Racconti e libri di fantascienza, in PDF, gratis in Copyleft, storia della Fantascienza, Pulp Mags di SciFi, Asimov, Ballard, Bradbury, Clarke, Dick, Lem, Matheson, Wyndham tradotti in italiano, serie Tv e film di fantascienza in streaming gratis, videogiochi in copyleft, Corsi gratuiti di Scrittura Creativa, e tante risorse varie per autori di Science Fiction
Come tutti gli anni, il blog "Mia Fantascienza" va in FERIE per il periodo di Luglio ed Agosto. Il normale posting editoriale del blog, riprenderà in Settembre 2026 ;-)
Durante quest'estate, come al solito ;-) troverete disponibile sul blog un nuovo contenuto:
ogni domenica, incluso il festivo di Ferragosto, dalle ore 14:00 CET, sarà disponibile un film/una serie-tv, oppure cartoni animati di SciFi, tutto materiale in streaming gratuito!.
Inoltre, se vi aggrada potete ri-consultare le bloggate passate, oppure andare a rivedere tutti li episodi dei cartoni animati di Golddrake, Gundam Mobile Suit e Daitarn III, che ho postato in ordine cronologico!.
Un poliziotto di New York in vacanza e uno sceriffo di contea si ritrovano invischiati in uno strano caso di mutilazioni al bestiame. Scoprono che dietro questo mistero si cela una multinazionale che sta facendo esperimenti illeciti con armi chimiche.
veloce riassunto della serie di cartoni animati "Daitarn III"
Interpretazioni e spiegazioni del criptico finale aperto del Daitarn III
Interpretazioni e spiegazioni del criptico finale aperto del Daitarn III
Campeggia su Future Science Fiction il progenitore del robot KLATÙ di ULTIMATUM ALLA TERRA, in copertina della rivista nel novembre del 1953. Il racconto a cui il robot metallico minacciava la Terra é associato anche al racconto "Ultimatum" di Robert Sheckley.
Il film "Ultimatum alla Terra = When the Earth stood still" fu prodotto da Holywood nel 1951 per cui si capisce che il robot KLATU ebbe a sbarcare nelle pulp mags solo nel 1953.
Dischi volanti che volano nello spazio, colpiti e danneggiati da razzi, accaddero su Future Science Fiction solo dal 1952 prima di questa data, per la stessa rivista, nello spazio le donzelle mezze nude, surfavano nel vuoto siderale, indossando solo una palla di vetro in testa!
Il primo UFO CRASH per Amazing Stories accadde nel 1948, per quanto l'idea dell'UFO CRASH derivi dal 1942 di Astonishing Stories come permutazione del dirigibile crash di Nobile (1930)
Di nessun interesse appare il disegno apparso su Science Fiction del giugno 1939 a corredo del racconto "The black Comet" di J.Coleridge in quanto sulla plancia dell'astronave troneggia nel quadro comandi:
L'UFO di Giugno 1939 era ROSSO con evidenze bianche/gialle (nella combinazione di colore ricordano il GMC FUTURE LINER del 1936) incluse le forme morbide e stondate del camion GMC.
Mentre gli UFO apparsi nella rivista in Agosto (come rappresentazioni a corredo di racconti) erano di forma circolare, delle ipotetiche navi spaziali nello spazio: questi ultimi disegni risuonavano palesemente della raffigurazione già apparsa in Amazing Stories Aprile 1928.
Indiscutibilmente compaiono le forme di una LUGER P38 che fu trasformata in un'arma spaziale a raggi, sulla copertina di Captain Future dell'Inverno 1941
Nell'inverno del 1941 (la rivista sarà stata preparata in Estate oppure in Primavera 1941) ancora non era detonato l'attacco giapponese a Pearl Harbour 7/12/1941 tuttavia in Europa la WWII era già detonata ed era già terminata la "Battaglia (aerea) d'Inghilterra 1940"
Non si capisce le ragioni editoriali di trasformare una Luger P38 in un'arma futuristica, ma il cameo sull'arma nazy appare più probabilmente annessa al fatto che l'Operazione Barbarossa 22/6/1941 ossia l'invasione nazista all'URSS fosse già iniziata (e tale evento, sicuramente riechieggiò nei Mass Media USA del 1941)
Probabilmente scopiazzando da quanto COMET nel Marzo 1941 aveva pubblicato, accadde quindi che sulla rivista "Captain Future" dell'Inverno 1941 compare uno scafandro spaziale (di cui non si osservano bombole per l'aria) che appare più "scientifico" di donzelle che surfavano semi nude nello spazio
Il teletrasporto nacque su Amazing Stories con "The Cosmic Express" di Jack Williamson però...
su Startling Stories 1947 il racconto "The kingdom of the Blind" di George O.Smith ripropose il teletrasporto, ma nella fabula, si trovarono permutazioni di quanto era già stato scritto su Thrilling Wonder Stories 1937 in "Beyond that curtain" di Robert Moore Williams, in cui ebbe a nascere lo Stargate.
Il fatto che Startling Stories ospitasse racconti di SciFi non particolarmente innovativi, é palesemente dimostrata, anche dal recupero d'ambientazioni e tecnologie immaginifiche, le quali s'erano già viste nelle riviste "pulp" di Hugo Gernsback svariati decenni prima!
Ennesima permutazione dell'alieno, che con forma antropomorfa ebbe ad acquisire la testa di uccello. Accadde su Super Science Fiction del settembre 1940, fu pubblicato il racconto "Invisible one" di Neil R.Jones, l'illustratore costruì la suggestione di una visita medica (forse un rapimento alieno?) di cui la (f)uffalogia ebbe a nutrirsi di cazzate tonanti, per decenni!
La "Morte Nera" la mitica stazione da battaglia di Star Wars nacque su Amazing Stories 1932 per mano di Fletcher Pratt.
Lo stesso artefatto sferico, ebbe ad essere scopiazzato su Super Science Stories 1942, in cui fu pubblicato il racconto "His Aunt Thiamin" di Alan Barrister, in cui ebbe a ricomparire lo stesso artefatto comparso 10 anni prima su Amazing Stories.
La copertina di Super Science Stories 1951 fu scopiazzata in modo palese e plateale da Amazing Stories 1943
La sagace copertina di Super Science Stories 1951 riprende infatti il plot della guerra dei mondi di H.G.Wells, ma il disegno é una permutazione di quanto ebbe a pubblicare Amazing Stories 1943 in "Empire of Jegga" di David V.Reed.
E' poi tecnologicamente molto DIRIGIBILESCA la presenza di finestrini ai lati dei dischi volanti galleggianti per aria, con equipaggio palesemente affacciato, per scorgere che cosa stesse accadendo fuori dal mezzo!.
Super Science Stories del magio 1943 fu pubblicato il racconto "The angular stone" di Henry Hasse, una storia in cui un'astronave terrestre atterrava sul pianeta Marte, dove i canali marziani non erano canali ma... La fabula é una permutazione della storia del IXX°secolo quando c'era la mania dei marziani su Marte.
Tuttavia ad un osservatore del XXI secolo, il disegno a corredo del racconto, potrebbe anche narrare dell'avvistamento di un UFO nel 1943 in pieno deserto nord americano, tipicamente tagliato da strade statali noiosamente dritte.
Impossibile stabilire SE la suggestione grafica a corredo del racconto, é annessa ad un presunto avvistamento ufologico del 1943, che potrebbe aver fatto da genesi al racconto (in permutazione geografica dal deserto nord americano a Marte e poi evento UFO monetizzato come incipit per una storia di SciFi) oppure...
Impossibile stabilire SE la suggestione grafica a corredo del racconto, apparentemente annessa ad un presunto avvistamento ufologico é in PAREDOLIA, perché l'UFO é solo negli occhi di un osservatore del XXI secolo oppure...
Impossibile stabilire SE la suggestione grafica a corredo del racconto, apparentemente annessa ad un presunto avvistamento ufologico é abbia qualcosa a che fare in copia e/o permutazione, con quanto già pubblicato di navi astrali in un contesto desertico, presso:
oppure Impossibile stabilire SE la suggestione grafica a corredo del racconto, apparentemente annessa ad un presunto avvistamento ufologico, possa essere collegabile con il criptico racconto di SciFi che fu pubblicato sempre su Super Science Stories (1954) circa +11 anni dopo!
Su Super Science Stories del novembre 1942 fu pubblicato il racconto di SciFi intitolato "Beyond the end of time" scritto dall'autore Ray Cummings (firma di fantascienza, molto nota su Amazing Stories). A corredo del racconto di SciFi, fu aggiunta un immagine ad apertura del racconto, in cui s'ebbe a mostrare 4 dischi volanti.
La peculiarità dei 4 DISCHI VOLANTI era che tutti e 4 i veicoli erano dotati di misteriosi armi a raggi, ma l'insolita peculiarità tecnologica del disegno, era che s'immaginava che l'equipaggio del mezzo, potesse sostare sul ponte esterno del disco volante, pilotando a mano, delle misteriose mitragliatrici a raggi!.
Questa buffa e stupida interpretazione tecnologica fu una palese scopiazzatura, perché questo folle particolare d'avere persone che pilotassero sull'esterno della carlinga del Disco Volante, era già comparsa su Startling Stories 1939.
Come già dimostrato in altre bloggate, i disegnatori delle varie "Pulp Mags" si scopiazzavano tra loro, prendendo idee da disegni altrui, riproponendole oppure modificando le idee altrui per creare nuovi ed improponibili mezzi fantascientifici.
Confrontare con questi argomenti correlati:
Raumzeit 9
Dopo Atlas UFO Robot Goldrake (1978) ;-) dopo lo streaming di Gundam Mobile Suite (1979) ;-) arriva in streaming gratuito ;-) il notissimo attacco solare dell'Invincibile Daitarn III di cui abbiamo un pochino già parlato sul mio blog!
Tutti conoscono l'attacco solare di Daitarn 3, l'ANIME prodotto dalla Sunrise (la stessa casa produttrice del Gundam) in Giappone nel 1978 ma in Italia, la serie-tv robottonica giunse su Milano Tv solo nel 1980 in 40 episodi.ATTENZIONE!, Il calendario futuro dei post, sarà il seguente:
Argomenti Correlati:
Sulla portentosa e prolifica rivista Super Science Stories fu pubblicato il racconto "The revolt of the machine men" di Charles R. Tanner. E' stupefacente che nel 1942 l'autore Tanner non usasse ancora il termine ROBOT (però s'immaginavano robot già dotati d'intelligenza artificiale) speculando di lotte contro gli umani!.
I robot nacquero negli autori di proto-fantascienza, per mano di Karel Capek nel 1938, fu infatti Capek che ebbe a coniare il termine ROBOT per primo, in opere teatrali, poi il tema ROBOT fu subito avviluppato in SciFi e sviluppato nel tempo.
Nel 1934 su Amazing Stories ebbe a nascere "robby" del (disneyiano e futuro) Pianeta Proibito (1956)
La prima umanizzazione dei robot si pose come tema in Amazing Stories 1939 con "IO ROBOT"
Nel 1943 su Amazing Stories "Children of the Gods" riproponeva il tema della umanizzazione di una macchina, al punto da immaginare congegni robotici identici agli esseri umani, tanto che gli stessi automi non sapessero d'essere delle macchine!.
Prima di Asimov con le sue 3 leggi della robotica, i robot in SciFI ce ne sono stati a secchiate! ed in Hollywood nel passato lontano, ebbe fureggiare per notorietà "Tobor il RE dei robot".
Prima dell'avvento del termine I.A-Intelligenza Artificiale nel 1955, la parola ROBOT conteneva anche il concetto d'essere pensante ed intelligente in modo autonomo e separato dall'uomo.
Confrontare con: