anni di lavoro, non ha mai fatto tardi in ufficio nemmeno una volta. Ma per il momento, é ancora da qualche parte in casa, e non sarà pronto prima di 10 minuti-

-E' incredibile!- esordì Dorothy Lawrence mentre finiva il suo drink, contestualmente una mano robotica le scendeva vicino alla testa, per erogarle la dose di lacca spray per fissare la messa in piega che aveva fatto in casa di Mary Ellis.

Mary Ellis era orgogliosa impiegata della Sviluppo Terra -Sì! é una cosa davvero incredibile, in ufficio dicono che tutta la storia umana é spiegabile in termini di tecniche di trasporto. Io non so niente della storia della tecnica del trasporto, infatti c'è un'agenzia Governativa che si occupa proprio di queste cose!. ma...-

Mary Ellis fu interrotta da Dorothy Lawrence che chiese dove fosse la sua borsetta. Le due donne iniziarono a ciarlare su dove Dorothy Lawrence avesse lasciato la borsetta, quando all'improvviso comparve nel salotto Henry Ellis che teneva la borsetta della signora Lawrence in mano. L'uomo si sporse dalla porta del salotto e disse con un largo sorriso bonario  -Buon giorno signora Lawrence, ha dimenticato la sua borsetta nell'entrata!-

-Oh! grazie!- rispose Dorothy Lawrence che poi aggiunse - Mary mi stava appunto spiegando, che lei é ancora in casa! oggi non é ancora andato al lavoro?-

-Sì!- rispose l'uomo sorridendo - sono ancora in casa!, ma sto per uscire proprio adesso.- 

Henry Ellis si rivolse alla moglie e chiese -Tesoro, c'è qualcosa che ti devo comprare gìù in città?!-

-Niente di più delle solite cose- rispose Mary che aggiunse -Amore!, perché devi sempre fare 60 miglia in 2 ore e mezzo, con il tuo monojet, in mezzo al traffico delle compagnie aeree, per poi atterrare sul parcheggio del centro commerciale, e finalmente arrivare in ufficio?!-

-Perché é così che va la vita!- sorrise Henry Ellis che poi aggiunse - Ci vediamo stasera,quando torno a casa!. Oggi però cara, io vado al lavoro con il mio nuovo Jiffi-scuttler, ed è per questo che ancora non sono partito per andare al lavoro!-

Mary Ellis andò alla finestra e tirò le tende, per vedere incuriosita, il marito che partiva per andare al lavoro sul nuovo Jiffi-scuttler. Un grosso oggetto circolare di colore metallico, luccicava sotto il sole, Henry Ellis entrò nel disco, poi l'uomo accese i comandi, il disco cambiò colore virando verso il rosso, il disco si sollevò ondeggiando un poco, una nuvola lo ricoprì poi all'improvviso scomparve.

-Buon Dio! é sparito!- esordì Dorothy Lawrence -dov'é andato?!-

-E' andato in città, nel centro di New York- continuò la frase Mary Ellis, correggendo la frase della sua amica.

-Mi piacerebbe che mio marito, se ne comprasse uno di questi Jiffi-scuttler, sempre che non costino troppo danaro!- disse Dorothy Lawrence.

-Sono macchine molto maneggevoli ed utili, questi Jiffi-scuttler- disse ridendo Mary Ellis.

______

Henry Ellis era dentro una sorta di tunnel, tutto intorno a lui c'era una specie di tubo grigio, che si diramava un po' da tutte le parti. Dietro di lui, poteva ancora vedere la sua casa, con il giardino. Dopo pochissimo tempo, Henry giunse a New York dove un enorme palazzo in acciaio e vetro troneggiava sulla sua traiettoria. Dal palazzo,  sciami di Skycrapers monojet decollavano dalla struttura, le persone si muovevano in ogni direzione nella terza dimensione. Moltissimi impiegati si spostavano, atterravano e poi camminavano frettolosamente, per raggiungere i propri posti di lavoro.

I Jiffiscutler si muovevano dentro la IV°dimensione, erano molto veloci, permettevano d'abbattere le distanze, rispetto al dover viaggiare normalmente nelle tre dimensioni, Henry Ellis tra 30 secondi sarebbe arrivato a New York e poi sarebbe stato sul posto di lavoro. Un enorme risparmio di tempo, rispetto ai tradizionali mezzi di trasporto. 

I Jiffi-scuttler avevano rivoluzionato anche il mondo del turismo, era possibile raggiungere rapidamente ogni posto sulla Terra, in pochissimo tempo, quasi in modo istantaneo.

I mezzi di trasporto erano sempre stati un grosso problema sociale: erano tantissime le persone che lasciavano le metropoli per trovare una sistemazione meno caotica fuori città, ma poi queste diventavano pendolari per tornare in città a lavorare. Sciami di jetlanes saturavano i cieli, creando preoccupazioni di un traffico sempre crescente. Inoltre, il numero di ore spese per andare e tornare dal lavoro, erano diventate un serio problema per tutti, si sottraeva tempo al lavoro ed alla famiglia, per un'attività sterile.

Ma adesso con i nuovi Jiffi-scuttler i problemi erano completamente risolti, i mezzi non creavano interferenza tra loro, la Quarta dimensione non aveva problemi di spazio, era possibile raggiungere San Francisco, Berlino, le Bermuda, Porto Said, un po' ovunque uno avesse voluto, senza problemi. Era sufficiente selezionare la destinazione all'interno del proprio Jiffi-scuttler, ed in un baleno il mezzo portava l'utente a destinazione, in modo rapido e sicuro!.

Mentre Henry Ellis transitava nella quarta dimensione, all'improvviso vide un gruppetto di piccoli uomini, poco più grandi delle cavallette. Le piccole figure umane, lo guardavano con volti attoniti e sorpresi.

Chi erano?! Cosa volevano?! Perché Henry Ellis non li aveva incontrati quando aveva fatto il suo volo di prova con il Jiffi-scuttler?!

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domenica 11 aprile 2021

sabato 10 aprile 2021

Di cosa parlano gli alieni nella Base di Gonor?!

Come tutti i “brand”, anche il blog "Mia Fantascienza" avrà testimonials: quale migliore testimonials di due alieni, per supportare un blog di Fantascienza?! ;-)

Ezezel e Tehia, sono due personaggi di “fantasia” che potete conoscere letterariamente, dentro vari ebook della collana JDAB.

Ho deciso, che quando sarò colto da una pulsione irresistibile a scrivere un racconto di SciFi, darò spazio con piccoli racconti ai due nuovi testimonials del blog :-)


 Molto era già stato detto, sia nell'Intervista dalle Colonie Extramondo, quanto sulla eterogeneità di Entità Biologiche creabili, dove restavano essenziali la programmazione genetica e la pianificazione demografica e funzionale, per avere una sostenibilità costante ed uno sviluppo pacifico, omogeneo e migliorativo nel lungo periodo.


La cultura Aliena era per certi versi assimilabile a quelle degli Insetti Sociali terrestri: presso il Nido Tecnologico, c'erano una serie di Regine che producevano UOVA per la nascita di nuovi individui. Solo le Regine avevano una sessualità a scopi riproduttivi della specie, tutti gli altri soggetti nella cultura aliena erano sterili, come nel mondo delle api, vespe, formiche, termiti ecc... del pianeta Terra.

Le Regine erano presenti anche in Colonie di grandi dimensioni (Stazioni Spaziali oppure su basi a terra sui pianeti). Nelle colonie più piccole, la nascita di nuove individui avveniva in provetta, oppure con UOVA trasportate dalle colonie più grandi.

Le Differenze tra la Cultura Aliena e quella Umana erano varie:
  1. Il volume cranico e quindi la massa celebrale negli alieni é superiore.
  2. E' superiore anche il quoziente Massa_Celebrale/Massa_Corporea,
  3. Inoltre la Cultura Aliena era molto più antica, quindi la risultante di questi 3 fattori era che un alieno medio, era molto più intelligente di un essere umano medio.
  4. Le emozioni vissute dagli alieni erano biochimicamente simili a quelle degli esseri umani, ma poiché il volume celebrale era maggiore, il rilascio biochimico delle emozioni erano maggiori e quindi le emozioni percepite dagli alieni, erano vissute in modo più intenso di quanto fossero percepite dagli esseri umani.
  5. Erano assenti nella cultura aliena, la maggior parte dei 7 BUGS CAPITALI: erano sconosciute cose come Superbia, Avarizia, Lussuria, Invidia, Accidia.
  6. Gola ed Ira erano invece elementi comuni nella loro società, però tali patologie potevano essere curate, con chip per il controllo biochimico delle emozioni.
  7. Forte ed omogeneamente diffusa, era l'empatia nel mondo della cultura aliena. Una caratteristica spesso assente nella razza umana, a causa del contesto in cui vivevano gli esseri umani, per cui la generazione d'azioni ed emozioni negative creavano assuefazione, perdendo l'empatia.
  8. Amicizia, Affetto, Amore (asessuato), Tenerezza verso gli animali da compagnia, Solidarietà, Curiosità, Empatia, ecc... erano invece stimoli e sensazioni comuni sia agli alieni quanto alla razza umana: tuttavia questi erano percepiti in misura maggiore dagli alieni a causa della maggiore massa celebrale.
  9. Agli alieni piaceva la Fantascienza terrestre, perché gli alieni erano CURIOSI di vedere come i terrestri immaginavano gli Alieni, nonostante chi scrivesse di loro non gli avesse mai incontrati.
  10. Agli alieni piaceva anche la Climate Fiction terrestre: le tecniche del FUTURES PERSONAS collocate all'interno di simulazioni, erano usate anche dagli alieni sia per scopi scientifici, per empatia, quanto per comprensione dei problemi delle Colonie Aliene asperse nello Spazio.
Per queste ragioni, gli alieni studiavano e collezionavano emozioni umane, con esperimenti per sintetizzare biochimicamente le numerose emozioni umane che interessavano parti diverse del cervello umano, ed erano coinvolti cluster variabili di neuroni a densità diversa. 

Oltre all'aspetto biochimico, era rilevante capire quale fosse il ruolo delle emozioni nella complessa società umana, nel comprendere che ruolo avessero nel definire il destino dell'umanità.


Di cosa discutevano gli alieni di questi tempi, nella Base sotterranea di Gonor?!

Il tema della discussione su Gonor (ossia nella base di Marte) era come si stava aprendo il V°Protocollo sulla Terra. 

L'analisi dei Mass Media, quanto il flusso enorme di coscienze migrate nell'Extra Mondo era salito di qualche punto percentuale, rispetto al normale rateo di decessi.

Erano tante le tribù negli Stati Nazionali sulla Terra, che avevano gestito volutamente male l'Epidemia Sars-cov2, per falciare la popolazione più vecchia e malata, usando il Covid come un'arma di sterminio contro la propria popolazione. 

La morte di tanti vecchi ed anziani e malati e persone deboli, avrebbe permesso di dirottare in prospettiva. le risorse spese in socialità (intesa in Sanità e Previdenza, in linguaggio terrestre) verso armamenti & maggior consumo delle risorse naturali, per continuare a sostenere il consumo, inseguendo la fallace ideologia di una crescita infinita in un pianeta di dimensioni finite (infischiandosene degli impatti del Climate Change e della Sovrappopolazione).
  1. Una fazione d'alieni, che potremmo definire "INTERVENTISTI", tra cui Ezezel e Tehia, pensano che sarebbe cosa utile che i satelliti terrestri, registrassero a grande distanza delle astronavi aliene che sfreccino nello spazio ignorando la Terra. Resterebbe inviolata la politica di Neutralità sui pianeti con culture meno sviluppate, ma sarebbe offerta dagli alieni una prova scientifica di grande peso, che potrebbe essere comunicata all'umanità. Se questa non fosse occultata per ragioni di sicurezza nazionale, a dire di questa fazione di alieni, la comunicazione dell'esistenza di Alieni che sono pacifici ed esplorano la galassia, indurrebbe il genere umano ad essere più coeso, ed a loro avviso più responsabile di fronte ai grandi problemi, che incombono sulla Terra, nei tempi a venire.
  2. Una seconda fazione d'alieni, che potremmo definire "AGNOSTICI" pensano che gli "interventisti" siano stupidi, e che la loro analisi sia viziata da troppa empatia. Quanto é appena accaduto sulla Terra, é l'ennesima prova che i terrestri sono "i degni figli di satana". Le cose sulla Terra molto presto gireranno di male in peggio. La razza umana non ha nessuna intenzione d'implementare una politica di controllo demografico sulla Terra: le religioni, i governi delle culture terrestri non lo contemplano e comunque sarebbe tardiva. Religioni e Governi sono orientati e controllati da una massa di persone, nella maggior parte dei casi, sono tutti schiavi di satana tramite i 7 BUGS CAPITALI oppure le ideologie che spengono la luce della logica. A loro insaputa, gli esseri umani sono pilotati tramite i 7 BUGS CAPITALI da satana, e realizzano il disegno di distruzione di satana per l'umanità. Non tutti gli esseri umani  sulla Terra erano uguali, c'erano tantissimi umani degni di un contatto con alieni, in quanto a bassa incidenza dei 7 BUGS CAPITALI. Tuttavia, nel complesso la quasi totalità della razza umana erano i figli di satana, per questo era più logico ignorarli, lasciare che la razza umana sprofondasse sui limiti del V°Protocollo, perché i tentativi neutrali degli interventisti, sarebbero stati comunque vani.
In sintesi gli alieni sono per loro natura più empatici e collaborativi ed altruisti degli esseri umani, ed è per loro normale "consigliare e collaborare" con esseri viventi ancorché meno intelligenti (sia perchè meno evoluti, sia perché con minore volume cranico, sia perché con minor rapporto massa.celebrale/massa.corporea) ma moralmente degni di un contatto. 

Nella prossima chiaccherata, avremmo discusso in estrema sintesi, quale fossero le direttive di CONTATTO PUNTUALE seguite dagli INTERVENTISTI (nel rispetto dei protocolli di Neutralità), e che cosa fosse il fenomeno dell'OSMOSI CULTURALE. 



p.s.
Se dopo la lettura, di questo spiegone di fantascienza ;-) vi fosse germinato il sospetto, che degli alieni stiano davvero sponsorizzando gratuitamente il mio blog di SciFi ;-D allora... il mio raccontino avrà raggiunto il suo obiettivo! 

mercoledì 7 aprile 2021

Warsow

Warsow è quello che si definirebbe una figata pazzesca di First Person Shooter: un ritmo di gioco frenetico, dove non ci si ferma un attimo

http://www.warsow.net/


lunedì 5 aprile 2021

The Island of Terror (1966)

Classico film cult di fantascienza, "L'isola del terrore" è un film inglese del 1966 prodotto dalla Planet Film Productions, noto in Italia con il titolo "SOS i mostri uccidono ancora!". I




domenica 4 aprile 2021

I Giganti Invadono La Terra (1957)

I giganti invadono la Terra (The Amazing Colossal Man) è un film del 1957, una pellicola di fantascienza in bianco e nero, in cui un uomo cresce fino ai 18 metri d'altezza come conseguenza di un incidente nucleare.