domenica 30 maggio 2021

Pezzo da esposizione - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction del Agosto 1954 - parte 3

 << Pezzo da esposizione - Philip K. Dick parte 2

Miller tornò a casa, non c'era nessuno, uscì sul giardino ed attese sino a quando non passarono più auto e non c'era più nessuno in giro. Miller girò intorno alla propria casa, dietro le mura della sua abitazione notò che c'era un velo leggero, quasi invisibile, dietro cui si muovevano strane ombre. S'intravedeva nitidamente una sbarra metallica, era il passamano di sicurezza che lui aveva fatto porre dentro la mostra sul XX°secolo, per accedere da una piccola scala gradini, dentro la ricostruzione della casa del XX°secolo. 

Miller attraversò questo strano velo, e magicamente rientrò nel XXII°secolo: riconobbe subito il volto del controllore Fleming, che sembrava girovagare a vuoto per la mostra, con un'espressione preoccupata e sperduta, Fleming probabilmente era in cerca di Miller.

-Miller, vieni un attimo quà!- disse subito il controllore Fleming, che con il proprio dito indice, indicò la panchina dentro al museo, sulla quale c'era la valigetta 24 ore di Miller - Che cosa é questo strano oggetto?!-

-E' la mia valigetta, un artefatto del XX°secolo. Fleming, le vorrei far vedere la ricostruzione di una casa del XX°secolo- disse Miller, con il chiaro intento, di portare il controllore attraverso il varco multidimensionale, dentro al XX°secolo.

-No! grazie!- rispose Fleming. [...] 

Miller raccontò dei figli, della moglie e del tenore di vita del XX°secolo, senza rivelare chiaramente che per qualche arcano motivo, un varco multidimensionale s'era aperto dentro la sua mostra.

Fleming non era interessato a questa storia, Fleming era irrimediabilmente fermo sulla propria posizione: il XX°secolo era una civiltà morta e sepolta da 200 anni, e Miller era uno studioso tanto innamorato del suo lavoro, da non essere più capace di distinguere tra il suo oggetto di studio e la vita reale del XXII°secolo.

Giunse all'improvviso, di passo rapido ed energico, il potentissimo presidente del board Carnap, con al seguito il suo classico stuolo di assistenti. Carnap s'era precipitato al museo, evidentemente chiamato dal controllore Fleming, per le irregolarità perpetrate da Miller.

-Miller!, stupido imbecille! esca subito fuori da questa mostra!. Per gli imbecilli psicotici che non riescono a comprendere quale sia la realtà dalla fantasia, da tempo abbiamo varato la legge dell'eutanasia!. Adesso basta, deve finire questa mania del XX°secolo, é una civiltà morta e sepolta da 200 anni!. Questa é solo una ricostruzione, una mostra su una cultura antica!, dobbiamo anzi discutere delle sue numerose irregolarità!. Miller, si deve conformare!- disse sbraitando Carnap.

-No!- rispose con forza Miller che aggiunse - Per qualche strano motivo, s'è aperto un varco temporale o multidimensionale, vi si accede da dentro la ricostruzione di questa casa del XX°secolo. Io me ne vado dal XXII°secolo, non mi riconosco in questa cultura che opprime i liberi, che sopprime la libera opinione, che ha l'eutanasia per i dissidenti politici, io vado indietro nel tempo nel XX°secolo, e voi non mi potrete mai raggiungere!- [...]

-Miller, si sturi bene le sue stupide orecchie!- disse con tono irato il potente segretario Carnap -io ho già dato ordine di smantellare tra 23 ore questa stupida mostra, che ha un chiaro intento sedizioso e rivoluzionario. Miller, lei é uno psicotico, il suo mondo di favola collasserà tra meno di 23 ore. Poi volente o nolente, noi la faremo conformare alle regole del partito!- disse a gran voce il potente segretario politico Carnap.

-Stronzate!- rispose Miller, che corse dentro la casa, con il chiaro intento di rifugiarsi nel passato, varcando il portale multidimensionale.

In casa non c'era nessuno, i suoi figli forse erano ancora a scuola, ma nel frigo c'era ancora del latte fresco, era probabilmente quello che sua moglie Marjorie aveva comprato quando era andata a far shopping. Miller si stravaccò sul divano, era contento e felice come un bambino il giorno di Natale, era felice d'essere tornato nel suo XX°secolo, prese il giornale di oggi, che languiva sul tavolo del salotto. 

In prima pagina svettava la notizia:

L'URSS rivela d'aver costruito la bomba al cobalto!

La distruzione del mondo, é alle porte!



giovedì 27 maggio 2021

Creature of black lagoon ritorna su IF nel 1956

Sulla rivista IF Worlds of Science Fiction del giugno 1956 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The Scamperers" scritto da Charles A.Stearns ed illustrato con sagacia dal disegnatore Paul Orban, in cui s'immaginò l'esistenza di esseri mutanti a forma di uomini rana, che vivevano nelle paludi. Si mescolò la fabula di H.G.Well -Isola del dr.Moreau- con la fabula di alieni saurici sapiens, riportando sull carta, dentro ad un racconto di SciFi, il mostro che già sguazzava nel cinema in "The Creature of the black lagoon" (1954) 

In realtà, la creatura anfibia & saurica della laguna nera, nacque nel 1939 dopo qualche permutazione!

  1. Wonder Stories Quaterly dell'inverno del 1931 ebbe a pubblicare il racconto di fantascienza "The Scarlet Planet" dell'autore Don M. Lemon, in cui nacquero gli alieni "rettiliani".
  2. Nel 1939 su Fantastic Adventures fu coniato il concetto dell'alieno saurico, il magazine antropomorfizzò l'entità, che prese in tutto e per tutto la corporatura quanto i lineamenti, di quello che poi Hollywood permuterà in Predator solo nel 1987.
  3. Nel 1949 su Amazing Stories nacque la genesi di "Things from another world", un mostro alieno era imprigionato nel ghiaccio...
  4. Nel 1954 nacque su pellicola "The Creature of the black lagoon" (1954) Hollywood pescò dall'immaginario delle Pulp Mags, riportando al tempo della pietra, l'alieno saurico che fu immaginato nel 1939
  5. Fu IF Worlds of Science Fiction nel 1952 in cui nacque il concetto del cacciatore spaziale: il personaggio era umano, ma Hollywood nel 1987 ebbe a permutarlo in altro modo, recuperando il concetto dell'alieno saurico del 1939 e mescolandolo con il grande cacciatore spaziale.
  6. Nel 1956 il mostro saurico ed anfibio, ritornò sulla carta, in IF Worlds of Science Fiction -The Scamperers-
  7. Nel 1971 i fumetti scopiazzarono spudoratamente il genere del 1956 e 1954 con "The Swamp Thing"
  8. Nel 1982 Hollywood riprese in mano il plot del -Il mostro della palude
  9. Infine 1987 il mostro anfibio :-) di razza saurica, evidentemente stanco e stufo :-) di sguazzare nella palude, divenne un super tecnologico feroce cacciatore alieno in Predator (1987)

Salvo errori ed omissioni involontarie :-) questo è il notevole curriculum vitae, degno di un oscar alla carriera, degli alieni saurici, nella letteratura terrestre di fantascienza!


lunedì 24 maggio 2021

Pezzo da esposizione - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction del Agosto 1954 - parte 2

 << Pezzo da esposizione - Philip K. Dick parte 1

Oppure poteva essere Edwin Carnap il presidente del board, la persona più potente del direttorato mondiale?!. I rumori sembravano provenire dalla riproduzione di una casa del XX°secolo, se Miller fosse vissuto in quel periodo, la sua casa sarebbe stata esattamente così, più o meno. Una villetta con giardino, con tre camere da letto, un paio di bagni, un garage, salotto e cucina con cucinotto. 

Miller entrò dentro la riproduzione della casa del XX°secolo, in cerca delle persone che aveva intravisto poco prima. Non c'era nessuno in salotto, nemmeno nelle camere da letto e non c'era nessuno nei due bagni. Dalla cucina provennero delle risa e dei rumori di piatti. Qualcuno stava consumando una classica colazione del XX°secolo: pancetta e ciambelle calde, con caffé nero lungo.

In cucina c'era una donna trentenne con due bambini, i quali erano seduti al tavolo di plastica e stavano terminando la colazione. L'orologio elettrico segnava le 8:30 di mattina, mentre la radio era accesa e sussurrava a bassa voce, le classiche trasmissioni mattutine del XX°secolo. Troneggiava in mezzo al tavolino la grande caraffa metallica di caffè nero lungo, ancora fumante, una bottiglia di latte a metà, con piatti e posate. La donna aveva una blusa blu e dei pantaloni bianchi i due ragazzi indossavano blu jeans, delle t-shirts e delle scarpe da tennis.

Miller rimase esterrefatto in silenzio, come surgelato, immobile ed impietrito sulla soglia della porta di cucina che era aperta.

-Questo, dovete chiederlo a vostro padre, appena torna dal lavoro- disse la donna.

-Glielo abbiamo già chiesto, e lui ha detto che noi possiamo!- risposero in coro i due ragazzi.

-E' meglio, se glielo richiedete un'altra volta- rispose la donna. [...]

All'improvviso uno dei due ragazzi si voltò, incrociò lo sguardo di Miller, il quale trasalì. Quello sguardo di quel ragazzo, gli era familiare, non gli era sconosciuto.

-Gee!- disse il ragazzo -Mi hai quasi spaventato, per un momento!-

La donna si voltò guardò Miller e disse -George!, che cosa stai facendo lì sulla porta, vieni a prendere il tuo caffé, che é già pronto!-.

Miller entrò in cucina, e si mise a sedere, si cavò un po' di caffè nero, ancora fumante, l'uomo osservava incredulo il fluido del caffè fumante, mentre fluiva nella tazza di porcellana che era sul tavolo. Tutto sembrava molto reale in quella strana simulazione.

I due ragazzi iniziarono a pressarlo di domande -Don ha detto, che te gli hai già detto, che noi possiamo andare a far camping lungo il fiume russo, con la scuola, é vero?!. Ted invece mi ha detto, che te gli hai detto, che io posso noleggiare un sacco a pelo, perché quello che ci passa gratis l'Armata della Salvezza ha un pelo sintetico a cui sono allergico.!-

-Sì!- rispose Miller titubante, il quale dedusse che i due ragazzi si chiamavano evidentemente Don e Ted. 

La donna s'avvicinò alla tavola, prese tutte le posate ed i piatti sporchi per portarli nel lavabo e rigovernarli, disse -I ragazzi, hanno detto che gli hai dato anche il permesso, di poter guidare l'auto per un po', ma solo lungo la rotabile non asfaltata, quando non ci sono altre auto-.

Miller era seduto al tavolo in silenzio, la sua testa ronzava di pensieri come un autocarro del XX°secolo. Era forse impazzito?! 

E' possibile che la ricostruzione del XX°secolo che aveva fatto, in 3d e che era processata, fosse davvero così convincente?!. Fuori dalla finestra c'erano persone che camminavano, auto che si muovevano, sembrava tutto davvero reale. Cosa diavolo era successo?! Miller era davvero tornato indietro nel tempo, nel XX°secolo?!

La donna all'acquaio si chiamava Marjorie, questo pensiero sovvenne nella mente di Miller.

La donna disse -George!, ma che fai ancora lì seduto al tavolo!. Prendi l'auto e vai a lavorare, prima che il vecchio Davidson, inizi tuonare, dal suo ufficio!-

Davidson, questo cognome era rimasto incollato nella mente di Miller, il nome gli era familiare. Davidson era un uomo anziano, con i capelli bianchi, lavorava alla United Electronic Supply, il suo negozio era un posto storico nel grande grattacielo di San Francisco.

Miller s'alzò dal tavolo, annuì guardando la donna, ma Miller restò in silenzio, s'allontanò dalla cucina, attraversò il salotto come fosse stato un fantasma, aprì la porta e vide che fuori era una splendida giornata di sole, con poche nuvole ed un tiepido calore primaverile. C'erano molte auto che si muovevano lungo il viale della Virginia, era tutte dirette verso l'incrocio di Shattuck. Poteva vedere il ponte sulla baia di San Francisco e tutte le altre zone. Parcheggiata davanti casa c'era una Buick.

-Allora!, possiamo andare al camping?!- chiese Ted.

-Ted!, senti, c'è qualcosa di strano quà!- disse Miller

-Tipo cosa?!- chiese Ted

-Oggi é venerdì?!- chiese Miller.

-Certo!- rispose Ted

Come faceva a sapere Miller che oggi era venerdì, se i giorni della settimana erano stati cambiati dal direttorato?!. [...] 

Poi d'un tratto Miller fu invaso dai ricordi. 

-Oggi é venerdì...- ebbe a ripetere Miller -Il venerdì per colazione mangiamo sempre bacon ciambelle, perché lo zio Frank mangia con noi il Sabato e la Domenica, ma lui é allergico alle ciambelle e così nei week end, noi non mangiamo mai bacon e ciambelle. Frank é il fratello di Marjorie, Frank s'era arruolato nei Marines ed era caporale, ha fatto la I°guerra mondiale!-

Ted e Don dissero -Ciao!, ci vediamo stasera, noi andiamo, altrimenti facciamo tardi a scuola!-.

Miller annuì, tornò dentro casa, andò in cucina, i ricordi lo stavano iniziando a sopraffare. Miller disse -Marjorie, oggi non vado a lavoro, non mi sento bene. Non ci sto con la testa. C'é qualcosa che non va, e non riesco a mettere le cose a posto. E' meglio se faccio un salto dal Dr. Grundberg, al palazzo dei dentisti e dei medici.-

_________

Adam Grundberg era uno strizzacervelli, sulla quarantina, con capelli castani, molto piazzato e con grossi occhiali da vista rotondi, ascoltò in silenzio Miller, il medico non disse mai una parola per interrompere Miller.

Infine il medico chiese -Quando ha preso il giornale, oppure quando é andato in cucina, é successo un incidente o qualcos'altro?!-

-No! non credo, é tutto molto confuso. Non ricordo nemmeno d'aver mai preso il quotidiano ed averlo letto o sfogliato.- disse Miller. Poi l'uomo aggiunse -Il fatto é che non trovo più la mia valigetta. Dentro c'erano tutti gli artefatti del mio tempo. Non la trovo più, eppure sono sicuro d'averla lasciata accanto a me, sulla panchina, quando ero al museo sul XX°secolo.-

Il volto di Miller scurì poi disse -Si rende conto dottore, che tutto questo, incluso lei, é solo la ricostruzione 3d di una simulazione immersiva del XX°secolo, e che tutto questo non é reale!. E' solo un sogno, un sogno ben costruito e perfettamente assemblato, tanto da non essere distinguibile dalla realtà a meno che uno non si svegli!-

-Questo pensiero, Miller, lei l'ha avuto prima o dopo, rispetto a quando ha preso il giornale?!- chiese il dottor Grundberg.

-Siamo dentro ad un museo, questa é una replica, una simulazione 3d del XX°secolo. Voi non siete a San Francisco, ma siete la riproduzione virtuale e simulata di un'esposizione antica dedicata al XX°secolo, il mondo reale é nel XXII°secolo. Voi non siete reali, state dentro al museo di Storia Antica di New York- disse Miller che poi aggiunse -ed io, sono il curatore della mostra del XX°secolo!-

-Gli esaurimenti nervosi ed il rifiuto della realtà sono spesso comuni oggi, la grande tensione, la grande responsabilità causano una sorta di rigetto della realtà, Miller si ricorda dove ha messo il giornale?!. E' quella la causa che ha generato questa situazione, c'era una notizia che ha letto e che le ha scatenato il rifiuto della realtà- disse il dr. Groundberg.

-Ancora con questo giornale?!. Tutto questo non é reale, il mio io, sta proiettando dentro la simulazione, i ricordi dei parenti lontani e delle persone del XX°secolo, che popolarono questo tempo. Sono solo ombre dentro la mia mente! Niente é reale!- rispose Miller.

-E' solo una frustrazione del suo lavoro, si sente un piccolo meccanismo in questa società ed il suo cervello ha creato una via di fuga immaginaria, un mondo del futuro. Un mondo popolato da robot e da razzi che salpano verso Marte e Giove dallo spazioporto di La Guardia. Lei vorrebbe vivere nel mondo del futuro, perché gli stress e le tensioni del mondo di oggi e del suo lavoro e le responsabilità della famiglia la stanno opprimendo. Miller, dove ha lasciato il giornale?!- disse il dottor Groundberg.

-Sulla panchina! dentro al museo di New York, nel dipartimento di storia antica, nella mostra sul XX°secolo che io ho organizzato!.- rispose sicuro Miller.

-Questo posto non esiste- disse il dottor Groundberg che poi aggiunse -Miller, provi ad immaginare un luogo, in questo XX°secolo, dove avrebbe potuto lasciare il giornale e dove avrebbe potuto sedere su una panchina e dove tutto é cominciato. E' lì che s'è scatenato lo shock ed il rifiuto della realtà. Per lei il futuro del XXII°secolo é reale quanto il passato del II°secolo. Ma entrambi non possono essere reali, uno dei due é solo una sua immaginazione, una fuga dalla realtà. E' per questo che non vuole trovare niente nel XX°secolo, mentre la sua mente ha posto tutto quello che pensa sia importante in un distante futuro. E' il rifiuto della realtà del presente del XX°secolo. Però se lei ritorna sulla panchina, e ritrova il giornale, se lo rileggerà, allora si renderà conto che non esiste un'altra realtà posta in un distante futuro!-

>> Pezzo da esposizione - Philip K. Dick parte 3



domenica 23 maggio 2021

Bombadiere Valkyrie immaginato nell'aprile 1956

Nell'aprile del 1956 la rivista di fantascienza IF Worlds of Science Fiction, ad apertura del magazine propose un disegno, in cui s'immaginava che l'USAF avrebbe presto dispiegato in linea, dei bombardieri supersonici, propulsi da motore nucleare.

Le forme aerodinamiche del disegno, sono simili al bombardiere supersonico B58 Hustler che tuttavia nel 1956 era ancora un protitipo, dato che sarebbe entrato nell'USAF nel 1960 e poi ritirato nel 1970

A mio avviso però, le forme aerodinamiche del disegno di IF del 1956, sono assai più simili a quelle del X-B70 Valklrie che sarà progettato ed assemblato solo nel 1964. Il velivolo X-B70 non era alimentato da un reattore atomico, ma da carburante avio, l'X-B70 sarebbe stato un bombardiere da Mach 3.0 ma consumava così tanto carburante, che l'USAF non lo mise mai in produzione, essendo troppo costoso far volare, mentre la costruzione di ICBM Minuteman sarebbe stata molto più economica ed efficace militarmente.

Il X-B70 fu anche protagonista di un'incredibile incidente aereo con un F104 in un volo promozionale, di cui è rimasta traccia storica!



venerdì 21 maggio 2021

Racconti di Fantascienza gratis, in Inglese, di Richard Matheson

Richard Burton Matheson (20 Febbraio 1926 – 23 Giugno 2013) fu uno noto scrittore americano di successo, scrisse numerosi libri e dozzine di racconti fantasy, horror, fantascienza. Dopo aver servito nell'US Army dal 1943, sopravvivendo alla WWII in Europa, Matheson si trasferì alla scuola di giornalismo nel Missuri e poi in California.

Una raccolta di racconti di Richard Matheson la potete trovare in originale, in PDF, in Free Download

I am legend - R. Matheson / PDF / Free Download

The Third from the Sun - R. Matheson / PDF / Free Download

Being, Descent, Brother to the Machine - R. Matheson / PDF / Free Download

The Best of Richard Matheson / Online reading 


oppure, se rimarrete postati sul blog, in futuro li potrete avere GRATIS, in italiano, in PDF, tradotti e condivisi in Copyleft e/o convertiti in Audio Libri! ;-)

mercoledì 19 maggio 2021

Caterpillar & rover & robot lunari nell'aprile 1954

Sulla rivista IF Worlds of Science Fiction, in apertura della rivista nell'aprile del 1954 fu pubblicato un disegno, in cui s'immaginava la presenza di Caterpillar lunare. Il mezzo era una via di mezzo tra un trattore ed un rover, anche con capacità robotiche tali da poter essere teleguidato dalla Terra con segnali radio. Il mezzo, se guidato da un astronauta sarebbe potuto essere un mezzo di locomozione ed esplorazione della Luna. In alternativa od in caso d'emergenza, il rover lunare sarebbe potuto essere teleguidato con onde radio dalla Terra.

E' un interessante spunto fantascientifico molto plausibile, considerato che la NASA ancora nel 1954 non era stata istituita, dato che l'ente spaziale USA sarà fondato solo nel 29 luglio 1958



lunedì 17 maggio 2021

Le Politiche INTERVENTISTE Aliene di Contatto Puntuale

Come tutti i “brand”, anche il blog "Mia Fantascienza" avrà testimonials: quale migliore testimonials di due alieni, per supportare un blog di Fantascienza?! ;-)

Ezezel e Tehia, sono due personaggi di “fantasia” che potete conoscere letterariamente, dentro vari ebook della collana JDAB.

Ho deciso, che quando sarò colto da una pulsione irresistibile a scrivere un racconto di SciFi, darò spazio con piccoli racconti ai due nuovi testimonials del blog :-)


Quando qualche soggetto sulla Terra, s'accorge dell'esistenza degli alieni, poiché gli Alieni monitorizzano i social media con una latenza di 7 giorni, ed intercettano le trasmissioni dei Mass Media terrestri, per ragioni di studio scientifico, quando gli Alieni s'accorgono che qualcuno sulla Terra, s'è accorto della loro presenza, allora emerge un primo potenziale interesse alieno verso il soggetto in questione.

Questa é anche la ragione, perché agli alieni piaccia la Fantascienza terrestre: gli alieni sono CURIOSI di vedere come i terrestri immaginano gli Alieni, nonostante chi scriva di loro, non li abbia mai incontrati!.  

L'interesse alieno svanisce rapidamente, se il potenziale candidato terrestre, in buona sostanza "canna vistosamente ogni cosa sulla cultura Aliena". 

Se invece, il potenziale candidato argomenta cose ragionevolmente corrette sulla cultura Aliena, allora l'interesse alieno per il soggetto cresce: s'apre concretamente la possibilità di un contatto puntuale, perché la I.A. aliena che macina i dati estratti dai segnali terrestri, evidenza il possibile candidato nella colonia di Gonor.

Perché si possa aprire una procedura di "contatto alieno puntuale", occorre che il candidato terrestre sia "degno", e sia capace di "sostenere una qualche conversazione", che solitamente verte sulla cultura umana. Sulla colonia di Gonor, si contano sulle dita di una mano, quelli che cercano di capire con qualche successo, cosa accada sulla Terra. Usi & Costumi sulla Terra sono così diversi da quelli Alieni, che gli Alieni capiscono veramente poco o niente della cultura umana in Economia, Politica, Diplomazia, Giurisprudenza, Demografia ecc... Il grosso dello studio della cultura umana é svolto da I.A. le quali non di rado s'affidano ad esseri umani contattati, per avere dati e valutazioni argomentate, su quello che "accade in questa o quell'altra tribù umana".

Furti, Omicidi, Violenze, nella cultura Aliena sono cose sconosciute: il potenziale candidato deve passare positivamente una serie di TEST, sulla valutazione dei BUGS CAPITALI, oltre a dimostrare di non avere retro-pensieri ostili contro gli Alieni, ed essere un essere umano per niente o poco veniale.

Se il soggetto passa questi primi test "psico-attitudinali", allora possono iniziare i primi contatti.

Questi sono sempre filtrati con GHIU-Graphics Human Interface Unit, che fanno credere al cervello umano, d'interagire in un ambito sicuro e privo di rischi, con esseri umani. Questa finzione, serve per ridurre il disagio, la paura, lo stress di un primo contatto con un alieno, che potrebbe scatenare panico & violenza.

Contemporaneamente, seguono una serie d'esami medici, per ridurre i rischi sanitari per ambo le razze, nonchè esami medici di carattere scientifico, sullo stato medio di salute del soggetto contattato.

Terminata questa procedura, inizia una graduale conoscenza con la cultura aliena, questa dipende dalla curiosità aliena, dall'amicizia, la fiducia, che si stabilisce tra il contattato e l'Alieno ed il BioBot che cura il contatto.

Può accadere che se il soggetto ha un livello bassissimo di BUGS CAPITALI, per mantenere la specialità funzionale, ma allargando la varietà genetica della colonia, quanto per traslare il rapporto di amicizia in parentela, é possibile che sia prelevato DNA umano, poi manipolato e/o mescolato, ed infine usato per creare qualche entità ETH che sarà legata al DNA del contattato.

Nel contatto puntuale, é cosa comune che per osmosi involontaria, sia nell'essere umano quanto nella controparte aliena, vi siano assimilazioni d'abitudini & valori alieni ed umani in modo incrociato, che rendono la comprensione della cultura aliena e lo studio della cultura umana, più semplice per entrambi i soggetti.

Gli alieni sono per loro natura, più empatici, più collaborativi, più altruisti degli esseri umani: é spontaneo per loro "consigliare e collaborare" con esseri viventi ancorché meno intelligenti (sia perchè meno evoluti, sia perché con minore volume cranico, sia perché i terrestri sono dotati di un minor rapporto massa.celebrale/massa.corporea) ma comunque moralmente degni, di un contatto puntuale. 

Io sono sempre affascinato dalla tecnologia aliena, quando posso l'osservo con attenzione, ed anche se non sono molto intelligente, e non sono neppure sufficientemente ferrato in Fisica e Chimica e BioChimica, cerco d'intuire almeno i principi generici del funzionamento.

Oggi vi parlerò di Ahbel: probabilmente è un "biobot senziente" dotato di I.A. un classico esempio di "tecnologia di SciFi Black Box"

Ahbel parla in italiano corretto, é molto avaro di frasi, dice sempre affermazioni cortissime, non ha accenti o localismi. 

Una volta aggiunse il prefisso e suffisso "deh", ad una frase cortissima, per farmi capire che aveva scaricato la libreria dell'Italiano, declinato nel dialetto labronico. Ahbel, avrebbe potuto comprendere così le mie strane e colorite metafore, che altrimenti gli apparivano imperscrutabili e criptiche.

Io, sinceramente non ho ancora capito se la sua voce risuonava nella mia mente per via telepatica, oppure se la voce maschile e giovanile, simile ad un essere umano, aveva un proprio suono.

Quando gli ho chiesto come si chiamasse, ha risposto Ahbel, ma potrebbe essere anche Jabel o cose così. Ahbel non ha aggiunto altro.

Quando gli ho chiesto chi fosse, il vestito bianco dall'aspetto plasticoso e lucente, ha mostrato tante righe verticali nere. Nella mia mente, é comparsa dal niente, senza sapere come fosse arrivato questo pensiero, l'immagine di un Apple Macintosh II quanto di un Apple II GS. In effetti il vestito di Ahbel, era diventato simile al case dei due computer, salvo essere lucente come fosse stato d'alabastro con un lampadina accesa. Ahbel o Jabel, però non ha detto niente.

Quando gli ho chiesto cosa volesse, ha detto che leggeva i miei blog, ero il loro referente per avere una valutazione su cosa accadesse nella tribù italiana. Questo é lo strano pensiero, che m'è piovuto nella testa, così dal niente.

Quando gli ho chiesto cosa facesse, Ahbel ha allungato una manica, dalla manica é spuntata una mano molto piccola, era dotata di 4 diti, falangi minuscole e lunghe, l'arto aveva un aspetto plasticoso ma anche lucente, aveva dei polpastrelli strani, simili a ventose. Ahbel ha puntato il mio notebook, poi ha detto che i libri, le immagini e le signorine.xxx che erano nell'hard disk, erano cose interessanti. 

Quando gli ho chiesto, come facesse a galleggiare nell'aria, Ahbel ha detto che aveva un proprio campo di forza. Non ha aggiunto altro.

Io ho provato ad accendere la luce del lampadario, volevo capire meglio, ma l'interruttore non ha funzionato.

Ho chiesto ad Ahbel come mai l'interruttore del mio lampadario non funzionasse. Nella mia mente, senza sapere come fosse arrivato questo pensiero, é comparsa l'idea che l'interruttore in modo temporaneo era stato magnetizzato, onde inibire il transito della corrente elettrica.

Gli ho chiesto, perché la piccola luce di servizio (posta in basso sulla spina elettrica vicino alla porta che tengo sempre accesa di notte), funzionasse.  Nella mia mente, senza sapere come fosse arrivato questo pensiero, é comparsa l'idea che la piccola lampadina non era sgradita ad Ahbel.

Ahbel galleggiando nell'aria, s'è poi avvicinato alla mia libreria, dove ripongo DUE dei miei TRE cellulari. Il mio smartphone che uso per le telefonate, quanto il mio cellulare GSM che non uso più (avendo una pessima telecamera, l'ho messo da parte). Ho poi un terzo cellulare che é mezzo guasto, ma uso ancora come torcia e sveglia. 

Ahbel ha detto -NE HAI TRE- mentre il suo braccio e la sua mano, indicavano i due telefonini.

Gli ho chiesto perché s'interessasse ai miei cellulari. Ahbel non mi ha risposto.

Chi legge questo racconto di SciFi, spero non pensi che Ahbel sia un "angelo custode", perché io non ho mai visto un essere spiritico, interessarsi a gadget tecnologici terrestri.

Prima che Ahbel attraversasse la parete di cemento, sparendo nello stabile accanto, mi ha fatto "ciao ciao" con la manina, senza dire nient'altro.

<< Di cosa parlano gli alieni nella Base di Gonor?!


p.s.
Se dopo la lettura, di questo spiegone di fantascienza ;-) vi fosse germinato il sospetto, che degli alieni stiano davvero sponsorizzando gratuitamente il mio blog di SciFi ;-D allora... il mio raccontino avrà raggiunto il suo obiettivo! 

domenica 16 maggio 2021

Inizia un (lungo) viaggio con IF Worlds of Science Fiction alias Worlds of IF

E' finita ormai da tempo, l'esplorazione di Amazing Stories e Wonder Stories (e le altre pulp mags di Gernsback) durante questo bel viaggio, sono emersi tanti spunti di fantascienza dimenticata, ed un elenco ragionato (salvo errori ed omissioni involontarie) che omaggiano gli autori di SciFi del passato, i quali per primi ebbero a parlare di varie tematiche di fantascienza, salvo poi essere emulati e scopiazzati da altri autori dotati di assai poca immaginazione.

In questa seconda parte dell'esplorazione della fantascienza, nel blog ci addentreremo dentro If Worlds of Science Fiction. Dall'analisi preliminare della rivista, è già emerso che i racconti di IF hanno fabule e tematiche assai più vicine alla fantascienza moderna. Per cui nella maggioranza dei casi, i racconti sono permutazioni di fabule già note. oppure la rielaborazioni di clichè di fantascienza già sfruttati e declinati in altro modo. Pare che vi sia molta meno innovatività di temi, rispetto a quella di Amazing Stories e Wonder Stories e le altre riviste di Hugo Gernsback.

Questo, non vuol dire che in IF non vi siano bei racconti di SciFi, infatti contestualmente ho provveduto a generare ed ampliare la playlist AUDIO LIBRI DI FANTASCIENZA E AUDIOBOOK DI SCIFI IN ITALIANO. In questa ampia directory in YouTube, saranno raccolti una pingue serie d'audio libri a puntate, di racconti di fantascienza tradotti in Italiano da Worlds of IF, con scritti di: I. Asimov, J.G. Ballard, A.C. Clarke, P.J. Dick, R. Matheson, J. Wyndham

La qualità dei prodotti digitali della collana JDAB in Copyleft, sale qualitativamente di vari gradini, dato che assieme al PDF in Copyleft da collezionare, é disponibile anche un audiobook!

Augh!

giovedì 13 maggio 2021

Science Wonder Stories Dicembre 1929

Su Science Wonder Stories del Dicembre 1929 e poi su Science Wonder Stories del Gennaio 1930, fu pubblicato in DUE PUNTATE, un racconto di fantascienza intitolato "The Conquerors" dell'autore David H.Keller M.D. è essenzialmente un'interessante racconto di fantascienza dai risvolti ufologici, che è sintetizzabile con questa fabula:

Science Wonder Stories Dicembre 1929 - The Conquerors di David H.Keller M.D. - parte 1

A-Il servizio radio negli USA è stato sospeso per guasto tecnico, ma poi viene riposto in funzione. Un criptico messaggio proviene dall'aria, da un popolo che si autodefinisce come "I Conquistatori": tutto il traffico aereo americano su 5 stati degli USA deve essere interrotto. Finalmente dopo un'ulteriore misteriosa interruzione delle trasmissioni radio in tutta America, il popolo dei conquistatori invia un'altro messaggio dall'aria: tutti i piloti americani che volano sopra gli USA saranno uccisi. La nazione USA è scioccata ed impaurita, è offerta una taglia di vari milioni di dollari a chi riesce a catturare oppure a fornire informazioni utili per catturare i conquistatori. 

B-Nel frattempo un'entità antropomorfa, nelle sembianze di un nano con una grossa testa, che si definisce come l'ambasciatore dei conquistatori, contatta il Presidente degli USA per avere un colloquio. In questo incontro, l'entità richiede che tutti gli stati del sud degli USA siano abbandonati dagli esseri umani.

C-L'ambasciatore dei conquistatori pone l'accento sul potere del suo popolo, ossia la capacità d'interrompere le trasmissioni radio in tutti gli USA oppure di "tagliare tutte le reti di distribuzione elettriche negli USA", riportando il paese nord americano in un medioevo. L'ambasciatore si definisce come un essere umano proveniente da un futuro di oltre 500 anni. Durante la sua seconda visita, l'ambasciatore dei conquistatori viene ucciso, si scopre facendo l'autopsia che l'essere è biologicamente molto diverso dagli esseri umani. 

D-Gli stati del sud degli USA non sono evaquati, ed una misteriosa e criptica nube e nebbia, si stende su tutti gli stati del sud degli USA. Sir Harry Brunton un ambasciatore della Gran Bretagna viene mandato negli USA per investigare sulla situazione, egli s'avvale della collaborazione di due americani: John Ormond (un prestante sportivo nativo del Tennessee) e Mallory Wright (un valente scienziato americano).

Science Wonder Stories Dicembre 1929 - The Conquerors di David H.Keller M.D. - parte 2

La seconda parte della fabula è una permutazione del tema della guerra dei mondi + Flash Gordon e non è particolarmente interessante per un paleoufologo razionale.

Ad un osservatore attento del XXI°secolo, non può sfuggire in questa fabula, il fatto che:

A-Il periodo SCHIZZOFRENICO in USA dal 1947 al 1950, fu in un certo qual modo anticipato, da questo racconto di SciFi.

B-Il mito ufologico dell'incontro tra "Eisenhower e gli alieni", va retrodatato al 1929 piuttosto che al 1951. E' evidente che il racconto di Amazing Stories del 1951 ha come incipit, la permutazione di un pezzo della fabula di Keller.

C-Il pezzo della fabula di David H.Keller, fu estratto e permutato da Hollywood in "Ultimatum alla Terra" (1951)

D-Vi sono pezzi della fabula di Keller, che aprirono la strada al grande successo di Flash Gordon (1934)


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lunedì 10 maggio 2021

Pezzo da esposizione - Philip K. Dick - If Worlds of Science Fiction del Agosto 1954 - parte 1

 -Ha uno strano vestito, cosa sono quelli anelli?! - disse con un tono di voce leggermente metallico, il robot che guidava il taxi.

-Sono dei bottoni, hanno una doppia funzione: in parte sono ornamentali in altra parte sono funzionali - rispose George Miller che poi continuò dicendo - Indosso questo antico vestito del XX°secolo, grazie sopratutto al tipo di lavoro che svolgo-

La vettura si fermò davanti al Museo di Storia antica, Miller pagò strusciando il dito indice sulla videata del taxi e poi uscì dal veicolo che galleggiava nell'aria, e l'uomo s'avviò verso l'entrata del museo che era aperta e c'era un'enorme fila di donne e uomini, che attendevano il proprio turno per poter entrare. 

Miller si diresse verso l'entrata secondaria, l'entrata di servizio, l'uomo varcò la soglia passando attraverso a due sensori della divisione Pre-Cristiana, ed in pochi passi si trovò immerso al XX°secolo.

Il controllore Fleming, incontrò Miller nella sezione del XX°secolo, che era dedicata alla storia ed allo sviluppo dei motori atomici. 

Fleming disse - Vediamo di risolverla una volta per tutte!. Cosa sarebbe il mondo, se tutti vestissero come fa lei?!. Non sa, che il governo ha divulgato una normativa severa, sul tipo di vestiti che si possono indossare?!. Miller, per Dio ma cosa diavolo ha per la testa?! Sembra abbigliato come un omuncolo dell'era preistorica!-

Miller sorrise e disse -Sù via, sia comprensivo!. Sto facendo una ricerca sul XX°secolo. Mi occorre comprendere il contesto storico, aumentare la mia empatica, potenziare la mia curisiosità scientifica!. Sto indossando questi tipici vestiti del XX°secolo, solo per capire meglio la gente di quel periodo storico. Il mio vestito e la mia valigetta, le mie scarpe e tutto il resto, sono i classici capi di vestiario che erano assolutamente comuni e tipici nel XX°secolo. Questi stessi vestiti li indossavano tutti quelli che appartenevano alla casta sociale di coloro che lavoravano negli uffici e/o che erano definiti manager di qualcosa!. Non ha mai sentito il mio accento, quanto l'espressione tipica dell'era Eisenhower, mi segui?!-

-Cosa?- commento Fleming storcendo la bocca.

-E' solo un modo di dire, il mi segui, é un commento rituale del tempo!- disse ridendo Miller.

-Lei é un accademico fanatico, immerso in reliquie storiche vecchie di e polverose di 200 anni fà!. Nessuno si lamenta del suo lavoro Miller, ma ci sono obblighi nei confronti della società, dato che lei é un suo esponente politico e sociale. Il board ha notato la sua eccentricità, quanto la sua dedizione al lavoro. Ma, sta andando troppo oltre!. Faccia bene attenzione Miller!- disse con tono aspro il controllore Fleming. [...]

-Che cosa sarebbe una minaccia?!. Lo sa che nel XX°secolo, c'erano artisti e libertà. Gli uomini erano uomini virili, c'era libertà di pensiero ed orgoglio. Voi burocrati controllori, rappresentate solo una cultura totalitaria ed impersonale, siete solo dei miseri meccanismi di una grande macchina. Non capirete mai niente!- disse Miller

-Il passato é passato!, Miller, lei é un disadattato che rifiuta la realtà ed idolatra il passato, ha il culto per una civiltà estinta, ma i tempi cambiano, le società mutano e progrediscono, e tutta la sua mostra sul XX°secolo- disse Fleming alzando il braccio e facendolo muovere a 180°gradi, puntando ogni cosa nella grande sala, con il suo minaccioso dito indice - Tutto questo, é solo una banale e misera replica, di un passato morto e sepolto!-.

-Lei, vorrebbe contestare la mia ricerca storica sul XX°secolo?! La mostra storica che ho organizzato, é una perfetta ed accurata replica del XX°secolo, e le posso affermare questo, perché non c'é niente che io non conosca del XX°secolo!- rispose stizzito Miller.

Fleming scosse la testa in senso di diniego poi commentò -E' tutto ciarpame inutile, roba di una civiltà ormai estinta da 200 anni!- poi l'uomo se ne n'andò di passo veloce.

Miller s'allargò irato, il colletto inamidato della camicia, si mise a sedere su una panchina del tempo, estrasse del tabacco e si fece una sigaretta, proprio come gli uomini liberi che popolavano il XX°secolo erano soliti fare. 

L'uomo scosse la testa contrariato, ripensando allo scontro verbale che aveva avuto con Fleming, si guardò attorno, ed ovunque ponesse lo sguardo, egli vedeva la bellezza e la magnificenza del XX°secolo. Era un tempo in cui libertà ed orgoglio, erano la virtù dei forti e dei liberi.

All'improvviso, Miller udì dei suoni, erano dei rumori strani, provenivano proprio da dentro la sua esposizione storica. Qualcuno, era dentro al suo museo, nonostante Miller non avesse ancora dato il suo consenso, all'apertura della mostra.

Miller s'alzò, chiuse gli occhi, per concentrarsi e comprendere meglio da quale direzione provenissero i rumori. Miller si diresse verso le barriere di sicurezza, che erano ancora attive e bloccate. Dietro a queste, alcune persone, curiosamente vestite, proprio nello stile del XX°secolo, erano apparse dentro al museo, poi scomparvero in un attimo.

Chi diavolo erano questi?!

Forse dei teorici del XX°secolo, oppure qualcuno del Board che era entrato nel museo facendo valere la sua autorità, con il chiaro intento di screditare il lavoro storico di Miller?!

>> Pezzo da esposizione - Philip K. Dick - parte 2

domenica 9 maggio 2021

mercoledì 5 maggio 2021

La nave dei mostri (1960)

Classico film cult di fantascienza in bianco e nero!. La nave dei mostri è un film messicano del 1960 direttoda Rogelio A. González, si tratta di una commistione bizzarra di generi tra fantascienza e commedia messicana.





domenica 2 maggio 2021

Warzone 2100

Warzone 2100 è un gioco di guerra, ambientatonel futuro, in un falso scenario 3d, con tantissime armi distruttive e tanti soldati da mandare in guerra!. La Modalità multiplayer supporta fino a otto giocatori. 

http://wz2100.net/