giovedì 11 febbraio 2016

prima di King Kong (1933) era -the eggs of Tanganika- (1926)

Prima di King Kong (1933) era "the eggs of Tanganika" di Curt Siodmak, su Amazing Stories n°4 del luglio 1926. Tre uova di mosche giganti vengono portate in occidente per essere studiate da uno scienziato un po' irresponsabile. Queste si schiudono ed ovviamente generano caos e terrore, ma alla fine le tre mosche, saranno distrutte. 

Nel racconto di Siodmak non si spiega come mai le maximega mosche del Tanganika, non abbiano mai migrato a nord. Forse proprio per questa grave carenza logica, il soggetto venne ripreso nel 1933, trasformando le mosche giganti in un'enorme scimmia. KING KONG non a caso, risiedeva in una sperduta isola in mezzo all'oceano, perennemente nascosta tra misteriose nebbie.


King Kong (1933) Robert Armstrong di CinemaLibreWatchonline

https://it.wikipedia.org/wiki/Assalto_alla_Terra
Le mosche del Tanganika si trasformeranno nel 1954 in gigantesche formiche radioattive mutanti, endemiche dell'Area51 e daranno luogo ad una pericolosa minaccia per l'umanità.


https://it.wikipedia.org/wiki/Godzilla
Il soggetto di King Kong verrà ancora rielaborato nel 1954 dal cinema giapponese, che proporrà un mostro preistorico proveniente dalle profondità del mare: Godzilla.

https://it.wikipedia.org/wiki/Gorgo_(film)
Godzilla nel 1961 si trasformerà nel britannico Gorgo, clonando la storia di King Kong del 1933.

Nel 1993 Spielberg rielaborerà la storia di Godzilla + King Kong, costruendo un mondo di dinosauri clonati, su un'isola deserta, da cui poi scaturiranno vari sequel.
https://it.wikipedia.org/wiki/Jurassic_Park_(film)

Spuntarono poi remake di King Kong e di Godzilla con super effetti speciali.
https://it.wikipedia.org/wiki/Godzilla_(film_1998)
https://it.wikipedia.org/wiki/King_Kong_(film_2005)
https://it.wikipedia.org/wiki/Godzilla_(film_2014)

martedì 9 febbraio 2016

Come cambia la fantascienza nel tempo?! Amazing Stories nel giugno 1939

Prendiamo un secondo campione dopo 10 anni, per valutare i cambiamenti della Fantascienza: 1936=1926+10 

http://onlinebooks.library.upenn.edu/webbin/serial?id=amazingstories

Non ci sono riviste FREE da scaricare per il 1936 tuttavia la prima rivista utile presente nella directory, che sia un PDF, non particolarmente pesante in Mbytes, é quella del 1939 in giugno, ossia dopo 13 anni dal primo numero di Amazing Stories del 1926.


Amazing Stories n°6 volume 13 del 1939/giugno
Il contesto del giugno del 1939 é cronologicamente posto dopo dieci anni dalla profonda crisi economica del 1929 che prostrò gli USA. Crisi che si riverberò negativamente anche in Europa, dove il timore che l'ideologia marxista assorbisse le richieste legittime delle classi più basse della società, condusse in Germania, Italia al potere dittature. Queste dittature nazional-socialiste e fasciste, prima investirono pesantemente in lavori pubblici ed armamenti, poi incendiarono l'Europa ed il mondo intero.

Amazing Stories nel giugno del 1939 aveva 126 pagine e costava $0.20 (cioé 5 centesimi in meno di quando il magazine debuttò, avendo 26 pagine in più). Conteneva 7 racconti, molte pubblicità. Gli echi della guerra in europa, erano arrivati anche negli States nel giugno del 1939, dove nel numero di Amazing Stories la rivista aprì con racconti di razzi in fuga dalla terra a causa della WWII. L'editoriale é però scevro di riferimenti alla situazione europea, ciò fa trasparire in una rivista di SciFi, l'iniziale politica isolazionista USA sulla situazione in Europa. 

Per un lettore del XXI secolo, i racconti appaiono più delle fiabe per bimbi dell'asilo, che racconti di SciFi, inclusi i missili in rotta su Marte e Venere e Saturno, pianeti che per gli autori di SciFi del 1939, erano culle di vita aliena intelligente. 

Il magazine del 1939 continuo' ad offrire racconti che ebbero una trama lineare, con ampio uso di discorsi diretti, un ritmo alquanto lento con vasti preamboli. Tra le differenze rispetto al 1926, spiccano nel magazine del 1939, la presenza di disegni, in cui sono mostrati personaggi, ambienti, tecnologie dal taglio un po' fumettistico, che risentirono dello stile Flash Gordon. Misteriosamente scomparsi sono i text-trailer sul prossimo numero del magazine.



Da evidenziare, il racconto dell'essere alieno schiumoso, ossia il famoso mostro Blob, nasce in -THE DEADLY SLIME- che per altro presenta un bel montaggio narrativo moderno, per cut (Blob, acquisirà notorietà nel 1958 nel cinema).

Modellini di astronavi con motori atomici al radio, che sono sparati nello spazio profondo dalla Terra, da oscuri geni della fisica che sono arrestati dalla polizia. Un lineare racconto catastrofico a suspance, sul tema della panspermia catastrofica. Asteroidi disintegrate in alta atmosfera che rilasciano fortuiti batteri alieni affamati di metallo. Queste minuscole entità sono fonte di catastrofi nella futuristica New York del 1970, ma poi sono sterilizzati per mano di uno scienziato statunitense, con il suo generatore artificiale di raggi cosmici!.

Un infantile bombardiere invisibile dotato di specchi (che non riflettono il sole ma le nuvole sopra l'aereo) é costruito con tecnologia degli alieni di Venere, terrorizza l'economia e la borsa americana (retaggio della crisi del 1929) chi mai, potrà salvere gli USA dal collasso economico?! 

Un virus alieno endemico su Venere, viene trasportato involontariamente sulla Terra dal popolo dei Venusiani atterrati sulla Terra. Esplode una mortale pandemia, il male alieno liquidifica le ossa del corpo umano, ma il più grande microbiologo americano non vuol collaborare ad una cura. Tempo prima era stato emarginato, per aver creato un vaccino che uccise alcuni bambini che non reagirono bene al suo medicamento, nessuno però tenne di peso dei milioni di piccoli pazienti che furono salvati dalla sua profilassi. Chi, cosa, potrà salvare la Terra e Venere, da questo mortale virus alieno?! 

Rispetto al magazine del 1926, la rivista del 1939 ha molti contenuti extra

Notizie scientifiche, archeologiche, astronomiche, una rubrica di domande e risposte (oggi diremmo debunking & FAQ scientifiche). C'é anche un forum di discussione, per accogliere la posta anche critica dei lettori, interviste con gli autori di SciFipiccoli quiz scientifici.

Chiude il magazine, una colorata controcopertina in cui la redazione diede ampio spazio a concept di SciFi ad alta plausibilità scientifica, come base di spunto per riflessioni, standardizzazioni delle scenografie tecnologiche, nei racconti di prossimo concepimento.