lunedì 31 gennaio 2022

Alba di Odissea (v1.02)

E' disponibile il PREQUEL di "Sons of lesser Gods", ed é un libro in PDF, piuttosto corposo!

Il contesto iniziale dell’Odissea della penisola italiana, una storia corale di numerosi testimoni, che sono travolti dal tema del Cambiamento Climatico intrecciatosi nella questione della Bomba Demografica Africana nel 2050. Entrambi i mega trend creeranno contesti ingestibili ed esplosivi per gli Europei, quanto per tutti i popoli del Mediterraneo (Release v1.02)





Franchise - Isac Asimov


Omaggio IF Worlds of Science Fiction –Agosto 1955- “Franchise” di Isac Asimov tradotto in italiano in versione PDF in Copyleft(by-nd-nc)


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domenica 30 gennaio 2022

Franchise - Isac Asimov If Worlds of Science Fiction di Agosto 1955 parte 2

 << Franchise - Isac Asimov parte 1

Il 31 di Ottobre la piccola Linda s'avvicinò a suo nonno Matthew e disse - Nonno!, Nonno!, oggi é venerdì 31 Ottobre!-

-Sì!, tesoro!- rispose sorridendo nonno Matthew Hortenweiler

-Mi hai detto tempo fà, che te andasti a votare!. Mamma ha detto che oggi tutti vanno a votare, anche te, andrai a votare?!- chiese la piccola Linda.

-Vedi tesoro mio!- rispose con tono pacioso nonno Hortenweiler - circa 40 anni fà, tutti andavano a votare, perché tutti volevano decidere chi sarebbe stato il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Il Partito Democratico e quello Repubblicano proponeva il candidato, la gente andava a votare, poi si contavano i voti ed alla fine si sapeva chi sarebbe stato il nuovo presidente.-

-Ma la gente come sapeva per chi votare?! Glielo diceva il sistema Multivac?!- chiese la piccola Linda.

-Beh! vedi Linda, la gente voleva sapere il più presto possibile chi avrebbe vinto le elezioni, così fu inventato il Multivac. Il sistema Multivac comparava i pochi voti della volta precedente nella nuova elezione, con quelli che c'erano stati nella stessa zona nella nuova elezione e dallo scostamento, si sapeva chi sarebbe stato il nuovo vincitore!- disse nonno Hortenweiler

-Come il Multivac?!- chiese Linda

-I computer diventarono sempre più grandi e voluminosi, e potenti e poterono confrontare pochi voti iniziali in vari posti, e dal confronto predire chi sarebbe stato il nuovo vincitore- rispose nonno Hortenweiler

-Bello!- esordì la piccola Linda.

-No! tesoro mio, non é bello!. Io non voglio che una macchina mi dica chi devo votare. Forse voglio andare a votare per questo o per quello per ragioni personali mie, oppure non voglio proprio andare a votare perché non mi piace chi si é candidato!- rispose nonno Hortenweiler.

Sarah rientrò a casa, era triste ed insoddisfatta poi disse - Babbo!, sono stata a fare quattro chiacchere da Agatha. Suo figlio Joe lavora nella polizia, ha detto che ieri sono venuti degli agenti dei servizi segreti a Bloomington. Lo vedi!, Lo vedi Babbo! ci sono le votazioni e sono arrivati quelli dei servizi segreti!-.

-Forse, saranno venuti ad investigare perché c'é stata qualche rapina in banca?!- chiese nonno Hortenweiler

-No! babbo!, non c'é stata nessuna rapina in banca a Bloomington, é da anni che non ce ne sono di rapine in banca!- rispose piccata Sarah. [...]

-Sono tutte chiacchere...- rispose nonno Hortenweiler scuotendo la testa.

Norman Muller era in piedi in cucina, appoggiato allo stipite della porta, paciosamente sorseggiava in silenzio un bicchiere di latte caldo, l'uomo non disse niente, delle chiacchere che sua moglie e suo padre stavano facendo. All'improvviso bussarono alla porta di cucina, Norman Muller andò ad aprire la porta, una persona elegantemente vestita con un giacca e pantaloni neri e cravatta nera, chiese con tono educato -Buon giorno!, Lei é il signor Norman Muller?!-

-Sì!- rispose Muller annuendo con il capo.

L'uomo in nero mostrò le sue credenziali, chiese gentilmente di entrare in cucina per conferire in privato con Norman Muller, l'uomo entrando chiuse la porta di cucina poi disse -Signor Norman Muller, é mio dovere informarla che il Presidente degli Stati Uniti d'America ha scelto lei, come rappresentante dell'elettorato americano il prossimo Martedì 4 Novembre 2008-

-Va bene- rispose paciosamente Norman Muller.

Nel volto di Sarah Muller si stampò un sorriso isterico.

-Bene!- disse l'uomo dei servizi segreti, che poi continuò il discorso in modo tranquillo, togliendosi il soprabito - E' da tanto tempo che faccio questo lavoro, ho visto ogni tipo di reazione delle persone, ad un annuncio simile. Il mio nome é Phil Handley, ma può benissimo chiamarmi Phil. Per un po' di tempo signor Muller, io sarò la sua ombra, sino al giorno delle elezioni. Signor Muller, mi spiace ma non può più andare a lavoro in negozio, dica pure che é malato, le rilascerò un certificato medico di valenza paritaria per tutto il periodo del suo dovere pubblico. La signora Muller può uscire di casa ed andare a fare la spesa, ma ovviamente le é espressamente vietato di fare parola della cosa, la questione deve rimanere strettamente riservata.-

-Va bene- disse con un sorriso isterico Sarah Muller.

- Signora Muller, esca il meno possibile e comunque quando lo farà, sarà pedinata e controllata sempre da un mio collega che ronza quà intorno. Purtroppo é la procedura, questioni di sicurezza. Io resterò con voi in famiglia, mi posso adattare a dormire anche in una brandina piccola in cucina o nella sala, io ho poche pretese. Il governo vi rimborserà per la mia presenza in termini di vitto ed alloggio che mi darete. Anche vostro padre, il signor Hortenweiler é meglio se uscirà il meno possibile. -

- Signore, a mio padre non piacerà molto la cosa, ma penso che si adatterà- rispose Sarah. [...]

La piccola Linda non aveva capito nulla, era seduta sulle ginocchia di nonno Hortenweiler il quale disse - Io non darò problemi! signore-

-La prego, mi chiami Phil - disse l'uomo dei servizi segreti, che poi aggiunse - Permettetemi altre due parole. Molte persone quando sono scelte dal Multivac si sentono in obbligo di votare o non votare o fare scelte diverse da quelle che normalmente fanno, lei signor Muller si comporti e pensi liberamente. Per quest'anno il Multivac ha selezionato la famiglia Muller come la più rappresentativa-

-Ma il Multivac potrebbe essersi sbagliato?!- chiese Sarah

-Non credo proprio, il Multivac ha selezionato voi. Certo il Multivac può far degli errori. Nel 1993 selezionò una persona che poi ebbe a morire dopo 2 ore, ma il Multivac non poteva prevederlo. [...] Però per quanto riguarda sanità mentale, requisiti etici, tutto é noto al Multivac quindi non ci sono errori nella sua scelta- rispose l'agente Phil Handley.

-Ma dopo il voto, tornerò ad essere una persona nornale?!- chiese con tono preoccupato Muller.

-Domani pomeriggio, signor Muller sarà un uomo libero, ed io me ne andrò ad elezioni chiuse. Sparirò e non mi rivedrà più, ne io tanomeno i miei numerosi colleghi che hanno già circondato la sua casa, stendendo un cordone di sicurezza. Tutto questo e molto altro che non si aspetta, le garantisco che sparirà come neve al sole, sarà come se fosse stato un brutto o bel sogno, dipende un po' da come prenderà la cosa...- rispose sorridendo l'agente Phil Handley.

_____________

In camera da letto, al piano di sopra un'ora dopo Sarah era distesa sul letto a leggere un libro, mentre Norman Muller era seduto sul letto, si teneva la testa con le mani, l'uomo era nervoso - E' una pressione terribile!- disse Norman.

- Smetti di frignare! non gettare un'opportunità di una vita!- disse Sarah - non puoi far finta d'ignorare che come rappresentante dell'elettorato ed elettore dell'anno, tu hai il potere d'indirizzare pubblicità su questo o quell'altro candidato, puoi richiedere aumenti salariali, modifiche ai piani previdenziali e parecchio altro!. Cosa hai intenzione di fare?! Non chiederai niente per te stesso e per la tua famiglia?!- chiese Sarah.

-Non ho intenzione di chiedere niente!- disse mugugnando Muller che guardò di sbieco sua moglie Sarah.

A poca distanza dalla casa a due piani di Muller c'era una ressa incredibile. La notizia che Norman Muller era un grande elettore rappresentativo, ebbe a spargersi in pochissimo tempo, gli agenti dei servizi segreti fuori dalla casa, mantennero saldo il loro perimetro di sicurezza, riuscendo a tenere lontano stampa, giornali, amici, e sopratutto una folla di gente incommensurabile, che urlava e chiedeva di parlare e/o vedere e/o congratularsi con Norman Muller. Il telefono di casa Muller era diventato rovente, suonava in continuazione andando quasi a fuoco. L'agente Phil Handley filtrava incessantemente le telefonate, respingendo ogni chiamata al mittente e proteggendo la privacy di Muller che era tempestata di pressioni e richieste di contatto.

_______________

Finalmente era arrivata la mattina delle elezioni, era mattina presto, Norman Muller si fece una doccia veloce, poi si vestì rapidamente. In cucina l'agente Handley era già in piedi e vestito, attendeva in silenzio in piedi, sbarrando con le spalle la porta a vetri della cucina, che aveva le tapparelle abbassate.

Norman Muller tracannò in fretta due grosse tazze di caffè nero e poi disse -Ok! sono pronto!-.

-Ottimo!. Signora Muller la ringrazio per la sua ospitalità e pazienza, mi scuso per l'eventuale disturbo che io oppure i miei uomini, le abbiamo procurato. Abbiamo applicato la procedura di sicurezza, cercando di salvaguardare la vostra vita e darvi il minor impaccio possibile- disse Handley.

L'auto scortata dai servizi segreti, con a bordo Muller si recò in ospedale, dove già c'era un altro reparto di agenti segreti i quali illustrarono rapidamente la cosa a Muller. [...]

L'agente Paulson disse -Il Multivac é un sistema computerizzato, ne abbiano installato una versione portatile che instaura una linea diretta con l'unità centrale. Il Multivac le farà una serie di domande molto generiche, noi non le conosciamo ma potrebbero essere qualcosa del tipo se c'é una farmacia nel suo quartiere, se le piace il colore dei bidoni della spazzatura oppure se é farevole agli inceneritori. A prescindere dalle domande del Multivac, signor Muller si senta libero di rispondere ed espandere le sue spiegazioni come meglio crede. Non ci sono limiti di tempo alla procedura, può risolversi in un'ora oppure richiedere anche mezza giornata, dipende da quanto saranno numerose le domande del Multivac e da come risponderà.-

-Non ho mai sentito una cosa del genere- disse Norman Muller.

-E' normale, é una procedura segreta. Serve per valutare se il grande elettore rappresentativo ha avuto pressioni dall'esterno, mutando la propria rappresentatività- rispose l'agente Paulson.

-Ci sono rischi per la salute?!- chiese Muller

-Nessuno!- rispose sorridendo Paulson.

Norman Muller ebbe prendere una poltrona comoda, fu collegato con dei fili a ventosa sulla testa e sulla fronte, poi dopo poco ebbe ad udire la voce del Multivac, che riecheggiò nella sua testa, con un tono di voce superumano, con un leggero eco, ma sempre estremamente gentile ed accomodante nelle domande, alcune di queste erano persino stupide, come quella che gli chiedeva - Che cosa pensa del prezzo delle uova?!-

Contestualmente le frasi del Multivac erano trascritte da una stampante, Paulson le leggeva ad alta voce se Muller lo richiedeva. Le risposte di Muller erano registrate, e contestualmente spedite al Multivac.

-Non conosco il prezzo delle uova- fu la risposta di Muller. [...]

Ogni tanto il Multivac sospendeva i propri quesiti, perché era in collegamento con altri grandi elettori rappresentativi a Phoenix in Arizona, ed anche a Wilkes-Barre in Pennsylvania. Quando non c'erano domande a cui rispondere, Muller restava comodamente stravaccato sulla poltrona, in attesa di domande, poteva leggere un giornale oppure scambiava una conversazione con Paulson oppure Headley. I due agenti dei servizi gli raccontavano vari aneddoti per passare il tempo, su questa procedura segreta, che erano loro capitati durante i loro vari anni di servizio. [...]

Il nome di Normann Muller il grande elettore rappresentativo della elezione del 2008 sarebbe stato scolpito negli annali, e sarebbe passato alla storia. Questa cosa si sarebbe sicuramente ripercossa anche sulla sua carriera come impiegato nella catena di supermarket per cui lavorava. Inoltre c'era una forte emozione di patriotismo, nell'essere stato scelto come grande elettore rappresentativo del popolo americano e questo dava soddisfazione a Muller, la cui mente, in attesa di altre domande del Multivac, era un turbinio di pensieri. [...]

-Abbiamo finito signor Muller! non ci sono più domande a cui rispondere, la linea dall'unità centrale Multivac é stata chiusa. Adesso la scorteremo a casa, e domattina potrà tornare ad essere un normalissimo cittadino americano!- disse l'agente Headley con un largo sorriso pacioso.

-E' fantastico!, ma chi é stato eletto?! Cioé voglio dire... chi é il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America?!- chiese Muller.

-Lo diranno domattina, con un annuncio ufficiale. Mi dispiace non posso dirle per chi il Multivac ha votato, la procedura ce lo vieta- rispose Headley

-Ma tu guarda questi Servizi Segreti!, ma dico! é mai possibile che per sapere qualcosa, ci sia da comprare sempre prima qualche giornale?!- chiese con la bocca leggermente storta Muller, che intanto si stava staccando da solo le numerose ventose che erano appiccicate alle proprie tempie, quanto sulla propria fronte.  

-Sù via!, signor Muller non dica così!- disse sorridendo l'agente Paulson -In questo mondo imperfetto composto di cittadini, ancora una volta l'esercizio democratico del voto elettronico é stato celebrato in piena liberà e sicurezza, e tutto questo grazie al sistema Multivac!- rispose l'agente Paulson mentre toglieva le ventose dai bracci di Norman Muller.




Zora la Vampira contro Jacula

Zora la vampira è un personaggio immaginario dei fumetti, di genere erotico/horror italiani, fu ideato da Renzo Barbieri e pubblicata dalla Edifumetto dal 1972 al 1985.

Jacula è un personaggio immaginario dei fumetti, di genere erotico/horror italiani, ideato da Renzo Barbieri e Giorgio Cavedon e dal disegnatore Giorgio Cambiotti. Il personaggio Jacula nacque sull'onda del successo di Zora la Vampira, in cui agli elementi trasgressivi e violenti fu aggiunta una componente erotica.


Recentemente di Zora la Vampira ne è stata prodotto un film per il cinema, oltre ad una versione porno.



domenica 23 gennaio 2022

To serve a man - Galaxy SciFi del Novembre 1950

 

Nel Novembre 1950 su Galaxy Science Fiction fu pubblicato il racconto di fantascienza "To serve a man" di Damon Knight, lo stesso identica fabula sarà portata in televisione con "Twilight Zone" nell'episodio 24 di stagione 2 marzo del 1962 (ossia +12 anni dopo la stampa su Galaxy SciFi)





mercoledì 19 gennaio 2022

La Macchina del Tempo, tra Fantasia e Realtà (parte 4 di 5)

 In questa bloggata multimediale, s'affronteranno "viaggi nel tempo" in cui suoni ed immagini (veri o presunti) si mescoleranno assieme, per offrire una serie di suggestioni tra Realtà e Fantascienza, dove da un nuon luogo per l'eccellenza, sarà possibile accedere a spezzoni di spaziotempo molto affascinanti, per sbirciar com'era la realtà del passato!

Un viaggio indietro nel tempo nelle strade di New York nel 1930

Un viaggio indietro nel tempo nelle strade di Roma nel 1930

Un viaggio indietro nel tempo nelle strade di New York nel 1940s

Un viaggio indietro nel tempo la WWII ripresa dal vivo!

Un viaggio indietro nel tempo nelle strade di New York nel 1950s



domenica 16 gennaio 2022

L'editoriale apertura di Galaxy Science Fiction dell'Ottobre 1950

Nell'Ottobre del 1950 nel PDF rintracciabile su LUMIST, si scopre che della testata Galaxy Science Fiction il capo editore era VERA CERUTTI, l'editore era H.L.GOLD, il direttore artistico W.I. VAN DEL POEL. La rivista di fantascienza era stampata dalla World Editions Inc, di New York, in cui il Presidente era GEROGE A. GOGNIAT, il vicepresidente MARCO LOMBI, la segretaria & tesoriere era ANNE SWEREDA.

E' veramente INSOLITO, trovare dentro ad una PULP MAG stampata in inglese, per il mercato americano, dei nomi italiani, quando é noto che in Italia la fantascienza fu sempre ignorata.

Nel 1926 dilagò in USA Amazing Stories, il mitico magazine americano fu spinto dal successo imprenditoriale britannico The Strand Magazine del 1891 mentre in Italia non c'era niente di simile.

Certo, nel 1891 gli italiani erano ancora analfabeti, dato che l'unità d'Italia avvenne solo nel 1871.

Però in Italia non c'era niente di simile in ad Amazing Stories, nemmeno nel 1926 quanto nei ruggenti 1920s e 1930s, in Italia non si trovano riviste di fantascienza (osteggiate da Chiesa Cattolica, quanto dagli intellettuali italiani). 

Per trovare qualche testata di fantascienza, occorre risalire alla collana Urania di Mondadori nel 1952, in cui il magazine di SciFi fu un FLOP, mentre fu un successo la pubblicazione dei tascabili di fantascienza. Testi portatili, ed economici, quasi "usa & getta" da consumare sui treni o corriere per i pendolari, oppure da leggere al mare sotto l'ombrellone.

Un successo editoriale di Urania che fu fuoco fatuo, perché l'italiano medio non ha mai letto poi molto, preferendo prima il giornale dello sport e di partito, poi la radio e la televisione. 

Oggi la televisione tematica satellitare e lo streaming via internet tematico, i social network dominano le abitudini di consumo ludico degli italiani di ogni età, in media solo una piccola parte degli italiani (prevalentemente donne) legge qualcosa in cartaceo.

Vediamo in una breve sintesi, che ha da raccontare ad un osservatore del XXI°secolo, l'editoriale di Galaxy Science Fiction n°1 Volume 1 dell'Ottobre del 1950.

"La fantascienza prolifica in Hollywood, radio, libri, riviste, ma il più delle volte è fantascienza scadente. Galaxy Science Fiction si promette di portare la fantascienza ad un livello più elevato, ad un livello di maturità a cominciare dalla copertina delle rivista, così come alle pubblicità interne alla rivista: una fantascienza per gente matura!. [...] Anche la stampa della rivista promette d'essere d'alta qualità [...] grazie anche ad un nuovo processo di stampa dalla qualità fotografica, al momento la metodologia al Kromekote é usata solo da Galaxy Science Fiction. [...] Gli autori di fantascienza selezionati per essere pubblicati su Galaxy sono tutti di alta qualità e miglioreranno nei numeri successivi. [...]"


sabato 15 gennaio 2022

Forza Motorsport 6 Apex

Videogame di auto dalla grafica spettacolare ed audio fantastico, un arcade dalla qualità di un gioco da console, é gratis per Windows 10 (in una versione light, che non supporta il multiplayer ma solo il computer come concorrente contro cui gareggiare).

https://forzamotorsport.net/en-US/games/fm6a




venerdì 14 gennaio 2022

Franchise - Isac Asimov If Worlds of Science Fiction di Agosto 1955 parte 1

Linda di 10 anni, sembrava l'unica della famiglia che si divertisse a stare sveglia. Norman Muller la poteva sentire, nonostante fosse in uno stato di coma indotto da farmaci. Un'ora prima Norman era riuscito a dormire solo un'ora, ma quando si era svegliato era più stanco di prima.

Linda era vicino al letto di Norman Muller, lo agitava dicendo - Papà svegliati!, Papà svegliati!, Papà svegliati!-

-E' tutto Ok- rispose Norman Muller, voltandosi a guardare sua figlia Linda.

-Papà!, é tutto pieno di macchine della polizia e poliziotti, quà attorno!- disse Linda.

Il giorno stava iniziando, un'altro giorno grigio e miserabile della sua vita si stava procedendo al suo inizio, Norman Miller poteva udire la voce di sua moglie Sarah che era in cucina a preparare la colazione, mentre suo padre Matthew era nel bagno a lavarsi, con il lavandino rumoroso. Non c'era ombra di dubbio che l'agente Handley fosse già pronto e stesse aspettando proprio lui: Norman Miller.

Questo era il giorno, il giorno delle elezioni!.

__________

Era iniziato come ogni altro anno, tranne per il fatto che quest'anno era l'anno delle elezioni presidenziali, non era un anno peggiore degli altri, se eri candidato a presidente.

I politici parlavano dell'elettorato, del voto elettronico e del Multivac, l'Intelligenza Artificiale e del suo ruolo nello svolgimento delle elezioni politiche.

La stampa, come le due grandi testate New York Times e Saint Louis Post Dispatch, analizzarono con i propri computer i dati dell'economia nazionale, e posero in luce i punti di espansione e di crisi economica, mentre i commentatori economici, esprimevano la propria opinione sulel felici contraddizioni economiche che c'erano nel paese.

La prima botta che quell'anno non era un anno normale, la diede Sarah Muller, quando nella sera del 4 Ottobre, esattamente un mese fà, Sarah disse - Cantwell Johnson ha detto che lo stato dell'Indiana sarà nostro, il primo di quattro!-

Stamattina, Matthew Hortenweiler prese il giornale e rispose con tono laconico - Non devi starli a sentire, i giornalisti raccontano cazzate, é il loro lavoro raccontar balle alla gente!-

-Ma l'Indiana é uno stato chiave!- commentò Sarah

-Nessuno ha detto che faranno Bloomington o Monroe nell'Indiana?!- chiese con un velato tono ironico Matthew.

-Beh ecco...- disse Sarah che non finì il discorso ma chiese - Babbo, quest'anno é l'anno delle elezioni del presidente, andrai a votare?! Non sarebbe fantastico se andassi a votare?!-

-Non ne ho la più pallida idea!- rispose con una calma olimpica Matthew mentre continuava a sfogliare svogliatamente il giornale.

[...] Al tavolo c'era seduto anche Norman Muller che disse - Sarah, quindi secondo te, dovrei andare a votare anche io?!-

Norman Muller aveva un paio di baffi leggermente biondi, che stavano iniziando ad imbiancare, ma piacevano tanto a Sarah, perché a suo dire, quel look dava a Norman un'aria molto distinta ed altolocata. Norman Muller aveva un lavoro, una moglie, una figlia ed a parte il fatto che gli anni in cui c'era da andare a votare, che lo rendevano triste, apatico e demotivato, per il resto Muller pensava che la vita dovesse andare proprio così.

Norman Muller continuò dicendo - Ci sono duecento milioni di persone nel paese, che si stanno chiedendo se andranno a votare, e non credo che dovremmo stare a preoccuparci più di tanto di questa cosa-

-Possono essere eletti solo persone tra i 20 anni ed i 60 anni, e devono essere sempre uomini. Questo esclude una metà del paese e poi concentra il peso di tutte le persone dello stato dell'Indiana, in una persona sola, che sarà quella eletta!- disse Sarah.

-Non vorrai mica che io mi metta a correre, insieme con un quarto di milione di cittadini, non mi voglio ritrovare in mezzo ad una marea di stupidi. Basta cianciare!, dammi la minestra!- disse Norman Muller.

Il vecchio Matthew da dietro al giornale, commentà sottovoce - Dannati stupidi!-

Spuntò al tavolo la piccola Linda che disse -Papà!, quest'anno andrai a votare?!-

Norman Muller appoggiò il gomito sul tavolo e poi ruotò la testa sul palmo della propria mano, fingendo d'essere stato colpito al volto, facendo una buffa smorfia con la bocca, ma non aggiunse altro a quanto aveva già detto.

Il 20 Ottobre l'eccitazione di Sarah iniziò ad andare alle stelle. 

Il vecchio Matthew Hortenweiler aveva avuto una giorna dura al negozio, ad aveva poca voglia di parlare, quando rientrando a casa, Sarah disse che aveva saputo da Mrs Schultz che aveva un cucino che lavorava per un membro del Congresso, e che aveva detto che parecchi soldi per la campagna elettorale presidenziale sarebbero piovuti nell'Indiana. -Il presidente Viller farà anche un comizio ad Indianapolis- disse con enfasi la donna.

-Se Villers fa un comizio nell'Indiana, vuol dire che il Multivac prenderà l'Arizona, altrimenti non lo seguirebbe come un'ombra!- disse Matthew Hortenweiller con l'aria stanca.

Sarah fece finta di non sentire il commento del suo anziano padre, e disse - Non capisco perché non assegnano quanto prima lo stato dell'Indiana ad un partito, così chi sarà eliminato potrà rilassarsi nel resto della campagna elettorale-

-I politici non faranno niente di tutto questo, almeno sino a quando non ce ne saranno così tanti nell'Indiana, che potrai trovare politici ogni dove, ad ogni angolo delle strade, a fare i loro comizi.- disse il vecchio Matthew.

-Ma Padre, non vai a votare quest'anno?!- chiese Sarah.

-Tesoro!- disse il vecchio Matthew - Io c'erano sin dall'inizio, quando settarono e configurarono il Multivac, questo sistema ha reso inutile avere grandi budget, per fare le campagne elettorali. Niente più manifesti, cartelloni, pubblicità politiche ed elettorali. Ci sono solo candidati che girano e fanno comizi. Loro manderanno della gente nell'Indiana, per tenere conto della legge Hawkins-Smith. E poi loro manderanno altre persone nella California, nel caso che dalla California la situazione di Joe Hammer possa diventare cruciale. Quindi, tesoro dammi retta! levati dal cervello tutto quest'aria fritta elettorale. Un tempo io votavo, perché alle elezioni conoscevi il candidato, ed era come avrebbe dovuto essere. [...] -

-Nonno!, ha i davvero votato?!- chiese la piccola Linda

-Sì! tesoro mio, Accadde quando avevo 22 anni, mi ricordo che votai per Langley, ma erano altri tempi, oggi é tutto diverso con il Multivac- rispose il vecchio Matthew Hortenweiler.

Norman Muller s'interpose nella conversazione, disse -Linda!, tra un po' é il tempo di andare a dormire!. Basta far domande sulle votazioni, quando crescerai capirai tutto!.- poi l'uomo le diede un grosso bacio sulla fronte e continuò dicendo - Tesoro!puoi restare a vedere la televisione sino alle 21:15 però devi esserti già lavata i denti, altrimenti andrai a letto prima-





giovedì 13 gennaio 2022

Inizia l'esplorazione di Galaxy Science Fiction

Il format "digest size magazine" é il formato delle pagine di una rivista, che sono più piccole di un giornale ma assai più grandi di un libro: per fare una metafora moderna, il formato digest size equivale circa alle dimensioni di un case di un DVD.

Galaxy Science Fiction fu un giornale pubblicato dal 1950 al 1980 proprio nel formato "digest size", Galaxy Science Fiction ebbe a distinguersi con il tempo, come un brand aristocratico nel mondo della fantascienza, perché il magazine pubblicò racconti di fantascienza sempre intellettualmente stimolanti. 

Anche per questa testata, saranno estratti dai testi varie bloggate: curiosità della Storia della Fantascienza, poi in un secondo tempo, saranno selezionati racconti e novelle, che saranno tradotti in italiano e pubblicati a puntate sul blog, poi trasformati in podcast, ed infine convertiti in PDF da leggere e collezionare, tutto il materiale sarà coperto dal CopyLeft(BY-ND-NC)

http://www.luminist.org/archives/SF/GAL.htm

http://readitfree.org/SF/GN.htm


sabato 1 gennaio 2022