mercoledì 30 dicembre 2020

Prof. Vulpiani: "Il problema della predizione"


Interessante conferenza scientifica sul problema della predizione nei modelli e sul caos. Ottimi spunti per gli autori di fantascienza, da consultare per elaborare un quadro logico da utilizzare per orientare la mente dell'autore, nella costruzione di fabule di Hard SciFi, che abbiano una coerenza e plausibilità, rispetto alle informazioni ed al contesto descritto inizialmente al lettore.

Il problema della predizione nei modelli:

caso n°1: E' noto lo stato di un sistema, sono note le equazioni che regolano le evoluzioni dello stato del sistema. Sono note a livello stocastico alcune incertezze: la varianza dello stato del sistema, un'incertezza sull'algoritmo nel normare il sistema, ed infine si avrà un'incertezza sulla previsione del stato al tempo+1.

caso n°2: E' noto lo stato del sistema e sono note le variabili che determinano l'evoluzione del sistema, ma non sono note le equazioni che regolano l'evoluzione del sistema.

Il metodo degli analoghi di Lorentz: si fonda sul determinismo di Laplace, per cui esiste una qualche funzione che inserite le condizioni del sistema ossia le variabili al punto t0, la funzione poi produce il nuovo stato del sistema al momento t1. Per cui data un vettore di dati, che descriva un determinato contesto, se nelle serie storiche note si ritrova almeno un contesto simile, si può inferire una previsione di oggi, su quanto accaduto nel passato in una situazione simile. Per cui occorre disporre di una serie di dati lunghissima, per riuscire a trovare un punto simile.

Il limite di questo ragionamento è dato dal fatto che non è detto che si dispongano di dati sufficienti, per cui non si riesce a trovare un contesto simile da cui dedurre la nuova condizione del sistema, facendo previsioni.

Infatti Poincarè afferma che in un sistema dinamico e conservativo, ed ergotico (ossia un processo statistico che passi prima o poi per tutti i punti possibili del sistema) con uno spazio delle fasi limitato, esiste sempre un tempo di ricorrenza, per cui prima o poi, il sistema stesso ritorna in un punto ragionevolmente vicino da dove è già passato.

Il lemma di Kac afferma che un sistema dinamico conservativo ed ergotico, al crescere degli stati possibili del sistema, contestualmente cresce per complessità esponenzialmente rispetto allo spazio delle fasi, per cui se le fasi possibili del sistema sono già superiori a 4 o più, occorre un tempo infinitamente lungo perchè un certo contesto sia replicato dal sistema, con delle condizioni iniziali ragionevolemente simili. In un sistema dissipativo, esiste un'attrattore caotico e la sua ampiezza è un parametro dato nel sistema.

Da cui discende, che spesso può essere impossibile fare previsioni, con il metodo degli analoghi, in quanto non è possibile trovare una situazione simile, in sistemi che sono composti da un numero molto alto di fasi e di variabili, tali che descrivano ogni stato del sistema.

caso n°3: Non sono note le variabili del sistema, non conoscete le equazioni che regolano l'evoluzione del sistema, ma esiste solo una serie temporale di dati (non di rado, composta da dati solo in discreto)

La ricostruzione dello spazio delle fasi di Takens: suppone che esista un vettore finito di dati che descrive lo stato di un sistema, che esiste una regola non nota che però disciplini i cambiamenti del sistema. Ogni dato sarà legato al suo successivo da una qualche equazione in riferimento al tempo trascorso, mentre li altri dati forse no. Il metodo iterativo, consiste nel trovare una serie di equazioni differenziali che spieghino la serie di dati in modo sufficientemente fedele da descrivere la serie di dati noti, in una dimensione pari a quella dell'attrattore caotico + 1.

E' tuttavia impossibile fare previsioni, con il metodo di Takens, in quanto in sistemi che sono composti da un numero molto alto di fasi e di variabili, tali che descrivano ogni stato del sistema, non permettono di disporre di una serie temporale di dati, che sia sufficientemente lunga.

domenica 27 dicembre 2020

Fantascienza, Ufologia Classica ed il TERZO Incomodo

Esiste un rapporto tra la Fantascienza e l'Ufologia e che legami logici ci sono?!
  • è stata la Fantascienza ad influenzare l'Ufologia, oppure
  • è stata l'Ufologia ad influenzare la Fantascienza, oppure
  • Fantascienza ed Ufologia si sono reciprocamente influenzate, oppure
  • esiste un Terzo incomodo, che ha influenzato la Fantascienza e l'Ufologia?
Discutere di questi temi, che sfociano nell'ufologia sociologica, a volte può essere poco utile, specie se s'imposta un discorso generale ed astratto, che potrebbe finire per apparire come incapace di cogliere la complessità della realtà.
L'Ufologia ha influenzato la Fantascienza.
Esistono almeno due casi, in cui la proto-ufologia/l'ufologia ha influenzato la Fantascienza. Eventi UFO, hanno talvolta fatto da "incipit" per alcuni autori di Fantascienza, da cui poi hanno inventato novelle di SciFi. Questo accadde perchè l'essere umano in un contesto d'economia capitalista, voleva monetizzare un evento UFO, e l'unico modo per trarne profitto era di trasformarlo in un racconto, per ricavarne danaro tramite la pubblicazione coperta da diritto d'autore, dentro a magazine di Fantascienza, che pubblicavano storie "fantasiose ed incredibili".

La Fantascienza ha influenzato l'Ufologia. 
Moltissimi sono i casi in cui la Fantascienza ha influenzato l'Ufologia, per meglio dire la (f)uffalogia, confrontare con quanto dimostrato nel post LE RADICI TEMPORALI DEL COVER UP SUL FENOMENO UFO. In breve si può dire che, la maggioranza dei casi UFO PATACCA sono spesso remixati/permutati da oscuri o noti racconti di fantascienza, pubblicati precedentemente nella Pulp Mags.

Il Terzo incomodo ha influenzato la Fantascienza e l'Ufologia.
Nel mondo protestante del 1700s proliferavano idee innovative, il contatto alieno con la scrittrice Eliza Haywood indica IMHO un interesse alieno a collaborare sui temi del primo contatto e della tecnologia aliena, fornendo fonti d'ispirazione ai due autori. La manifestazione della presenza aliena, ancorchè all'interno di un format astratto e falso come la SciFi, è probabilmente interesse alieno, perchè permette di far PRE-DIGERIRE all'umanità, la presenza aliena, riducendone lo shock collettivo. All'epoca Chiesa Cattolica nel 1754 perorava il terracentrismo, avendo bruciato al rogo Giordano Bruno (che invece discuteva di pluralità dei mondi). Nel 1700s per Chiesa Cattolica, qualsiasi cosa di non umano, era ritenuto manifestazione di Dio oppure di Satana: non c'era altra possibilità logica!.

1965 UFO presso la Air Force Base Edwards
1977 UFO a Colares in Brasile

1978 UFO nell'Adriatico

1978-1979 Il Caso Zanfretta (playlist con raccolta di risorse)
1982 Hessdalen, visita documentata di tecnologia aliena!

sabato 26 dicembre 2020

Wile Ethelbert Coyote & Road Runner (1949)

Willy il Coyote (Wile Ethelbert Coyote) e Beep Beep (Road Runner) sono due personaggi immaginari, creati da Chuck Jones nel 1949 per la Warner Bros. Willy il Coyote (conosciuto anche come Vilcoyote o Vile il Coyote) e il Road Runner (conosciuto semplicemente come Beep Beep o Bip Bip, e in passato conosciuto in Italia anche come lo Struzzo Corridore o Mimì) appartengono alle serie Looney Tunes e Merrie Melodies della Warner Bros. Il primo cartoon con entrambi i personaggi risale al 1949 con l'episodio Fast and Furry-ous (Lavato e stirato).

Looney Tunes - "Fast and Furry-ous" (1949)

Looney Tunes Classic

Evoluzione dei personaggi di Willy il Coyote e Beep Beep


venerdì 25 dicembre 2020

Duffy Duck (1937)

Daffy Duck è un personaggio immaginario dei cartoni animati e dei fumetti della Warner Bros, nacque nel cortometraggio Caccia alle anatre (Porky's Duck Hunt) del 1937 insieme a Porky Pig. Poi Duffy Duck comparve quasi sempre come antagonista di Taddeo, Bugs Bunny e Speedy Gonzales. Esordì nei fumetti nel 1941 nel primo numero della serie Looney Tunes and Merrie Melodies Comics edita negli USA dalla Dell Publishing.

Duffy Duck nel 1937 in Porky's Duck Hunt

Duffy Duck nel 1943

Duffy Duck nel 1943

Evoluzione del personaggio Duffy Duck


domenica 20 dicembre 2020

La gang degli Orsi (1971)

Hair Bear (Napo orso capo) Square Bear (Babà) Bubi Bear (Cico) sono la scanzonata banda di 3 orsi che vivono in uno zoo e ne combinano di tutti i colori!. Furono inventati dalla Hanna & Barbera e diffusi in televisione alla CBS nel 1971.




venerdì 18 dicembre 2020

Intervista ad Uriel -Estote Parati-

Come tutti i “brand”, anche il blog "Mia Fantascienza" avrà testimonials: quale migliore testimonials di due alieni, per supportare un blog di Fantascienza?! ;-)

Ezezel e Tehia, sono due personaggi di “fantasia” che potete conoscere letterariamente, dentro vari ebook della collana JDAB.

Ho deciso, che quando sarò colto da una pulsione irresistibile a scrivere un racconto di SciFi, darò spazio con piccoli racconti ai due nuovi testimonials del blog :-)


In questo racconto di fantascienza dal colore distopico, ;-) immagineremo un'intervista con Uriel. 
Uriel è un alieno, è un militare, è pragmatico e silenzioso, non parla mai a sproposito, è il comandante del distaccamento (alieno) che sosta nella base aliena segreta al Polo Sud, quindi ha un grado superiore ad Ezezel e Tehia.
Uriel, ci puoi dire qualcosa, circa l'epidemia Sars-Cov2 che dilaga sul pianeta Terra?!
Estote Parati.

Che cosa vuoi dire con "estote parati", puoi espandere il concetto, per chiarirci le idee?!
L'epidemia di Corona virus non si risolverà in Italia nel 2021.
L'epidemia di Corona virus non si risolverà con una vaccinazione di massa, perchè nel 2021 non ci sono sufficienti vaccini per almeno 70% (42 MLN) degli italiani e neppure per il 80% (48 MLN) degli italiani, tantomeno per 7.4 MLD di persone che vivono sulla Terra.

Uriel, vuoi dirci telepaticamente, che il virus Sars-Cov2 può essere ripreso più di una volta?!
Sì!, gli esseri umani non trattengono gli anticorpi per un periodo di tempo sufficientemente lungo ad estinguere il virus, dato che questo è contagiosissimo ed è ancora smisurata la fetta di popolazione infettabile, sia in soggetti mai infettati, quanto in soggetti che poi perderanno l'immunità in pochi mesi. Questa situazione ha anche altri rischi, che i Mass Media terrestri non vogliono discutere, per non impaurire la popolazione.

Uriel, che cosa i Mass Media non ci dicono?!
Circolando in così grandi numeri, il Sars-Cov2 muta, nelle loro mutazioni, i virus potrebbero evolversi in ceppi immuni ad alcuni vaccini. E' invece improbabile, che i ceppi dei virus Sars-Cov2 diventino un raffreddore comune, sostituendosi de facto ai virus influenzali stagionali, che circolano tra le popolazioni terrestri, nei due emisferi in periodi opposti.

Quindi per l'Italia, nel 2021 quali rischi ci sono?!
Estote Parati: almeno due ondate di Sars-Cov2, inoltre quelli che saranno vaccinati all'inizio del 2021, diventeranno probabilmente vulnerabili al virus in Autunno/Inverno 2021, a meno che non siano nuovamente e prontamente vaccinati con un richiamo. I rischi non sono fronteggiati e nemmeno comunicati, la popolazione non ne è conscia, il peggiore dei casi possibili finirà per appalesarsi, non essendo il rischio scongiurato e non essendo noto ai più.

Uriel, quindi se ho capito bene, il vaccino anti-covid, per essere efficace e dare l'immunità di gregge in Italia ed altrove, dovrà diventare una profilassi medica da effettuarsi 2 volte l'anno, per avere una popolazione immune al rischio batteriologico Covid per 12 mesi terrestri?!
Sì!, il Sars-Cov2 continuerà a circolare nel mondo, infatti non ci sono vaccini prodotti a sufficienza per tutti i 7.4 MLD di persone e gli anticorpi negli esseri umani sono trattenuti solo pochi mesi, quindi il virus continuerà a circolare e mutare, tramite gli spostamenti delle persone. 

Quindi non ci sono soluzioni?!
Sì!, dividi et impera, per ridurre il rischio basterebbe abbattere in modo drastico tutta la circolazione di esseri umani sulla Terra, evitando così epidemie da contagi di ritorno, tra le tribù terrestri, agevolando anche il processo di vaccinazione, conducendo ad infetti zero porzioni crescenti di popolazione. La segmentazione in sub-popolazioni però non salverebbe in futuro, da nuove epidemie da contagi di ritorno con ceppi del virus mutati, aiuterebbe però a contenerne i danni.



p.s.
Se dopo la lettura, di questo spiegone di fantascienza ;-) vi fosse germinato il sospetto, che degli alieni stiano davvero sponsorizzando gratuitamente il mio blog di SciFi ;-D allora... il mio raccontino avrà raggiunto il suo obiettivo! 

UDATES

domenica 13 dicembre 2020

Donald Duck alias Paperino (1934)

Paolino Paperino più noto come Donald Fauntleroy Duck alias Donald Duck (il papero Donaldo) è un personaggio dei cartoni animati e dei fumetti della Disney nato nel 1934. Il successo del personaggio fu tale da farlo diventare testimonial di molte iniziative in varie parti del mondo, oltre che amplissimo oggetto di ampio merchandising.

Donald Duck nel 1935


Donald Duck nel 1937


Donald Duck nel 1940


Donald Duck nel 1946


Donald Duck nel 1948


martedì 8 dicembre 2020

Mickey Mouse alias Topolino (1928)

Topolino, più noto al mondo come Mickey Mouse, è un personaggio immaginario dei fumetti e dei cartoni animati creato il 16 gennaio 1928 da Walt Disney e Ub Iwerks, è l'icona della Walt Disney Company nella cultura popolare mondiale.

Topolino nel 1929


Topolino e Paperino nel 1934


Topolino nel 1935


Topolino nel 1937


domenica 6 dicembre 2020

Team Fortress 2


Un assaggio del gameplay di Team Fortress 2, lo sparatutto in prima persona, multiplayer, è gratis, è disponibile per Windows, Linux e Mac: Scarica e gioca Team Fortress 2




martedì 1 dicembre 2020

Chocky (parte 4)

Sul numero di Marzo del 1963 di Amazing Stories fu pubblicato il bel racconto di fantascienza "Chocky" di John Wyndham, il testo sarà omaggiato con una traduzione in italiano, e pubblicato direttamente sul blog in 4 puntate, da Settembre 2020 a Dicembre 2020, essendo il racconto notevolmente lungo per essere tradotto in un intero ebook JDAB. 

<< Chocky (parte 3)


Matthew fu premiato con una grossa medaglia, ma continuava a dirmi che la medaglia non era sua, ma era stato Chocky che aveva salvato Betty quanto lui. Io dissi che non potevamo andare a dire in giro la storia di Chocky, perchè la cosa era troppo strana ed insolita, non c'avrebbe creduto nessuno, inoltre non era educato renderla indietro. Matthew era affranto, non gradiva la cosa d'avere una medaglia, per onori non dovuti.

Era sera, intorno alle 23, Mary mia moglie era già andata a dormire, io ero nel mio studio a scrivere un paio di lettere, che volevo scrivere a mano, piuttosto che prendere il telefono e parlare con chi dovevo contattare per lavoro. All'improvviso bussò alla porta Matthew, lo feci entrare, suggerendogli di prendere una sedia vicino alla stufa, dove sarebbe stato più caldo, perchè quella era una sera piuttosto fredda e rigida. Matthew sembrava piuttosto preoccupato, disse che mi voleva parlare di Chocky. Io presi una sigaretta e dissi che avrei ascoltato volentieri tutto quello che Chocky avrebbe avuto da dirmi. [...]

Matthew perse la propria espressione di dodicenne, i suoi occhi presero uno sguardo vuoto, poi iniziò a parlare in modo diverso: la voce era quella di Matthew, ma il ritmo delle parole che erano scandite quanto i termini usati, non erano quelli soliti che Matthew era solito usare.

Ero in comunicazione diretta con Chocky!. [...] Chocky s'era accorto dell'ostilità di Mary nei confronti di Chocky, era stato Matthew a dirglielo. Io risposi che era solo affetto materno, Chocky non si doveva preoccupare, colsi poi l'occasione per chiedere a Chocky chi fosse e da dove venisse.

Chocky disse che era uno scout, una sorta d'esploratore che viaggia per vedere come erano fatti gli altri pianeti abitati e quali fossero le culture aliene. [...] Poi Chocky aggiunse che la Terra non sarebbe mai andata bene per la loro cultura, era un pianeta troppo caldo e troppo arido. Chocky disse che sarebbe rimasto, sino a quando non avrebbe ultimato il suo rapporto sulla Terra, quanto la valutazione della sua cultura.  

Io chiesi, se anche la mia famiglia faceva parte del rapporto che avrebbe steso Chocky. 

L'entità rispose affermativamente, il lavoro di uno scout era quello di osservare senza pregiudizi, valutare i fatti senza falsificarli, poi trarre le dovute conclusioni. 

Purtroppo Chocky nel suo lavoro di scout aveva sbagliato: era diventato empatico con Matthew. 

Chocky s'era preoccupato per la salute di Matthew, quando mio figlio era caduto nel fiume. 

Inoltre Chocky, aveva interferito con la vita scolastica di Matthew, aiutandolo a lezione di disegno, fisica, matematica, scienze, geografia ecc... In buona sostanza, Chocky voleva bene a Matthew, non voleva ferirlo o danneggiarlo con il link che aveva stabilito con lui, per questo Chocky avrebbe presto sganciato la connessione diretta, che c'era tra Matthew e Chocky. [...]

Io fui felice d'udire queste parole, ma non potei fare a meno di chiedere a Chocky, perchè avesse scelto proprio Matthew, tra tutti i bambini della Terra. La risposta di Chocky, fu che certe menti erano naturalmente predisposte a connessioni e link, mentre altre lo erano molto meno, Matthew era una mente nativamente predisposta, [...] aveva reagito bene alle nanosonde.

Chiesi a Chocky da dove provenisse e quale fosse il suo pianeta d'origine.

Chocky disse che era difficile dare delle coordinate astronomiche, a delle culture che avevano una conoscenza della via Lattea molto ridotta. Comunque, Chocky disse che le connessioni telepatiche, non erano sovrannaturali, ma erano connessioni tecnologiche per lo scambio d'informazioni [...] e la sua astronave era in orbita Lagrangiana. 

L'esprienza di Chocky era stata come quella di un terrestre che avesse fatto amicizia con qualcuno, sentendosi regolarmente ed assiduamente per telefono. Quando Matthew s'era trovato in pericolo nel fiume, Chocky non avrebbe dovuto interferire, ma Chocky non tollerava l'idea che il suo amico Matthew potesse essere danneggiato, per la sua inedia.

Io chiesi, che forma avesse Chocky.

Chocky disse che i terrestri avevano una forma davvero orrenda ed erano repellenti, ogni esploratore doveva eliminare ogni pregiudizio sul senso estetico e valutare una cultura aliena, per quello che era. Sicuramente, i terrestri avrebbero pensato altrettanto della forma nativa di Chocky, ed era per questo che gli scout, installavano collegamenti da remoto, per esplorare una cultura aliena.

Chocky mi salutò, disse che stava per partire, avrebbe sganciato per sempre il collegamento con Matthew, non sarebbe mai più tornato sulla Terra. Matthew non avrebbe sofferto nessun danno, da questo link che era stato installato da Chocky per scopi scientifici. Il lavoro di valutazione della cultura aliena, che risiedeva sulla Terra, era terminato: il suo lavoro ossia la sua ricerca, però probabilmente non sarebbe stata ben accolta dai suoi superiori. Era evidente, che Chocky s'era lasciato prendere dall'empatia, diventando amico di Matthew, quanto del suo nucleo familiare e questo era una violazione dei protocolli d'esplorazione, che prevedevano una totale neutralità.

Il volto di Matthew da freddo ed inespressivo, Matthew tornò ad essere vispo e curioso, poi Matthew esordì con tono triste -Chocky, è andato via! è andato via per sempre!- quindi alcune lacrime caddero dall'occhio del bambino.

-Sì, tesoro, adesso la mamma sarà sicuramente più tranquilla!- dissi mentre abbracciai mio figlio.

Matthew mi chiese se domani, potevamo andare al negozio d'animali per prendere un cucciolo, e poi se potevamo dargli il nome di Chocky. Io risposi che era un'ottima idea, Matthew avrebbe potuto comprare tutto quello che voleva, al negozio d'animali, che saremmo andati a visitare domani in mattinata.

☆ Audio libri di Fantascienza - Audiobook di SciFi