domenica 12 luglio 2020

Creatura degli Abissi (1989)

Creatura degli Abissi (1989) - Il Deep Star Six è un laboratorio subacqueo di ricerche super avanzate che opera nelle profondità dell'Oceano. Tra i suoi compiti, quello di scandagliare i fondali per una possibile opera di colonizzazione e anche per scopi militari. Quando il supervisore John Van Gelder ordina di far esplodere la cavità per costruire una base missilistica, l'equipaggio durante la missione viene attaccato da una creatura niente affatto amichevole. L'equipaggio viene progressivamente ridotto dagli assalti della creatura mentre la base sta per essere investita dall'esplosione del reattore...

domenica 5 luglio 2020

Luna Zero Due (1969)



Luna zero due (Moon Zero Two) è un film di fantascienza del 1969 diretto da Roy Ward Baker e prodotto dalla Hammer Films. Il film ebbe ricavi molto scarsi al botteghino.

giovedì 2 luglio 2020

Phun

Quando il mondo della fisica classica, si applica ai videogiochi, immaginando con effetti realistici scenari e fenomeni naturali, creando impatti.
http://www.algodoo.com


martedì 30 giugno 2020

Il blog Mia Fantascienza va in pausa!

Come ogni anno, nei periodi estivi il blog "Mia Fantascienza" va in pausa ;-) ma non abbandona senza contenuti di SciFi, li affezionati lettori, che passano regolarmente a visitare il blog!.
  • Nei giorni Festivi, sarà sempre disponibile un  film o telefilm ;-) di Fantascienza, in streaming gratuito, da fruire online (oppure se vorrete, potrete visitare il blog stando in spiaggia, usando il vostro smartphone)
  • Un post al mese di recensione FUN STATION, sui Videogiochi gratis, in Creative Commons.
  • Resta disponibile mensilmente, la pubblicazione di un racconto di fantascienza, scelto e tradotto dai migliori racconti di Amazing Stories, rimasterizzato in PDF nella collana JDAB ;-)
  • Dal mese di Settembre i post, riprenderanno la normale cadenza mensile!
  • Nel frattempo, se vorrete, potrete sbirciare le notizie del vlog estivo Mia Calignaia ;-) che riapre i battenti, per rinfrescarvi le idee, se non vivete in una città di mare!


Per inaugurare la stagione estiva, (tranne la recensione di un gioco + rimasterizzazione ebook JDAB) si propongono due contributi multimediali

 Navigator (1986) con pista audio in italiano
One Step Beyond: The Room Upstairs - English soundtrack

domenica 28 giugno 2020

Amazing Stories INTERSTELLAR FLIGHT by Ben Bova nel 1964

Ben Bova è uno sceneggiatore e scrittore di fantascienza, nel gennaio del 1964 scrisse un interessante articolo che fu pubblicato sulla rivista di fantascienza Amazing Stories, intitolato: Interstellar Flight.

Il testo è disponibile in inglese, in originale, come estratto da Amazing Stories n.1 vol.38 del Gennaio 1964 che illustra in modo razionale, ottimi spunti di "ufologia razionale" al proprio pubblico del 1960s.

Per le persone non dotate di skills linguistici in inglese, si provvede a fare una brevissima sintesi dei punti centrali dell'articolo, in cui si discuteva nel 1964, delle modalità per viaggiare nello spazio.

Con il tempo la scienza ha dimostrato che nel sistema solare non ci può essere vita intelligente, così per come noi la intendiamo sulla Terra. Sono state distrutte dalla Scienza, tutte le fabule di fantascienza ambientate su Marte, Venere, Giove ecc... Le distanza siderali anche solo alla stella più vicina, Alfacentauri, sono incommensurabili: con le velocità sviluppate dai razzi a propulsione chimica, necessiterebbero 80mila anni per raggiungere Alfacentauri!.
  1. Iperspazio: in questa dimensione, una nave spaziale nell'immaginazione di uno scrittore di fantascienza, potrebbe essere spinta a velocità superluminali, oppure potrebbe essere dotata di Motori FTL-Faster Than Light. I fisici bollerebbero questa invenzione come spazzatura!.
  2. La velocità della luce è una barriera non superabile: viaggiando però ad una frazione sostanziale della velocità della luce, sarebbe possibile viaggiare nello spazio, sfruttando anche gli effetti relativistici del tempo nave (che subirebbe una drastica contrazione, rispetto ad un osservatore in quiete sulla Terra).
  3. Animazione Sospesa & Ibernazione: è una necessità per viaggiare nello spazio, portando allo zero l'equipaggio e poi svegliandolo poco prima dell'arrivo. Sarebbe una necessità indispensabile, ogni volta si pensasse a lunghi viaggi siderali, anche se l'astronave viaggiasse ad una frazione prossima alla velocità della luce, considerate le infinite distanze siderali che dividono le stelle, anche solo della nostra galassia.
  4. Interstellar Ramjet, ossia un motore a fusione che potrebbe alimentare accelerazioni a 1g per molti mesi, per quanto oggi sia difficile emulare il processo di fusione delle stelle, per sviluppare energia, (NDR il Ramjet appare un'alimentazione insufficiente a coprire i fabbisogni energetici di accelerazioni, decelerazioni, che solo un motore ad annichilazione d'antimateria, potrebbe sostenere per voli siderali tra stella e stella) .

Argomenti Correlati
blog Paleocontatto: AMAZING STORIES GENNAIO 1964 / INTERSTELLAR FLIGHT BY BEN BOVA

giovedì 25 giugno 2020

Potresti essere in errore (v1.0)

Omaggio Amazing Stories del Marzo 1955 in particolare al racconto “You could be wrong” di Robert Bloch con un plot remastering



Il file è reperibile anche presso altri clouds:
https://www.calameo.com/read/0007819451a5c170bfd19
https://issuu.com/65c02/docs/jdab-066


La collana di fantascienza di Mondatori: Urania

In un blog che si occupa di fantascienza, non si poteva ignorare la collana di fantascienza Urania!.

Nel 1952 la più grande casa editrice italiana la Mondadori, lanciò una rivista mensile di racconti ed una collana bimensile di romanzi di fantascienza:
La maggior parte del materiale della rivista Urania provenne dal periodico statunitense Galaxy Science Fiction, che all'epoca si distingueva per raffinatezza dei suoi contenuti. La rivista di fantascienza chiuse dopo 14 numeri per carenza di vendite, invece la collana di romanzi Urania con cadenza quindicinale riscosse un grande successo tra gli italiani.

Urania è sicuramente la più conosciuta e longeva collana di libri di fantascienza, pubblicati in lingua italiana, composta prevalentemente da autori di lingua inglese.

I curatori della collana Urania.
  • Dal 1952 al 1961 fu Giorgio Monicelli l'ideatore e curatore della collana, che coniò anche il termine italiano "fanta-scienza" poi divenne fantascienza, Monicelli abbandonò il suo ruolo per dissidi con lo zio Arnoldo Mondadori e per problemi di salute. 
  • La gestione di Urania fu affidata per 12 numeri ad Andreina Negretti, che era già in redazione dal 1958. 
  • Dal 1964 sino al 1984 Urania fu gestita sia da Carlo Fruttero quanto da Franco Lucentini e furono pubblicati solo autori stranieri. 
  • Dal 1985 Gianni Montanari prese la gestione di Urania, eliminò le ristampe, introdusse il Premio Urania, iniziò a pubblicare anche opere di scrittori italiani di Fantascienza. 
  • Dal 1990 la collana Urania fu curata da Giuseppe Lippi, nel 2004 la trasformò in mensile, reintrodusse le ristampe, limitò il numero di nuovi romanzi a solo 6 all'anno. 
  • Dal 2018 Franco Forte divenne il direttore di Urania, quanto di tutte le altre testate di fantascienza che erano nate per "spin off" da Urania.

Argomenti Correlati
Isole Cosmiche - A.C. Clarke - Urania 1952 - 
blog Mia Fantascienza: Racconti gratis di Philip Dick

sabato 20 giugno 2020

Come si fa a pubblicare un libro?!

Come si fa a pubblicare un libro?!
Cosa è il copyright, il pubblico dominio?!
Cosa è il copyleft?!
Quali sono, i modelli di business nell'editoria moderna?!
Questo primo breve podcast, risponde a queste ;-) basilari domande!

E' utile produrre degli Audiobook?!
E' utile scrivere in Copyright?!
E' utile scrivere in Copyleft?!
Quali sono i vantaggi e svantaggi d'usare il Copyright o Copyleft?!
Quali sono i social network gratuiti, su cui condividere i propri PDF?!
Questo secondo breve podcast, risponde a questi ;-) basilari interrogativi! 

Cosa è il Worldbuilding?!
Come si fa ad immaginare mondi coerenti in fantascienza?!
Come muta il Worldbuilding nei generi di Fantascienza?!
Questo terzo breve podcast ;-) risponde a quest'altri basilari quesiti.

Bloggate con Argomenti Correlati
Podcast con Argomenti Correlati

giovedì 18 giugno 2020

Impossible Mission nasce nel 1958

Sul magazine di fantascienza Amazing Storeis nel gennaio 1958 fu pubblicato il racconto di fantascienza "School for Assassins" di Ellis Hart, dove l'alta tecnologia, la prestanza fisica, venivano combinate per forgiare letali killer, per missioni speciali. 

Il racconto pose le basi, IMHO per quello che Hollywood poi riciclerà nel noto serial tv "Impossible Missions" (1966-1973) che però dopo 20 anni d'oblio, si trasformerà in un notissimo videogioco per Commodore/Apple ][

Il tema "Impossible Mission" sarà poi remixato da Hollywood, nella saga di 6 film, con tantissimi effetti speciali dal 1996 al 2018

domenica 14 giugno 2020

La Luna è Rossa!

La cosiddetta "Luna rossa" in astronomia è un fenomeno ottico per cui la Luna, anziché apparire nel cielo terrestre con il suo colore naturale (grigio-chiaro), appare di un colore ramato, che può variare tra il giallo-bruno e il rosso-mattone. Il fenomeno, è causato dalla diffusione di Rayleigh della luce solare da parte dell'atmosfera terrestre, la sua percezione è amplificata dalla rifrazione atmosferica: si verifica al sorgere/tramontare della Luna e durante le sue eclissi.
Tutti quelli però che hanno vissuto l'era del "ROBOTTONE GOLDRAKE" si ricorderanno un'altra cosa:"Quando la Luna è rossa, allora Vega sta per attaccare!"
  1. La voce di ACTARUS alias Romano Malaspina, 
  2. ALCOR alias Giorgio Locuratolo, 
  3. VENUSIA alias Rosalinga Galli, 
  4. RIGEL alias Armando Bandini, 
  5. LADY GANDAL alias Anna Teresa Eugeni, 
  6. MIZAR alias Fabrizio Mazzotta, 
  7. ZURIL alias Carlo Reali, 
  8. MARIA alias Emanuela Rossi.

Atlas Ufo Robot Goldrake era un robottone gigantesco, dotato di disco volante, con cui poteva volare. Il robottone era equipaggiato con molte armi innovative, ma nessuna di queste era riconducibile a pistole/fucili ad energia/munizioni come il Gundam!.

Le armi di Atlas Ufo Robot Goldrake per essere attivate andavano invocate, in quanto il sistema del robot disponeva del riconoscimento vocale ed in altri casi, anche con pulsanti e tasti. Onde evitare che il Goldrake potesse essere pilotato anche da persone diverse dal pilota Actarus, (che avrebbe potuto essere ucciso dal robot, se questi non l'avesse riconosciuto) l'I.A. del disco proteggeva l'accesso ai comandi!.

Le armi spaziali di Goldrake
  1. armi ad energia diretta: il "Tuono spaziale" (sparato dal corno del robot), "Disintegratori paralleli" (raggi energetici sparati dalle nocche del robot), "Disintegratori" raggi sparati dagli occhi del robot, "Raggio antigravità" (raggio emesso dalla grossa V del petto del robot), Pioggia di fuoco (plasma o fluido corrosivo, lanciato dai fori anteriori del disco, vicino alla cabina)
  2. armi ad energia cinetica: "Missili perforanti" (missili lanciati da cannoncini posti sopra le lame rotanti), "Magli perforanti" (la mani del robot si staccavano e chiudendosi a lama rotante, volavano contro l'obiettivo)
  3. armi bianche da taglio: "Uncino spaziale" (una sola alabarda lanciata come un boomerang), "Alabarda spaziale" (i due boomerang sulle spalle del robot, si uniscono in un'asta), "Boomerang elettronici" (i due boomerang sulle spalle sono lanciate contro il nemico)" Lame rotanti (due dischi a forma di seghe rotanti, lanciati dal disco), 

Nella lotta corpo a corpo, il robottone Goldrake lanciava pugni e calci, effettuava rotolamenti ed era agile come un ninja, essendo capace anche di fare enormi balzi, e mirabolanti acrobazie tipiche delle arti marziali giapponesi.

La peculiarità interessante, era che il pilota del Goldrake poteva disporre dell'assistenza di un'Intelligenza Artificiale, che in tempo reale analizzava gli effetti degli assalti, aiutando il pilota ad identificare il punto debole del nemico!. Inoltre, l'Intelligenza Artificiale del robottone imparava dai precedenti combattimenti, per l'accumulazione dell'esperienza di combattimento, de facto si potenziava il robot, per inferire tattiche da applicare contro i nemici.


Dietro le quinte 
del fenomeno Atlas Ufo Robot Goldrake 
in Italia nel 1978-1980


Argomenti Correlati
Atlas UFO Robot Goldrake (1975)
The fantastic in a modern Japanese literature
Dietro le quinte del fenomeno Atlas Ufo Robot Goldrake in Italia e la sua contestualizzazione storica nel 1978-1980

giovedì 11 giugno 2020

La pornostar Moana Pozzi compare su Amazing Stories del 1960

E' davvero sorprendente, per un osservatore del XXI secolo, la rassomiglianza che esiste tra la pornostar Moana Pozzi, con il disegno che compare in Amazing Stories del Gennaio 1960 a corredo del racconto di fantascienza "Impact" di Irving E. Cox Jr.
Potrebbe anche essere paredolia ;-D il disegno del 1960 potrebbe ispirarsi ad altre due attrici contemporanee, dallo stesso look bionda+formosa.
Jayne Mansfield
oppure
Anita Ekberg



Partecipa al sondaggio!
Il disegno a corredo del raccondo "Impact" di Irving E. Cox Jr. pubblicato su Amazing Stories del 1960, a quale attrice s'ispirava il disegnatore, nel ritrarla nuda a fare il bagno, nel lago?! Moana Pozzi, Jayne Mansfield, Anita Ekberg (oppure era un "cameo" alla cameriera quì accanto?)?!?

lunedì 8 giugno 2020

In rotta per l'adunanza: IRBM Pershing III

Stiamo andando di fretta, siamo in rotta per raggiungere il pin-point zone, poi via ad intercettare altri testimoni della WWIII, dove le grida sono più forti, per ascoltare le storie di altri nuovi testimoni che ancora non si sono espressi, su altri importanti campi di battaglia della WWIII.


Indovinate di cosa si parlerà, nel prossimo libro di Climate Fiction?



Tra gli effetti dello scioglimento del trattato INF, ci fu la costruzione di nuovi IRBM da parte dei russi, americani, per compensare l'alto numero di IRBM che i cinesi avevano già costruito. Tra i nuovi armamenti americani, furono sviluppati i Pershing III: questi erano i lanciatori del vecchio progetto MGM31 Pershing II che però erano stati migliorati, per un contesto di XXI°secolo.

I nuovi missili Pershing III erano sempre a carburante solido, tutti i difetti tattici rispetto al vecchio progetto sovietico SS20 erano stati rimossi.

I Pershing III avevano una maggiore gittata con un range di 3000-5000 km, la testata poteva portare una oppure tre MARV dotate di testate atomiche tattiche da 150kilotoni, oppure una testata inerte per un bombardamento cinetico. Il missile era dispiegato su grossi camion, la base di lancio era mobile e dotata di una rapidissima procedura di lancio e poteva colpire gli obiettivi con due tipi di voli suborbitali: 
  • un volo rapido e suborbitale molto basso, sganciando poi in fase di rientro le 3 MARV, oppure 
  • percorrere una traiettoria alta e molto ellittica, raggiungendo un'orbita rilevante, per poi cadere in picchiata e praticamente a candela sull'obiettivo, per massimizzare la velocità, ottimizzando il bombardamento cinetico . Il veicolo di rientro del Pershing III in questo caso, era capace di sviluppare una velocità di rientro molto più elevata, di una normale MARV/MIRV. Però, il veicolo di rientro cinetico del Pershing III non poteva manovrare, era potenzialmente vulnerabile ai sistemi di difesa dei missili anti-missile. Per questo era capace di una velocità di rientro elevatissima anche in atmosfera, avvantaggiandosi di supermateriali e di una traiettoria molto ellittica, per non dare il tempo necessario alle difese ABM d'intercettarlo.
L'Egitto, acquistò vari missili Pershing III per targhetizzare le TRE dighe che erano state costruite a monte del fiume Nilo. Etiopia ed Uganda infatti, avevano da poco tempo acquistato sistemi anti-aerei Pantisir ed S300, oppure equipaggiamenti simili dall'Impero Gengiskano, rendendo assai difficile la possibilità di un raid egiziano sulle dighe. 

La Repubblica Sumerica, con l'acquisto dei missili Pershing III dell'Egitto si sentì minacciata: i 3000-5000km di gittata erano infatti sufficienti per colpire anche una larga parte del territorio sumerico!. 

Iniziarono così a tessersi rapporti politici, commerciali, militari tra Impero Sumerico ed Uganda ed Etiopia, oltre che a stringersi rapporti commerciali e militari con l'Impero Gengiskano che era già presente sul territorio da tempo.

Diga etiope di Hidase sul Nilo Azzurro

Diga ugandese di Bujagali sul Nilo Bianco

Diga ugandese di Isimba sul Nilo Bianco

Gli oltre 400 MLD di petroldollari libici depositati in Unicredit, rischiavano d'essere spostati in banche dell'alleanza Sumerico-Gengiskana-Rakistana.  

Il governo italiano proibì lo spostamento alla Libia (invasa o controllata dall'impero Sumerico-Gengiskano-Rakistano), per reazione il Green Stream fu occupato ed il gasdotto chiuso.  Non mancarono altri compratori di petrolio o gas nel mondo, la Libia ebbe a vendere il proprio greggio a paesi dell'area Sumerico-Gengiskana-Rakistana. 

Il governo italiano cercò di negoziare per riavere in uso il green stream, ma dall'area libica si chiese la migrazione per 96 MLN d'africani all'anno, per poter riavere il petrolio libico e l'uso del green stream. L'Italia si rifiutò, iniziarono a salpare dalla costa del NordEst africana centinaia di migliaia di motobarchini chartaginesi, equipaggiati con falangisti chartaginesi armati di armi leggere...

domenica 7 giugno 2020

Scenari di Contatto Alieno: Alieni Nuove Rivelazioni dalla colonia aliena di Marte!

Podcast Play: scenari di contatto alieno, teleconferenza di fantascienza in podcasting, contenente una lunga interurbana siderale dalla colonia aliena di Gonor su Marte con tante domande e risposte!


Racconti di Fantascienza gratis, in Inglese, di Philip K. Dick

Philip Kindred Dick (Chicago, 16 dicembre 1928 – Santa Ana, 2 marzo 1982) fu uno scrittore statunitense di fantascienza, la sua fama crebbe notevolmente presso la critica e il grande pubblico dopo la sua morte. Temi centrali dei suoi visionari racconti e romanzi di fantascienza, sono i molteplici processi manipolativi del tessuto sociale da parte delle strutture di potere, la simulazione e dissimulazione della realtà, la comune concezione del "falso", l'assuefazione alle sostanze stupefacenti e i disturbi psichici a essi correlati, e l'indagine gnostico-mistica del divino.
Racconti di Fantascienza in Inglese, 
di Philip K. Dick in FREE Download!

giovedì 4 giugno 2020

Open TTD

 OpenTTD è un gioco open source di tipo simulativo, avente per oggetto la gestione dei trasporti di una città. Il gioco simulativo ha una bella grafica, grandi mappe, affronta il tema dei sistemi complessi, è multiplayer (in locale o via internet), per un massimo di 255 giocatori ed è totalmente gratutito e c'è per Linux, MacOS X, Windows.

https://www.openttd.org/

venerdì 29 maggio 2020

Capitan America (1990)


Durante la seconda guerra mondiale un coraggioso e patriottico soldato americano, Steve Rogers, viene sottoposto a degli esperimenti destinati a trasformarlo in un super-soldato, con il nome di Capitan America. Inviato in Germania per sabotare i razzi del temibile nazista Teschio Rosso, finisce ibernato fino agli anni 1990s. Il supereroe si risveglia dal lungo letargo, scopre che Teschio Rosso ha cambiato identità, ed ha un piano per rapire il Presidente degli Stati Uniti.

giovedì 28 maggio 2020

Storie strane e Misteriose: Weird Tales, Weird Stuff, Weird Stories

La realtà che ci circonda, è sicuramente molto più complessa di quanto possiamo immaginare: il podcast, discute di misteriose e sporadiche esperienze che mi sono capitate, quanto di storie enigmatiche e misteriose!.

Se siete appassionati di fantascienza, probabilmente gradirete questa serie d'episodi reali, ai confini della realtà ;-)



martedì 26 maggio 2020

Mio Podcasting spostato su www.mio-podcasting.gq

Cambiato il redirect gratuito ;-P adesso la playlist di Mio Podcasting è rintracciabile su

http://www.mio-podcasting.gq


L'ucronia che l'impero Romano avesse aerei e bombe è del 1951

Su Amazing Stories dell'aprile 1951 fu pubblicato il racconto di fantascienza "The glory that was Rome" un breve racconto ucronico scritto dall'autore E.K.Jarvis, in cui s'immaginava che in una galassia lontana, esistesse una storia ucronica sull'impero romano, dotato di bombe ed aerei moderni, con un novello imperatore incendiario Nerone. 
E' possibile che da questa storia ucronica, poi Hollywood ebbe a creare nella nota saga STAR TREK, la civiltà aliena ROMULANA, composta da extraterrestri umanoidi ostili alla Federazione Terrestre.

venerdì 22 maggio 2020

Lo sviluppo Tecnico e Tecnologico influenzò le suggestioni grafiche di Fantascienza

Non c'è ombra di dubbio che lo sviluppo Tecnico e Tecnologico abbia influenzato la Fantascienza, una prova pesante e molto evidente, sono le immagini e suggestioni grafiche di copertina, quanto i disegni in apertura ai racconti di Fantascienza, nella rivista Amazing Storeis. 

Dal 1926 sino al 1940s comparvero come design spaziale e futuribile, le forme morbide e stondate d'astronavi identiche a dirigibili a razzo, inoltre proliferarono i criptici dischi volanti con elica intubata o meno, oltre ad oggetti sferici identici a Foo Fighters. 

I dirigibili a razzo erano la proiezione della tecnologia aeronautica del tempo, focalizzata dal 1918 al 1926 sul "più leggero dell'aria", che i disegnatori di fantascienza sublimarono re-interpretando il classico ed ingombrante design dei dirigibili, in una tecnologia futuribile ed immaginifica. In questo periodo, e sino al 1940s gli oggetti fantascientifici immaginati dagli illustratori, ebbero variegate forme geometriche oppure furono disegnati con profili morbidi e stondati (ossia aerodinamici per l'epoca).

Fu marginale purtroppo, in termini d'influenze sulle suggestioni grafiche ed artistiche di fantascienza, il magnifico testo di scienza e fantascienza divulgativa, dal taglio profetico, che fu tradotto in inglese nel 1929 e pubblicato su Science Wonder Stories nel 1929 in tre parti, "The Problem of Space Travel" scritto dal capitano-ingegnere Herman Potočnik.

Dal 1920s sino al 1950s gli indumenti spaziali seguirono la moda di "Buck Rogers" e solo di rado ebbero a comparire delle tute spaziali, che però avevano un look da palombaro piuttosto che da una moderna e tecnologica tuta spaziale!. 

Totalmente assenti i monitor e tastiere di computer, nei vani delle astronavi, dominarono invece numerose leve dall'aspetto elettromeccanico e tantissimi indicatori rotondi ed analogici, con una cospicua presenza di tubi catodici o lampadine oblunghe intensamente illuminate di cui non se ne comprendeva la funzione (preludio hardware, di quello che poi sarà il Warp Kern di Star Trek
Dal 1940s la realtà bellica delle V1 e V2 naziste e lo sviluppo bellico della missilistica, s'impose anche sulle pagine delle riviste di fantascienza!. L'iconografia fantascientifica degli oggetti futuribili abbandonò il design del dirigibile a razzo, che si trasformò in forme più sottili ed affusolate, mostrando i motori a reazione collocati posteriormente, oppure ai lati della struttura. I dirigibili a razzo diventarono ufficialmente razzi e/o navicelle a razzo, a tutti gli effetti!.
Dal 1960s la storia della corsa alla Luna nel periodo della guerra fredda, con la televisione portò nelle case e nelle piazze la nascente avventura spaziale dell'uomo con lo Sputnik 1, la cagnetta Laika in orbita, Yuri Gagarin primo uomo in orbita terrestre, quanto i progressi della missilistica nei progetti Mercury, Gemini, Apollo. Tutta questa tecnologia, impattò sull'immaginario collettivo della Fantascienza!. Tute spaziali, razzi e navette spaziali, cabine di pilotaggio con interni e strumentazione simili a quanto mostrato dalla televisione e giornali sulle navicelle Mercury, Gemini, Apollo, dilagarono in Amazing Stories ripopolando le copertine, quanto i disegni a corredo dei racconti di fantascienza!.

Argomenti Correlati:

martedì 19 maggio 2020

La prima interazione tra una Flying saucer aliena ed una porta aerei avvenne nel 1957

E' in Amazing Stories del dicembre 1957 che a pag.118 fu pubblicata una vignetta satirica sugli UFO, in cui comparve un disco volante, che starebbe cercando d'atterrare sopra una porta-aerei americana. Non si tratta di una supercarrier, in quanto sul ponte di volo, il disegnatore ebbe a porre l'inconfondibile profilo di vari aerei con motori a pistoni ed elica (Corsair F4U). Si può inferire quindi, che fu dal Dicembre 1957, in chiave satirica Amazing Stories ebbe a suggerire l'idea ai propri lettori, della possibilità d'interazioni e/o avvistamenti di Flying saucers in alto mare, da parte di navi militari destroyer, corazzate, portaerei, (dato che le portaerei non viaggiano mai sole, ma sono sempre scortate da altri vascelli)
Quanto la buffa storiella proposta da Amazing Stories, sia correlabile alla storia aeronautica del Vought V173 con appontaggi VSTOL non è esattamente noto, anche se è ben noto che il Vought V173 fu un innovativo progetto per un caccia imbarcato per l'US Navy.

Lo stesso tema, ritornerà in prima pagina in Amazing Stories del febbraio 1958 in cui vari dischi volanti (dotati di piloti, con hardware propulso a reazione) daranno l'assalto a navi da battaglia. La copertina evocativa di un UFO crash, quanto di un incidente aereo di un prototipo, è difficile da decriptare su quanto sia la permutazione dell'incidente al V173 nel deserto. L'immagine di un disco volante terrestre abbattuto, era a supporto di un non chiarito racconto di SciFi, pubblicato nella rivista.
E' invece del 1965 il film "Allarme dal Cielo" ossia -Le ciel sur la tête- il film ufologico diretto da Yves Ciampi, romanzò un'ambientazione fantascientifica, girata a bordo della portaerei francese Clemenceau (R98) nel 1964, in cui si narrava l'avvistamento di un UFO nel Mediterraneo.
La fabula del film francese del 1965 sarà poi remixato da Hollywood nel 2012 con il film Battleship (l'ennesima pemutazione della fabula di H.G.Wells sulla guerra dei mondi)

venerdì 15 maggio 2020

L'italico caso UFO Cennina 1954 divenne storia di fantascienza nel 1957

Ad un osservatore attento del XXI secolo, non può sfuggire la suggestione iconografica a correndo del racconto di fantascienza, pubblicato su Amazing Stories nel novembre 1957 scritto dall'autore Bill Majeski, intitolato "A ready made nightmare". La fabula di fantascienza narra di una tentata abduction ai danni del protagonista del racconto, da parte di un team d'alieni microscopici che hanno difficoltà ad imbarcarlo sull'astronave...
E' la fabula "I viaggi di Gulliver" di J.Swift rivisitata in chiave ufologica, del 1950s da parte di Bill Majeski. Tuttavia, le comunanze con il caso ufologico italiano del 1954 sono variegate ed interessanti, per una logica di permutazione
  1. Nel caso UFO Cennina, la presunta adduzione aliena che era stata tentata era ai danni di una donna: nella fabula del racconto di Amazing Stories (identica ai viaggi di Gulliver) il protagonista è un'uomo.
  2. Nel caso UFO Cennina, la presunta adduzione aliena sarebbe stata tentata in un bosco: nella fabula del racconto di Amazing Stories (identica ai viaggi di Gulliver) in piena notte su uno snodo ferroviario.
  3. Nel caso UFO Cennina, i due esseri erano bassi, come nani o gnomi: nella fabula del racconto di Amazing Stories gli alieni sono entità piccolissme, proprio come nel libro di J.Swift.
  4. Nel caso UFO Cennina, il presunto velivolo alieno aveva una forma geometrica identificabile in due coni rovesciati: nella fabula del racconto di Amazing Stories l'astronave aliena ha una forma geometrica di una sfera.
  5. Nel caso UFO Cennina, le presunte entità erano vestite con insoliti indumenti, dal look di fantascienza vintage: nella fabula del racconto di Amazing Stories gli alieni disegnati, sono entità scafandrate.

martedì 12 maggio 2020

Dischi volanti su Gizah nel 1957

Amazing Stories dicembre 1957 in copertina mise la Sfinge della piana di Gizah e quattro dischi volanti marziani, la suggestiva copertina era a corredo del racconto "The machine that saved the World" di Murray Leinster.

venerdì 8 maggio 2020

Other Worlds of Science Fiction mostra un LRV-Lenticular Reentry Vehicle in copertina

Nel 1953 Other Worlds of Science Fiction mostrò un LRV-Lenticular Reentry Vehicle in copertina
L'anomalia informativa esiste in copertina di "Other Worlds of Science Fiction" di Marzo 1952 in cui campeggiarono in prima pagina, degli oggetti volanti identici agli UFO dei Cyloni. 
Tali oggetti, popolaranno in modo continuo tutta la serie hollywoodiana di SciFi intitolata "Galactica" nel 1970s. L'oggetto discoidale, aveva il timone verticale e ricordava da vicino il futuro LRV-Lenticular Reentry Vehicle (che sarà ingegnerizzato come progetto segreto nel 1962). L'anomalia iconografica si valuta spiegabile, con quanto aveva già costruito la Voight con il V173 nel 23/11/1942 e poi il prototipo fu ritirato nel 15/3/1947.

Argomenti Correlati
blog Paleocontatto: Anomalie Storiche nelle Pulp Mags

martedì 5 maggio 2020

OpenRA

OpenRA è un videogioco in Real Time Strategy, de facto è un clone di Command & Conquer, il videogioco OpenRa è disponibile per Windows, MacOS X, Linux in licenza creative commons ed è liberamente scaricabile e giocabile!
http://www.openra.net/





venerdì 1 maggio 2020

Contamination (1980)


Contamination è un film horror fantascientifico del 1980, diretto dal regista Luigi Cozzi sotto lo pseudonimo di Lewis Coates. La pellicola è conosciuta anche col titolo Alien arriva sulla Terra, Alien Contamination e Contamination - Alien arriva sulla Terra.


giovedì 30 aprile 2020

Il segreto della cupola misteriosa (v1.0)

Omaggio ad Amazing Stories –gennaio 1951- in particolare al racconto “The Secret of the death dome” di Walter M. Miller jr. assemblando un plot remastering.



File rintracciabile anche presso altri clouds
https://www.calameo.com/read/000781945d255b9aa72d8
https://issuu.com/65c02/docs/jdab-064


mercoledì 29 aprile 2020

Other Worlds Science Fiction, Universe Science Fiction, Flying Saucers from Other Worlds

Other Worlds Science Fiction, Universe Science Fiction, Flying Saucers from Other Worlds Other Worlds Science Fiction, Universe Science Fiction, Flying Saucers from others worlds furono 3 riviste dell'editore Raymond A. Palmer. "Other worlds" fu lanciata nel novembre 1949 dalla Palmer's Clark Publications e rimase in stampa per 4 anni sino al 1953.

OTHER WORLDS Science Fiction [1951-1953]
Universe Science Fiction [1953-1955]

Dal 1953 al 1955 Palmer divenne socio di un uomo d'affari di Chicago per creare la Bell Publications, stampò dal giugno del 1953 Universe Science Fiction. Poi Palmer, lanciò una seconda rivista "Science Stories", per sottrarsi alle difficoltà finanziarie della Clark Publications.

Nel 1955 Palmer perse interesse nella rivista "Science Stories" quanto in "Universe Science Fiction", fondò un'altra società, comprò il brand "Other Worlds" in modo che la sua nuova rivista, nominata nello stesso modo, fosse la naturale continuazione della precedente (in altra gestione).

Flying Saucers FROM OTHER WORLDS [1957-1964]

Nel 1957 Palmer cambiò totalmente linea editoriale a "Other Worlds" trasformandola in "Flying Saucers from others worlds" una rivista d'ufologia e non di fantascienza; la testata sopravvisse sino al giugno del 1976 con il nome "Mysteries of the Space Age".
Le difficoltà finanziarie delle testate, i cambi d'editore e di proprietà, dimostrano che i 3 magazine furono d'influenza minoritaria rispetto alle storiche Pulp Mags come AMAZING STORIES, IF WORLDS OF SCIENCE FICTION di Hugo Gersback e poi gestite della Ziff_Davis publishing, mentre per IF Worlds of Science Fiction fu gestita dalla Quinn Publishing.



lunedì 27 aprile 2020

Un numero tutto ufologico l'Amazing Stories dell'Ottobre 1957

Il numero di ottobre 1957 di Amazing Stories fu un numero molto speciale, la rivista contenne pochissimi racconti di fantascienza, per far spazio ad un'interminabile schiera d'articoli di ufologia. In prima pagina, campeggiava il disegno di un Avrocar, che nel 1957 avrebbe dovuto essere un progetto segreto, dato che nel 1953 il progetto canadese fu finanziato dall'USAF, il primo volo dell'Avrocar avvenne solo nel 1957.

Nella rivista c'erano i seguenti articoli:
  1. Is the Government hiding saucer facts? by Raymond Palmer
  2. The Saucers still patrol our skies by Kenneth Arnold
  3. The Aliens are among us? by Gray Barker
  4. Historical aspect of the saucers by Richard S.Shaver
  5. Outer space saucers a myth! by Oliver P.Ferrell
  6. Lets get down to facts by Mary Grabkowicz
  7. The Air Force Story
  8. We need not fear the Aliens by Rev. Neal Harvey

Il contesto storico del 1957
In Algeria le truppe francesi, guidate dal generale Jacques Massu, contrastarono il Fronte di liberazione nazionale algerino. A Cuba i guerriglieri castristi attaccarono una piccola guarnigione di polizia alla foce del fiume La Plata, fu la prima vittoria militare dei ribelli. Sei paesi europei firmarono il Trattato di Roma, istitutivo delle Comunità economica europea (CEE) e Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM): Italia, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Sull'isola Christmas nell'Oceano Pacifico il Regno Unito fece esplodere la sua prima bomba all'idrogeno. Esordì sul mercato automobilistico la Fiat 500. Enrico Mattei concluse con lo scià Mohammad Reza Pahlavi un accordo per lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi iraniani. Little Rock, Arkansas, una folla di cittadini respinse nove bambini di colore da una scuola pubblica, il presidente Eisenhower inviò mille paracadutisti sul posto per far rispettare la legge. L'URSS lanciò in orbita lo Sputnik 1, fu il primo satellite artificiale della storia. Dopo pochi mesi l'URSS lanciò nello spazio lo Sputnik 2 che aveva a bordo la cagnetta Laika, che morì dopo 7 ore dal lancio. In Novembre 1957 accadde il caso UFO Levelland


Is the Government hiding saucer facts? by Raymond Palmer
Gli UFO erano navi astrali che provenivano da altri pianeti, in visita sulla Terra. Il governo faceva COVER UP per ragioni di sicurezza nazionale, per evitare il panico nella società americana. Una non ben identificata fonte, riferì all'autore mostrando un'evidenza chiara e certa, che era stato creato un disco volante, ma il governo non l'aveva finanziato. Nella base di Wright Patterson in Ohio, c'era il Blue Book e l'USAF stava investigando sugli UFO.

The Saucers still patrol our skies by Kenneth Arnold
Dove per farla corta e breve, nell'articolo Kenneth Arnold riferì d'altri avvistamenti UFO, sui cieli americani.

The Aliens are among us? by Gray Barker
L'articolo era composto da due avvistamenti: un UFO nel 2/7/1950 in Canada, come testimoni due persone anziane Mr e Mrs Clarence Harvey nell'Ontario, nei pressi del lago Step Rock che osservarono un disco volante e delle EBE in ricognizione nell'area circostante. Il secondo UFO, nel 20/4/1953 a Bush Creek in California, dove fu avvistato da due minatori, un oggetto tubolare, in cielo e senza rumore, l'oggetto poi sfrecciò via. Era opinione dell'autore, che la Terra fosse sorvegliata da presenze aliene che in modo regolare, visitassero la Terra.

Historical aspect of the saucers by Richard S.Shaver
L'autore citava una serie d'eventi fortiani, come esempio di visite in passato d'alieni, oltre alla cultura babilonese come un'antica cultura terrestre, contattata da alieni. Opinione dell'autore, era che gli alieni volessero salvare l'umanità dalle bombe H e che avessero anche basi aliene sotterranee, sul pianeta Terra.

Outer space saucers a myth! by Oliver P.Ferrell
Radarista e ricercatore USAF dal 1949 al 1952 bollava tutta la fenomenologia UFO come miraggi, meteore, bolidi, aerei, palloni meteorologici, ed isteria nelle menti degli osservatori , perchè il governo USA non faceva cover up.

Lets get down to facts by Mary Grabkowicz
Un articolo che suggeriva al lettore, spunti per riconsiderare le moltissime testimonianze accumulate in 10 anni dall'avvistamento di Kenneth Arnold, valutando il fatto che in cielo ci volavano gli uccelli, ma questi già c'erano prima degli esseri umani, quindi gli UFO avrebbero potuto essere alieni d'antiche civiltà.

The Air Force Story
I due rapporti USAF pubblicati da Amazing Stories diedero una sintesi degli eventi non_UFO, imputabili a cause naturali ed umane. Fu poi riportato il questionario UFO da compilare in caso d'avvistamento di flying saucers. Nel secondo rapporto si parlava pubblicamente dell'AVROCAR canadese, come velivolo tattico VTOL, da usarsi in conflitti: oltre al fatto che la maggioranza delle segnalazioni UFO, sarebbero state inerenti a palloni meteorologici, aerei e loro errata interpretazione da parte degli osservatori, fenomeni naturali ed astronomici, oltre ad un 17% dei casi per i quali i dati erano insufficienti per esprimere un giudizio: infine un 9% di casi inspiegati.

We need not fear the Aliens by Rev. Neal Harvey
Il reverendo Neal Harvey, espose la tesi che gli UFO erano velivoli non creati dall'uomo, ma non si doveva aver paura degli alieni. Dio è amore, quindi Dio avrà sicuramente creato altre intelligenze nel cosmo: gli alieni erano quindi l'espressione della creazione di Dio, ed anche gli extraterrestri oltre ad esplorare l'universo, avranno lodato Dio a modo loro.


E' plateale in Amazing Stories dell'ottobre 1957, il tema ufologico. Il topic è così imponente che ebbe ad oscurare ogni altro articolo della rivista. Nel numero n°10 volume 31 dell'ottobre 1957 furono pubblicate in Amazing Stories solo 2 racconti di fantascienza (con fabule attinenti alle flyng saucers). Tutto il magazine fu un dossier composto da 8 articoli, con fatti ed opinioni sul tema Flying Saucer, espressi da un eterogeneo panel. 
E' un numero MEMORABILE questo Amazing Stories, perchè per la prima volta la notissima rivista di fantascienza sospese la sua linea editoriale, per trasformarsi in una rivista di Ufologia!.

La causa di questo "deragliamento temporaneo di Amazing Stories" è da ricercarsi probabilmente, nell'uscita del GIUGNO del 1957 della rivista FLYING SAUCERS che prima si chiamava OTHER WORLDS
L'anno prima (1956) ebbe ad uscire il film della Disney -Il pianeta proibito- che sicuramente contribuì ad infiammare l'interesse americano per gli UFO, che all'epoca ancora si chiamavano Flying saucers.

domenica 26 aprile 2020

Tehia, probabilmente di classe Anubi

Come tutti i “brand”, anche il blog "Mia Fantascienza" avrà testimonials: quale migliore testimonials di due alieni, per supportare un blog di Fantascienza?! ;-)

Ezezel e Tehia, sono due personaggi di “fantasia” che potete conoscere letterariamente, dentro vari ebook della collana JDAB.

Ho deciso, che quando sarò colto da una pulsione irresistibile a scrivere un racconto di SciFi, darò spazio con piccoli racconti ai due nuovi testimonials del blog :-)


Il suo nome è Tehia, perchè così s'è definita il 21 di febbraio 2020 tra le 2:40 e le 3:02.

Io penso che il termine Tehia sia una qualità, a cui poi è apposto il vero nome: obiettivamente è impronunciabile in lingua umana, l'accezione Tehia indica il fatto che è un ibrido alieno-umano, la sua metà aliena, penso sia la classe Anubi. 

Tehia è una femmina, è ancora giovane per la sua tenera età, alta circa 1.40mt, magrissima ed esile, ha detto che Lei sta crescendo bene, è perfettamente sana, ed è già grandicella per la sua età, infatti è già diventata portatrice sana di patogeni molto pericolosi per il genere umano!. 

Sono rimasto un po' titubante, non sapevo che dirle...


Tehia di classe Anubi parlava telepaticamente come un treno in corsa: Lei indossava una sorta di casco, con prese d'aria riscaldate da una sorta di piccolo forno elettrico, le prese d'aria rosse sterilizzavano il flusso d'aria in entrata ed uscita, il suo vestito spaziale era quasi una tuta di un'astronauta!.

Grandi occhi gialli a mandorla, ha una grossa testa un po' ovale, corpo esile quasi gracile, ha una pupilla scura verticale: qualcosa di simile ad un felino e/o un rettile. Ha mani simili agli esseri umani, ma con solo 4 arti ed il pollice opponibile. Indossa sempre guanti scuri, perchè ha detto Tehia che i suoi arti superiori potrebbero spaventare gli umani, ha grossi unghioni neri, le sue articolazioni ricordano un po' le zampe degli uccelli, sono composte di osso e cartilagine molto dura.

La sua tuta nera era aderente, il tessuto spesso era molto simile al neoprene di una muta da sub terrestre: Tehia ha detto che la Terra aveva un clima freddo per la sua specie; io sospetto che Tehia sia a sangue freddo, perchè casa mia non è un ghiacciaio di montagna!.

Telepatica, empatica, Tehia è molto affezionata all'essere umano da cui deriva per ibridazione: ha detto che era molto preoccupata per l'epidemia di Corona virus in Italia, ed era voluta passare a salutarmi, per farmi un regalo: un'innocua iniezione sottocutanea. Gli ho chiesto cosa fosse, ha ripetuto che era un regalo. La mattina avevo tre bozzi rossi, simili a pinzi di zanzare sulla spalla sinistra, sotto il mento, nel ginocchio destro: sono scomparsi ai primi del pomeriggio, senza dare prurito.
Tehia ha detto che è nata in provetta, come la quasi totalità degli altri della colonia. Nelle piccole colonie, dove non c'è una regina che depone uova, tutti nascono in provetta, previa selezione e programmazione genetica. Il rateo di crescita della popolazione, nelle colonie è strettamente controllato: chi nasce ha già il destino chiaro e tracciato, assieme alla funzione che dovrà svolgere nella comunità, per contribuire al benessere della colonia. Ha detto Tehia di classe Anubi, che non c'è niente di male nel controllo demografico della popolazione, dato che permette d'evitare disastri e dolori, è proprio da stupidi oppure da malvagi, negare l'utilità del controllo demografico della popolazione.

Tehia indossava una cintura a cui erano agganciati numerosi oggetti di forma parallelepipeda anch'essi di color nero, ha estratto una sorta di pergamena scura, l'ha srotolata e l'oggetto si è trasformato in un tablet!. Tehia sapeva che io sono affascinato dalla tecnologia aliena, quindi mi ha mostrato il suo tablet: era colmo di simboli alieni, incomprensibili per me, quasi fosse della scrittura klingon!. 

Io ho detto, che avrei voluto imparare qualcosa della loro lingua aliena, Tehia mi ha risposto con un vedremo...

Non mi voleva spaventare, quindi mi ha mostrato la sua foto dal tablet, restando a distanza in mezzo alla stanza, per farmi vedere come Lei stesse crescendo sana e forte. 
Tehia stava studiando le emozioni umane, ogni emozione umana aveva il corrispondente mix biochimico, quindi l'emozione umana poteva essere sintetizzata in laboratorio. 

Molte emozioni umane erano sconosciute per gli alieni, perchè la razza e la biologia erano diverse. Le emozioni umane ed aliene che erano comuni, avevano la stessa formula biochimica, però negli alieni le quantità di queste sostanze erano superiori, perchè la massa celebrale aliena era più grande di quella umana.

Altre cose spaziali non poteva dirmele, perchè era ancora piccola e stava ancora studiando il corso di biochimica.

<< Gita alla colonia di Gonor


p.s.
Se dopo la lettura, di questo spiegone di fantascienza ;-) vi fosse germinato il sospetto, che degli alieni stiano davvero sponsorizzando gratuitamente il mio blog di SciFi ;-D allora... il mio raccontino avrà raggiunto il suo obiettivo!