domenica 14 marzo 2021

Imparare a scrivere racconti da Asimov, Ballard, Bradbury, Clarke, Dick, Matheson, Wyndham

In questa lunga bloggata (progressiva) che si allargherà nutrendosi dei racconti di IF Worlds of Science Fiction, commenteremo rapidamente i vari racconti di fantascienza, proposti dai blasonati autori moderni di SciFi: Asimov, Ballard, Bradbury, Clarke, Dick, Matheson, Wyndham tramite casi studio specifici. Saranno rapidamente posti a confronto fabula, intreccio, format, cercando d'enuclearne li schemi di pensiero, per svelarne lo stile di scrittura, per imparare i segreti del successo della loro scrittura creativa!.


Editoria digitale nel XXI°secolo?! ðŸŽ§ Quali format scrivere per un autore neofita?!



Come scrivere plot d'azione?! 🎧 Scrittura Creativa e plot of Action
Come scrivere plot di personaggi?! 🎧 Scrittura Creativa e plot of Characters
Come scrivere plot di pensieri?! 🎧 Scrittura Creativa e plot of Thoughts
Esiste l'Infodump nella Fantascienza?! 🎧 Gestire l'INFODUMP nella Hard SciFi

Scrittura Creativa e Tecniche Letterarie?!

Esercizio di Scrittura Creativa 
clonare e remixare "Il Mercato Segregato" di Dick





ASIMOV I.

...

BALLARD J.G.

...

BRADBURY R.

...

CLARKE A.C.

...

DICK P.K.

Il Teschio - The Skull - 1952 - Worlds of IF

  • Fabula: permutazione di Mercier del viaggio del tempo, declinato nel remake viaggio del passato, con presenza di paradossi (1934 Amazing Stories The Time Tragedy). Intreccio lineare, con un "colpo di scena" incentrato sul paradosso temporale.
  • Narratore esterno onniscente invisibile. Il tentativo di costruire empatia con il personaggio principale è scarso, c'è però la curiosità di vedere come finisce la caccia svolta dal personaggio principale, con piccoli indizi disseminati nel racconto, che possono suggerire al lettore l'esito. La chiusura non è logicamente eccezionale (ne ho dovuto riadattare un pezzo di fabula, nella traduzione, perchè lo spiegone nel discorso indiretto libero era logicamente incoerente)
  • Format:  é un racconto di SciFi che oggi sarebbe classificato come molto lungo, tanto da essere un vero e proprio libro. Ci sono pochi elementi di BlackBox tecnologica, manca l'infodump per dare coerenza alla fabula: è de facto fantascienza lontana quasi fantasy e non Hard Scifi..

Il problema con le bolle - The bubbles trouble - 1953 - Worlds of IF

  • Fabula: Intreccio lineare centrato sui micro-mondi nella dimensione sub-atomica (remake di Amazing Stories del 1929 che ipotizzò vita nella dimensione sub-atomica) programmabile e personalizzabile da ogni persona, tali oggetti diventano un succedaneo dei rapporti tra umanità/culture aliene. Intreccio lineare, il "colpo di scena" della fabula è una ripetizione del pattern di comportamento: ciò che facevano gli umani ai mondi virtuali, lo ripeteranno li alieni agli umani.
  • Narratore esterno onniscente invisibile. Zero empatia con i personaggi principali che puzzano di whiskey e sono un po' troppo alcolizzati :-)
  • Format:  é un racconto di SciFi che oggi sarebbe classificato come molto lungo, ha descrizioni un po' prolisse che ho dovuto cuttare nella traduzione, ci sono parti noiose nell'intreccio che si ripetono e che sono stato costretto a sintetizzare. Ci sono elementi di BlackBox tecnologica, ma manca l'aspetto dell'infodump di Hard SciFi, è etichettabile come fantascienza lontana quasi Fantasy.
  • ELEMENTO DI MISTERO: per un osservatore del XXI°secolo vi sono vari indizi nel testo, che suggerirebbero che Dick potrebbe essersi ispirato al videogame Pacman, declinando il videogioco in un racconto di SciFi. E' però impossibile, dato che il racconto fu pubblicato da Dick nel 1953 ossia 24 anni prima dell'avvento dell'elettronica di consumo quanto di Pacman (1980).

L'uomo dorato - The golden man - 1954 - Worlds of IF

  • Fabula: Intreccio lineare con vampiri o demoni (1932) ed esseri giganti (1926) tutti immaginati come esseri mutanti (1898) in lotta con esseri umani. La fabula è centrata sull'uomo dorato, un mutante gigante che è uno dei tanti mutanti che compaiono sulla terra da 60 anni, é un predatore che si nutre di esseri umani assorbendoli. Agenti federali (protogenesi dei MiB-Man In Black) danno la caccia ai mutanti per difendere gli esseri umani dall'estinzione. Intreccio lineare, il "colpo di scena" della fabula, è la capacità dell'uomo dorato di sedurre sessualmente tutte le donne che incontrava, per aspergere in modo irresponsabile la sua progenie come un animale. 
  • Narratore esterno non onniscente invisibile. Zero empatia con i personaggi principali, ambientazione da X-Files, in alcune parti gli spiegoni sono doppiamente ripetuti, il ritmo della fabula muta in soporifero, anche con dialoghi inutilmente lunghi. Ad un lettore attento, l'intreccio dell'Uomo dorato, appare incoerente in varie parti, come se la fabula fosse stata composta, appiccicando 4 sequenze, relative a 3 fabule totalmente diverse tra loro!. Nel complesso sono IMHO molto belli i dialoghi dei vari personaggi, che anche se talvolta un po' prolissi e lenti, scorrono piuttosto bene suggerendo un film mentale in divenire, nella mente del lettore.
  • Format:  é un racconto di SciFi che oggi sarebbe classificato come molto lungo, de facto un libro. Ha descrizioni talvolta un po' prolisse (che ho dovuto cuttare nella traduzione), ci sono rallentamenti e parti noiose nell'intreccio (con dialoghi e spiegoni e discorsi indiretti liberi, che si ripetono) essendo inutili al proseguimento della fabula, (sono stato costretto a sintetizzarle). Come aspetto tecnologico di Hard SciFi, ci sono sporadiche aperture all'Hard SciFi (fanta evoluzione darwiniana, dispositivi di ricerca, piccoli aspetti di neuroscienza), il racconto è etichettabile come fantascienza lontana. quasi Fantasy.
  • ELEMENTO DI GENESI UFOLOGICA: Gli agenti del governo DCA dotati di tecnologia a potenziamento energetico, rappresentano la nascita ufficiale dei MiB-Men In Black, di cui l'editoria (f)uffalogica si nutrirà per decenni!.

Autore Preminente - Prominent Author - 1954 - Worlds of IF
  • Fabula: Il primo veicolo robotico biposto fu immaginato nel settembre del 1942 proprio per affrontare il problema delle code e del traffico urbano, il viaggio nel tempo é un tema che nacque nei precursori di SciFi con Mercier, il tema della retro-azione fu introdotto nel 1934 Amazing Stories The Time Tragedy, mentre esseri umani piccoli come lillipuziani furono permutati dai viaggi di Gulliver di Swift. La fabula di Dick prende un problema pratico e comune del 1950s-1960s (le file di auto dei pendolari da periferia a città e ritorno), mescola tutti i temi di cui sopra, ed infine Dick estrae un racconto di fantascienza dall'odore quasi religioso, che sta nel solco del Il Teschio. 
  • Narratore esterno non onniscente, un piccolo flash forward iniziale, accenna per sommi capi a tutta la fabula che si disvela in un intreccio lineare senza l'uso di particolari tecniche letterarie. Dick introduce un "colpo di scena" della fabula: il protagonista é in parte l'autore della Sacra Bibbia, i viaggi (effettuati per ragioni pratiche) nel continuum spaziotemporale hanno influito e retroagito con il fenomeno del culto del cargo, sugli uomini del passato. Ad un lettore attento, l'intreccio appare un po' incoerente: non si capisce come i lillipuziani (in realtà antichi ebrei) siano riusciti a permeare nella IV°dimensione e perché l'autore sia un essere umano gigantesco. Nel complesso sono IMHO molto belli i dialoghi dei vari personaggi, talvolta però un po' prolissi e rallentano il ritmo, diventando anche soporiferi, talché li ho dovuti cuttare e/o sintetizzare.
  • Format:  é un racconto di SciFi che oggi sarebbe classificato come molto lungo, de facto un libro. Ha descrizioni talvolta un po' troppo prolisse (che ho dovuto cuttare nella traduzione), ci sono spesso rallentamenti e parti noiose nell'intreccio che sono inutili al proseguimento della fabula (sono stato costretto a sintetizzarle o tagliarle del tutto). Come aspetto tecnologico di Hard SciFi, ci sono sporadiche aperture all'Hard SciFi con tecnologia Black Box. In varie parti ne ho dovuto tecnologizzare il contenuto, sostituendo i vetusti registratori a nastro con email e file audio ed uso delle Rete Internet e del computer. Il racconto è etichettabile IMHO come fantascienza lontana, quasi Fantasy.
  • ELEMENTO DI PARZIALE MISTERO: per un osservatore del XXI°secolo vi sono vari indizi nel testo, che suggerirebbero che Dick quanto l'illustratore di Worlds of IF, potrebbero essere entrati in contatto con Rod Serling, molti indizi nel racconto rinviano alla sigla di apertura di Twilight Zone, che però comparirà solo nel 1959 ossia 5 anni dopo questo racconto di Dick. Molto probabilmente fu Rod Serling che ebbe a prendere spunto da alcuni elementi scenografici dal racconto di  Dick (pubblicato su IF nel 1954), per introdurre elementi scenografici tipici dell'opening del format "Twilight Zone".
Pezzo da Esposizione - Exhibit Piece - World of if 1954
  • Fabula: permutazione di Mercier del viaggio del tempo, declinato nell'ennesio remake del viaggio del passato, mescolato con elementi di psicosi & schizzofrenia in salsa di SciFi (Subconscious - J.R.Fearn 1936) e con una pingue dose di 1984 di Orwell (1948). Dick mescola sapientemente gli ingredienti, sforna un racconto distopico per il 1954, mettendo al centro la paura che la guerra fredda potesse deflagrare in una guerra atomica vinta dai sovietici.
  • Intreccio lineare, con un "colpo di scena" incentrato sulla WWIII tra USA contro URSS con la vincita dell'URSS. Il motore del racconto nei confronti del lettore, é la curiosità del contesto onirico e surreale dal colore schizzofrenico, molto ben dipinto da Dick. Non si capisce quale sia la realtà della fabula e la curiosità spinge il lettore a leggere il racconto, per sapere l'esito finale. Narratore esterno onniscente invisibile. Il racconto ha descrizioni un po' prolisse (che ho dovuto cuttare nella traduzione), ci sono anche cospicui rallentamenti e parti noiose nell'intreccio, con dialoghi che si ripetono e sono obbiettivamente inutili al proseguimento della fabula (sono stato costretto a sintetizzarle). 
  • Format:  é un racconto di SciFi che oggi sarebbe classificato come molto lungo, tanto da essere un vero e proprio libro. Ci sono pochi elementi di BlackBox tecnologica, manca totalmente l'infodump per dare coerenza alla fabula: la fabula nata come distopia di SciFi é stata trasformat dal tempo in Ucronia di SciFi.
  • Scopiazzature: ci sono spunti della fabula di Dick che riportano a Fahrenheit 451 (1966) e che fanno pensare che Ray Bradbury abbia prelevato qualche suggestione, da questo racconto di Dick 
Progenia - Progeny - Worlds of IF 1954
  • Fabula: Un bel racconto di fantascienza triste e dal colore NEW WAVE quello che Dick plasma in questo bel testo, che IMHO é il più bel racconto di Dick, che sino ad adesso ho tradotto da Worlds of IF. Il tema centrale é tipicamente NEW WAVE: il difficile rapporto tra genitori divorziati e che lavorano e non hanno tempo per crescere i i figli, i figli stessi che finiscono abbandonati in un Collegio d'alto rango. Questa questione, viene rimaneggiata da Dick mescolandolo con il classico tema di SciFi dei Robot (1890) ma Dick innova la fabula classica di SciFi. Invece di clonare il plot classico dell'umanizzazione dei ROBOT come fece l'autore E.Binder - I Robot - (1939) Dick PEMUTA la tematica: Dick si focalizza sui robot, come macchine fredde e poco empatiche (i robot probabilmente sono la metafora, dei freddi docenti ed educatori britannici dei collegi per gente ricca)
  • Narratore esterno onniscente invisibile. I dialoghi e le descrizioni in Dick sono sempre un po' troppo lunghi con troppe divagazioni e rallentamenti, rispetto alla necessità di far progredire la fabula. Ma nel complesso in questo racconto (anche se i dialoghi sono un po' troppo lunghi e causano rallentamenti) sono comunque dialoghi sempre ben costruiti e molto naturali (forse troppo naturali per le esigenze narrative). La chiusura del racconto é triste e spietata, non la s'intuisce se non in fondo alla storia, in cui la II°generazione ripudia le origini ed "il padre self made man" della cultura americana.
  • Format:  é un racconto di SciFi che oggi sarebbe classificato come molto lungo, tanto da essere un vero e proprio libro. Ci sono sporadici elementi di BlackBox tecnologica, c'é anche un po' d'infodump per dare coerenza tecnologica alla fabula, é a mio avviso Hard Scifi e non Fantasy questo racconto di SciFi.
Il Mercato Segregato - Captive Market - Worlds of IF 1955
  • Fabula: E' il peggior racconto di SciFi che io abbia sino ad oggi tradotto da Worlds of IF di Dick. 1-E' pieno di personaggi inutili che disorientano il lettore e non portano avanti la fabula (li ho dovuti tagliare). 2-Jackie é un nome femminile, ma nella seconda parte del racconto la nipote di Edna Berthelson diventa un maschietto e non una femminuccia. 3-Non si capisce come e quando Edna Berthelson sia riuscita ad entrare nei missili in sosta, per sabotarne i sistemi di rotta (Dick non lo spiega). 4-L'ambiente post apocalittico disegnato da Dick é incoerente: da zone aride simili-dust bowls, a zone che appaiono prive di danni dove la gente continua a coltivare e vivere, incurante delle radiazioni emesse dai cristalli sovietici. 5-Edna Berthelson incurante delle radiazioni ma amorevole con i propri nipotini, (mostra però assenza d'affetto per i nipoti a rischio morte, e non ne negozia la partenza per Venere, come un lettore s'aspetterebbe). 6-Dick narra in modo caotico e sconclusionato con un plot di pensieri, il momento del sabotaggio di Edna Berthelson dei missili in partenza verso Venere, ai danni di alcuni sopravvissuti in California, che volevano lasciare la Terra devastata dalle radiazioni per colpa di una guerra URSS contro USA e che erano soliti comprare merce da Edna Berthelson. La donna non volendo perdere il proprio business, sabota la fuga dei sopravvissuti. 7-La scelta di Venere come seconda Terra é obbiettivamente pessima da parte di Dick. Nel complesso la fabula di Dick é completamente folle, insensata, specie nel comportamento della protagonista: non ci sono radici di SciFi circa un plot simile in Amazing Stories / Wonder Stories.
  • Narratore esterno onniscente invisibile. I dialoghi e le descrizioni in Dick sono sempre troppo lunghi con troppe divagazioni e rallentamenti, rispetto alla necessità di far progredire la fabula. La chiusura del racconto é piuttosto comica ed irrazionale, spiegabile solo con la follia della protagonista oppure uno stato di scarsa lucidità di Dick.
  • Format:  é un racconto di SciFi che oggi sarebbe classificato come lungo, tanto da essere un vero e proprio libro. Ci sono sporadici elementi tecnologici, c'é anche un po' d'infodump, é una distopia poco coerente che il tempo ha mutato in ucronia.



Discesa -  Descent - 1954 - Worlds of IF
  • Fabula: E' un racconto distopico fondato sul timore che la Guerra Fredda deflagrasse in Olocausto nucleare: il tempo, ha mutato il racconto di Matheson in ucronia. Tuttavia, il racconto di Discesa di Matheson, potrebbe anche essere il PREQUEL di H.G.Wells -La Macchina del Tempo- motivando le ragioni della lotta tra Morlock contro Eloi. Intreccio lineare, il racconto é essenzialmente composto da PLOT OF CHARACTERS ed in minima parte di PLOT OF THOUGHTS. Matheson non specifica che tipo di minaccia tecnologica lancerà sugli USA le bombe atomiche sovietiche, ma considerando il tempo 2gg - 3gg in cui si svolge la fabula, si potrebbe supporre un lancio di ICBM da basi militari sovietiche poste sulla Luna, dato che agli ICBM lanciati dall'URSS in Siberia occorrerebbero 30 minuti, mentre un bombardamento aereo necessiterebbe di varie ore.
  • Narratore esterno onniscente che verso la fine del racconto, si trasforma in Narratore interno non onniscente. I dialoghi sono talvolta inutilmente lunghi e troppo simili alla realtà, li ho dovuti cuttare, ma nel complesso la trama scorre bene per il lettore.
  • Format: é un racconto di SciFi che oggi sarebbe classificato come molto lungo, tanto da essere un vero e proprio libro. E' un bell'esempio IMHO da studiare con attenzione, per imparare a costruire sequenze composte da PLOT OF THOUGHTS (con il discorso indiretto libero) oppure PLOT OF CHARACTERS.
Fratello di una Macchina -  Brother to the Machine - 1952 - Worlds of IF
  • Fabula: Visione introspettiva (interamente centrato con un PLOT OF THOUGHTS) di un robot che ha sviluppato autocoscienza, la fabula di Matheson é permutata da "I ROBOT" (1939) e sarà una delle genesi, delle permutazioni di Hollywood in CORTO CIRCUITO (1986). Nella trama di Matheson, c'é un colpo di scena finale, in cui é endemica in quei modelli di robot, la creazione di autocoscienza per un qualche difetto di progettazione, che però non è riconosciuta dalla Società degli umani.
  • Narratore esterno non onniscente, l'intreccio si snoda in modo apprensivo interamente centrato sul punto di vista interno del robot diventato senziente, che però non brilla per acume e profondità di pensiero.
  • Format: é un racconto di SciFi più corto di altri, é un bell'esempio IMHO da studiare con attenzione, per imparare a costruire sequenze composte da PLOT OF THOUGHTS (con il discorso indiretto libero).


WYNDHAM J.

Chocky -  Chocky - 1963 - Amazing Stories

  • Fabula: Il tema dello spiritismo (1936) con possessioni & scrittura automatica, si mescola con l'adduzioni e gli incontri con alieni (1940) viene declinato in fantascienza, come pattern per un incontro benevolo tra un alieno ed un bambino, osservato dal punto di vista dei genitori del 1950s. Intreccio lineare con un'escalation di eventi benevoli. 
  • Narratore interno non onniscente (nell'originale in inglese c'è infodump, si fonde il supernaturale con tecnologia ETH in chiave "black box"). Bella e molto ben gestita, l'empatia con il personaggi principale, in cui il lettore è incentrato nel suo punto di vista del narratore-genitore, l'ansia esplicitata dalla malattia o contatto alieno, si declina nella fabula in una escalation d'eventi che terminano positivamente.
  • Format: é un racconto di SciFi che oggi sarebbe classificato come molto lungo, tanto da essere un vero e proprio libro. Nell'originale ci sono elementi di BlackBox tecnologica e in cui lo spiritismo è equiparato ad una forma d'altissima tecnologia (mancandone le basi scientifiche, ne ho rimosso gli elementi nella fabula che ne disgregavano l'elemento potenziale di HardSciFi, ne ho mutato il contenuto tecnologico, inserendo nella fabula un'astronave in orbita lagrangiana con nanosonde e protocolli wireless)


Argomenti Correlati
  1. DEFINIZIONE di SciFi: un'insulsa questione di lana caprina!
  2. Le RADICI della SciFi: Amazing Stories & Wonder Stories
  3. Ucronie, Utopie, Distopie: tre specie di Fantascienza!
  4. Risorse Letterarie di Fantascienza in "blog Mia Fantascienza"
  5. ☆ Audio libri di Fantascienza - Audiobook di SciFi

  6. Philip Dick in italiano - audio racconti di Fantascienza

  7. John Wyndham in italiano - audio libri di Fantascienza

  8. IF Worlds of SciFi - JDAB / PDF in Free Download 

  9. IF Worlds of SciFi - collana JDAB / PDF in Free Download 

  10. Worlds of IF - collana JDAB / PDF in Free Download

  11. Corso GRATUITO di Scrittura Creativa

  12. 🎧 INTRODUZIONE (gratuita) alla Scrittura Creativa

  13. Narrativa del Cambiamento Climatico alias Climate Fiction: ebook e Conferenze

  14.  Come produrre narrazioni creative in quantità industriale, sfornate con un ritmo da catena di montaggio!

  15. Racconti di Fantascienza gratis, in Inglese, di Isaac Asimov

  16. Racconti di Fantascienza gratis, in Inglese, di Arthur Charles Clarke

  17. Racconti di Fantascienza gratis, in Inglese, di James Graham Ballard

  18. Racconti di Fantascienza gratis, in Inglese, di Ray Bradbury

  19. Racconti di Fantascienza gratis, in Inglese, di Philip K. Dick

  20. Racconti di Fantascienza gratis, in Inglese, di Richard Matheson

  21. Racconti e Libri di Fantascienza gratis, in Inglese, di John Wyndham

  22. Rivista di Fantascienza Worlds of IF / PDF / Free Download

  23. Raccolta di Libri classici di Fantascienza, in Italiano, Gratis in Dowload