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mercoledì 28 aprile 2021

Notebook e Stampanti disegnate nell'autunno del 1931 su Wonder Stories Quaterly

Su Wonders Stories Quaterly dell'autunno del 1931 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The Cosmic Cloud" dell'autore Bruno H. Burger, la fabula era centrata su una nuvola stellare che stendendosi dalla Luna alla Terra al Sole, avrebbe portato luna nuova glaciazione sul pianeta Terra, ma i terrestri... Una classica fabula apocalittica, in cui svettano variegati disegni molto ben dettagliati, dalla prospettiva cinematografica, in cui a pagina 43, un osservatore attento del XXI°secolo, identifica una serie di gadget tecnologici completamente fuori contesto storico, per il 1931 e sui quali occorre investigare.

La stampante (evidenziata dal colore verde) se pur essendo un cubo voluminoso, potrebbe ricordare una stampante laser. In realtà è piazzata su una piccola torre metallica, l'artefatto scrive su un nastro di carta continua (e non su fogli singoli oppure su carta A4 con i fori ai lati, come le stampanti ad aghi). E' quindi un artefatto assimilabile ad una teleprinter elettromeccanica.

La mano (destra) dell'uomo seduto alla scrivania, sembra agire su una scatola cubica, su cui vi sono grosse leve e selettori metallici, dall'aria elettromeccanica (niente hanno a che vedere, con una tecnologia digitale moderna).

L'uomo centrale, evidenziato dal colore rosso, pare seduto su un tavolo di regia, quello che ha davanti non è una grande tastiera, ma sembra srotolare un lungo pezzo di carta millimetrata su cui sono state evidenziate delle misurazioni in modo analogico.

La grande immagine cinematografica, sembra provenire da un proiettore collocato alla sinistra, dove non a caso è rappresentata una forma semi-circolare, che fa pensare ad una pellicola cinematografica che sia proiettata sul grande schermo di un cinema.

Le cose si fanno veramente complicate, nelle aree evidenziate di CELESTE e nell'area GIALLA: una voluminosa stampante laser oppure una printer a getto d'inchiostro od una macchina fotocopiatrice, l'hardware pare sfornare stampe o fotografie. Mentre l'uomo seduto (alla destra, che da le spalle all'osservatore), sembra lavorare su un notebook con un monitor a 16:9

E' davvero un notebook ed una stampante di computer oppure una fotocopiatrice, quello che è stato disegnato nel 1931, su pagina 43 del racconto "The Cosmic Cloud"?!

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domenica 25 aprile 2021

Gli alieni rettiliani nascono su Wonders Stories Quaterly nel 1931

Wonder Stories Quaterly dell'inverno del 1931 ebbe a pubblicare il racconto di fantascienza "The Scarlet Planet" dell'autore Don M. Lemon, in cui nacquero gli alieni "rettiliani", nella forma antropomorfa di una lucertola gigantesca, ma dotati di una tecnologia più avanzata dei terrestri. Astronauti terrestri esploratori, entrarono in contatto con alieni rettiliani sul pianeta scarlatto dove...

Nel 1939 su Fantastic Adventures il concetto dell'alieno saurico, ebbe ad umanizzarsi di più, prese una corporatura robusta, ma con una solida forma umana, tuttavia la testa dell'entità aliena era totalmente identica a quella di Predator.

Nel 1949 su Amazing Stories nacque la genesi di "Things from another world", un mostro alieno era imprigionato nel ghiaccio...

Fu IF Worlds of Science Fiction in cui nacque il concetto del cacciatore spaziale, il personaggio era in origine un essere umano, ma poi Hollywood ebbe a permutare in altro modo, recuperando il concetto dell'alieno saurico possente.

Sarà sempre su IF che nel 1956 poi si riprenderà questo pattern, mescolandolo con la fabula dell'Isola del dr.Moreau...

mercoledì 21 aprile 2021

Twilight Zone Stagione 2 Episodio 18 Odissey of flight 33 nasce nel 1931 su Wonder Stories

Svetta in copertina di Wonder Stories del maggio 1931 il racconto di fantascienza "Throught the purple cloud" dell'autore Jack Williamson, in cui immagina un aereo di linea che volando dentro una nuvola purpurea, catapulta l'aereo in un altro tempo. 

La stessa fabula fu permutata in Twilight Zone -The Odissey of flight 33- in stagione 2 Episodio 18 dove un aereo di linea finirà per scomparire in un'altra dimensione. La differenza principale della fabula è che in Wonder Stories l'autore J.Williamson segue le avventure dei viaggiatori e piloti che si trovano catapultati in un'epoca antichissima della Terra. Mentre in Twilight Zone il narratore non svelerà mai che fine ha fatto il volo fantasma 33 che ogni tanto ricompare. 

domenica 18 aprile 2021

I Dalek nascono su Wonder Stories nel 1931

Svetta nella copertina di Wonder Stories del marzo del 1931 una sorta di robot (identico ad in DALEK nemico acerrimo del dr.Who) con spinotti elettrici, a supporto del racconto "The green torture" dell'autore A.R.Hillard

Ad un osservatore del XXI°secolo, non sfugge dove gli autori del "Dr.Who" abbiano scopiazzato per inventarsi i Dalek.

mercoledì 14 aprile 2021

Meivar of Astran alias Astar Sheran nasce su Wonder Stories 1929

Su Wonder Stories del luglio 1929 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The alien intelligence" scritto da Jack Williamson, una classica fabula da guerra dei mondi, dove per un osservatore del XXI°secolo, come elemento particolare emerge l'esistenza di un personaggio "Meivar of Astran" un alieno, il cui nome risuona assai simile ad Astar Sheran, famoso personaggio galattico, delle fabule Malanghiane.

C'è da chiedersi quanto la forte assonanza sonora sia un caso d'omonimia oppure una fonte d'ispirazione dalle pulp mags...

mercoledì 24 marzo 2021

Il controllo climatico fu predetto nel 1930 da Air Wonder Stories

Su Air Wonder Stories del gennaio 1930 fu pubblicato il racconto di fantascienza -The storm buster- edito da Ed Earl Repp in cui s'immaginava che un aereo fosse stato dotato di una tecnologia speciale, per interdire le basse pressioni di trasformarsi in tempesta. 

E' de facto, la prima concettualizzazione d'ingegneria climatica e controllo del clima, che però solo dal 1960s circa, iniziarono ad aversi modeste applicazioni pratiche, come lanciare con aerei sostanze chimiche di vario genere, per indurre la condensazione dell'umidità in alta quota e poi causare la pioggia!.

martedì 23 febbraio 2021

Le rocce volanti di Avatar nascono nel 1929 su Air Wonder Stories

Su Air Wonder Stories del luglio 1929 fu pubblicato il racconto di fantascienza -Islands in the air- edito da Lowell Howard Morrow, in cui s'immaginava l'esistenza di isole volanti!. L'idea originariamente permutata da Lowell, probabilmente fu attinta dal racconto di proto-fantascienza di J.Swift (in cui immaginava e/o osservava una città volante, popolata dal popolo dei Laputi), tuttavia, il tema delle isole volanti resterà per lunghi decenni nel surgelatore, per poi essere riciclato da Hollywood nel 2009 con Avatar, in cui s'immagineranno montagne volanti a causa di antigravità contenuta nelle rocce.

venerdì 12 febbraio 2021

Gli aerei supersonici sono predetti su Air Wonder Stories nel 1930

Su Air Wonder Stories del febbraio 1930 fu pubblicato il racconto di fantascienza "Berlin to New York in one hour" edito dall'autore Max Valier, il quale per la prima volta immagina l'esistenza di linee aree supersoniche (quello che poi sarà il Concorde). Il velivolo immaginato non è un razzo, ma un aereo da cui si sganciano componenti per raggiungere velocità iperboliche, quindi è a tutti gli effetti un aereo e non un razzo (confrontare con )


martedì 9 febbraio 2021

Il prototipo dell'Enterprise di Star Trek nasce su Air Wonder Stories nel 1930

Sulla rivista di fantascienza Air Wonder Stories del febbraio 1930 fu pubblicato il racconto intitolato "The vanishing fleet" edito da Henrik Dahl Juve, il racconto dalla fabula permutata da Verne -Robur il conquistatore dell'aria-, con guerre mondiali, non è particolarmente interessante. Non sfugge ad un osservatore del XXI°secolo, che un disco volante è stato ingegnerizzato sopra un dirigibile, il disegno ideato dal sagace illustratore Paul, ha uno shape che risulta essere simile ad un'Enterprise di Star Trek monomotore!.


giovedì 29 ottobre 2020

le radici della SciFi: Amazing Stories & Wonder Stories

La Fantascienza é nata per definizione con la rivista "Amazing Stories" nel 1926 prima di quella data, si parla di proto-fantascienza. Vari autori di SciFi erano già noti al pubblico, con il tempo il magazine "Amazing Stories e Wonder Stories" oltre a definire il termine Science Fiction, specificandone quali contenuti ne facevano parte, diede spazio a molti altri nuovi autori!. 

DEFINIZIONE di Fantascienza
Le radici della SciFi: gli autori e precursori di proto-Fantascienza

LA SORGENTE AMAZING STORIES
Molti sono stati i temi affrontati dalla SciFi, tuttavia leggendo i primi numeri della rivista Amazing Stories, é possibile rintracciare un pingue cluster di racconti & libri, che costituiscono le radici della SciFi. Questi sono una serie di tematiche, plot, che poi verranno rimaneggiati, modificati, permutati, da altri autori nel tempo, producendo libri, film, serials, videogiochi, ma che in ultima analisi, buona parte delle produzioni di successo, derivano spesso dalla scopiazzatura e/o rimaneggiamento di quanto già proposto da Amazing Stories!.

Questa bloggata, nella natura di un elenco ragionato (salvo errori ed omissioni involontarie) disposti per ordine alfabetico, VUOLE RENDERE OMAGGIO AGLI AUTORI CHE PER PRIMI PARLARONO DI SPECIFICI ARGOMENTI DI FANTASCIENZA, che il pubblico moderno ha dimenticato, oppure oggi ne ignora persino l'esistenza!.
E' probabile che questo elenco ragionato, possa upgradarsi nel tempo, qualora siano rese in uso gratuito altri numeri di Amazing Stories, successivi al Novembre 1979 presso Lumist.


B.W.ALDISS
tyrant's territory"→ l'autore inventa esseri alieni di cristallo, gettando le basi per Stargate SGI Stagione 1 Episodio 7


W.ALEXANDER
new stomachs for old → predice il primo trapianto di stomaco/multiviscerale che poi avverrà nel 2001 in Europa/Italia


E.ARNO
jenny the flying ford → protogenesi del maggiolino tutto matto di Disney


G.P.BAUER
a subterranean avventure → civiltà umana sadica contemporanea che vive sotto-terra (remix di H.G.Wells e genesi Shaver Mistery)


H.I.BARRETT
the mechanical heart → prevede il cuore artificiale


J.BARNETTE
the vapor intelligence → genesi di Star Trek Stagione II Episodio 13 -l'ossessione-


B.X.BARRY
pirates of space → inventa per primo il personaggio di Ciubecca, della saga Star Wars.


E.BINDER
I robot → plot uomo/macchina sarà riciclato da Hollywood in "Io robot"


Cpt. H.G.BISHOP USA
on the martian way→ dal concetto dei transatlantici 1920s immagina le arche spaziali in rotta per Marte ed oltre...


S.J.BYRNE
  • the music of the spheres → protogenesi del racconto "Ordeal in Space" di Robert A.Heinlein
  • prometheus II → per mano dell'illustratore Malcom Smith nasce l'astronave reale Naboo di Star Wars

N.S.BOND
  • the scientific pioneer returns → precursore del personaggio Dr.Who
  • horsesense hank in the parallel worlds → prima ucronia di fantascienza in universi paralleli
  • fugitives from earth → protogenesi di Twilight Zone -Third from the Sun- 

A.L.BURKHOLDER
a mad world → inventa i "replicatori" che compariranno in Stargate.SG1 precursore CYBERPUNK


B.BUCKNER
the day time stopped moving → protogenesi "I am legend" di Richard Matheson, Twilight Zone S1 E1 -Where is everybody?-


C.Y.CABOT
  • the last analysis→ sviluppa il tema della predestinazione genetica, protogenesi di Gattaca
  • the man who got everything → protogenesi di "culo e camicia il televeggente", "Mr.Cobbler e la bottega magica" ecc...

JOHN W.CAMPBELL 
the voice of the void → protogenesi del nucleo di curvatura WARP KERN di Star Trek


P.D.CHAMBERLIN
the tale of the atom → genesi di Spazio 1999


C.CLOUKEY
synthetic → profetizza l'avvento di droni dotati di intelligenza artificiale precursore CYBERPUNK


S.A.COBLENTZ
  • the wand of creation → plot andromeda strain, predizione sulla vita sintetica JCVI-syn3.0
  • reclaimers of the ice → futuri prelievi di ghiaccio per acqua potabile dal polo

W.P.COCKROFT
the alien room → genesi di "la Sentinella" di A.C.Clarke


R.A.CROSSLEY
the secret of the tomb → antichi egizi dotati di supertecnologie per stasi d'animazione sospesa (protogenesi STARGATE)


C.CREIGHTON
On some distant stars → genesi della patacca UFO dell'incontro segreto alieni/Eisenhower


W.DeLISLE
when the darkness came → in metafora si predisse la detonazione della Bomba Atomica


Dr. D.DRESSLER
the brain accelerator → tema del super-intelletto sviluppato con terapia, deep blue e limitless


P.VAN DRESSER
south polar beryllium ltd → protogenesi di Atmosfera Zero


H.EMERSON 
artificial hell → predice nel 1938 l'esistenza di gas letali nazisti applicati nella Shoah


D.FABERS
th red ray → primo inventore di un proto-raggio LASER negli infrarossi/ultravioletti


C.FEZANDIE'
dr. Hackensaw's segrets → previsione dei traduttori automatici, poi miniaturizzati in StarTrek


F.FLAGG
  • the master ants → plot variato in il pianeta delle scimmie e sequel, prequel
  • the machine man from ardathia → alieni come umani futuri in visita sulla Terra (fondatore ipotesi temporale UFO) 

L.FRANCIS
coffin of hope → protogenesi del contesto di The Thing la Cosa E Alien vs Predator



R.Z.GALLUN
red shards of ceres → inventa il mostro del pozzo di Sarlacc in "ritorno dello Jedi"


R.GALLUN/illustratore PAUL
the space dwellers → genesi della suggestione scimmie e monolite nero di 2001 Odissea nello Spazio 


S.GARFINKEL
the act of retipuj → previde che nel 2030 la CO2 sarà a livelli esorbitanti e ci saranno massive migrazioni, prima proto bozza di climate fiction


E.HAMILTON
  • space burst → predice nel 1937 la sonda VOYAGER avrebbe lasciato il sistema solare
  • gift from the stars → permuta la lampada di aladino in UFO & impianti alieni, il genere poi sarà stereotipato e declinato in vari film horror
  • the star kings → a corredo del racconto, gigantografia di primo squartamento macabro per raggio laser disegnato dall'illustratore Malcom Smith

F.G.HEINER

the segret of lord Fennel → protogenesi nominativa Lord Fennel che permuterà in Lord Fener di Star Wars


W.L.HAMLING
  • Orphan of Atlans → inventa il gadget Stargate dell'anello rosso spaccacervella dei goual'd
  • planet of the duplicates → protogenesi del film Moon (2009)


L.T.HANSEN
the undersea tube → predice la costruzione dell'Eurotunnel sotto la Manica


M.H.HASTA
the talking brain → darth fener, borg, teste parlanti di futurama


J.B.HARRIS
  • exile on asperus → genesi del contesto del film Pitch Black
  • the lost machine → protogenesi delle astronavi ed alieni, di Arrivals


C.WINGER HARRIS
  • the fate of Poseidonia → tema di una nave terrestre che naviga nello spazio, battleship Yamato
  • the evolutionary monstrosity → germe in provetta con sviluppo accelerato diventa essere senziente
  • the diabolical drug → protogenesi del personaggio The Flash


F.A.HODGE
a modern Atlantis → isole galleggianti e portaerei, piattaforme petrolifere, isole artificiali, deep space nine, stargate atlantis


W.W.HAWKINS
the regeneration wonder → prototipo narrativo del sarcofago rigeneratore di Stargate/Stargate.SG1


H.HAUSER
Agharti → anticipa i missili ICBM con potente testata atomica


E.D.JUVE
the vanishing fleet → il disegnatore Paul nel suo racconto inventa l'Enterprise di Star Trek


F. LEIBER

The night of the long knives → ambientazione post apocalittica alla "Mad Max oltre la sfera del tuono"


A.MARCELLINUS
the thought machine → nel 1927 prevede l'avvento dei computer, dotati di stampanti, monitor ed autoparlanti!


capitano S.P.MEEK
  • futility → inizializza la saga Final Destination e psico-storia di Asimov, predice robot da calcolo alias supercomputer
  • the murgatroyd experiment → sovrapopolazione nel 2060 per trasformare energia solare in cibo, s'inizia ad assumere clorofilla e la gente si trasforma in "uomini & animali pianta verdi" che però poi generano semi assassini, diventando così una minaccia per la Terra... Il tema degli "uomini piante verdi ostili", sarà permutato da Hollywood in copie umane aliene generate da baccelli spaziali: l'invasione degli ultracorpi, poi virus alieni in Invasion. Prima proto-bozza di climate fiction


L.S.MERCIER
l'an deux mille quatre cent quarante → the time machine, Buck Rogers, topic viaggi nel tempo


L.MENNING & F.PRATT
the city of the living dead → nascita saga di Matrix, precursore cyberpunk


MOREY
  • the prince of space → ad illustrazione del racconto il disegnatore Morey crea il polpo alieno di alien
  • triplanetary → inventa in illustrazione il robottino Robby del "Pianeta Proibito"
  • terror out of space → inventa l'atmosfera dark dei necromonger


L.H.MORROW
islands in the air → precursore delle rocce volanti di Avatar


capitano HERMAN NOORDUNG
the problems of space flying → predice scientificamente nel 1929 tutta la storia dell'avventura spaziale umana!


T.McLUSKY
monstrosity of evolution → scienziato nano pazzo coltiva umani geneticamente modificati in provetta (protogenesi ipotesi UFO del complotto)


K.NEVILLE 
the secret of the satellite → leaking di spionaggio, è mostrata la strategia SEA DENIAL dei sovietici contro l'Us Navy


D.W.O'BRIEN
  • suicide squadrons of space → immagina a parti invertite una guerra tra USA e Giapponesi, con l'avvento dei kamikaze, circa 2 anni prima della loro comparsa!
  • treasure trouve in time → riprende il tema della cronovisione di KAW e sviluppa il cronovisore futuro, tematiche riprese da Hollywoood in Minority report, Deja Vu...


W.P.McGIVERN & D.W.O'BRIEN
victory from the void → fondatori del trinomio tossico (nazy+ufo+alieni) genesi dell'ipotesi UFO del supercomplotto


W.JACKSON
the batmen of Mars → primo ideatore dell'uomo pipistrello la creatura marziana muterà in super-eroe a fumetti


KAW
the time eliminator → opening del tema della cronovisione


J.S.KRUPA/R.FUQUA
the red legion → inventano il primo computer desktop disegnato dall'illustratore Malcolm Smith


W.KATELEY
the 14th earth → tema della miniaturizzazione in fantastic voyage


D.H.KELLER M.D.
stenographer's hands → selezione genetica e controllo neurale, precursore cyberpunk


F.A.KUMMER
  • the deadly slime → il mostro Blob, alieni VS mostri
  • the treasure on asteroid X" → proto-genesi del contesto della saga Alien


B.OLSEN
  • the four dimensional roller press → assonanza con mr.fantastic gommoso Fantastici_4
  • four dimensional surgery → proto concetto di Hyperspazio nella 4th dimensione
  • six legged gangsters → protogenesi di "a bugs's life"



M.OVERTON
robotcycle fort two → predice l'avvento di veicoli urbani biposto robotici dotati di I.A.


F.PATTON
a patriot never dies → si predice l'invenzione della tuta alare


E.A.POE
the facts in the case of Mr. Valdermar → Zomby saga & remake, Resident Evil, Dayz...


R.PHILLIPS
the House → proto-genesi di Psyco


F.PRATT
the onslaught from Rigel → morte nera di star war


R.A.PALMER
time tragedy → primi impatti della teoria della relatività sui plot di SciFi


D.V.REED
  • the empire of Jegga → nascita del trinomio tossico (nazy+ufo+rettiliani) genesi dell'ipotesi UFO del supercomplotto
  • murder in space → protogenesi del contesto e del planetoide gelato di -Star Wars l'impero colpisce ancora-


C.H.RECLOR
cystals of growth → genesi di Hulk


E.E.REPP

  • the body pirate → protogenesi del testo di Michael Palmer, del film thriller Extreme Measures
  • the storm buster → predice tecniche di controllo climatico e l'ingegneria del clima



S.F.ROCCA
new face, same heel → protogenesi delle minkiate complottiste neonazy di Hitler vivo in sud America...


J.RUSSEL
liners of time → protogenesi di Star Trek S2E4 -specchio, specchio-


E.F.RUSSEL
Mr.Wisel's segret → prima volta che si associano le piramidi ad alieni marziani


G.R.SONBERG
laboratory of the mighty mites → permutazione di W.KATELEY-the 14th earth- a tema la miniaturizzazione, elaborando un racconto di SciFi con laboratori e procedure per miniaturizzare esseri umani, approssimando de facto il fantastic voyage


 J.SHARKEY
 the programmed people → predice gli occhiali di realtà aumentata


D.D.SHARP
children of the Gods → due giovani non hanno coscienza d'essere robot, plot permutato da Twilight Zone in "After hours"


G.P.SERVISS
the 2nd deluge → the day after tomorrow


R.S.SHAVER
the Shaver mystery → Remix di plot di G.P.BAUER + H.G.WELLS + T.MCLUSKY aggiunge però iconografie sataniche, inventa la genesi del personaggio di Jabba the Hutt


M.W.SHELLEY
frankenstein → vari remake, shock waves, terminator, universal soldiers


H.M.SHERMAN
the green man → lungo racconto ambientato nel 1943 s'immagina che un alieno umanoide esteticamente quasi identico alla razza umana a parte la pelle verde, che atterri sulla Terra e prenda contatto con la razza umana per dire... plot di Ultimatum alla Terra, Mork & Mindy, Starman...


D.M.SPEAKER
the disintegrating ray → tematica dei raggi disintegrativi


A.C. DOYLE/C.SIODMAK
the lost world/eggs of Tanganika → King Kong, Godzilla, Jurassic park, remake Godzilla


K.STERLING
the bipeds of Bjhulhu → alieni semi-creazionisti dell'umanità come silenziose sentinelle studiano il genere umano, F.Brown permuterà parte del contesto in "la sentinella" nel 1956


D.W.V.SWAIN
peace mission to planetoid X→ inventa le astronavi cargo Goaul'd in Stargate.SG1


C.H.THAMES
the iron virgin → genesi piena e completa, del classico Terminator, che poi Hollywood mostrerà negli anni 1980s


W.F.TEMPLE
Mr.Craddock's amazing experience → proto-genesi della saga "ritorno al futuro"


W.THURMOD, R.CUMMINGS
the derelict of space → viaggio nel tempo con astronavi temporali ritrovate nello spazio, Event Horizon


W.VAN DE LORNE
wanted 7 fearless engineers -> genesi del plot 7 Samurai di Kurosawa, i magnifici 7 western, ecc...


M.VALIER
Berlin to New York in one hour → predice l'avvento di linee aree civili con aerei supersonici 

G.VERNE
  • from the earth to the moon → first men on the moon, 2001 odissey into space, intrappolati nello spazio, tema del viaggio spaziale (su Marte oppure in un buco nero) ecc...
  • voyage au centre de la terre → mondo preistorico nascosto sotto Terra (protogenesi Terra Cava)
  • robur the conqueror → tema del gigantismo aereonautico, conan il ragazzo del futuro
  • the master of the world → concepì il trasformer come mezzo non alieno, hollywood lo moltiplicò in numero, per trasformarli in dispositivi alieni dotati di i.a.
  • a drama in the air → genesi di Airport 1970 e sue varianti


A.H.VERILL
beyond the pole → protogenesi base Asgard al polo in Stargate.SG1



H.VINCENT
  • tanks under the sea → nel 2016 la DARPA sfrutterà l'idea per Upward Falling Payloads
  • microcosmic buccaneers → civiltà aliena che vive nel subspazio in dimensione sub-atomica
  • parasite → parassita alieno protogenesi di Alien


D.WANDREI 
black fog → genesi che poi sarà permutata nel tema "the Fog"


H.G.WELLS+A.H.VERRILL
  • the man who could work miracles → X-Men, Firestarer, Sanctuary
  • the man who could vanish → Fantastici 4, X-men


H.G.WELLS
  • the star → Meteor, Deep Impact, Armageddon
  • war of the worlds → TERRESTRI vs ALIENI, ALIENI vs ALIENI che combattono sulla Terra
  • the empire of the ants → naked jungle, the birds, piranha, sworm, vari remake.
  • the first men in the moon → tema del viaggio nello spazio e dei suoi incidenti
  • the story of the late mr.Elvesham → varie commedie SciFi sullo scambio di menti nei corpi
  • a story of a stone age → ryu ragazzo delle caverne
  • isola del dr.Moreau → trasformazione da animali in esseri umani quasi-mostri
  • the country of the blind → the midwich cuckoos, il villaggio dei dannati e remake vari
  • the time machine → remix di viaggio del tempo con barbarica civiltà futura sotterranea (protogenesi Shaver Mistery)
  • the abyss → plot di alieni e culture sconosciute con basi sottomarine
  • when the sleeper wakes → Metropolis, 1984, il dormiglione, Fry di Futurama
  • the diamond maker → previde la costruzione sintetica dei diamanti



M.W.WELLMAN
  • the life machines → ideatore di AB706 macchina pensante sana di mente, progenitore di HAL
  • west point 3000a.d. → protogenesi dei racconti di scifi di Heinlein in Starship Troopers


G.PEYTON WERTENBAKER
the man from the atom → robottoni giganti giapponesi


J.WEST
when the ice terror came → ebbe a prevedere 4 anni prima che accadesse l'offensiva delle Ardenne, descritta a parti contrapposte, circa l'uso di massicci super tank dentro un contesto di un gelo invernale anomalo!


J.WILLIAMSON
  • the prince of space → crea il progenitore del polipo alieno Alien
  • the cosmic express → inventa il teletrasporto di Star Trek con smaterializzazione, spedizione su un raggio di luce con l'informazione del corpo e poi rimaterializzazione in loco del corpo
  • throught the purple cloud → genesi di Twilight Zone Stagione 1 Episodio 18 -The Odissey of flight 33-


G.MCLEOD WINSOR
station X → A come Andromeda, Contact


R.M.WILLIAMS
  • beyond that curtain → creatore dello Stargate, l'apparato é rimaneggiato dalla serie Twilight Zone 1989 Episodio 21 -the Wall- poi da Stargate, quindi da Stargate.SG1 a seguire gli spin-off Atlantis e Stargate Universe
  • the man from the stars → hardware terrestre costruito da scienziato permette a entità multidimensionale il ritorno in altro universo parallelo; plot e contesto ibridato nel Fantasy & Horror, saranno poi permutati in opere di vario genere: ghost busters, la casa1, 2, armata delle tenebre, trasformer3, thor2, event horizon, contact
  • rockets over europe → previsione 4 anni prima, dell'avvento di bombardamenti con razzi e bombe volanti sull'Europa
  • the incredible sling shot's bomb →nel maggio del 1942 predice l'avvento della BOMBA ATOMICA!.
  • like alarm bells ringing → previsione vari mesi prima, di parte del contenuto della lettera che sarà scritta da Einstein/Oppenheimer sugli Alieni.
  • the weapon → inventa per primo artefatti BLACK BOX
  • when two worlds meets → la sagace mano dell'illustratore Rod Ruth definisce l'iconografia del maestro Yoda di Star Wars

L.YERXA
  • one way ticket to nowhere → predice l'avvento di treni superveloci TGV
  • mysterious crater → identico incipit e plot remixato dal genere War of Worlds, simile a Invaders from Mars


ATTENZIONE
Tutti gli autori indicati con i loro temi, hanno un post nel blog, in cui è specificato in dettaglio, data di pubblicazione nelle pulp mags, fabula e sue successive permutazioni e sviluppi. 
  1. Attivare una ricerca manuale cronologica negli anni, 
  2. oppure una ricerca per autori e fabule, dal relativo form del blog.
Un primo gradino sulle RADICI DELLA FANTASCIENZA è stato posto: ho esaminato TUTTE le riviste dall'Aprile 1926 al Novembre 1979 (gratuitamente reperibili in internet) per un totale così distribuito:

Amazing Stories Quaterly: 19 pz
Amazing Stories:
  • Decennio 1920s per 43 pz
  • Decennio 1930s per 98 pz
  • Decennio 1940s per 100 pz
  • Decennio 1950s per 99 pz
  • Decennio 1960s per 91 pz
  • Decennio 1970s per 46 pz
Totale Amazing Stories Mensili=477 pz
  • Wonder Stories 25 pz
  • Wonder Stories Quaterly 11 pz
  • Air Wonder Stories 12 pz
  • Science Wonder Stories 15 pz
Totale Wonder Stories Gernsback=63
Totale Amazing Stories=559 pz


N.B.
Questo post sulle radici della SciFi non é da intendersi come un elenco ragionato esaustivo, ma solo un'esame campionario su alcune sorgenti di Fantascienza particolarmente influenti.

Ovviamente limitandosi ad analizzare in modo parziale alcune riviste (Amazing Stories, Wonders Stories, IF worlds of science fiction, Startling Stories ed altre), verificando esaustivamente la serie televisiva Twilight Zone, non é possibile definire uno scibile completo sulle radici della fantascienza. 

Molto altro fu prodotto nel tempo dalla New Age, CyberPunk, dal cinema e da altre serie tv, tuttavia é un fatto che in termini di fatturato dal 1990 la narrativa di Fantascienza sia stata asfaltata dal Fantasy (che é un suo spin-off). E' un altro fatto che i temi di SciFi oggi dominino nei Videogame e Cinema/TV, essendo marginalizzati nella Narrativa..

Se tutto questo é accaduto IMHO non si puo' incolpare solo i nuovi canali di comunicazione (fumetti, cinema, televisione, console & computer) che si sono aggiunti nel mercato inaridendo la lettura dei consumatori, perché é indubbio che ci sia stata anche una co-responsabilità degli autori e delle linee editoriali nella scelta dei plot, che non trovarono riscontro nel pubblico, e non allargarono la platea dei lettori (almeno in Italia).




Fonti:
Amazing Stories online files sampling directory
http://comicbookplus.com/
Pulp Mags at Archives.org
Science Wonder Stories online files sampling directory
Pulp Mags universal directory

mercoledì 5 dicembre 2018

The problem of space flying, Science Wonder Stories 1929 (parte 3)

Nella terza parte dell'articolo Herman Potočnik alias Herman Noordung, pubblicato postumo su Science Wonder Stories nel settembre 1929 espone

Estratto di Science Wonder Stories Settembre 1929, i problemi del volo spaziale e del motore a reazione, parte 3


Le osservazioni dei pianeti più vicini alla Terra come Mercurio, Venere, Marte, la Luna se osservati dallo spazio con potenti telescopi, sarebbe possibile costruirne dettagliate mappe. Osservando lontane stelle, sarebbe possibile scoprire nuovi eventi siderali che potrebbero essere studiati e potrebbero rivelare l'eventuale destino del Sole e della Terra. Una volta apprese tutte le variabili del volo spaziale, l'ambiente siderale non sarebbe più un ambiente sconosciuto e misterioso e ricco di pericoli, ma un ambiente che potrebbe essere dominato, con viaggi siderali senza alcun rischio!.

Così come composto dallo scienziato Oberth, sarebbe possibile porre in orbita un enorme specchio, con cui concentrare tutta l'energia solare ricevuta e focalizzarla in un punto sulla Terra oppure disperderla nello spazio. Un enorme specchio di 100kmq costerebbe (nel 1929) $750mila dollari ed occorrerebbero 15 anni di lavoro. Oppure sarebbe possibile costruire un enorme specchio composto da moltissimi specchi più piccoli, che dovrebbero essere pilotati da piccoli motori elettrici in modo da ruotarli nella direzione voluta. Sarebbe possibile illuminare di notte come se fossero a giorno porti, città, aeroporti se vi fossero le condizioni atmosferiche favorevoli ossia senza banchi di nuvole. Tale dispositivo però potrebbe anche trasformarsi in una potentissima arma, con cui sarebbe possibile distruggere i depositi di munizioni, armamenti nemici, o bruciare città o carbonizzare truppe in movimento.

Considerando le stelle distanti e lontane anni luce, la più vicina Alfa Centauri dista 4.5 anni luce, una distanza enorme pari a circa 4500 volte il diametro di tutto il sistema solare terrestre. Date le enormi distanze coinvolte, al momento è logico concentrarsi solo sui pianeti del nostro sistema solare: Mercurio, Venere, Luna, Marte e poi quelli più esterni come Giove, Saturno, Urano, Nettuno.

Per viaggiare dalla Terra verso i pianeti del sistema solare, occorrerà sviluppare una serie di orbite concentriche a partire dal pianeta di partenza, per raggiungere con una rotta tangente il pianeta di destinazione, il quale nel frattempo continuerà a seguire la sua naturale rivoluzione attorno al Sole. In alternativa, occorrerà disegnare un'orbita ellittica in diagonale sul sistema solare e centrata sul sole, in modo tale che intersechi il pianeta di arrivo e che poi per rientrare al pianeta d'origine, necessiti di un passaggio vicino al Sole.

Per fare questo, servirà sviluppare un'accelerazione superiore alla forza di gravità terrestre che nello spazio delle immediate vicinanze terrestri causa la possibilità di sostare in orbite a varie livelli d'altitudini. Ovviamente, il razzo dovrà avere al suo interno una sufficiente combustibile per poter effettuare tali manovre nello spazio. Piuttosto che salpare direttamente dalla Terra verso un pianeta del sistema solare, sarebbe sicuramente più facile salpare da una stazione spaziale, la quale potrebbe essere adibita a spazioporto. Il carburante come ossigeno, idrogeno, se protetti dai raggi solari diretti, tali elementi chimici potrebbero essere mantenuti allo stato solido e quindi di facile stoccaggio in modo anche indefinito. Il rifornimento del carburante che sarebbe elaborato sulla Terra sfruttando l'idrogeno dei mari, sarebbe portato nello spazio con un servizio di cabotaggio continuo sulla stazione spaziale, da cui ovvimente salperebbero navi spaziali per l'esplorazione del sistema solare.

Una base spaziale sulla Luna sarebbe auspicabile, esistono sulla Luna giacimenti di ghiaccio ossia acqua da cui decomporre in acqua e poi estrarre per processo elettrolitico idrogeno ed ossigeno, inoltre la bassa gravità permetterebbe anche la manipolazione semplice di grossi carichi. Un secondo punto per salpare verso viaggi spaziali potrebbe essere proprio la Luna, ove sarebbe possibile anche stoccarci molti materiali. Durante il viaggo d'esplorazione, il razzo comunicherebbe costantemente la propria posizione con le onde radio, inoltre sarebbe osservato costantemente con enormi telescopi posti sulla Luna e sulla Stazione Spaziale.

L'atmosfera di Marte sarebbe sicuramente molto rarefatta e potrebbe essere difficile visitare il pianeta, necessitando ovviamente di tute spaziali. Venere è un pianeta che probabilmente ha un'atmosfera molto densa, mentre Mercurio avrà sicuramente temperature molto alte, essendo il più vicino al Sole e quindi un posto difficile da visitare. Mentre per i pianeti più lontani come Giove e Saturno, Urano e Nettuno che sono i più lontani e difficili da osservare, la domanda scientifica è aperta se questi siano pianeti rocciosi oppure solo gassosi. Ed una cosa è certa: anche se fossero rocciosi, sarebbe molto difficile visitarli, a causa dell'enorme massa e quindi dell'alta gravità, che renderebbe difficile sia l'esplorazione che la velocità di fuga dell'astronave!.

domenica 4 novembre 2018

The problem of space flying, Science Wonder Stories 1929 (parte 2)

Sulla rivista Science Wonder Stories fu pubblicato in TRE parti in Luglio 1929, poi in Agosto e Settembre, un lungo articolo di notevole valore scientifico, a scopo divulgativo per i lettori, circa i problemi tecnologici del volo spaziale. Nella prima parte dell'articolo scritto capitano Herman Potočnik alias Herman Noordung (tradotto in inglese dal sig. Francis M. Currier), s'esponeva il principio newtoniano su cui si basa il motore a razzo. 

L'autore supponeva (giustamente) che il futuro dell'aeronautica sarebbe andato verso lo sviluppo di motori a razzo/a reazione, capaci di volare più rapidamente garantendo una maggiore quota, rispetto agli aerei ad elica/motori a pistoni.

Nella seconda parte dell'articolo Herman Potočnik alias Herman Noordung, che fu pubblicato postumo su Science Wonder Stories nell'agosto 1929 espose i progetti di un'astronave spaziale, il cui "habitat di forma circolare" se posto in rotazione, avrebbe permesso lo sfruttamento della forza centrifuga, come surrogato per creare una gravità artificiale!. Questo perchè si supponeva che l'assenza di gravità nel lungo periodo, avrebbe cagionato seri danni biologici e gravi danni alla salute degli astronauti. 

Estratto di Science Wonder Stories Agosto 1929, i problemi del volo spaziale e del motore a reazione, parte 2

S'immaginava un'astronave (o laboratorio spaziale) di forma circolare con tre aree: l'area soggetta a gravità artificiale in locali per l'equipaggio, collocati lungo la circonferenza dell'astronave, per sfruttare la forza centrifuga. Luoghi a bassa gravità posti sopra il vano equipaggi, infine aree prive di gravità (nei pressi del centro della struttura circolare della casa rotante). Nell'area destinata ad uso dell'equipaggio, s'immaginava di creare bagni, cucine, camere da letto, sale da pranzo, laboratori, lavanderie ecc... con alto comfort dotati di acqua calda e fredda. La forza centrifuga è infatti proporzionale alla distanza tra il centro ed il raggio, quanto più si è distanti dal centro di rotazione tanto più elevata è l'accelerazione angolare. Mentre tanto più si è nei pressi del centro di rotazione, tanto più la forza centrifuga è minima e virtualmente nulla. Per ottenere una forza centrifuga pari ai 9.8m/sec^2 servirebbe una rotazione completa in 8 secondi di un'oggetto toroidale di 30 metri di diametro.

Un'altra forma geometrica immaginata per creare ambienti spaziali era il cilindro, con inscritto un altro cilindro, il quale avrebbe dovuto ruotare, creando così un ambiente a bassa gravità artificiale (come una lavatrice). Gli Airlock, quanto tutti i sistemi elettrici avrebbero dovuto essere posti nei pressi del centro di rotazione, evitando scontri tra ingranaggi.


Il colore esterno esposto al sole della stazione avrebbe dovuto essere nero, per accumulare calore e riscaldare l'aria interna della stazione spaziale/astronave che poi avrebbe circolato internamente per convezione. Mentre tutte le altre parti del laboratorio spaziale avrebbero dovuto essere riflettenti come specchi, per evitare il surriscaldamento.


La forma dell'astronave e/o di una stazione spaziale sarebbe stata quella di una serie di piatti circolari, incastonati uno sopra l'altro, che avrebbero dovuto essere in perenne rotazione.


Il motore sarebbe stato solare, del liquido circolante nei tubi esterni si sarebbe scaldato irraggiato dal sole ed avrebbe prodotto energia elettrica, la quale sarebbe stata immagazzinata in batterie, il freddo spaziale della zona non irraggiata dal sole avrebbe condensato il vapore, riportandolo allo stato liquido, pronto per riattivare il ciclo. In alternativa, degli specchi solari (il tetto del laboratorio rotante) avrebbero dirottato i raggi verso il centro, riscaldando acqua e creando vapore ed elettricità da immagazzinare in batterie. Quindi la differenza di temperatura esterna, avrebbe raffreddato l'acqua riportandola allo stato liquido. Ovviamente all'epoca s'ignorava che le temperature esposte al sole fossero proibitive sopra i +400°C e che le parti non irraggiate dal sole sarebbero state vicine ai -270°C con sbalzi termici proibitivi da 600 gradi, tali da fiaccare la resistenza di molti materiali, se questi non fossero stati posti in una rotazione continua per evitare che da una parte la stazione spaziale surgelasse mentre dall'altra parte scoppiasse un incendio!.


Essendo a ciclo chiuso, i liquidi avrebbero dovuto essere purificati, sfruttando i vani a gravità artificiale.


Le onde radio avrebbero permesso le comunicazioni radio.


Particolarmente interessante il paragrafo come avrebbe dovuto essere una tuta spaziale: calda, confortevole, sicura, capace di permetterne il movimento, un luogo in cui l'astronauta sarebbe stato protetto dal freddo e dal caldo estremo e dall'assenza letale di pressione ed aria. Il problema più grosso sarebbe stato evitare che l'astronauta bruciasse, per questo la tuta spaziale avrebbe dovuto essere "mirror like" in modo da disperdere la maggioranza dei raggi solari. La tuta doveva essere termo-riscaldata per portare calore e drenare calore raffreddando, oltre ad essere dotata di un'adeguata riserva d'aria ed ossigeno. Inoltre la tuta spaziale avrebbe dovuto essere dotata di radio e video ricetrasmittenti, equipaggiamenti basati sulle onde radio. Un microfono ed un telefono incapsulati nel casco, per comunicare in modo naturale, oltre ad un apparato d'emergenza per contattare aiuto e dare la propria posizione in automatico in caso d'emergenza. Indispensabili degli occhiali molto scuri, per proteggersi dai vividi raggi solari che avrebbero danneggiato gli occhi degli astronauti. Sarebbe stato utile anche un piccolo razzo portatile, capace di rilasciare qualsiasi sorta di gas ad alta pressione, per potersi spostare nello spazio per brevi distanze.


La parte finale del trattato, discute della dinamica dei mezzi spaziali atti a raggiungere dalla Terra, il laboratorio spaziale che avrebbe dovuto sostare a 36000 km sopra la Terra, in un orbita geostazionaria!. 


Il mezzo sarebbe stato un razzo, con un vano chiuso e protetto in cui mettere piloti e passeggeri. Il mezzo avrebbe dovuto essere capace di sviluppare un'accelerazione di almeno 30 metri al secondo, per lasciare la terra, causando anche un forte malore ai passeggeri a causa della sensazione d'aumento del proprio peso. Per questa ragione tutti avrebbero dovuto stare sdraiati e nessuno avrebbe potuto restare in piedi durante il lancio. Dopo un certo periodo di tempo, la sensazione di peso sarebbe scomparsa, ed ogni cosa sarebbe stata a gravità zero in assenza di peso.


In fase di rientro dell'astronave, ci sarebbe stato tantissimo calore da disperdere con il rischio per l'astronave di essere sciolta e bruciata, a causa della frizione crescente con l'atmosfera e l'alta velocità del mezzo, che sarebbe stata di almeno 12 volte la velocità di una pallottola!. Il grande calore e la crescente sensazione di crescita del proprio peso, avrebbe coinvolto l'equipaggio durante il rientro balistico in atmosfera. Il mezzo passata l'area turbolenta, avrebbe dovuto avere le ali oppure il paracadute, per ultimare il rientro.


Scopi per costruire un laboratorio nello spazio: poter effettuare esperimenti chimici e fisici in bassa o nulla gravità, raggiungere facilmente in esperimenti temperature allo zero assoluto di -272°C e testare il grado di deperimento della salute umana in assenza di gravità. Installare un laboratorio d'osservazione astronomica per studiare fenomeni misteriosi in atmosfera, anche come le luci del nord. 


Costruire enormi telescopi d'immensa dimensione che nello spazio fluttuerebbero senza peso, e che ci permetterebbero di scrutare il cosmo, osservandolo dal di fuori dell'atmosfera terrestre, evitandone le sue distorsioni e rumori, per studiare al meglio galassie e pianeti e stelle lontane. 


Studiare in orbita la superficie della Terra, le popolazioni lontane ed i terreni e le risorse naturali, con un nuovo punto di vista. Sviluppare la cartografia e la telefotografia elaborando mappe della Terra molto dettagliate. Studiare la Siberia, i poli, l'Antartide, il Tibet, il centro Africa. Allertare in tempo le navi sulla presenza di iceberg fluttuanti, tempeste, rottami galleggianti pericolosi e fare ottime previsioni meteorologiche!.


Oltre all'ambito militare, effettuando ricognizioni satellitari con cui scrutare i movimenti delle truppe militari.


Tutto quanto, fu scritto su Science Wonder Stories nell'agosto del 1929 ossia VENTOTTO anni prima che l'URSS mettesse in orbita lo Sputnik, QUARANTA ANNI PRIMA che l'uomo andasse sulla Luna, SESSANTUNO anni prima che il telescopio Hubble fosse messo in orbita!.

lunedì 29 ottobre 2018

Il mostro vaporoso di Star Trek S2E13 nasce nel 1930 su Science Wonder Stories

Sul magazine Science Wonder Stories del 1930 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The vapor intelligence" di Jack Barnette. Un'entità aliena vaporosa giunge sulla Terra dentro una cometa (di forma sferica) che proviene da Giove, dopo la caduta sono ritrovate nel bosco molte carcasse di animali, gatti, serpenti uccisi. Si sparge il panico in Shantytown la piccola cittadina vicina al cratere misterioso, da cui si promana un letale "fantasma etereo simile ad un vapore senziente" il quale...
La stessa entità sarà spudoratamente riciclata dagli ideatori e sceneggiatori di Star Trek stagione II nella puntata 13 intitolata -Ossessione-

domenica 7 ottobre 2018

ATTENZIONE ai fraintendimenti tecnologici!!

Un osservatore del XXI secolo, sfogliando la rivista "Science Wonder Stories" del giugno 1929 osservando la suggestione grafica dell'illustratore PAUL a corredo del racconto di fantascienza "Warriors of Space" di J.P.Marshall non potrebbe fare a meno di supporre che la schiera di oggetti siluriformi che volano per aria, potrebbero essere la rappresentazione artistica di una guerra futura combattuta con missili intercontinentali. Una futura guerra, forse atomica, così tanto temuta dall'umanità tra il 1947-1989. In realtà non è affatto così!. 
Il racconto di J.P.Marshall è un clone della guerra dei mondi di H.G.Wells, gli oggetti alieni immaginati non hanno niente di missilistico, l'armata aliena sosta ferma silenziosa nell'aria proprio come un DIRIGIBILE. Non si tratta dell'immaginazione di tecnologici missili da guerra, ma il disegno è la rappresentazione tecnico-immaginaria di un'armata di mezzi alieni, la cui forma è la rivisitazione artistica del concetto "del più leggero dell'aria" ossia degli AEROSTATI/DIRIGIBILI capaci fantasticamente anche di viaggiare nello spazio!. 

giovedì 4 ottobre 2018

The problem of space flying, Science Wonder Stories 1929 (parte 1)

Il capitano Herman Potočnik era un ingegnere (Pola 1892-Vienna 1929) fu messo a riposo dall'esercito austriaco per tubercolosi. Nel 1928 pubblicò il suo unico libro, con lo pseudonimo "Hermann Noordung" intitolato "Il problema della navigazione dello spazio - Il motore a reazione". L'editore berlinese Richard Carl Schmidt pubblicò con l'anno di edizione 1929 in 188 pagine e oltre 100 illustrazioni, il libro di Potočnik. Questi nel testo propose diverse possibili realizzazioni di stazioni spaziali, satelliti geostazionari ecc...

Il capitano Herman Potočnik descrisse anche  i tre moduli di cui si sarebbe dovuta comporre una stazione spaziale a forma di ruota abitata che avrebbe prodotto gravità artificiale e sarebbe potuta sostare a 36000km. Alimentata da energia solare, dotata di connessioni radio e telefotografia, predisse la costruzione di enormi telescopi per studiare il cosmo. Propose anche la costruzione di satelliti in orbita geosincrona per studiare la Terra, fare cartografia, telerilevamenti e prima allerta per il traffico navale!.  

Il capitano Herman Potočnik elaborò rotte siderali per raggiungere i pianeti del sistema solare, sviluppò tesi circa la loro possibilità d'esplorarli e colonizzarli. Nel 1929 il suo testo fu tradotto in inglese e pubblicato su Science Wonder Stories nel 1929 in tre partiHerman Potočnik è considerato uno dei padri dell'astronautica, il suo testo all'epoca fu ignorato da tutti  e fu  classificato come testo di Fantascienza; ebbe però ad ispirare lo scienziato Hermann Oberth che fu l'istruttore di Von Braun, padre della missilistica e del programma Apollo.!

Estratto di Science Wonder Stories Luglio 1929, i problemi del volo spaziale e del motore a reazione, parte 1


  • L'argomento d'apertura di Herman Potočnik era le reazioni del corpo umano in condizioni d'assenza di gravità. Nessuna funzione umana nel brevissimo e breve periodo sarebbe stata inibita, dato che tutti i processi vitali funzionano per osmosi, ed a prescindere dal fatto di stare in piedi o sdraiati, per cui la gravità non v'incide. Invece l'assenza di gravità può creare gravi danni ai muscoli nel lungo periodo, i quali smettendo di funzionare potrebbero atrofizzarsi per mancato uso, anche se un forte esercizio fisico praticato nello spazio, potrebbe in parte ovviare a tale danno. 
  • L'unico organo affetto da danni potrebbe essere il senso dell'equilibrio posto nell'orecchio, dato che sparendo la gravità, spariscono i concetti di sopra o sotto e questo potrebbe causare danni celebrali, perchè non vi sarebbe più discernimento tra pareti, soffitti o pavimenti, essendo tutti pareti verticali.
  • Molti oggetti d'uso comune sulla terra, perderebbero di senso come tavoli, sedie, letti: tali oggetti fluttuerebbero senza peso, sparirebbe l'azione di stare eretti, stare seduti, stare sdraiati, tutto verrebbe sostituito da una sorta di galleggiamento come ad una caduta senza fine. L'aria dovrebbe essere aspirata da aspira-polveri e ripulita e rimessa in circolazione, per depurarla dai piccoli detriti che galleggerebbero nell'ambiente. 
  • I liquidi in condizioni d'assenza di gravità sarebbero delle sfere, rovesciando ed agitando il contenuto di una bottiglia ne uscirebbero sfere di liquido. Molti utensili come piatti, bicchieri, posate perderebbero di senso in assenza di gravità, molto più utili sarebbero borracce a forma di siringa per indurre la fuori uscita dei liquidi per dissetarsi. Cucinare sarebbe impossibile, tranne l'uso di forni elettrici, che però dovrebbero essere posti sui bordi del laboratorio circolare, per sfruttare la forza centrifuga per disporre di un minimo di gravità!. 
  • Mangiare e bere in assenza di gravità dovrebbe essere comunque possibile, anche se il problema più complicato sarebbe la cura della persona per cui occorrerebbero spugne e salviette bagnate. Mentre per i bisogni quotidiani, dovrebbe essere usata una pompa a vuoto per aspirare liquidi e solidi, da espellere poi nello spazio.
  • Sicuramente l'atmosfera del laboratorio dovrebbe essere trattata, sia per rimuovere la CO2 sia per erogare Ossigeno ed Azoto, sia per togliere l'umidità causata dalla naturale evaporazione e sudore del corpo umano in ambienti chiusi. Per questo l'aria dovrebbe essere pompata ed elaborata e poi distribuita da macchinari in un ciclo forzato, con grandi ventilatori, al fine di mantenere una pressione costante di tutto l'habitat. Le pareti dell'habitat dovrebbero resistere alla forza d'esplosione: ossia alla pressione interna di molto superiore al vuoto esterno. 
  • Un eterno silenzio ci sarebbe nello spazio, tranne il rumore dei macchinari della stazione spaziale. Mancando l'aria, il firmamento apparirebbe scuro come la pece, da cui si vedrebbero stelle, Sole, ed un'illimitato senso di visione. Per quanto riguarda Luna e Terra apparirebbero per la loro luce riflessa. Per questa ragione, porre in orbita enormi telescopi (che sarebbero privi di peso) permetterebbe di osservare in grande dettaglio oggetti anche molto lontani. Un'altro elemento da considerare è il colore degli oggetti: corpi scuri non rifletterebbero la luce e si scalderebbero, corpi bianchi rifletterebbero la luce ed assorbirebbero molto meno calore, potendo facilmente raggiungere anche lo zero assoluto di -273°C. 
  • Per questa ragione ogni locale della stazione spaziale oltre che areato, andrebbe anche raffreddato e riscaldato allo stesso tempo. Il riscaldamento potrebbe avvenire con una paraboloide che concentrando i raggi solari, potrebbe creare vapore, quindi energia da immagazzinare in una batteria, mentre il liquido poi sarebbe condensato, usando il freddo della zona d'ombra dello spazio.
  • Per lasciare il laboratorio e recarsi all'esterno, occorrerebbe una tuta spaziale ed un air-lock in modo da permettere l'entrata e l'uscita, senza danneggiare gli altri compartimenti della stazione. Ovviamente tutti i materiali come cibo ed acqua e quant'altro, dovrebbero provenire dalla Terra.
  • Per le telecomunicazioni con la stazione spaziale si potrebbe usare potenti radioricetrasmittenti sulle onde radio con comunicazioni telegrafiche e telefoniche, con l'utilizzo di grandi antenne che in ogni caso non avrebbero peso.
Tutto quanto fu scritto su Science Wonder Stories nell'agosto del 1929 ossia:
  1.  VENTOTTO anni prima che l'URSS mettesse in orbita lo Sputnik e 
  2. QUARANTA ANNI PRIMA che l'uomo andasse sulla Luna,  
  3. SESSANTUNO anni prima che il telescopio Hubble fosse messo in orbita!.
[x] Non sono citati i gravissimi rischi per la salute per le radiazioni ionizzanti: raggi X, Gamma, Microonde ecc... provenienti dal vento solare e dal vento siderale!.

sabato 22 settembre 2018

La suggestione del monolito nero e delle scimmie di Odissea 2001 nascono nel 1929 su Science Wonder Stories

Su Science Wonder Stories del novembre 1929 fu pubblicata la novella di fantascienza "the space dwellers" edita da Raymnd Gallun e sagacemente illustrata dal disegnatore PAUL. Il disegno d'apertura del racconto è una suggestione che non può essere ignorata da un osservatore del XXI secolo: alcuni esseri pelosi e dotati di coda, di forma vagamente scimmioidi combattono una guerra preistorica con clave di pietra/ossi contro altri esseri primordiali, mentre alle loro spalle un artefatto alieno di forma parallelepipeda, svetta silenzioso. In aria, vola un'astronave di cui gli esseri primordiali ne ignorano la presenza e gli scopi!. E' senza ombra di dubbio, la genesi della suggestione dell'apertura di 2001 Odissea nello Spazio, il capolavoro di Stanley Kubrik!


Il racconto di Gallun del 1929 pubblicato su Science Wonder Stories è completamente l'antitetico ad 2001 Odissea nello spazio. 

Un astronomo terrestre di nome Douglas Barclay entra in contatto con un essere alieno che viaggia sulla cometa di Hanley il 18 luglio del 1941. L'alieno narra che nel suo mondo morente, l'acqua è scomparsa e la temperatura del pianeta è molto alta. C'è stato nel tempo un'evoluzione fisiologica al grande caldo ed alla carenza d'acqua, la nascita di due culture che involutesi hanno preso a combattersi brutalmente per le scarsissime risorse ancora presenti nel pianeta desertico. La restante parte del racconto di Gallun è di scarso interesse e narra come e perchè l'alieno è riuscito ad allontanarsi dal suo pianeta. Quello che è decisamente importante nel prolisso e lungo racconto del 1929, è il contesto del duello tra le due culture aliene che sono state immortalate dalla sagace penna dell'illustratore PAUL. 


E' evidente da dove Stanley Kubrik abbia attinto l'idea, per creare nella sceneggiatura cinematografica, l'opening della sua opera, non essendoci traccia di tale contesto nella novella "la sentinella" di A.C.Clarke la quale a sua volta, è il plot remix del racconto "The Alien Room" di Wonder Stories del Dicembre 1934 edito da W.P.Cockroft.

giovedì 7 settembre 2017

The man from the stars (1943)

Presso Thrilling Wonder Stories nell'autunno del 1943 fu pubblicato il racconto "The Man from the Stars" di R.M.Williams dove uno scienziato che ha inventato una macchina, con un casco per usare la telepatia, vive in una casa sinistra dove la sua donna di servizio percepisce anche un'oscura presenza. Lo scienziato viene contattato telepaticamente da una strana entità (un alieno od uno spirito?), intrappolata in un'altra dimensione che gli chiede soccorso. L'entità istruisce lo scienziato su come costruire un criptico macchinario che avrebbe permesso all'essere misterioso, di fare ritorno al suo universo originario, da cui era stato esiliato per malignità altrui. Lo scienziato riuscirà in modo avventuroso a procacciarsi denaro e mezzi, per costruire il misterioso apparato. Sarà poi minacciato di vita dai suoi finanziatori, che vorrebbero sfruttare il dispositivo per conoscere il futuro e lucrare in Borsa. Lo scienziato verrà salvato proprio dalla stessa misteriosa entità, che gli sarà riconoscente, perché il macchinario dello scienziato assolverà al suo scopo.

Un racconto di Fantascienza fortemente ibridato nel Fantasy quanto nel dark Horror, la cui permutazione dei suoi elementi del plot e del contesto, furono sicuramente spunto per molte varianti cinematografiche di genere assai diverso:

  • La lettura di libri malefici come dispositivi magici capaci di catapultare in universi maligni: serie la Casa1,2, l'Armata delle tenebre
  • La costruzione d'apparati per intrappolare fantasmi: ghost busters 1,2 e remake vari
  • La costruzione di dispositivi tecnologici per trasferire entità/mondi alieni sulla Terra: Trasformers 3, Thor 2
  • La costruzione d'equipaggiamenti tecnologici (per viaggiare nello spazio) che hanno la contro-indicazione di trasferire spiriti maligni nel nostro universo: Event Horizon


lunedì 26 giugno 2017

prima di Twilight Zone "After hours" (1960) era Wonder Stories "Children of the Gods" (1943)

Presso Thrilling Wonder Stories nel Giugno del 1943 fu pubblicato il racconto "Children of the Gods" scritto dall'autore  D.D.Sharp dove racconta l'amore che sboccia tra due giovani, figli di due scienziati. I due giovani scopriranno drammaticamente di essere dei robot "modello T" creati dai due scienziati, che nascondevano l'orrendo segreto. Nonostante il grande colpo di scena, i due robot saranno spinti a ricongiungersi dai due scienziati, riconoscendo l'umanità, l'amore e la voglia di vivere delle due entità.

Perno della storia é il colpo di scena che i due protagonisti sono robot innamorati e dotati di voglia di vivere e non hanno coscienza d'essere esseri cibernetici.

Twilight Zone stagione I episodio 34 -After hours-

Una bella ragazza rimane "apparentemente" rinchiusa nei grandi magazzini, la giovane non ha coscienza di chi sia in realtà, alla fine però scoprirà d'essere solo un manichino in libera uscita!


The Twilight Zone - 01x34 - The After Hours di robert-farrell

venerdì 23 giugno 2017

Dalla novella del genio delle lampade, provengono i plot delle adduzioni/impianti degli alieni

Presso Thrilling Wonder Stories del Novembre 1940 fu pubblicato il racconto "Gift from the Stars" di E.Hamilton, il personaggio principale del racconto scopre un UFO da cui esce un alieno amichevole, questo impianta un apparato alieno nel protagonista, che rapidamente riesce a cambiare in meglio la propria vita, poi l'alieno tanto quanto l'impianto alieno, scompariranno. E' evidente che dalla novella arabe della lampada di Aladino, Hamilton ha permutato il plot, modernizzandolo nel tema delle adduzioni con impianti alieni, un genere di racconti di SciFi che verrà molto utilizzato in futuro, nelle opere cinematografiche di genere horror.

martedì 20 giugno 2017

AB706 su Wonder Stories del Novembre 1940 é il progenitore di HAL_9000

Su Wonder Stories del Novembre del 1940 fu pubblicato il racconto "The life machines" di M.W.Wellman un plot futuristico permutato dal genere viaggio nel tempo di Wells, dove quattro militari della compagnia G del 200th battaglione di ricerca, arrestano una spia asiatica, durante l'azione, sono tratti in inganno dai :-D fantasmagorici raggi Iota!. Gli sfortunati eroi, viaggeranno nel tempo di molti anni, finendo per essere riportati in vita da AB706. Il personaggio fantascientifico più importante del racconto é proprio AB706 che é definibile come il progenitore di HAL 9000.

Infatti AB706
  • é un robot non di forma antropomorfa,
  • é una macchina pensante,
  • ha il riconoscimento vocale,
  • dispone di telecamere o comunque di visione
  • non dispone di leve o pulsanti (in stile 1920s-1930s)
  • AB706 si dimostra intelligente,
  • ha un nome Alfanumerico (come il suo pronipote HAL_9000)
  • AB706 non ha crisi di nervi, indotte da conflitti di programmazione
  • AB706 sveglia e salva da una condizione di "perenne sospensione animata" i viaggiatori, a differenza di HAL_9000 che :-) accoppa tutti gli astronauti ibernati.