Visualizzazione post con etichetta fantascienza nei videogiochi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fantascienza nei videogiochi. Mostra tutti i post

venerdì 19 marzo 2021

Terminator nasce nel Marzo del 1956 su Amazing Stories

C'è poco da discutere, il concetto di Terminator nasce in prima pagina su Amazing Stories nel Marzo del 1956 a corredo del racconto di fantascienza "The iron virgin" scritto da C.H.Thames. Un robot d'acciaio, su tessuto umano: si riconosce, persino la pupilla rossa ad infrarossi, del robot. L'unica differenza con il noto Terminator proposto da Hollywood negli anni ottanta, è che il vero primo Terminator, nato nel 1956 nella fantascienza, era una donna".


venerdì 5 febbraio 2021

Le capsule d'assalto di HALO furono inventate nel 1930

Sulla rivista Air Wonder Stories del febbraio 1930 in copertina, non possono sfuggire ad un osservatore attento del XXI°secolo, i prototipi fantascientifici delle capsule d'assalto di Halo!

mercoledì 27 gennaio 2021

Le astronavi imperiali di Guerre Stellari nascono nel 1976 su Amazing Stories

Non può sfuggire ad un osservatore attento del XXI°secolo, il fatto che nella copertina di Amazing Stories del Marzo 1976 svettava in copertina, un'astronave cargo imperiale. Il mezzo sarà poi clonato dagli sceneggiatori di Hollywood, e lo ritroveremo con poche modifiche in "L'Impero colpisce ancora" (1980) mentre il primo film della saga "Guerre Stellari" (1977) già mostrava navette simili, con le ali alzate, dentro l'hangar dell'incrociatore stellare imperiale.


giovedì 18 giugno 2020

Impossible Mission nasce nel 1958

Sul magazine di fantascienza Amazing Storeis nel gennaio 1958 fu pubblicato il racconto di fantascienza "School for Assassins" di Ellis Hart, dove l'alta tecnologia, la prestanza fisica, venivano combinate per forgiare letali killer, per missioni speciali. 

Il racconto pose le basi, IMHO per quello che Hollywood poi riciclerà nel noto serial tv "Impossible Missions" (1966-1973) che però dopo 20 anni d'oblio, si trasformerà in un notissimo videogioco per Commodore/Apple ][

Il tema "Impossible Mission" sarà poi remixato da Hollywood, nella saga di 6 film, con tantissimi effetti speciali dal 1996 al 2018

mercoledì 19 dicembre 2018

The fantastic in a modern Japanese literature

Negli ultimi due anni in Dicembre ho sempre dato spazio a molte "anime giapponesi" che erano famosissime in Europa, il terreno è diventato fecondo per approcciare ad un estratto di un saggio sul fantastico nella letteratura nipponica. 


A seguire una traduzione ed una sintesi, di un file di 13 pagine, in PDF, condiviso da un server della fondazione Nissan Istitute, proposto da Google tempo addietro, mentre queravo con "japanese science fiction free pdf"

Estratto da: The fantastic in a modern Japanese literature (the subversion of modernity) di Susan J.Napier

La definizione di Fantastico offerta da D.Hartwell in un saggio pubblicato sul NY Times Book review, definisce il fantastico come "Fantasie che promettono fughe dalla realtà. E' caratteristica delle storie fantastiche proporre ai lettori la possibilità d'uscire dal mondo reale dei fatti, oggetti, decisioni dure, per approdare in un mondo di meraviglie e d'incantamento."

La visione di Tolkien del fantastico, è invece simile a molti autori giapponesi, come l'esistenza di una casa trascendente posta in una dimensione fantastica, rispetto alla dura realtà, che imprigiona l'essere umano. 



Per questa ragione, molti critici definiscono il Fantastico un'arma di distrazione sociale di massa, ed uno strumento di controllo politico, per evitare che possano convergere nella popolazione sensazioni ed idee di rivoluzione e cambiamento, rispetto ad uno stato delle cose ed un ordine costituito, che non è gradito dalla società. Una sorta di droga ipnotica sociale anti-depressiva per la massa, che alimenta il consenso politico-sociale. Questo palliativo (così definito da P.Kramer e da Jameson) è uno strumento di legittimazione sociale dello status quo, ed è un elemento importante della società giapponese. La serie "Gundam" è la celebrazione di una tecnologia avanzata in una guerra egemonica, mentre i fumetti "Laughing Salesman" veicolano fantasie per comunicare messaggi conservatori.


Nella teoria del fantastico di Todorov (1975) il lettore ha un momento d'esitazione (sospensione d'incredulità) ossia il momento fantastico è un evento impossibile che si realizza a causa di: a)gli eventi impossibili a volte capitano, siamo quindi nel mondo del supernaturale, oppure b)l'evento può essere spiegato come un'allucinazione oppure un trucco.


Il genere fantastico è sempre fondato sulle incertezze, non esiste una razionalizzazione del fantastico, ridimensionandolo ad una visione simile a come noi conosciamo il mondo, perchè semplicemente la dimensione del fantastico non potrà mai essere conosciuta e compresa. Il genere fantasy quindi, è una letteratura della restrizione sociale, che permette di compensare le carenze, ed è una letteratura del desiderio, che ricerca l'assenza e la perdita. 

L'autrice dell'estratto Susan J.Napier concorda con il fatto che la letteratura del fantastico sono tutte quelle tracce del non detto e del non visto di una società, che sono state silenziate e celate e coperte con l'assenza. Nella letteratura fantasy giapponese è questa la principale chiave di lettura sociologica: una letteratura mimetica, coerente con la visione di un'altra ricercatrice Jacksons, che ha studiato l'immaginario fantastico giapponese. Una delle chiavi più evidenti di tale teoria, sono le bestie, gli specchi magici, i sogni con viaggi in altri mondi, le metamorfosi, che sono artifici letterari comuni e sempre presenti, in tutta la letteratura nipponica.

Un'altra definizione del Fantastico fu data nel 1975 da Eric Rabkin è che nella dimensione del fantastico, le regole del mondo offerte al lettore, possono essere violate e contradette dall'autore.


Perchè gli autori decidono di scrivere testi palesemente contraddittori da proporre ai propri lettori?! Perchè come ebbe a dire Hume, il tradizionale realismo non sembrano soddisfare o dare sufficiente senso, alla complessità della realtà del mondo.



Il fantastico nella letteratura giapponese più che essere una occidentalizzazione della modernità, è invece il recupero di miti, miracoli, armonie sociali, stereotipi che hanno dominato il pensiero giapponese nel tempo. Questi miti, partono dal XII°secolo con la restaurazione del governo dell'imperatore. La narrativa giapponese che sia mimetica o fantasy, ha esplorato a lungo tali tematiche, mostrando i lati positivi e negativi della modernità occidentale, in raffronto con gli archetipi nipponici precedenti. Per questa ragione, il grande ruolo del fantastico in Giappone è una letteratura di fuga per la società nipponica, per sfuggire ai lati negativi della società moderna!.


La rappresentazione del reale nella letteratura nipponica, è diversa dalla rappresentazione occidentale. Nella letteratura giapponese, è importante il "shishosetsu" ossia l'esperienza reale e sincera, che niente ha in comune con i costrutti ideologici occidentali del realismo. In occidente, se il "consenso reale sulla realtà implica una realtà verificabile", in Giappone la realtà può anche essere non verificabile, oppure impossibile!. 


Esiste quindi un legame nel fantasy nipponico, anche con la satira, oltre al fatto che nel genere fantastico si mescolano una realtà sconosciuta, dove la verità è ambigua ed inconoscibile. Ci sono quindi anche utopie, distopie, romance, il fantasy, tutte etichette di letteratura che nella società giapponese possono essere inglobate, dentro la più grande classe del Fantastico.


giovedì 13 settembre 2018

Robert Moore Williams nel 1947 inventa artefatti BLACK BOX

Sul magazine di fantascienza Amazing Stories del luglio 1947 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The Weapon" di Robert Moore Williams. Il racconto di fantascienza ambientato nel futuro del 2500 ha come elemento interessante, l'introduzione di termini TECNOLOGICO-IMMAGINIFICI che poggiano sul concetto fantascientifico di BLACK BOX tecnologica di cui niente si sa e niente si spiega. La sospensione d'incredulità del lettore è identica al Fantasy, le cose accadono nel racconto perchè "vuolsi così colà dove si puote e più non dimandare".
L'artefatto come ad esempio il Phobitron, è inventato di sana pianta dall'autore, che mescola elementi "fantasy" come i poteri psichici, dentro la Fantascienza classica e senza appellarsi a leggi naturali note od anche non note al lettore ma inventate ad hoc per spiegare il funzionamento dell'artefatto. 

S'entra con questo racconto del 1947 nella dimensione di Fantascienza di lungo periodo: dove poi Hollywood conierà i cristalli di dilitio, il cervello positronico in Star Trek, ed altre menate  BLACK BOX a Terapia Tapioca con Impulsi Mecojonici, che saranno elementi centrali per la SciFi di lungo periodo, ma privi di un concreto significato scientifico. Tuttavia nel racconto di Williams del 1947 gli artefatti immaginari, non sono un contesto neutro che non interagisce con i personaggi, ma al contrario sono elementi ben integrati nell'intreccio letterario, per cui non c'è traccia di anticipazioni NEW AGE.

venerdì 8 dicembre 2017

Machinima: Fallout 4


Critiche alla Sceneggiatura di Fallout_4
  • Nella realtà, non esiste alcuna tecnologia di animazione sospesa.
  • Nella trama non c'è traccia di un inverno nucleare, dopo lo scontro tra Patto di Varsavia VS NATO
  • Dopo un olocausto nucleare, non dovevano esserci sopravvissuti sulla Terra!
  • Dopo 200 anni, non avrebbero potuto esserci centri di ricerca con tecnologie avanzate per il teletrasporto!.
La plausibilità dello scenario fantascientifico è assai lacunoso :-) 

giovedì 12 ottobre 2017

Machinima

 Bring the rain
Corto di guerra, dal taglio cinematografico ma allo stesso tempo ragionevolmente plausibile nella dinamica della battaglia, tranne per il fatto che l'elicottero Mil-mi 24, il mezzo non avrebbe dovuto restare in hovering sulla città come un facile bersaglio fisso, ma avrebbe dovuto ronzare in cerchio sui bordi del paese. Inoltre avrebbe fatto comodo la presenza di un A10 sia per distruggere tank quanto elicotteri corazzati dell'era sovietica!.
Last one out
Altro corto di guerra, dal taglio cinematografico: critica assai grave che si può fare al filmato è che il territorio è assai piatto ed allo scoperto, non si capisce perchè la pattuglia OTAN pur essendo dotata di armi con gittata maggiore, non abbia aperto il fuoco assai prima, ingaggiando i nemici da lontano, evitando di essere sopraffatta dal fuoco di AK47 (che notoriamente hanno una gittata largamente inferiore ai fucili NATO).


Argomenti Correlati
https://it.wikipedia.org/wiki/Machinima

giovedì 11 maggio 2017

Backstage of HALO, the voice of Master Chief and Cortana

Breve documentario reperibile in YouTube, che illustra chi si cela dietro la voce di Masterchief e Cortana in HALO.

HALO il noto videogioco lanciato dalla Micro$oft (esondato in libri, cartoni animati, film-tv) è stato l'unico prodotto di "Hard SciFi" a scrollarsi di dosso l'asfalto della saga del "Mago Potter" (in libri e film) in termini di mega-fatturato.

Intervista alla voce di "Masterchief"


Intervista alla voce di "Cortana"




mercoledì 15 febbraio 2017

Chi ha inventato letterariamente i primi raggi disintegratori?!

E' stato l'autore D.M. Speaker il quale pubblicò sul numero di Amazing Stories n°11 di febbraio del 1928 un racconto in cui un geniale scienziato americano, con il sapiente impiego di Raggi X sarebbe riuscito a creare un raggio disintegratore, salvo poi morire in un incidente di laboratorio. L'arma a raggi disgregativi, poi nota come "pistola a raggi" od armi protoniche ecc... saranno un cliché standard nella fantascienza, tale dispositivo :-) non va confuso con la classica pistola laser!.

sabato 28 gennaio 2017

perché gli alieni immaginati dalla SciFi, sono sempre pregni degli umani 7 vizi capitali?!

Perché gli alieni immaginati dalla SciFi, sono sempre pregni degli umani 7 vizi capitali?!

Questa é proprio una bella domanda!.


  • Sentendo la campana della Fantascienza, ossia leggendo di speculazioni astratte su come potrebbero essere gli alieni (immaginati dagli autori di fantascienza terrestre), in genere si scopre che quando gli alieni non sono invasori guerraffondai ammazzasette, sarebbero comunque esseri impregnati (come gli esseri umani) dei 7 umani vizi capitali. Ovviamente questo è quanto di solito scrivono gli autori di Fantascienza, che sono esseri umani.

Quanto, questa visione umana della SciFi sull'alieno, potrebbe essere vera o falsa?!

  • La risposta socio-psicologica, suppone che la rappresentazione dell'alieno nella fantascienza, sia solo una metafora usata per rappresentare il soggetto diverso, rispetto alla maggioranza dei costumi o credenze della società. Per cui l'alieno in un testo di SciFi, non sarebbe un vero alieno ma la proiezione di un essere umano dentro ad una letteratura "mimetica". Ossia il contesto SciFi é solo un pretesto per parlare di argomenti prettamente terrestri!.

http://www.futureshock-online.info/pubblicati/fsk29/html/diverso.htm
https://it.wikipedia.org/wiki/Fantascienza_sociologica


  • Gli alieni, per la scienza ufficiale propagandata di media, non potrebbero mai giungere sulla Terra!. Ciò a causa delle grandi distanze siderali, presenti nella nostra galassia!. Ovviamente questa é la FIABA che raccontano i debunker e la scienza rassicurante nei patinati media, con una posizione chiusa e negazionista che nella storia della Scienza stessa, non ha mai trovato molto spazio!.
La chiusura negazionista in passato é sempre stata un'ipotesi assai remota, infatti era diffusa presso gli scienziati presenti nei panel organizzati dalla CIA, l'idea che la terra non solo fosse regolarmente visitata dagli alieni, ma che fosse stata visitata anche in passato!.  Nonché parte della scienza operante nel SETV ha tesi molto vicine agli ufologi. seti-setv-intelligenze-aliene-in-visita.html


Insomma in privato e fuori dalla ribalta dei Media, l'argomento intelligenze aliene non era un argomento tabù oppure da rutto libero con tarallucci e vino, dato che persino Einstein & Oppenheimer ebbero a teorizzarci sopra.
qualche-altro-insulso-documento-cia
Einstein Oppenheimer e gli alieni
  • Dal punto di vista antropologico, la crescita dei valori morali presenti in una società che tende a diventare sempre più complessa (e quindi tecnologica), é sempre correlata positivamente con i fabbisogni energetici (anch'essi crescenti). Quindi in altre parole, una società semplice con bassi consumi energetici avrebbe di solito bassi valori morali con forti pulsioni sui 7 umani vizi capitali. Invece, una società composta da una crescente complessità con alta tecnologia, avrebbe alti fabbisogni energetici, a cui correlare alti e condivisi principi morali nella società!.https://en.wikipedia.org/wiki/Social_anthropology

  • Dal punto di vista teologico (cattolico, per le altre religioni non saprei dire), l'alieno é atteso come un essere intermedio tra l'uomo e gli angeli, perché la natura non tollererebbe il vuoto. La Chiesa si attenderebbe che gli alieni siano sicuramente più civili e moralmente brave persone, più di quanto lo sia un essere umano estratto a caso, da questo casino di pianeta terra!.



  • Dal punto di vista logico, se gli alieni fossero davvero ostili, se ne desume che sino ad oggi, la razza umana non ha mai incontrato alieni, altrimenti non saremmo 7.4MLD di persone sulla Terra, ma carne in scatola spaziale. Tuttavia, non sono pochi i cripitici misteri nell'Archeologia, che fanno ritenere che la spiegazione ETH possa avere un suo fondamento, da cui si desume che, gli scrittori di Fantascienza, probabilmente hanno preso parecchi fischi per fiaschi.

Le attese, sono ipotesi, i dubbi non sono una realtà assolutamente certa, ma quanto la realtà é vicina o lontana a queste attese?!

Il discorso si farebbe complesso, ci condurrebbe molto fuori dall'argomento di questo blog, dovendo affrontare temi che appartengono al ginepraio dell'ufologia, la quale come é noto, non é fantascienza!. 

Mi limito a linkare due eventi UFO che sono realmente accaduti e che danno parecchi indizi, circa le visite aliene sulla Terra, percepite in modo sporadico e geograficamente sparso.


1978 il caso Zanfretta
http://www.ansuitalia.it/Sito/sections/04_E-book/Ufologia/Zanfretta_su_Punto_Giovani_2010.pdf
Se gli alieni saurici sapiens descritti da Zanfretta, fossero stati ostili, niente e nessuno avrebbe potuto salvare il vigilante. Ma nei pochi anni in cui Zanfretta ebbe a vivere questa esperienza scioccante, non gli fu mai tolto un capello. Zanfretta tornò sempre sano e salvo dalla sua famiglia a Genova!.

1980 dogfight tra Su22 VS UFO
http://paleocontatto.blogspot.it/2015/10/ufo-in-peru-nel-1980-con-dogfight-con.html
Se gli alieni fossero stati ostili oppure se avessero avuto la mano pesante, dopo aver incassato i colpi sparati dal caccia peruviano, gli alieni avrebbero avuto tutto il diritto di rispondere al fuoco, probabilmente abbattendo il caccia (dei piloti di altre aereonautiche, se fossero stati attaccati, le regole d'ingaggio avrebbero previsto sempre l'uso della forza, per abbattere una minaccia nemica reale e presente). Il pilota del Su22 peruviano invece ritornò sano e salvo alla propria base!.

Ciascuno tragga le proprie opinioni, valutando quanto sia probabilmente errata, quasi tutta la Fantascienza umana, che sproloquia d'alieni pregni dei 7 umani vizi capitali!.

domenica 30 ottobre 2016

Climate Fiction & scenari in FPS di PC, console (parte II)



Scenario di guerra in Kazahistan con un confronto militare tra USA vs Russia: l'ambientazione in Asia é interessante ma lo scenario di gioco é tipico della guerra fredda, il contesto é ucronico, non contiene elementi di climate change wars.



Scenario ambientato negli anni 1960s ha un contesto ucronico di Guerra Fredda, non contiene elementi di climate change wars.



Scenario ucronico di USA vs Russia, con l'invasione di Manhattan. Il gioco ha un contesto ucronico che non é compatibile nemmeno con la dinamica attese e plausibili della Guerra Fredda, il gioco non contiene elementi di climate change wars.



La campagna è caratterizzata un'ambientazione tra il 1986 e l'inizio del 1990, durante gli anni finali della Guerra fredda e l'altra parte del gioco é posta nel 2025, durante una seconda Guerra fredda tra Cina e Stati Uniti. Scenario che solo nella seconda parte contiene alcuni elementi di climate change wars.



La storia è ambientata negli Stati Uniti d'America, in un futuro molto vicino in cui la superpotenza mondiale è stata messa in ginocchio da un devastante ed avanzato attacco orbitale da una coalizione di Stati sudamericani. Ha un contesto potenzialmente ucronico di Guerra Fredda, non contiene elementi di climate change wars.



La campagna ambientata nel 2054 riprende elementi tipici di "resident evil": una guerra contro ATLAS azienda privata che rilascia un virus che zombifica. Il contesto é potenzialmente ucronico e non contiene elementi di climate change wars.



SEQUEL di Call of Duty black ops II, il gioco é ambientato in Etiopia, Egitto, Singapore nel 2065. L'ambientazione é interessante ma non sembrano esserci solidi elementi di climate change wars.



Gli splendidi simulatori tattico-ludici della Bohemia, non sembrano contenere scenari di climate change wars, al contrario propongono scenari ucronici: Patto di Varsavia vs NATO, remake di Guerre del Golfo, ucroniche operazioni di peace keeping in Cecenia, guerra in Afghanistan.



Solo dalla release Arma3 la Bohemia Interactive inizia forse a proporre qualche elemento di climate change war. Vedremo se i programmatori della BI espanderanno il plot di guerra con trame di climate fiction.


domenica 16 ottobre 2016

Climate Fiction & scenari in FPS di PC, console (parte I)

In questo post, s'indagherà SE e QUALI videogiochi per PC & console, propongono distopie di Climate Fiction con scenari di Climate Change Wars nella loro trama di gioco. 

Per Definizione fissiamo quali sono gli elementi di contesto, attinenti alle Climate Change Wars:

  • desertificazione in Africa e Mediterraneo,  
  • canadizzazione del clima in nord Europa per blocco della AMOC in un contesto planetario di surriscaldamento, 
  • in Asia ed Africa dilatazione dei deserti, in Asia contestuale traslazione a nord della fascia temperata, 
  • crescita del livello del mare.
  • migrazioni & guerre asimmetriche con scontri urbani in Europa, virus & nuclearizzazioni nel Mediterraneo.
  • guerra simmetrica in Asia: 

Cina vs India, oppure 
Cina vs Russia+India, oppure 
Cina+Iran+Chartago vs Russia+India+Europa, oppure 
Cina+Iran+Chartago vs Russia+India+NATO, oppure 
Cina+Chartago vs Russia+India+USA,  oppure   
Cina+Chartago vs Russia+India+NATO,  oppure
Cina+Iran vs Russia+India+Europa




La Saga Battlefield inizierà a proporre "scenari di guerre moderne" slegate dal genere "Save private Ryan e dalla WWII" solo dal 2006




La campagna di gioco di BF2 in MC si sviluppa attraverso le vicende di una guerra fittizia fra le forze della NATO e la Cina, che ha luogo in Kazakistan. Ambientazione di gioco in Asia é interessante, inoltre ci sono alcuni frammenti sparsi di Climate Change Wars.



Battlefield 2142 é ambientato nel XXII secolo, durante una nuova era glaciale. In Battlefield 2142 troviamo due giganteschi blocchi politici che lottano per il controllo delle terre ancora abitabili risparmiate dalla glaciazione. Ambientazione in Asia é interessante, tuttavia lo scenario di Climate Freezing é errato!.



Battlefield Bad Company ruota intorno alle avventure di una squadra dell'Esercito degli Stati Uniti; come sfondo, le vicende di una guerra fittizia fra la Federazione Russa e gli Stati Uniti d'America, probabilmente per questioni legate al controllo delle maggiori zone petrolifere. Scenario ucronico da Guerra Fredda, non contiene elementi di climate change wars.



Una squadra di Marines é coinvolta in terremoti nel Kurdistan ed in guerre contro l'Iran. L'ambientazione in Asia, così come la presenza di talune fazioni contendenti, é elemento interessante, ma lo scenario di gioco non contiene elementi chiave di Climate Change Wars.



la storia si svolge nel 2020, durante un conflitto immaginario tra gli Stati Uniti d'America conto Russia+Cina. Anche in questo caso l'ambientazione é interessante, ma lo scenario di contesto non ha elementi di Climate Chante Wars.

martedì 6 settembre 2016

dinamica nel tempo del genere Fantascienza

Rielaborazione personale, delle tesi esposte da -History of Science Fiction- Adam Roberts, tramite un mio grafico tridimensionale, che in modo lapidario e sintetico riassume brevemente la dinamica storica della Fantascienza. Un trend pluriennare da quando la fantascienza non era ancora definita tale e poi successivamente le sue correnti letterarie, le Ucronie, Utopie, Distopie di genere Fantasy od hard SciFi trovarono una pubblicazione presso il pubblico.

FREE Download PDF: History of Science Fiction - Adam Roberts


PDF Wiky Libro: Storia della Fantascienza
https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_fantascienza
Storia della Fantascienza italiana