domenica 27 dicembre 2015

Amazing Stories

Amazing Stories é Il Magazine di Fantascienza per definizione: fondato da H.Gernsback nel 1926, l'editore cadde in bancarotta nel 1929 ed il magazine fu acquisito dalla casa editrice Ziff Davis nel 1938. A curare la rivista furono chiamati vari direttori, ma nel 1965 a causa dell'inarrestabile calo di vendite, il magazine fu ceduto alla Universal Publishing Company di Sol Cohen. Questa implementò una politica di ristampe ma nel 1983 Amazing Stories fu venduta alla TSR-Tactical Studies Rules una società di giochi di ruolo che cercò di riposizionare la rivista sul mercato. Questa non riuscì nell'obiettivo, così Amazing Stories fu venduta nel 2004 alla Paizo Publishing, la quale nel 2006 non riuscendo ad avere mercato su carta oppure in digitale, chiuse il magazine.
http://onlinebooks.library.upenn.edu/webbin/serial?id=amazingstories
http://amazingstoriesmag.com/
https://it.wikipedia.org/wiki/Amazing_Stories
http://www.luminist.org/archives/SF/AS.htm

sabato 26 dicembre 2015

fail safe (1964) VS by dawn's early light (1990)

Per le feste natalizie ho cercato di sviluppare POST linkando film via YouTube e DailyMotion in maggior misura (e non solo trailer) per aggradare le visite dei potenziali passanti del blog, con interessanti film da vedere in streaming.

Per l'ultima settimana di fine 2015, posto questo contributo, sul tema della parziale WWIII tra Patto di Varsavia & NATO. Riprenderò il tema della WWIII il prox anno, su come Hollywood e la letteratura hanno interpretato una Guerra Nucleare globale.

Il tema della WWIII parziale fu affrontato da Hollywood con bel film nel 1964


https://it.wikipedia.org/wiki/A_prova_di_errore_(film_1964)
https://it.wikipedia.org/wiki/Convair_B-58_Hustler
Fail Safe: In una esercitazione dell'AirForce la guerra elettronica russa fa scattare l'ordine di attacco per una squadriglia di bombardieri B58 hustler che non ricevendo messaggio di ripiegare prima di un dato punto limite, danno per scontato l'ordine di attacco e poi ignoreranno (per espressi ordini militari ricevuti in addestramento) ogni richiamo dell'USAF o del presidente USA. Sale la tensione tra il presidente americano e russo, i quali connessi telefonicamente, cercano di trovare un accordo per risolvere politicamente la crisi. Dopo vari tentativi di fermare i bombardieri americani, con crisi di nervi dell'apparato militare americano e russo, abituati a combattersi nella guerra fredda, accade che almeno un B58 malconcio raggiunge il suo obiettivo: distruggere Mosca. Per evitare una guerra nucleare globale, il presidente USA farà sganciare una bomba su NYC per soddisfare le pretese dell'URSS in termini di sofferenze subite.


Altro film sulla possibilità di guerre atomiche parziali, nonostante la caduta del muro di Berlino nel 1989 é:

https://en.wikipedia.org/wiki/By_Dawn%27s_Early_Light
By Dawn's Early Light (1990) Militari sovietici rivoltatisi al presidente russo, lanciano un SLBM russo dal mediterraneo attaccando la Russia, fingendo un attacco NATO dalla Turchia. Scatta il lancio automatico russo di alcune testate nucleari che colpiscono alcune basi americane tra cui il NORAD. L'USAF fa decollare i propri bombardieri ma non lancia i propri Minuteman, la Cina (alleata americana) lancia i propri missili contro la Russia e poi subisce un piccolo attacco nucleare. Il presidente USA rimane coinvolto in esplosioni atomiche ma si salva fortunosamente, fratturandosi le gambe e perdendo la vista a causa dell'esplosione. L'AirForce one viene occupato dal ministro degli interni (che pare l'unico politico sopravvissuto) il quale ordina il "21ZEBRA" la decapitazione nucleare di tutti i vertici russi. Fortunosamente tramite ponti radio, il presidente USA riesce a riprendere il controllo del proprio arsenale nucleare, accettando la negoziazione russa e fa rientrare i bombardieri USA e blocca il lancio automatico dei SLBM americani. Il posto di comando aereo NORAD contatta via radio il pilota dell'AirForce One il quale sapendo che il presidente USA ha negoziato un accordo, accetta di creare un incidente aereo ad hoc, per bloccare le decisioni errate del segretario degli interni. Contemporaneamente al dramma umano e politico e militare che si dipana in USA e nella sua catena di comando, il B52 "Polar Bear 1" procede nella sua corsa di attacco. Questi riesce ad avere la meglio contro 3 Mig29, sganciando un'atomica tattica e dopo varie lotte nell'equipaggio del B52 che impazzisce, il comandante mantiene il comando. Poi il comandante del B52 decide di tornare indietro, nonostante i doppi ordini di "21ZEBRA" ricevuti dall'AirForce One. Sarà intercettato da due F18 che violeranno anch'essi l'ordine di abbatterlo, perché la loro portaerei Midway era stata colpita da un missile o siluro atomico. Gli F18 non potranno più atterrare da nessuna parte, i tre velivoli voleranno affiancati verso l'alba sopra l'oceano pacifico, ma s'intuisce che poi F18 e B52 dovranno ammarare, perché senza carburante.

Nel 1995 lo stessa tema della possibilità di una WWIII parziale, viene affrontato da Hollywood romanzando un evento davvero accaduto, a bordo di SLBM americani: 
https://it.wikipedia.org/wiki/Allarme_rosso_(film_1995)

Nel 2000 Hollywood produrrà sul tema della WWIII sfiorata oppure parziale,  un remake per la TV ed un film sulla crisi di Cuba.

https://it.wikipedia.org/wiki/A_prova_di_errore_(film_2000)

lunedì 21 dicembre 2015

Wonder Stories


Wonder Stories fu una delle riviste cloni di "Amazing Stories" fondata da Hugo Gernsback nel 1929 dopo che questi ebbe a perdere il controllo di "Amazing Stories" a causa di una bancarotta, esplosa perché Gernsback non ebbe a pagare vari diritti d'autore. Nel giro di pochi mesi dopo la cessione di Amazing Stories, l'editore Gernsback lanciò tre nuove riviste: Air Wonder Stories, Science Wonder Stories, Science Wonder Quarterly, cercando di promuove una SciFi tecnologica, focalizzata su tecnologia + plot SciFi in contesti aereonautici.

https://it.wikipedia.org/wiki/Wonder_Stories

Alcuni numeri di Wonders Stories quaterly, sono reperibili FREE presso: 


E' IMHO ancora moderna, ed utile la linea editoriale di Gernsback, che già all'epoca riteneva che la fantascienza dovesse illuminare i lettori: mescolando educazione scientifica, extrapolando ipotesi su dispositivi tecnologici e/o dare spunti di riflessione su eventi futuri, offrendo intrattenimento e coniugando così l'utile al dilettevole.