sabato 30 gennaio 2016

Chi sono i lettori della saga delle Guerre Puniche II?!

Ho un serio problema di distribuzione!, ho troppi ebook, devo razionalizzare la loro disposizione sui clouds, riallocando la presenza degli ebook su certi clouds piuttosto che su altri. 

Bisogna che alcune linee di ebook siano solo su certi clouds e non su altri, mentre alcune linee di ebook che hanno pochi ebook e sono in sosta per ricerca, devono stare su tutti i clouds 

Alcune comunità danno spazio limitato, altre danno spazio infinito ma gli ebook perdono visibilità e non compaiono piu' nella vetrina se uno ha un account gratuito.

La collana più vecchia é Orizzonti Sintetici, l'ho rimossa io, da Calameo, per avere luce sulla vetrina, nei nuovi uploads degli ebook, che altrimenti i nuovi ebook mi rimanevano oscurati e fuori vetrina. Stesso problema su Scrib che per altro si appropria degli ebook anche se uno li cancella!!.

Su UBlisher la collana OS é presente, ma non sono disponibili gli accessi. Suppongo comunque che debbano essere pochi, perché su UDo alcuni ebook della collana OS sono stati rimossi in automatico per carenza di views.

Su Joomag ho dovuto rimuovere la collana Orizzonti Sintetici, faceva pochi accessi, incluso Nuovo Medievo che era molto pesante, ed ho dovuto fare spazio per nuovi ebook di SciFi (che invece per adesso vanno benino).

Su Boorp & EbookGratis non li ho mai proposti, essendo la collana Orizzonti Sintetici senza immagini, mentre Nuovo Medioevo era troppo pesante per essere uppato.

Non c'e' dubbio che sarebbe utile rimettere mano alla collana Orizzonti Sintetici, per mettere delle immagini, per togliere qualche refuso,  poi ricaricarla, dandogli più  visibilità, per vedere che succede. 

Nuovo Medioevo é un ebook molto pesante da scaricare anche se é bello e colorato, IMHO andrebbe "alleggerito" riducendo DPI, risoluzione delle immagini interne.

Remington Ride é un piccolo libretto, ha fatto pochi views rispetto ad Operation Flashpoing, il quale ha indubbiamente ottenuto un buon views, salvo su Issu.

A fine anno, andrò a contare che accessi fa la linea di FANTASCIENZA (con l'esclusione di JDAB la quale é stata introdotta adesso, necessita di tempo).

venerdì 29 gennaio 2016

Smoke Rings (v1.0)

Omaggio ad Amazing Stories n°11 del Febbraio 1928 un racconto di G. McLociard -Smoke Rings- Plot originale: Un tizio studia la formazione degli anelli di fumo, prende in affitto una fattoria isolata per fare degli esperimenti sulla formazione di anelli di gas incendiari. Una notte passa sopra la sua fattoria un enorme dirigibile della marina, il quale esplode, colpito dai suoi anelli di fumo, mentre tutti crederanno che il dirigibile sia precipitato a causa del temporale.

E' da questo spunto, che ho tratto la versione remixata del "mio Smoke Rings" rivoltando la trama come un calzino!

Per disporre del file in PDF, invocare
http://free.yudu.com/item/details/3687202/Smoke-Rings--v1.0-
Racconti e romanzi di Fantascienza in Download gratuito!

oppure visionare la dragstrip di Calameo, posta in fondo alla pagina, per scaricare e/o leggere il testo.

mercoledì 27 gennaio 2016

JDAB-Joint Direct Attack Book

Il logo JDAB-Joint Direct Attack Book indicherà una collana di ebook lineari o multitrama che saranno tutti una serie di omaggi ad "Amazing Stories, Wonder Stories & IF worlds of science fiction", consisteranno in remake e/o plot remix e/o plot porting in multitrama, oppure plot remastering, di racconti di SciFi, che IMHO hanno meritato d'essere rivisitati in una chiave più moderna, oppure riproposti ai lettori del XXI secolo!.



  1. Per gli ebook della collana JDAB, utilizzare i link laterali nella sidebar, per effettuare un rapido download, a seconda degli anni di pubblicazione
  2. Oppure cercare sul blog, con il tag JDAB, tutti i post cronologicamente pubblicati.
  3. Oppure visionare la dragstrip di Calameo, posta in fondo alla pagina del blog, per scaricare e/o leggere il testo desiderato.
  4. Visitare la pagina di Spazio Download sul mio blog



Vedi anche:

martedì 26 gennaio 2016

SciFi Steampunk ucronie da manicomio, nascono dall'immaginario WWI

Un'altra linea di "Ucronie da manicomio" é IMHO lo "Steampunk", generato dal delirio:"di come sarebbe stato il passato se il futuro fosse accaduto prima"

Donzelle di cartone popporute dal look laracroftiano che impugnano pistole falliche, contesti con improbabili robottoni di ferro un po' rugginosi e velivoli ferrosi, propulsi da vapore prodotto da caldaie a carbone... 
https://it.wikipedia.org/wiki/Steampunk#Evoluzione_del_genere

Lo Steampunk é una linea d'ucronie, molte delle quali made in Japan, con Fumetti, Film a cartoni animali,con qualche film Hollywoodiano come -wild wild west- oppure -Mutant Chronicles- ecc...


Linee ucroniche di Fantascienza che evocano ambientazioni, mezzi & armi dal design inspirato al contesto storico della WWI, come dimostra il filmato storico sui carri armati della WWI.


Lo so, é inutile fare polemica! anche lo Steampunk é una sotto-specie della SciFi, ancorché sia un'ucronia da manicomio... lo Steampunk ha una sua dignità perchè genera un proprio fatturato!. 

La domanda sorge spontanea, nel centenario WWI 1914-1918/2014-2018 

Perché mai si deve clonare il mondo del tardo ottocento-primi del novecento, violentando la storia, per proporre al pubblico delle Ucronie da manicomio, quando agli autori di SciFi basterebbe far funzionare le proprie meningi per esplorare mondi distopici, oppure costruire dei romanzi storici di SciFi con etichetta ucronico-Top Segret?!

Per altro le ucronie da manicomio, IMHO concorrono negativamente a far percepire tutta la SciFi dal pubblico non appassionato, come una letteratura di genere ripiena solo di cazzate tonanti, per lettori lesionati!.

giovedì 21 gennaio 2016

copyright, copyleft, pubblico dominio, una breve riflessione sui modelli di business editoriali.

Breve post sul diritto d'autore :-) si spera che tutti sappiano cosa sia, é inalienabile, (a meno che non sia un "ghost writer" ossia il diritto d'autore non sia stato originariamente transato come prestazione in una "sub-fornitura concettuale" come un contratto di consulenza, ad un altro autore).
https://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_d%27autore

Sono tre le forme giuridiche a cui un autore può rivolgersi, per ammantare la sua opera:

COPYRIGHT: tutti i diritti riservati
https://it.wikipedia.org/wiki/Copyright
A grandi linee, l'utente paga ed usufruisce dell'opera. Tuttavia stanno cambiando i modelli di business nell'editoria: da proprietà del testo (cartaceo o file presente sull'hdd del cliente) a diritto d'accesso alla fruizione del testo (sia come diritto di accesso e fruizione a più testi in streaming, oppure ad un testo specifico in streaming dove però il file ancorché presente nella cache del browser non é accessibile direttamente come un classico download). Tutti i diritti (inclusi quelli non ancora nati per evoluzione tecnologica) sono riservati all'autore, quindi di solito per un fruitore, salvo la copia ad uso personale, altro non é possibile fare. In ogni caso la cessione dell'opera per essere legale implica sempre la perdita dell'originale dal dantecausa all'aventecausa.

PUBBLICO DOMINIO.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pubblico_dominio
Sono opere letterarie, musicali, teatrali ecc... vecchie piu' di 60 anni circa, su cui é scaduto il diritto di utilizzo: rappresentano il patrimonio dell'umanità che tutti possono usufruire, senza dovere niente a nessuno. Ad esempio uno spartito di Verdi (si pagano i costi di stampa all'editore, non per l'opera di Verdi), oppure un'opera classica rappresentata da un'orchestra più di 60 anni fa (altrimenti, ATTENZIONE se l'opera é rappresentata da strimpellatori meno di 60 anni fà, allora c'e' da pagare il diritto d'autore all'orchestra per la sua rappresentazione). Per le opere di narrativa, nessun autore sano di mente, rilascierebbe in Pubblico Dominio, dato che questa fattispecie non offre alcuna tutela e l'opera narrativa potrà essere copiata e/o storpiata da altri che se ne approprieranno.

In internet tutto é condivisione e senza condivisione di dati non funzionerebbe niente, persone illuminate hanno concepito e sviluppato il concetto di Copyleft.

Tale tipo di tutela giuridica non ha ancora trovato una sistemazione giuridica in Italia, come contratto nominato, ma vi rientra solo come contratto atipico tra autore e fruitore di un'opera.
https://it.wikipedia.org/wiki/Contratto_tipico
https://it.wikipedia.org/wiki/Contratto_atipico

COPYLEFT
Sono licenze contrattuali, che permettono al fruitore di fare molte cose disponendo dell'opera senza dover subire una transazione monetaria. L'assenza di transazione monetaria non equipara il bene oggetto di copyleft a pubblico dominio, anzi il copyleft implica che l'autore sia tutelato, dato che a seconda della licenza che ha scelto, al fruitore saranno interdette alcune azioni.
https://it.wikipedia.org/wiki/Copyleft
http://www.creativecommons.it/Licenze
http://www.copyleft-italia.it/intro.html
https://creativecommons.org/

Chi usa il Copyright fa attività d'impresa. L'editore pubblica per avere un profitto (che sia fruizione dell'opera o distribuzione dell'opera) mentre l'autore scrive per avere soldi. Poiché il bene narrativo ha un prezzo, si presume che l'opera letteraria soddisfi qualche tipo di bisogno nel fruitore. Con il passare del tempo, in genere dopo i 60 anni, materiale soggetto a Copyright cade nell'insieme del Pubblico Dominio.

Chi usa il Copyleft, non fa attività d'impresa. L'autore é anche l'editore digitale di se stesso, il bene che diffonde non ha un prezzo, non ci sono transazioni monetarie, perché si tratta d'opinioni, oppure di fatti dell'autore, che sono condivisi in internet, nelle modalità scelte dall'autore, con chiunque ne sia potenzialmente interessato.

Con il passare del tempo é ragionevole supporre che nel mondo dell'editoria cambierà il modello di Business, a causa del fatto che il costo marginale dell'opera digitale é pari a zero.

Quindi da una remunerazione "a consumo" (com'era la telefonata in epoca di monopoli telefonici) a prezzo di mercato assai basso, si potrebbe anche passare ad una remunerazione "a fruibilità" (come é oggi con flat internet) con un canone fisso periodico, avendo garantito l'accesso ad un'infinità di titoli commerciali. Due modelli di business che si scontreranno probabilmente e che il tempo dirà quale troverà più accoglienza nel mercato digitale.

E' ragionevole supporre che i clouds gratuiti potrebbero ridursi di numero oppure saranno soggetti a concentrazione (anche per acquisto degli editori e chiusura di potenziale soppressione di beni succedanei), mantenendo sempre account free entry level, con altri pay. I clouds potrebbero sostenersi sia con i gettiti della pubblicità, i quali saranno crescenti (come le tv commerciali anni ottanta) tanto più la qualità delle opere diffuse in copyleft dagli hosting FREE, sarà elevata e d'interesse.

Dalla lotta di questi due grandi segmenti di mercato (copyright a consumo, copyright flat, copyleft e pubblicità) é ragionevole supporre che in un ebook il titolo, l'attrattività di una copertina (di un file in copyleft o copyright) il genere, l'incipit, non saranno più una discriminante razionale per il lettore, nella scelta.

L'offerta continuerà ad essere sempre più ampia, virtualmente infinita, saturando il mercato ed il consumatore. Il rumore (produzione editoriale insulsa + self publishing pay di basso valore + copyleft di basso valore, tutti probabilmente saranno crescenti) sarà maggiore del segnale (produzione editoriale di valore + self publishing pay di alta utilità + copyleft di alto interesse, segmenti che saranno tutti probabilmente decrescenti, dato che saranno sommersi dal rumore) per cui:

ipotesi 1: tutto sarà affogato in un marasma entropico indistinto, dove neppure i tag, i generi di narrativa, gli incipit dei libri, i motori di ricerca riusciranno a sbrogliarne la matassa. 
https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_dei_segnali
https://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_segnale/rumore
https://it.wikipedia.org/wiki/Entropia

ipotesi 2: vincerà il segmento del copyleft, dato che nel segmento pay si dilaterà l'offerta in modo esponenziale, saturando ogni segmento possibile ad uso del consumatore. Tutti punteranno al "self publishing bypassando gli editori" e pubblicando qualche cazzata, causando una concorrenza enorme e facendo tracollare a zero, il prezzo di mercato dei beni delle cazzate narrative (ZERO é infatti il costo marginale dell'opera digitale). Il collasso dei prezzi ridurrà i margini di contribuzione, il numero degli editori collasserà nel mondo, sopravviveranno solo pochi grandi editori, quelli che potranno contare su code lunghe e bassissimi prezzi di mercato, determinando così un avvicinamento del segmento di mercato pay al segmento copyleft (beni succedanei, da sempre a fruizione gratuita, ma con vincoli stringenti sui fruitori).





lets wait and see...



Argomenti correlati: Mia Fantascienza: The Bookends scenarios post del 6/4/2017

mercoledì 20 gennaio 2016

TEASER: Rocky Top Budweiser

Stiamo per giungere al termine della saga Guerre Puniche II & WWIII. 

Il capitano Miller (del 5th Ranger) ha interrotto l'esposizione della storia del sergente Graves del 7th Air Cavalry.

Miller ha fatto valere il suo grado di capitano, zittendo Graves!.

E' così che Miller ci ha potuto mettere al corrente di cosa é accaduto nei mattatoi delle buffer zone in "Rim of Hell" in cui abbiamo conosciuto i bambini soldato Kumi, Shani, Usutu. 

Gli stessi "scout" chartaginesi, dispensatori di morte quanto vittime di guerra che ci ha presentato indirettamente il capitano Miller (riuscirete a scoprire come appare al lettore il capitano Miller?!), poi ci hanno narrato quello che sapevano sulla levata di Chartago in "per la gloria di Chartago".

Adesso ritorna la parola al sergente Graves (lo stesso che avevamo
incontrato letterariamente in "Remington Ride" perché ce lo aveva fatto conoscere il sergente Cooper). Ora dovete sapere che il sergente Graves, adesso dice che lui non sa un accidente di niente, di queste fottute Guerre Puniche II.

Si!, perché da dove proviene il sergente Graves (l'universo ottimista), ci sono solo della dannate rivolte sub-sahariane. Il suo firesquad d'esploratori é stato embedded ad un distaccamento di USE Army, divisione Bundeswehr per gli amici Budweiser.



L'estrazione e sintetizzazione delle memorie del sergente Graves, sono tutt'ora in working in progress e penso che abbiate già capito come si chiamerà l'ebook e quale sarà la sua fottuta soundtrack




Stay posted ;-)

martedì 19 gennaio 2016

the dr. Hackensaw's segrets, some minor inventions (1926)



Quando fu pubblicato su Amazing Stories n°3 del Giugno 1926 il testo era certamente un racconto di fantascienza. Si descrive vagamente il funzionamento teorico, di una macchina elettromeccanica che avrebbe eseguito la funzione di un traduttore linguistico automatico.  La seconda parte del racconto narra di un buffo antifurto luminoso, uno strano dispositivo che serve a misurare il QI degli avvocati (per certi versi, potrebbe essere una proto-macchina della verità?) infine si narra di un insulso dispositivo, per misurare l'età biologica delle donne.  

https://archive.org/details/AmazingStoriesVolume01Number03

Oggi i traduttori linguistici automatici, sono una realtà software gratuita e consolidata: basta un computer + Balaboka (sintetizzatore audio da testo a voce) oppure un computer con browser con vari plug-ins oppure avvalersi dei traduttori online, raggiungibili via connessione internet.

Un simpatico racconto, che merita d'essere letto!

Onore e gloria a Clement Fezandié + all'editore Hugo Gernsback così illuminati, da narrare nel 1926 di traduttori automatici!

venerdì 15 gennaio 2016

ucronie, utopie, distopie: tre specie di Fantascienza!


https://it.wikipedia.org/wiki/Ucronia
L'ucronìa é fantastoria, un genere di narrativa basata sulla speculazione astratta che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo rispetto a quello reale, dipingendo delle società ideali oppure indesiderabili.

Le ucronie sono degli esercizi mentali sterili, di solito assopiscono il cervello del lettore in mondi irreali, che non sono verificabiliTuttavia, non tutte le ucronie spacciate dagli autori di SciFi sono deliri da manicomio, ambientate in punti di spaziotempo passato (più o meno distante dal lettore) che salpando verso irrazionali divergenze storiche per aggradare lettori, descrivono insensati spaziotempo.


Ci sono Ucronie che si avvalgono della clausola TOP SEGRET 
Queste opere intellettuali-artistiche, cercano disperatamente di coprire in qualche modo il gap di cazzate asperse nella fabula. Ad es: Stargate SG1 per quanto il serial abbia infinite licenze cazzartistiche per esigenze di narrazione, nonché contenga retaggi da guerra dei mondi di Wells, l'ipotesi del "COVER UP & TOP SEGRET" é continuamente ripetuta al telespettatore. Gli autori cercano d'ammantare le speculazioni false, per minimizzare il GAP d'IRREALTA' della fabula, essendo ambientata nella contemporaneità del telespettatore, ma presso mondi alieni lontani.


Ci sono distopie che sono diventate ucronie.
Non essendo accaduto niente di quanto ipotizzato dagli autori delle distopie, il tempo ha trasformato queste opere in Ucronie, ad esempio -this is not a Test-


Ci sono Ucronie repellenti.
Ad esempio what/if hitler avesse vinto la WWII?! oltre ad essere inquietante come idea, é indicativa di quale siano i retropensieri di un autore di SciFi, che si ponga di tali orrendi quesiti...

Ci sono Ucronie da manicomio.
Ad esempio what/if gli unni del IV secolo che attaccavano l'impero romano, avessero avuto i fucili d'assalto mentre i romani avessero avuto i Fax?!. Non c'é senso di meraviglia in un lettore che legga un'opera così... piuttosto c'é la certezza che l'autore é un analfabeta incompetente. La polvere da sparo sebbene sia stata usata dai cinesi in epoca remota, non aiutò i Cinesi ad evitare il dominio Mongolo. La polvere nera, fu portata in Europa nel XIII secolo da Marco Polo, la sua applicazione su congegni militari rivoluzionò l'arte militare, grazie alle conoscenze degli europei nella metallurgia. Il fax fu implementato in modo efficace solo nel 1924 e si diffuse presso la popolazione dopo il 1970. 


https://it.wikipedia.org/wiki/Utopia
Un'utopia è una narrazione su un assetto politico, sociale, religioso che non trova riscontro nella realtà, ma che viene proposta come ideale e come un potenziale modello. Indica una meta ideale e non raggiungibile; in questa accezione, può avere sia il connotato di punto di riferimento, quanto di falso ideale.
Un'utopia ha opportunità concettuali diverse, rispetto alla sterile ucronia, dato che almeno l'utopia ha il merito di far discutere e riflettere i lettori, innescando un qualche tipo di potenziale dibattito. Tuttavia, come ha insegnato la storia che é severa maestra di vita: le utopie possono diventare "molto pericolose", specie se queste sono ideologie cioé strumento di propaganda politica!.



https://it.wikipedia.org/wiki/Distopia
Per distopia s'intende la descrizione di un'immaginaria società altamente indesiderabile o spaventosa, ambientata nel futuro, nella quale alcune tendenze sociali, politiche, militari, ambientali, tecnologiche avvertite nel presente (o da avvertire) sono portate ad estremi negativi (a causa della legge di Murphy).
Questa specie di racconti di SciFi é teoricamente la più intrigante e potenzialmente la più fertile intellettualmente. Infatti, se l'autore é competente di ciò che scrive, potrà dipingere suggestioni verosimili evocando reali minacce future, illuminando così il lettore e centrando l'obiettivo della SciFi: almeno per la definizione di Gernsback. 

Quale é la differenza tra una distopia insulsa ed una distopia semi-profetica?
L'autore fa la differenza!. 

Se l'autore ha pensiero scientifico, implementerà un modello (almeno qualitativo) corretto, poi dentro al contesto teorico, l'autore romanzerà razionalmente, risultando verosimile al lettore. E' anche probabile che con il trascorrere del tempo, l'autore ottenga modesti scostamenti rispetto alla realtà futura, la quale quando si sarà manifestata, finirà per convalidare le tesi esposte dall'autore.


Un esempio di distopia semi-profetica: 
https://it.wikipedia.org/wiki/Il_naufragio_del_Titan
Mitchell predicted japanese attack on Pearl Harbour
URSS containment theory
dissolution of the URSS
Douhet previde il potere aereo nella WWII e guerra fredda

Se le distopie non si dimostreranno semi-profetiche, allora saranno come l'aria fritta dei ristoranti: di buon profumo ma inconsistenti sotto i denti dei lettori.
https://it.wikipedia.org/wiki/Metropolis_(film_1927)
https://it.wikipedia.org/wiki/1984_(romanzo)

mercoledì 13 gennaio 2016

distopia: the day after (1984)

Nel 1964 il tema della guerra nucleare globale venne affrontato da Kubrik, con una commedia dal gusto macabro, con un mitico Peter Sellers che impersonò sia un sarcastico capitano della RAF presso una base USAF, quanto un ignaro presidente USA, oltre ad un pazzo scienziato invasato ex_nazy. Il film termina con l'esplosione dell'ordigno fine di mondo russo (realmente teorizzato del Kremlino, ma per fortuna mai realizzato)
https://en.wikipedia.org/wiki/Dr._Strangelove
https://en.wikipedia.org/wiki/Dead_Hand_(nuclear_war)

Nel 1982 una miniserie televisiva della NBC aveva immaginato lo scoppio della WWIII tra NATO vs Patto di Varsavia, con l'invasione di truppe speciali che attaccavano pozzi petroliferi dell'Alaska (una variante più circoscritta dell'ipotesi di un attacco del PdV alla penisola petrolaraba, da cui gli USA hanno sempre dipeso energicamente)
https://en.wikipedia.org/wiki/World_War_III_(miniseries)

Nel 1984 la cinematografia sfornò un film CULT per la generazione della guerra fredda:
https://it.wikipedia.org/wiki/The_Day_After_-_Il_giorno_dopo


Un film apocalittico é progettato come una distopia, che per fortuna non si é mai avverata, con il trascorrere del tempo, il film si é trasformato in un'ucronia!.

http://www.cbt.biblioteche.provincia.tn.it/oseegenius/resource?uri=258836


Il libro di M. Riordan, con il trascorrere del tempo é invece ancora oggi rimasto una distopia, perché descrive l'ipotetico stato del mondo, sotto varie ipotesi di guerra termonucleare globale.

Nel film "the day after" c'é una romanzatura cinematografica con qualche errore scientifico (come vedere dei cavalli ancora vivi, che trascinano calessi e carri). 

Il libro di Riordan nel prologo ha un plot che é spunto al film, mentre in appendice Riordan apre una finestra sullo scenario europeo (ignorato nel film). 

Tutto il testo di Riordan non ha alcuna romanzatura: é una lucida ed arida analisi, composta da tabelle, cifre, mappe, simulazioni. Scenari di guerre nucleari che sono valutati e commentati, alla nitida e fredda luce della logica. Ampia e dettagliata la focalizzazione su tre tipologie di attacco con impiego di armi nucleari in USA, in URSS. 

Il lettore verrà sapientemente introdotto al "know how militare-atomico", scoprendo con sua grande sorpresa, che tra i vari orrori di una guerra termonucleare globale tra Patto di Varsavia VS NATO, la durata del confronto sarebbe stata di appena 35minuti!. Poi l'emisfero boreale devastato e coperto da un inverno nucleare, si sarebbe spopolato anche dei pochi sopravvissuti, che entro un anno, sarebbero morti di stenti, per gli effetti delle radiazioni.

Il libro espleta solo un'analisi di breve periodo, perché in poche righe si fa notare che la piaga nucleare avrebbe avvelenato anche l'emisfero australe, a causa della circolazione atmosferica, implicando probabilmente un'estinzione di massa sulla Terra!.

Il lettore é implicitamente ed indirettamente indirizzato a:
https://it.wikipedia.org/wiki/L%27ultima_spiaggia_(romanzo)

p.s.
Vere e proprie PATACCHE furono i plot sviluppati con B-movies da Hollywood, dove si supponeva invasioni aereonavali/aviotrasportate di russi & cubani nel continente nord americano, che non sarebbero mai state possibili.

martedì 12 gennaio 2016

per la gloria di Chartago (v1.0)

Per la gloria di Chartago: Ritroveremo i tre anti-eroi alias bambini soldato, Kumi, Shani, Usutu dispensatori di morte, quanto vittime di guerra, nel prossimo apocalittico ebook. Dove si narrerà la guerra da cui sorgerà Chartago!

sabato 9 gennaio 2016

il mito del cronovisore nasce nel 1926


In Amazing Stories n°9 del Dicembre 1926, nel racconto "the time eliminator" di Kaw, nasce il tema del cronovisore, che poi diverrà fuffola mega-galattica!


https://it.wikipedia.org/wiki/Kronos_-_Sfida_al_passato
Nel 1966 il cronovisore nel cinema, verrà declinato in un dispositivo ibrido: cronovisore + macchina del tempo, nella famosa serie di SciFi "the time tunnel".



Nel 1972 padre Ernetti asperse il delirio della superfuffa del cronovisore
https://it.wikipedia.org/wiki/Cronovisore#La_presunta_invenzione_di_Ernetti


https://www.youtube.com/watch?v=Tpeg0kEWTzM
https://www.youtube.com/watch?v=8KZkuZNxoLw

Nel 2008 il mito del cronovisore si trasformerà al cinema in un dispositivo d'indagine segretissimo, coperto da clausola di sicurezza nazionale, nel giallo-thriller "Deja vu"
https://www.youtube.com/watch?v=K7Of1YYat_A

Nel 2011 il cronovisore si declinerà in un dispositivo virtuale, connesso ad un cadavere, che diventerà persino un portale d'accesso ad altri universi palleli https://it.wikipedia.org/wiki/Source_Code


giovedì 7 gennaio 2016

prima di X-men (1963) era -the man who could work miracles- (1898) di H.G. Wells


Racconto di H.G. Wells del 1898 fu ri-pubblicato su Amazing Stories n°4 del luglio 1926 che parlava di un uomo dalle strabilianti capacità telecinetiche. 
Una variante inusuale di altrettanti incredibili superpoteri, fu pubblicata su Amazing Stories n°10 gennaio 1927, dall'autore A.H. Verrill che scrisse il racconto -the man who could vanish- ossia la storia di un uomo che poteva rendersi invisibile, grazie ad una scoperta scientifica!.
 In Amazing Stories n°3 del giugno 1927 venne pubblicato il racconto -the four dimensional roller press- di B. Olsen, dove un inventore costruisce una macchina che estende oggetti, animali e uomini nella quarta dimensione. Dopo aver fatto varie prove, l'inventore proverà la macchina su se stesso, crescendo di massa come una mongolfiera ma diventando più leggero dell'aria a causa della riduzione della sua densità di massa, finendo per sparire per il mondo. L'assonanza con mr Fantastic sull'espandibilità gommosa, é alquanto prossima!. 

In Amazing Stories n°9 dicembre 1927 fu pubblicato il racconto di C.H. Reclor -crystals of growth- dove é sin troppo evidente quale siano le origini di Hulk con statura e forza sovra-umana e persino ira!.
 

Il racconto originario del 1898 di Wells, fu portato nel cinema nel 1936


E' quindi fuori di dubbio che siano molte le serie a fumetti della Marvel che ebbero a rimaneggiare o scopiazzare, questi superpoteri narrati in Amazing Stories.

Nel 1961 la donna invisibile e mr.fantastic erano due membri di fantastici quattro.

Nel 1962 Hulk era un eroe forzuto della Marvel.

Nel 1963 gli X-Men presero spunto del racconto di Wells e Verrill & Olsen, Reclor, aggiungendo alle già note capacità telecinetiche, invisibilità, allungabilità, forza fisica, "molte altre varianti di superpoteri" che in parte erano state già sviluppate nei Fantastici 4.

Nel 1980 anche S. King ebbe a rimaneggiare parte del soggetto X-Men ossia modificò lo spunto del racconto di Wells, costruendo il testo https://it.wikipedia.org/wiki/L%27incendiaria

Il libro di King sbarcò nel cinema in "Firestarter: fenomeni paranormali incontrollabili" (1984)


Nel 2000 gli X-men della Marvel giunsero su Hollywood con vari sequel.

La web.serie Sanctuary (2007) ha ovviamente molto in comune sia con Fantastici4/X-men e deriva dall'iniziale racconto di H.G. Wells del 1898.

martedì 5 gennaio 2016

this is NOT a test (1962) una distopia diventata ucronia




https://en.wikipedia.org/wiki/This_Is_Not_a_Test_(1962_film)
This is not a Test: Un poliziotto della stradale, riceve l'ordine in piena notte d'effettuare un blocco stradale per ragioni di sicurezza. Sulla isolata strada del deserto, con il trascorrere del tempo si ferma un piccolo manipolo di persone. Rapidamente tutti i presenti apprenderanno dalla radio della volante, che lo scopo del blocco stradale é un attacco di missili nucleari russi, che sono in arrivo!. Paura, irrazionalità, panico, disperazione, scenderanno sul piccolo gruppo di persone, che dovrà affrontare anche un ricercato dalla legge. Il poliziotto sotto stress, si focalizzerà sulla disperata ed erronea idea, che un misero container di un camion, potrà diventare un rifugio anti-nucleare!. Qualcuno proverà a sottrarsi da questa follia, cercando di rifugiarsi nelle grotte, qualche altro attenderà il destino su una collina. Nel frattempo alcuni nuovi arrivati, porteranno via con la forza una donna del gruppo di persone sotto la "protezione" del poliziotto, pestandolo e rubandogli l'auto.

il B-movie del 1962 narra la paura che la guerra fredda avesse potuto trasformarsi nel dramma di una guerra atomica. Film in bianco e nero, di 72minuti, racconta con un ritmo lento più del doppio, l'attesa effettiva dei fatidici 35 minuti d'orologio, che sarebbero stati necessari, all'arrivo degli ICBM nemici, in una guerra nucleare!.

Un film é una distopia, che il tempo ha trasformato in ucronia!. 

Il comportamento dei personaggi é dettato dal regista, il quale fa perno sulle decisioni del poliziotto della stradale, che non sembra un leader lungimirante. Di particolare interesse l'evidenziazione di alcuni "boiling points" come: la scomparsa dello stato di diritto ed il ritorno della legge del più forte, poco prima dell'esplosione delle atomiche russe. Cosa che aprirebbe le porte ad un tetro futuro post-apocalittico, per eventuali sopravvissuti.


https://it.wikipedia.org/wiki/1962
Nel 1962 venne messo in orbita il primo satellite Telestar per le telecomunicazioni, John Glen fu il primo americano nello spazio, fu sottoscritto l'accordo per l'indipendenza dell'Algeria, fu fondata la Conad in Italia. In URSS a Novocerkassk l'armata rossa perpetrò l'orrendo massacro di 87 civili che protestavano per la carenza di cibo. Fu trovata morta Marilyn Monroe, uscì in vendita il primo singolo dei Beatles in Gran Bretagna, la sonda russa Mars 1 si perse nello spazio, durante il viaggio verso Marte.

domenica 3 gennaio 2016

Rim of Hell (v2.0)

Rim of Hell una distopia di guerra romanzata, con uno spaccato ambientato nel mattatoio dell'isola di Malta, a poche ore dallo scoppio delle Guerre Puniche II. In questo update dell'ebook (v2.0) lo stesso dramma sarà raccontato con il punto di vista sia dei marines, quanto di una delle millantanovemila falangi chartaginesi.

http://free.yudu.com/item/details/3672456/Rim-of-Hell--v2.0-


E' l'ultimo ebook sfornato di fresco nel suo update v2.0 (del file v1.0 del Settembre 2015) con una copertina suggestiva, ed un titolo che é mutuato da un pezzo rock dei D.A.D.-Rim of Hell- incluso il testo che fa da incipit di ogni capitolo!.


Il numero e tipo di mezzi da sbarco disponibili alla LHA ha una licenza cazzartistica!.

Non esistono (per adesso) droni Reaper imbarcabili, anche questa licenza cazzartistica!.

Unità di misure di fanteria:
1 compagnia = 3 plotoni = 6 fire squad = 72soldati + 6sergenti + 3tenenti + 1capitano
1 plotone = 2 fire squad = 6 fire team = 24soldati + 2sergenti + 1tenente
1 fire squad = 3 fire team = 12soldati + 1sergente https://en.wikipedia.org/wiki/Squad
1 fire team = 4 rifle men https://en.wikipedia.org/wiki/Fireteam#United_States

venerdì 1 gennaio 2016

definizione di SciFi: un'insulsa questione di lana caprina!

E' da un po' di mesi che dopo aver presentato i miei ebook sul blog, poi mi sono messo a cazzeggiare :-) di fantascienza. Penso che sia ora di spendere due parole sulla definizione di SciFi, onde capire che direzione ha questo blog e quale rotta continuerà ad avere!.

Come é definita la Fantascienza?!

Science fiction is a genre of speculative fiction dealing with imaginative concepts such as futuristic settings, futuristic science and technology, space travel, time travel, faster than light travel, parallel universes and extraterrestrial life. Science fiction often explores the potential consequences of scientific and other innovations, and has been called a "literature of ideas." https://en.wikipedia.org/wiki/Science_fiction

Nella definizione di HARD SCIFI, il genere Fantasy verrebbe escluso, pur essendo queste narrazioni uno spin-off, dato che anche il Fantasy é composto da speculazioni astratte, riguardanti la dinamica di una fabula falsa (proprio come la hard scifi).

It usually eschews the supernatural, and unlike the related genre of fantasy, historically science fiction stories were intended to have at least a faint grounding in science-based fact or theory at the time the story was created, but this connection has become tenuous or non-existent in much of science fiction.

Nel FANTASY, le scelte narrative degli autori possono essere incoerenti ed irrazionali, persino assurde, perché il lettore legge per alienarsi. Il lettore quindi é sempre disposto a fare un atto di fede sugli artifici letterari inventati dall'autore, per il semplice fatto che il lettore accetta che la fabula appartenga ad un mondo misterioso, in cui "vuolsi così, colà dove si puote e più il lettore non deve dimandarsi".


HARD SCIFI vs FANTASY
In una fabula di genere HARD SCIFI, dovrebbe esistere sempre un contesto scientifico plausibile e consistente, che é stato dichiarato inizialmente dall'autore al lettore. Tale scenario, rappresenta un mondo (anche un universo a parte) e la sua coerenza non sarà mai violata nella fabula, pena la caduta della sospensione d'incredulità del lettore!. L'autore di SciFi, sarà costretto a spiegare razionalmente le scelte narrative presenti nella fabula, le quali terranno di conto dello stato d'avanzamento della fabula, all'interno dei vincoli presenti nel mondo per come é stato definito. Nel FANTASY questa necessità non esiste!. Il lettore si beve qualsiasi balla: il miracolo é endemico nella fabula. Nelle utopie SciFi la trama é sempre ottimistica, perché per definizione nei mondi utopici é stata abrogata la legge di Murphy. Nelle ucronie, il colore utopico o distopico del plot, dipende dalla volontà dell'autore. Nelle distopie il miracolo non esiste, impera la legge di Murphy, forse dal sapore un po' neo.verista


L'espressione inglese science fiction fu coniata da H. Gernsback nel 1926. La definizione di FANTASCIENZA DI HUGO GERNSBACK era legata alla sua particolare visione editoriale, all'epoca egli riteneva che la fantascienza dovesse illuminare i lettori: mescolando educazione scientifica, extrapolando ipotesi su dispositivi tecnologici possibili e/o dare spunti di riflessione su eventi e/o possibili futuri, offrendo intrattenimento mescolando l'utile + dilettevole. 
https://en.wikipedia.org/wiki/Hugo_Gernsback


La SciFi per la Treccani  http://www.treccani.it/vocabolario/fantascienza/
Tipo di narrativa sorto nella seconda metà del sec. 19°, essenzialmente come genere avventuroso, che, a partire da ipotesi di carattere più o meno plausibilmente tecnico-scientifico e fingendone uno sviluppo lineare, descrive un presunto futuro prossimo o remoto della Terra; sviluppatasi anche nella cinematografia e nel fumetto, la fantascienza si è poi caratterizzata come evocazione ed elaborazione di idee ingegnose e inquietanti, spesso con riferimento agli assetti e ai rapporti sociali contemporanei, in scenarî in cui compaiono mondi extraterrestri, robot, catastrofi atomiche e naturali, mutazioni genetiche, viaggi in altre dimensioni, poteri paranormali, ecc.: romanzo, racconti, film di f.; fumetti di f.; personaggi di fantascienza

In questa definizione le Ucronie non farebbero parte della SciFi e nemmeno il Fantasy, dato che per la Treccani sarebbe fondamentale a)un elemento tecnologico (più o meno plausibile) b)fabule collocate in un futuro prossimo oppure un futuro distante. 

La definizione di Fantascienza per Wikypedia italiana é più ampia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Fantascienza
La fantascienza è un genere di narrativa popolare di successo sviluppatosi nel Novecento, che ha le sue radici nel romanzo scientifico. Dalla letteratura la fantascienza si è massicciamente estesa agli altri mass media, anzitutto il cinema, quindi i fumetti, la televisione e i videogiochi. La fantascienza ha come tema fondamentale l'impatto di una scienza e/o una tecnologia – reale o immaginaria – sulla società e sull'individuo. I personaggi, oltre che esseri umani, possono essere alieni, robot, cyborg, mostri o mutanti; la storia può essere ambientata nel passato, nel presente o, più frequentemente, nel futuro.


In questa definizione di SciFi ci si riferisce a qualsiasi tipo di letteratura di fantasia, che mantenga una plausibilità scientifica come requisito essenziale: ma tutti sanno che l'impossibilità tecniche dell'oggi, potrebbero essere le possibilità di un distante domani. Oppure essere le opportunità odierne, di uno sconosciuto pianeta sito in una galassia sperduta. 

Quindi le speculazioni su nuove leggi scientifiche e/o mitiche tecnologie, introdotte nella fabula dall'autore, offrono sempre artifici letterari per una fantomatica BLACK BOX tecnologica, che permetta di realizzare nella fabula, tutte le cazzate narrative scritte dall'autore!. 


In realtà l'uso del concetto letterario di fantomatica BLACK BOX tecnologica, pone la narrazione di SciFi in uno spaziotempo che é solitamente sempre molto distante dal punto di vista del lettore, per cui accadrà che l'autore chiederà sempre al lettore, lo stesso atto di fede presente nella fabula Fantasy!. Ecco perché la fantascienza lontana nel tempo e/o nello spazio é indistinguibile dal Fantasy.

I cervellotismi palloccolosi di lana caprina su cosa sia, o cosa non sia la Fantascienza, sono inutili!. 

La realtà é definita dal semplice indicatore del fatturato: dove videogiochi, cinema, TV, editoria aspergono narrazioni false che soddisfano un qualche tipo di bisogno per i fruitori di tali prodotti, generando un profitto per le aziende.

Ergo la Fantascienza per tre influenti sorgenti di SciFi, fu definita così:

Il magazine Amazing Stories ha coniato il termine Science Fiction, con il tempo le diverse linee editoriali hanno espanso la definizione di SciFi: narrazioni composte da speculazioni astratte, riguardanti la dinamica di una fabula falsa. All'Hard SciFi di Gernsback si é aggiunto il Fantasy, le Ucronie, le Distopie, persino le Utopie.
https://it.wikipedia.org/wiki/Amazing_Stories

In Twilight Zone le narrazioni hanno raramente esplorato i temi classici della fantascienza, al contrario le storie erano focalizzate sulle vite di persone normali che venivano cambiati nell'incontro con l'"ignoto". L'ignoto era uno squarcio nella realtà, da cui poteva diventare credibile anche l'impossibile. Ciò accadeva tramite un astuto, inaspettato, spostamento del punto di vista del telespettatore, capovolgendo la prospettiva iniziale della narrazione, con punti di vista impossibili ma comunque accettabili per il telespettatore. Questo perché una serie d'indizi precedentemente disseminati nell'intreccio televisivo, rendeva il finale plausibile per il telespettatore. Spesso ma non sempre, i racconti potevano avere una morale finale sulla narrazione.
https://it.wikipedia.org/wiki/Ai_confini_della_realt%C3%A0_(serie_televisiva_1959)

Per Gernsback gli autori di SciFi più bravi, sapranno illuminare i lettori (mescolando educazione scientifica, extrapolando ipotesi su dispositivi tecnologici possibili e/o dando spunti di riflessione su eventi di possibili futuri, offrendo intrattenimento e coniugando così l'utile al dilettevole), gli altri autori di SciFi (meno bravi) non faranno niente di simile.