sabato 30 aprile 2022

Come un'ape - Isac Asimov


Omaggio IF Worlds of Science Fiction –Giugno 1957- "Does a Bee care" di Isac Asimov tradotto in italiano in versione PDF in Copyleft(by-nd-nc)


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domenica 24 aprile 2022

Un'ape s'interessa di ciò che fà?!- Isac Asimov - If Worlds of Science Fiction di Giugno 1957

L'astronave iniziò come uno scheletro d'acciaio a luccicare sotto il Sole, lentamente la pelle d'acciaio brillante dell'astronave emerse dalle tenebre, mentre dentro di se nascondeva tutti i sofisticati sistemi vitali e di guida del veicolo interplanetario.

Thornton Hammer era coinvolto in questo progetto, maneggiava con attenzione e molta cura le formule matematiche che guidavano lo sviluppo di questo progetto, in rapporto alla massa dell'astronave, del carburante, la potenza dei motori ed il payload utile che poteva essere trasportato. Hammer stava adesso guardando e verificando i contatti elettrici che illuminavano gli apparati d'illuminazione, il suo amplificatore ottico colse la luce della fluorescenza dei tubi e l'amplificò, lanciandola fuori per calibrarne l'efficienza di rendimento. 

Dietro di lui, in piedi e silenzioso stava Theodore Lengyel, era quello che pagava tutti i conti dei questo ambizioso progetto, all'improvviso Lengyel esordì -Eccolo! é lui il tizio-.

-Ti riferisci a Kane?!- chiese Hammer.

-Mi riferisco al tizio vestito di verde, che sta oltre la recizione- rispose sarcastico Lengyel, mentre guardò il monitor della telecamera di vigilanza.

-E' Kane, Che cos'hai contro di lui?!- chiese Hammer.

-Io so che Kane é un vero idiota!, quindi voglio sapere che cazzo sta facendo là fuori?!- rispose Lengyel.

Hammer storse la bocca, rimase in silenzio senza rifiatare altro, poi dopo qualche secondo disse -Hai parlato con lui?!-

-E' il mio lavoro parlare con la gente, io parlo con tutti, ascolto tutti i commenti ed i consigli di tutti, per migliorare questo progetto- rispose Lengyel.

-Che cosa c'è di Kane che ti disturba così tanto?!- chiese Hammer.

-E' insolente!. Gli ho chiesto come si sentisse, nel lavorare al progetto di un'astronave che sarebbe andata sulla Luna?! Gli ho parlato dell'astronave che ci avrebbe condotti ad esplorare le stelle. Certo!, forse gli ho parlato un po' troppo di questa storia, ma comunque lui s'è rivoltato contro di me in modo rude e poi se n'é andato lasciando il suo posto di lavoro, tanto che fui costretto a chiedergli dove diavolo stesse andando, e lui mi ha risposto che era stanco di parlare dell'esplorazione delle stellle, e che andava a prendere un po' d'aria, per andare a guardare il cielo stellato- rispose Lengyel.

Hammer sorrise sarcastico e commentò -Ok! va bene, adesso sappiamo che a Kane piace guardare il cielo stellato-

-E' un idiota!- sbottò Lengyel -Era pieno giorno!, c'era il Sole in cielo e non si vedeva nemmeno una stella. E' semplicemente un idiota, inoltre é uno sfaticato che ha lasciato la sua postazione di lavoro!-.

-Lo so!- rispose sorridendo Hammer.

-Allora perché lo tieni quì con te, nel progetto?!- chiese Lengyel.

-Perché é maledettamente competente e sa il fatto suo, inoltre é molto fortunato!- disse Hammer.

-Che diavolo vuol dire tutto questo?!- chiese Lengyel.

-Voglio dire, che... beh! quando io non ho idee, se faccio quattro parole con Kane, riesco sempre a schiarirmi le mie idee, e poi riesco sempre a trovare nuove soluzioni per migliorare il nostro progetto. Anche quando non discuto con lui, se Kane passa dall'ufficio ed anche quando non dice niente, ma semplicemente gironzola taciturno in ufficio a guardare i miei progetti, anche se Kane se ne sta zitto senza rifiatare... a me piovono in testa sempre nuove idee e soluzioni innovative per migliorare il progetto. M'é accaduto già tre volte!. Non so spiegarti il perché, ma é esattamente così, e tutte e tre le volte sono sempre state ottime nuove idee, che mi hanno permesso di fare miglioramenti davvero sostanziali sull'astronave!- rispose Hammer.

-Stai scherzando, non é vero?!- rise Lengyel.

-No! per niente!- rispose Hammer voltandosi per guardare in faccia Lengyel.

______________

Kane dentro la sua tuta verde da lavoro, se ne stava in piedi a guardare l'astronave, sapeva che l'astronave era quasi praticamente terminata, non era stata progettata per trasportare un equipaggio, anche se c'era un vano per un alloggiamento. 

Kane sapeva un sacco di cose, come quella che per tener fuori dalle palle un sacco di persone, era sufficiente indossare una tuta da lavoro verde, un ottimo sistema per non farsi notare. Indossare indumenti colorati come quelli di una tuta da lavoro, era un'ottima strategia per non farsi notare e stare in mezzo alle persone, senza che queste s'accorgessero di niente.

C'erano tante cose che Kane non capiva di quel che era successo, a cominciare dal fatto che in passato non aveva mai guardato le stelle e se le guardava, provava un lieve senso di malessere interno. Poi lentamente la sua attenzione sul cielo notturno ebbe a focalizzarsi in una certa regione del cielo, in un'area piccola e specifica nella quale non c'era proprio niente d'interessante da guardare dalla Terra.

Quella piccola stella bianca era alta nel cielo notturno in primavera ed estate, e Kane restava a guardarla sinché non spariva sotto l'orizzonte di sudovest. Mentre durante le altre stagioni la piccola stella bianca non era visibile di notte, ma solo di giorno.

C'era sicuramente una qualche connessione tra quella piccola stella nel cielo, e tutto quanto gli era accaduto, non gli era ben chiaro e poco o niente era cristallizzabile logicamente, ma con il passare degli anni questa convinzione era diventata sempre più forte, per quanto gli sfuggissero tutte le ragioni logiche di questo interesse.

Kane s'approssimò all'astronave, che sapeva essere quasi ultimata, c'era ancora un varco che era aperto, era appena sufficiente per far passare un essere umano all'interno, poi l'indomani il vano sarebbe stato sigillato perché non c'era niente da caricarci come zavorra dentro l'astronave.

C'era un rivelatore di movimento e di metallo da passare, c'era da camminare per un tragitto gattoni per infilarsi nel varco, sapeva tutto esattamente perché era stato lui ad installare costruire proprio quella parte di astronave, che la conosceva proprio come le sue tasche, avendola assemblata pezzo per pezzo, in questi mesi di lavoro.

Non c'erano segreti sconosciuti per lui sul progetto e sulla struttura dell'astronave.

Era buio, non c'era ventilazione nel cunicolo, ma Kane non vi pose attenzione e continuò a camminare gattoni dentro al cunicolo del razzo. Kane continuò, poi salì per una scaletta e raggiunse il suo vano. 

Nell'arco di due ore sarebbero state caricate sul razzo vari oggetti per il supporto vitale, poi i portelloni sarebbero stati sigillati, ma lui che s'era nascosto nel vano, restando in silenzio non lo avrebbe notato nessuno.

Nessuno sapeva del vano circolare che c'era nell'astronave, non era indicato nei progetti, nessuno sapeva della sua esistenza perché era stato Kane a fare una modifica ai progetti, mentre installava i pannelli, ricavando un secondo vano occulto, ben protetto dentro l'astronave.

Nemmeno Hammer il progettista del razzo sapeva niente, di come e perché Kane passando in silenzio, varie volte a sbirciare tra i progetti di Hammer, Kane aveva passato mentalmente tante buone informazioni, che gradualmente Hammer aveva silenziosamente recepito e prontamente introitato nel progetto dell'astronave a razzo.

La cosa era lampante, era talmente lampante che la monitorizzazione dell'avanzamento lavori, aveva registrato esattamente tutte le modifiche di progettazione introdotte nella costruzione del razzo, le stesse identiche idee che Kane aveva passato telepaticamente ad Hammer. Tutte quante erano entrate dentro ai fogli di progettazione, Hammer aveva ricevuto proprio tutto quello che Kane gli aveva passato.

Ma nei progetti del razzo, non c'era traccia di quel vano, perché la massa d'ingombro del piccolo abitacolo era marginale rispetto al vano di carico, questo era stato ristretto in volume da Hammer, giusto quel tanto che bastò a Kane per costruire il suo abitacolo segreto dentro al razzo.

Quando Lise Meitner annuncìò che avrebbe testato le barre di bario sotto il bombardamento di neutroni dell'uranio, Kane era proprio lì, sì insomma... appena dietro la porta, Kane era giusto in piedi in silenzio nel corridoio.

Kane nel 1904 era proprio al parco, seduto su una panchina a mangiare un gelato in silenzio, quando il giovane Einstein se ne stava seduto due panchine più in là, a meditare in silenzio sull'universo. Nella mente del giovane Einstein fu come un terremoto improvviso, quando Kane gli passò telepaticamente l'idea di uno spaziotempo elastico e soggetto alla gravità della massa, con il limite invalicabile della velocità della luce.

Ancora prima di tutto questo, quando il giovane Newton era seduto sotto il melo a leggere uno sterile trattato d'alchimia per convertire piombo in oro, Kane era stravaccato tre alberi più in là. Kane fingeva di leggere un libro, quando passò telepaticamente alla mente di Newton le leggi di gravitazione universale, e per distoglierlo da quell'insulso libro d'alchimia, gli fece pure cascare una mela dritto in testa.

__________

Il panorama del Nuovo Messico era desolato ed arido, la postazione di lancio perfetta per lanciare il razzo sulla Luna. 

L'astronave senza equipaggio, conteneva tutti gli strumenti scientifici per fotografare e misurare la Luna, nella sua massa, con emissioni di micro-onde e controllo dei livelli di radiazione. Il razzo era pilotato da terra e non aveva equipaggio, ma il razzo avrebbe potuto averne: per meglio dire ne aveva. 

C'era infatti in progetto la costruzione di un secondo razzo, questa volta con un abitacolo per più di una persona, che poi avrebbe raggiunto la Luna. 

C'erano le televisioni, giornali, scrittori, grandi industrie di tutto il mondo, vari rappresentanti ed ambasciatori di tutto il mondo, insomma oggi poco distanti dal razzo, c'era tutto quanto l'umanità avrebbe potuto dispiegare nel Nuovo Messico, per celebrare la partenza del primo razzo con cui circumnavigare la Luna. Tutti gli altri terrestri che non erano potuti venire a vedere il razzo di persona, lo guardavano seduti in sala, in cucina, nei bar o negli alberghi o nei supermarket di tutto il mondo, erano tutti incollati ai teleschermi in bianco e nero, per riprendere l'accensione dei motori a razzo e la partenza del missile verso la Luna.

Quando il conteggio arrivò a zero, i motori a razzo s'accesero.

Kane dal suo vano percepì l'accensione dei motori, e la pressione dell'accelerazione sul suo corpo. Kane staccò la sua mente dal corpo, per non subire il disagio dell'accelerazione del razzo, che stava salendo verso il cielo mentre l'accelerazione appesantiva il suo corpo di essere umano.

Kane ebbe a pensare che il suo viaggio sulla Terra era finalmente finito, non c'era più da nascondersi tra le persone, evitando che queste potessero accorgersi che per la durata della vita umana, Kane appariva immortale. Non ci sarebbe più stata la necessità di vagare di nazione in nazione, di continente in continente, nascondendosi e cambiando nome e personalità e mestiere, per eludere gli esseri umani circa la sua vera natura. 

Kane era sempre stato sulla Terra, era già presente all'epoca dell'Incredibile Ebreo della Palestina oppure del mito dell'Olandese Volante che solcava gli oceani della Terra.

Kane dal suo vano, poteva scorgere la sua piccola stella di origine, per quanto non vi fossero oblò nel suo abitacolo segreto, ma in ogni caso Kane vedeva la sua meta, per quanto vedere non é un verbo che esprima correttamente la giusta circostanza.

C'era una parola ed un verbo per ogni cosa, lui proveniva da un uovo che era stato depositato sulla Terra, in un'epoca lontanissima, ancora prima che i primi uomini fondassero le loro prime città composte da qualche capanna di fango e paglia e scoprissero l'agricoltura, smettendo d'essere nomadi.

Che mondo sarebbe stato?! 

Qual'era il criterio di sviluppo ed evoluzione?!

L'uovo ebbe a dividersi in quattro e produsse le forme di un essere umano, per un'entità che non era umana, per dare forma umana e proteggere l'essere non umano, dagli umani, permettendogli di vivere in mezzo a loro, senza essere scoperto.

Qualcosa come 8000 anni fà, era stato un viaggio molto lungo quello fatto da Kane sulla Terra.

La piccola stella divenne molto intensa e gradualmente sempre più intensa come luce, questa fu la cosa che ebbe a svegliare Kane, facendogli aprire gli occhi, dentro al vano dell'astronave terrestre. La piccola stella stava brillando e luccicando ritmicamente proprio per lui -Casa!, finalmente Casa!- mormorò Kane. Kane lo sapeva, come lo sa un salmone terrestre che risale la corrente dei fiumi per tornare dove é stato generato in larva.

L'adulto Kane uscì fuori dal corpo umano, così come un bozzolo protegge una larva prima del suo sviluppo. 

Kane lasciò l'astronave ed accelerò ad una velocità incommensurabile per tornare a casa, ci sarebbe stato in pochi giorni. 

Forse avrebbe potuto anche fertilizzare un altro pianeta, lasciando una propria larva per creare un altro Kane, su un'altro pianeta abitato prospiciente ad una stella che avrebbe incontrato sul suo tragitto.

Non gli interessava d'aver lasciato il corpo di Kane come una larva vuota.

Non gli interessava aver guidato lo sviluppo del genere umano verso una società scientifica e tecnologica.

Un po' come un'ape che non si cura più del fiore che ha impollinato con il suo passaggio, perché é già volata via verso un altro fiore.





giovedì 21 aprile 2022

Come fare Worldbuilding, Come programmare la scrittura di un libro, Hard CliFi, Format nella Climate Fiction

 SciFi Worldbuilding: immaginare mondi coerenti in Fantascienza


Distopie di Climate Fictionm Hard CliFi



Viaggio dell'Eroe contro Memorie Sintetiche - Scrittura Creativa e Climate Fiction


Programmare la scrittura di un Libro



mercoledì 13 aprile 2022

Editori e Redattori di Galaxy Science Fiction inventarono l'impaginazione "a bloggata" nel 1950s

Ad un attento osservatore del XXI°secolo, non può sfuggire il fatto che l'impaginazione di Galaxy Science Fiction molto presto prese ad assumere, un'impaginazione "a bloggata". 

Amazing Stories, Wonder Stories, Weird Tales e la maggioranza delle altre riviste di Scifi furono sempre povere di disegni a corredo dei racconti. C'era solitamente solo un disegno iniziale in prima pagina assieme all'incipit, ma nella grande maggioranza dei casi all'interno delle riviste, nei racconti, era molto sporadica la presenz di altre immagini che si collegassero al racconto. Enormi blocchi di testo squadrati in doppia colonna, hanno sempre popolato il contenuto delle pulp mags. 

In Galaxy Science Fiction invece compare un'impaginazione totalmente diversa. E' diverso il formato della rivista, non era in A4 ma bensì nel più piccolo formato "digest size magazine", inoltre come si può vedere dalle immagini, erano assai comuni le immagini all'interno dei racconti che spezzavano gli enormi blocchi di testo, canalizzavano la fantasia del lettore, essendo poste ai lati quanto interamente in mezzo alla pagina, comprimendo il testo.

Tra le innovazioni che portò Galaxy Science Fiction, oltre ad un formato più compatto e tascabile, c'è sicuramente anche un'impaginazione "a bloggata" che nel XXI°secolo, in piena era del Web, risuona molto moderna.


lunedì 11 aprile 2022

Editori, Redattori, Disegnatori, Autori e Scrittori di Galaxy Science Fiction in copertina!

A distanza di un anno dall'avventura iniziata con la rivista Galaxy Science Fiction, Editori, Redattori, Disegnatori, Autori e Scrittori si misero in copertina, nella forma di disegni a fumetti, per festeggiare l'iniziativa editoriale.


martedì 5 aprile 2022

I musicisti alieni di "Star Wars - Il ritorno dello Jedi" nascono su Galaxy SciFi nel 1955

Esaminando le Pulp Mag, già molte altre volte s'era già scoperto, da dove gli autori & sceneggiatori di Star Wars avevano scopiazzato, per popolare il mondo fantastico di Star Wars. Molti personaggi ben noti di Star Wars in realtà provengono da Amazing Stories, Wonder Stories, Worlds of IF ed anche Galaxy Science Fiction...

Tuttavia, in copertina di Galaxy Science Fiction del febbraio 1955 svettano senza ombra di dubbio, i musicanti alieni, che poi compariranno come comparse, nel film -Il ritorno dello Jedi- della saga Star Wars.




venerdì 1 aprile 2022

Armagetron Advanced

 

Armagetron Advanced è un videogame identico a Tron in versione 3D multiplayer. Si guida una luce che lascia una scia, l'obbiettivo del gioco é far schiantare i nemici, evitando d'andare a schiantarsi