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domenica 30 gennaio 2022

Zora la Vampira contro Jacula

Zora la vampira è un personaggio immaginario dei fumetti, di genere erotico/horror italiani, fu ideato da Renzo Barbieri e pubblicata dalla Edifumetto dal 1972 al 1985.

Jacula è un personaggio immaginario dei fumetti, di genere erotico/horror italiani, ideato da Renzo Barbieri e Giorgio Cavedon e dal disegnatore Giorgio Cambiotti. Il personaggio Jacula nacque sull'onda del successo di Zora la Vampira, in cui agli elementi trasgressivi e violenti fu aggiunta una componente erotica.


Recentemente di Zora la Vampira ne è stata prodotto un film per il cinema, oltre ad una versione porno.



mercoledì 10 marzo 2021

Diabolik (1968)


Diabolik è un personaggio immaginario dei fumetti, creato nel 1962 da Angela Giussani, che inventò il genere del "fumetto nero" con tirature dal 1962 ad oggi pari a quasi 150 milioni di copie. Ne fu tratto un film nel 1968 diretto Mario Bava, il remake nel 2020 diretto dai Manetti Bros. oltre a verie serie animate ed un vasto merchandising

FREE PDF - Diabolik: la vendetta ha la memoria lunga

Diabolik - fumetto online: Il prigioniero di Porto Azzurro

FREE PDF - La Gazzetta di Clerville Marzo 2011 Anno XVI numero 43

Dove scaricare libri gratis di Diabolik

venerdì 5 febbraio 2021

Le capsule d'assalto di HALO furono inventate nel 1930

Sulla rivista Air Wonder Stories del febbraio 1930 in copertina, non possono sfuggire ad un osservatore attento del XXI°secolo, i prototipi fantascientifici delle capsule d'assalto di Halo!

domenica 10 gennaio 2021

Looney Tunes (1930)

I Looney Tunes sono una serie di cortometraggi in cartoni animati, prodotti per il cinema dalla Warner Bros dal 1930 al 1969. I personaggi protagonisti della serie sono: 

  • Bugs Bunny, 
  • Daffy Duck, 
  • Porky Pig, 
  • Taddeo, 
  • Willy il coyote & Beep Beep, 
  • Titti e Gatto Silvestro e Nonna, 
  • Yosemite Sam, 
  • Taz il diavolo della Tasmania, 
  • Marvin il marziano, 
  • la molfetta Pepè, 
  • il gallo Foghorn, 
  • Speedy Gonzales.

giovedì 9 gennaio 2020

Nathan Never (1991)

Nathan Never è una serie a fumetti di fantascienza, ideata da Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna e pubblicata a partire da giugno 1991 dalla Sergio Bonelli Editore, la quale mai prima aveva pubblicato fumetti di genere fantascientifico. La prima apparizione del personaggio risale tuttavia all'aprile dello stesso anno, in un mini albo di 14 tavole a tiratura limitata intitolato Nathan Never - il Numero Zero, edito dalla Alessandro Distribuzioni

Le avventure di Nathan Never sono ambientate in un futuro non molto lontano in un mondo sconvolto dalle terribili catastrofi del 2024 e raccontano le vicende di un detective che lavora per l'Agenzia Alfa, una delle tante agenzie private di investigazioni che si sono affiancate alla polizia nella lotta al crimine. 

Nathan Never 128 by on Scribd


Parte del genere umano si è trasferito su stazioni orbitanti, in grado di produrre quanto serve anche alla Terra e per questo reclamano un'indipendenza. La Terra non vuole concederla scoppiando così a una guerra con le stazioni orbitanti. Nathan Never vive in una megalopoli indicata come Città Est sulla costa orientale degli Stati Uniti circa un secolo dopo la grande catastrofe. 
Il mondo è fortemente inquinato e la società è dominata dalla tecnologia e dai mass media. Nathan Never in qualità di agente speciale è al centro di trame poliziesche classiche, in uno scenario alla Blade Runner dove il protagonista non è un eroe tradizionale ma "forse è solo un essere umano, in un mondo sempre meno umano" come definito dagli stessi autori.

lunedì 6 gennaio 2020

Alan Ford e il gruppo TNT (1969)

Alan Ford è un personaggio immaginario protagonista dell'omonima serie a fumetti ideata da Max Bunker e dal disegnatore Magnus,esordita nel 1969 edita dall'Editoriale Corno. La storia era incentrata sulle avventure a sfondo spionistico/umoristico, con tratti grotteschi e di denuncia sociale, di un gruppo di agenti segreti noto come "Gruppo T.N.T."


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giovedì 2 gennaio 2020

Popeye the sailor (1929)



Braccio di Ferro (Popeye) è un personaggio immaginario statunitense creato da Elzie Crisler Segar, apparve il 7/1/1929 in strisce a fumetti e cartoni animati cinematografici e televisivi. Fra i più celebri personaggi dei fumetti di tutti i tempi, Popeye raggiunse presto una notevole popolarità, nel 1933 fu prodotta una serie di cortometraggi animati cinematografici intitolata Popeye the Sailor. Nel 1980 il regista Robert Altman ne trasse un film, nel 2002 TV Guide classificò il personaggio al 20º posto nella sua lista dei "50 Greatest Cartoon Characters of All Time".


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mercoledì 18 dicembre 2019

Dylan Dog (1986)

Dylan Dog è un personaggio dei fumetti creato da Tiziano Sclavi e disegnato originariamente da Claudio Villa, protagonista dell'omonima serie di genere horror edita dal 1986 dall'Editoriale Daim Press (oggi Sergio Bonelli Editore). 

La serie ha raggiunto presto un successo tale da renderlo uno dei fumetti italiani più venduti, oggetto di numerose ristampe e considerato un cult del fumetto italiano. Gli albi della serie a fumetti sono tradotti e pubblicati anche all'estero. Al personaggio è ispirato il film Dylan Dog - Il film del 2010


domenica 8 dicembre 2019

Le avventure di Tin Tin (1929)

Le avventure di Tintin (Les Aventures de Tintin) è una serie a fumetti belga ideata e disegnata dal 1929 al 1983 da Hergé incentrata sull'omonimo personaggio immaginario di Tintin. Le storie della serie sono contestualizzate nella realtà storica del XX secolo: dalla Russia bolscevica del 1929 all'ex Jugoslavia nel 1940, frutto di un approfondito lavoro di ricerca dell'autore. Lo stile delle tavole a fumetti ne fanno un modello di riferimento per la scuola franco-belga di cartoni animati e fumetti.

Episodio 1: Il granchio d'oro (parte 1)

L'esordio in Italia di "Le avventure di Tin Tin" fu nel 1961 pubblicato in volume dalle edizioni Cino Del Duca; poi comparve come supplemento della rivista Linus nel 1968. La prima edizione in volume risale al 1977 sino al 1986, poi negli anni a venire il brand fu ripreso dalla Comic Art e dalla de Agostini.

Episodio 2: Il granchio d'oro (parte 2)

Tintin è un giovane reporter in giro per il mondo; si trova a vivere avventure nelle quali sventa le trame di malvagi personaggi, offrendo il proprio aiuto a chi ne ha bisogno. Insieme a lui c'è l’irascibile capitano Haddock, un vecchio marinaio; il professor Girasole, uno scienziato geniale quanto distratto; la cantante d’opera Bianca Castafiore, invaghita del capitano; due poliziotti, Dupont e Dupond, ed infine il cane Milù.

Episodio 13: Le sette sfere di cristallo (parte 1)
L'autore venne accusato di razzismo per la caratterizzazione delle popolazioni africane in maniera caricaturale - uomini rozzi con occhi spalancati e labbra gonfie che si prostrano davanti a Tintin - e di antisemitismo per il personaggio del finanziere ebreo Mr. Blumenstein, una storia scritta nel 1941. 

Episodio 14: Le sette sfere di cristallo (parte 2)




domenica 10 novembre 2019

B.C. (fumetto)


B.C. è una serie di strisce a fumetti umoristiche, creata dal disegnatore statunitense Johnny Hart nel 1958. Il titolo, nonché nome del protagonista, è la sigla di "before Christ", avanti Cristo in inglese. Pubblicata dal 1958, la storia si basa sulla vita di cavernicoli alle prese con problemi giornalieri ed esistenziali. 


B.C. / PDF / English / Free Download

La serie ha rinnovato i canoni dei fumetti a strisce umoristici, tanto che inizialmente venne rifiutata dalle principali agenzie di distribuzione, ed è considerata uno dei classici dei fumetti. Dopo l'esordio sul New York Herald Tribune il 17 febbraio 1958, la serie a fumetti arrivò a essere pubblicata su oltre 1300 testate, raggiungendo un pubblico stimato di oltre 100 milioni di persone.

B.C. cartoon playlist / English soundtrack /

domenica 1 settembre 2019

Flash Gordon: Radio dramma, Cinema, Sceneggiatura, Cartoni animati, Fumetti

Lo stesso soggetto "Flash Gordon" declinato nel tempo in vari mezzi di comunicazione: nella radio, nel cinema, nella scrittura come sceneggiatura del film del 1980, nei cartoni animati del 1980, ed infine nei fumetti!. Un ottimo "case of study" per osservare come la stessa fabula di SciFi, sia declinata in diverso modo, a seconda del mezzo di comunicazione!.


Flash Gordon Radio Show: On the Planet Mongo (1935)


Flash Gordon 1936 (in Italiano)


Il pianeta pericoloso - Episodio 1

Il Tunnel del terrore - Episodio 2




Flash Gordon FULL Movie Script (1979)



Flash Gordon the greatest adventure of all - Cartoons (1979)


Fumetto: Flash Gordon trapped on Mars

venerdì 21 giugno 2019

Flash Gordon (1936)

Flash Gordon è un serial cinematografico del 1936 diretto da Frederick Stephani, prodotto dalla Universal e basato sulla striscia a fumetti di fantascienza Flash Gordon ideata da Alex Raymond due anni prima. Fu il primo serial di fantascienza, quanto il serial che rimase più celebre. Narra la storia della prima visita di Flash Gordon al pianeta Mongo e il suo incontro con il malvagio imperatore Ming lo spietato. Composto di 13 episodi della durata di circa 20 minuti l'uno, era concepito con l'intento di riguadagnare l'interesse del pubblico adulto per i serial. Ebbe due seguiti di serial tv: Flash Gordon alla conquista di Marte (1938) e Flash Gordon - Il conquistatore dell'universo (1940), sempre interpretati dall'attore Buster Crabbe.

giovedì 21 febbraio 2019

La protogenesi di The Flash nasce nel maggio 1929 dall'autrice Claire Winger Harris

Nel Maggio del 1929 fu pubblicato su Amazing Stories il racconto di fantascienza "The diabolical drug" di Claire Winger Harris, il racconto riprende il plot del siero di Mr.Hide/Jekill, dando però alla miracolosa mistura scientifica, la capacità di reazione e di moto sovra-umane, inconcepibili proprietà, che si ritroveranno solo nei fumetti del 1950s nel super-eroe The Flash!

mercoledì 6 febbraio 2019

Nick Carter (1976)


Nick Carter è un personaggio immaginario dei cartoni animati e dei fumetti, creato da Bonvi e Guido De Maria per la trasmissione televisiva GULP! FUMETTI IN TV nel 1972. 
Il programma ebbe un notevole successo, tanto che il personaggio principale del programma, continuò con diverse edizioni fino al 1981. 
Nella New York degli anni quaranta, Nick Carter è un investigatore privato molto basso con un berretto in stile Sherlock Holmes, un impermeabile in stile Humphrey Bogart, un papillon rosso a pois.
Nick Carter ha due aiutanti: Patsy un gigante buono ma un po' tonto, Ten un saggio giapponese che sforna proverbi in rima adatti all'occasione che incominciano con:"dice il saggio..."


venerdì 18 gennaio 2019

SUPERGULP, fumetti in TV

SuperGulp! Fumetti in TV fu un programma televisivo dedicato ai fumetti trasmesso sul Secondo Canale della RAI e creato da Guido De Maria e Giancarlo Governi, con le musiche di Franco Godi. "I fumetti in TV" non erano cartoni animati, ma immagini statiche di fumetti sia italiani che statunitensi, riprese e trasmesse sul piccolo schermo, in successione, come se si stesse leggendo un fumetto, mantenendo le nuvolette con le frasi dei personaggi che venivano lette da doppiatori. La serie, nonostante il grande successo, venne interrotta per decisione degli autori




mercoledì 19 dicembre 2018

The fantastic in a modern Japanese literature

Negli ultimi due anni in Dicembre ho sempre dato spazio a molte "anime giapponesi" che erano famosissime in Europa, il terreno è diventato fecondo per approcciare ad un estratto di un saggio sul fantastico nella letteratura nipponica. 


A seguire una traduzione ed una sintesi, di un file di 13 pagine, in PDF, condiviso da un server della fondazione Nissan Istitute, proposto da Google tempo addietro, mentre queravo con "japanese science fiction free pdf"

Estratto da: The fantastic in a modern Japanese literature (the subversion of modernity) di Susan J.Napier

La definizione di Fantastico offerta da D.Hartwell in un saggio pubblicato sul NY Times Book review, definisce il fantastico come "Fantasie che promettono fughe dalla realtà. E' caratteristica delle storie fantastiche proporre ai lettori la possibilità d'uscire dal mondo reale dei fatti, oggetti, decisioni dure, per approdare in un mondo di meraviglie e d'incantamento."

La visione di Tolkien del fantastico, è invece simile a molti autori giapponesi, come l'esistenza di una casa trascendente posta in una dimensione fantastica, rispetto alla dura realtà, che imprigiona l'essere umano. 



Per questa ragione, molti critici definiscono il Fantastico un'arma di distrazione sociale di massa, ed uno strumento di controllo politico, per evitare che possano convergere nella popolazione sensazioni ed idee di rivoluzione e cambiamento, rispetto ad uno stato delle cose ed un ordine costituito, che non è gradito dalla società. Una sorta di droga ipnotica sociale anti-depressiva per la massa, che alimenta il consenso politico-sociale. Questo palliativo (così definito da P.Kramer e da Jameson) è uno strumento di legittimazione sociale dello status quo, ed è un elemento importante della società giapponese. La serie "Gundam" è la celebrazione di una tecnologia avanzata in una guerra egemonica, mentre i fumetti "Laughing Salesman" veicolano fantasie per comunicare messaggi conservatori.


Nella teoria del fantastico di Todorov (1975) il lettore ha un momento d'esitazione (sospensione d'incredulità) ossia il momento fantastico è un evento impossibile che si realizza a causa di: a)gli eventi impossibili a volte capitano, siamo quindi nel mondo del supernaturale, oppure b)l'evento può essere spiegato come un'allucinazione oppure un trucco.


Il genere fantastico è sempre fondato sulle incertezze, non esiste una razionalizzazione del fantastico, ridimensionandolo ad una visione simile a come noi conosciamo il mondo, perchè semplicemente la dimensione del fantastico non potrà mai essere conosciuta e compresa. Il genere fantasy quindi, è una letteratura della restrizione sociale, che permette di compensare le carenze, ed è una letteratura del desiderio, che ricerca l'assenza e la perdita. 

L'autrice dell'estratto Susan J.Napier concorda con il fatto che la letteratura del fantastico sono tutte quelle tracce del non detto e del non visto di una società, che sono state silenziate e celate e coperte con l'assenza. Nella letteratura fantasy giapponese è questa la principale chiave di lettura sociologica: una letteratura mimetica, coerente con la visione di un'altra ricercatrice Jacksons, che ha studiato l'immaginario fantastico giapponese. Una delle chiavi più evidenti di tale teoria, sono le bestie, gli specchi magici, i sogni con viaggi in altri mondi, le metamorfosi, che sono artifici letterari comuni e sempre presenti, in tutta la letteratura nipponica.

Un'altra definizione del Fantastico fu data nel 1975 da Eric Rabkin è che nella dimensione del fantastico, le regole del mondo offerte al lettore, possono essere violate e contradette dall'autore.


Perchè gli autori decidono di scrivere testi palesemente contraddittori da proporre ai propri lettori?! Perchè come ebbe a dire Hume, il tradizionale realismo non sembrano soddisfare o dare sufficiente senso, alla complessità della realtà del mondo.



Il fantastico nella letteratura giapponese più che essere una occidentalizzazione della modernità, è invece il recupero di miti, miracoli, armonie sociali, stereotipi che hanno dominato il pensiero giapponese nel tempo. Questi miti, partono dal XII°secolo con la restaurazione del governo dell'imperatore. La narrativa giapponese che sia mimetica o fantasy, ha esplorato a lungo tali tematiche, mostrando i lati positivi e negativi della modernità occidentale, in raffronto con gli archetipi nipponici precedenti. Per questa ragione, il grande ruolo del fantastico in Giappone è una letteratura di fuga per la società nipponica, per sfuggire ai lati negativi della società moderna!.


La rappresentazione del reale nella letteratura nipponica, è diversa dalla rappresentazione occidentale. Nella letteratura giapponese, è importante il "shishosetsu" ossia l'esperienza reale e sincera, che niente ha in comune con i costrutti ideologici occidentali del realismo. In occidente, se il "consenso reale sulla realtà implica una realtà verificabile", in Giappone la realtà può anche essere non verificabile, oppure impossibile!. 


Esiste quindi un legame nel fantasy nipponico, anche con la satira, oltre al fatto che nel genere fantastico si mescolano una realtà sconosciuta, dove la verità è ambigua ed inconoscibile. Ci sono quindi anche utopie, distopie, romance, il fantasy, tutte etichette di letteratura che nella società giapponese possono essere inglobate, dentro la più grande classe del Fantastico.


giovedì 13 settembre 2018

Robert Moore Williams nel 1947 inventa artefatti BLACK BOX

Sul magazine di fantascienza Amazing Stories del luglio 1947 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The Weapon" di Robert Moore Williams. Il racconto di fantascienza ambientato nel futuro del 2500 ha come elemento interessante, l'introduzione di termini TECNOLOGICO-IMMAGINIFICI che poggiano sul concetto fantascientifico di BLACK BOX tecnologica di cui niente si sa e niente si spiega. La sospensione d'incredulità del lettore è identica al Fantasy, le cose accadono nel racconto perchè "vuolsi così colà dove si puote e più non dimandare".
L'artefatto come ad esempio il Phobitron, è inventato di sana pianta dall'autore, che mescola elementi "fantasy" come i poteri psichici, dentro la Fantascienza classica e senza appellarsi a leggi naturali note od anche non note al lettore ma inventate ad hoc per spiegare il funzionamento dell'artefatto. 

S'entra con questo racconto del 1947 nella dimensione di Fantascienza di lungo periodo: dove poi Hollywood conierà i cristalli di dilitio, il cervello positronico in Star Trek, ed altre menate  BLACK BOX a Terapia Tapioca con Impulsi Mecojonici, che saranno elementi centrali per la SciFi di lungo periodo, ma privi di un concreto significato scientifico. Tuttavia nel racconto di Williams del 1947 gli artefatti immaginari, non sono un contesto neutro che non interagisce con i personaggi, ma al contrario sono elementi ben integrati nell'intreccio letterario, per cui non c'è traccia di anticipazioni NEW AGE.

giovedì 28 giugno 2018

Superman (1941)

Superman (1941) è una serie di telefilm a cartoni animati con protagonista il personaggio dei fumetti DC Comics, prodotto dai Fleischer Studios e uscito negli Stati Uniti il 26 settembre 1941, distribuito dalla Paramount Pictures. È conosciuto anche come "The Mad Scientist". I cortometraggi furono candidati per l'Oscar 1942 al miglior cortometraggio d'animazione ai premi Oscar 1942.